I PIU' LETTI
FIORELLI: «ORGOGLIOSO DEL MIO PERCORSO. IN VISMA PER SCOPRIRE NUOVI LIMITI»
di Carlo Malvestio | 13/11/2025 | 08:33

La trasformazione di Filippo Fiorelli in calabrone è cominciata. Ancora qualche settimana di attesa e il 1° gennaio lo vedremo sfoggiare la maglia giallo-nera della Visma | Lease a Bike, che sancisce il suo passaggio nel WorldTour dopo 6 stagioni in maglia VF Group-Bardiani CSF-Faizanè. Il suo percorso è l’esempio perfetto di grinta e gavetta: a 20 anni è salito per la prima volta in bicicletta correndo le granfondo, a 30 è stato scelto dalla seconda squadra più forte del mondo. E per prepararsi al meglio al grande salto, non c’è niente di meglio del sole e del mare della sua Sicilia, che lo sta aiutando a caricare e ricaricare le batterie in vista del 2026. A metà novembre, quando c’è il sole, le temperature continuano a superare i 20°.

Filippo, perché non fare un bel ritiro di squadra in Sicilia?

«Eh sì, me lo dicono in tanti. Il problema qua sono gli hotel, che non sono attrezzati come in Spagna e non saprebbero come accogliere una squadra per diverse settimane. Qui non c’è proprio la concezione di poter fare una cosa del genere». 

A traffico come siete presi?

«In realtà se si resta fuori dalle grandi città e si evita magari il periodo estivo del maggior turismo si pedala bene. Io vivo a Ficarazzi, poco fuori Palermo, e mi alleno andando verso Cefalù, sul lungomare e poi sulle salite dell’entroterra. Non c’è confusione e le strade sono in buono stato, si vede che la Regione aveva un po’ di soldi da parte per metterle a posto. Poi, chiaro, ci sono alcune strade secondarie di campagna messe male, ma non peggio di quanto ho visto in tante Regioni del centro Italia». 

Quanto rimani lì?

«A fine mese vado su in Olanda che fanno una festa di squadra, cominceranno credo a consegnare il materiale e fare qualche test. Poi dall’8 al 20 dicembre andremo in ritiro nei dintorni di Oliva, in Spagna, e cominceremo a fare sul serio».

Un inverno decisamente diverso per te…

«È vero, c’è tanta attesa, ma la sto vivendo bene. Ho fatto 20 giorni senza bici, e all’inizio non mi mancava nemmeno, tanto che mi sono preoccupato (ride, ndr), però ora giorno dopo giorno sento la voglia crescere e non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura. Ma devo imparare l’inglese…».

Come sei preso?

«Appena ho firmato con la Visma ho cominciato a prendere lezioni per impararlo. A scuola non avevo appreso quasi nulla, ero negatissimo e nessuno mi diceva che sarebbe stato importante, e allora adesso devo darci dentro. Sento che sto migliorando e parlando coi miei compagni sono sicuro che farò in fretta a farmi capire».

Raccontaci come è nata questa trattativa con la Visma. 

«Dopo il Giro d’Italia mi hanno cercato diversi team. Stavo per chiudere con un’ottima squadra WorldTour, poi il mio procuratore Paolo Alberati mi ha chiamato per dirmi “ti vuole la Visma”. E io gli ho risposto: “ma la squadra Devo?”, “no, no, la squadra di Vingegaard e Van Aert”. Abbiamo fatto un incontro e mi han detto che mi avrebbero fatto sapere entro 7 giorni. È stata la settimana più lunga della mia vita. Anche perché l’altra squadra mi aveva fatto una bella offerta e avrei firmato ad occhi chiusi. Ma la Visma è la Visma. Dopo incontri, test, esami e pratiche burocratiche ho firmato dopo un mese e mezzo e ad agosto era ufficiale».

Considerando il tuo percorso e la tua gavetta, quanto sei orgoglioso di quello che sei riuscito a fare?

«Tantissimo. Sono partito da una famiglia umilissima, che non sapeva nemmeno cosa fosse il ciclismo, non ho mai avuto una raccomandazione. Ed essere qui, a 30 anni, è qualcosa di cui vado molto fiero, non lo nego. C’è chi dirà “va a tirare per gli altri”… e quindi? Vado a tirare per gente che vince Giro, Tour, Sanremo e Roubaix. Correrò, numeri alla mano, nella seconda squadra più forte del mondo. E comunque mi hanno detto che avrò anche le mie opportunità…».

Arrivi in una squadra tecnologicamente avanzatissima. Per te cambia tutto.

«Esatto, quello è l’aspetto forse più motivante in assoluto. Sono davvero curioso di vedere e capire fino a che punto posso spingermi, quanto posso migliorare con materiali, nutrizione e allenamenti della squadra migliore del mondo. Da quando sono professionista sono sempre cresciuto come numeri e prestazioni, quindi non sono certo al top della maturazione fisica, a maggior ragione perché ho cominciato tardi. Ma non solo…».

Cos’altro?

«Un altro aspetto che mi galvanizza è il modo di correre della Visma, sempre davanti, qualsiasi sia la corsa. In questi anni era praticamente impossibile riuscire a prendere le salite o qualsiasi settore importante nelle prime posizioni del gruppo, e alla fine fai molta più fatica a concretizzare. Ammetto di avere grandi aspettative su questo». 

Cos’è che ha convinto la Visma a sceglierti secondo te?

«Loro sono rimasti impressionati dalla mia abilità in bicicletta. Mi hanno citato la volata di Salerno al Giro del 2023, quando cadde Cavendish e io rimasi in piedi nonostante l’impatto con le barriere e alcuni spettatori, oppure la tappa di Tirana quest’anno, nella caduta in cui è rimasto coinvolto Landa io sono riuscito a passare a 50 km/h tra un muretto e un palo della luce, con 10 cm di margine sul manubrio da una parte e dall’altra. Concentrazione e ottima guida della bicicletta sono qualità che cercano per scortare i loro capitani, anche perché se non cadi e sei integro tutto l’anno sei un valore aggiunto per il team».

E poi ti difendi un po’ su tutti i terreni. 

«Sì, un giorno mi sveglio velocista, un giorno scalatore (ride, ndr). La squadra mi ha accennato al fatto di pilotare Matthew Brennan, ma è ancora tutto da vedere, molto dipenderà anche dallo sviluppo che avrò in queste settimane di preparazione».

C’è qualche corsa che sogni di fare tra quelle che non hai potuto fare fino ad oggi?

«Mi piacerebbe provare a fare un po’ tutte quelle corse che non ho potuto fare fino ad ora. Se devo dirne una, però, dico la Parigi-Roubaix. Secondo me sarebbe molto adatta alla mie caratteristiche, potrei dare una mano a qualcuno nel finale, magari Van Aert o lo stesso Brennan. Ma voglio anche provare a fare una corsa come la Strade Bianche stando sempre davanti. Intanto però mi han detto che dovrei iniziare dal Tour Down Under in Australia, e anche quella sarebbe una novità».

La VF Group-Bardiani CSF-Faizanè ha perso un punto di riferimento col tuo addio. Come ti senti di salutarli?

«Sono stati i primi a credere in me, senza di loro non sarei qui, farmi passare professionista a 25 anni è stato coraggioso, non lo avrebbero fatto in tanti. Non sono magari riuscito a concretizzare quanto avrebbero voluto loro, ma posso assicurare di aver sempre dato il massimo e credo che i 400 punti UCI fatti quest’anno siano tornati utili. Sono contento di aver contribuito a finire nei primi 30, speriamo garantisca l’invito al Giro del prossimo anno».

Il ricordo più bello?

«I podi al Giro, il 3° posto a Sestola e il 3° a Roma, ma anche la vittoria al Sibiu. In generale, comunque, lascio con tanti bei ricordi».

Tra un anno cosa ti piacerebbe poterci raccontare?

«Di essere diventato il nuovo Van Aert (ride, ndr). A parte gli scherzi, spero di soddisfare le aspettative che la squadra ha su di me, magari aver aiutato qualche compagno a vincere una grande corsa e chissà… anche vincere qualcosa in prima persona, visto che mi manca da un po’. In generale, comunque, mi auguro di aver alzato il mio livello, verso limiti tutti da scoprire».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Il nuovo modello della linea Core SS26 di casa Northwave unisce efficacia e comfort in un equilibrio pensato per accompagnare ogni uscita, dal XC/Marathon al Gravel. Accanto alla versione standard,...

Pinarello, Pharrell Williams e Louis Vuitton hanno appena svelato una bicicletta ad alte prestazioni realizzata su misura, presentata durante la sfilata Uomo Primavera-Estate 2027 di Louis Vuitton per la Paris...

SIDI e Sartoria Ciclistica annunciano con entusiasmo il rinnovo della loro partnership strategica, una collaborazione che celebra l'incontro tra l'avanguardia tecnologica del brand veneto e la cultura ciclistica autentica nata...

Arrivano oggi i nuovi guanti aerodinamici Prologo, prodotti impreziositi non solo da nuovi materiali e nuove colorazioni, ma anche da un'evoluzione della tecnologia CPC, la soluzione giusta per offrire più...

Continental ha appena svelato svelato il nuovo kit di pneumatici Limited Edition Tour de France 2026 composto dall’aerodinamico Aero 111 e dal celebre Grand Prix 5000 S TR, una combo...

Tutto nasce da un'idea. Un'idea diventa un progetto. Un progetto diventa una bici. E ogni bici che costruiamo lascia un segno e ci insegna qualcosa di nuovo. In 120 anni...

Le scuole sono finite e l’estate per i più giovani entra nel vivo, quindi quale momento migliore dell’anno per regalare ai nostri ragazzi una nuova bici? Brera Cicli, brand del...

Il nuovo SRAM Technical Service Center (STS) di Varese è operativo e rende servizio clienti, assistenza e competenze tecniche sui prodotti del portfolio SRAM più accessibili che mai ai rivenditori...

L’avevamo apprezzata nella sua versione prototipale in un debutto speciale durante il Tour de Romandie, l’occasione giusta in cui questa Colnago TT2 sviluppata in collaborazione con UAE Team Emirates-XRG e...

Aerodinamica, da endurance e…da scalatore. Ebbene sì, le bici super leggere sono un prodotto iper attuale e a dimostrarlo ci pensa  la bellissima Look Cycle 785 Huex RS, una bici...

Pinarello lancia oggi quattro nuove ed eleganti colorazioni per la sua bici da strada di punta, la DOGMA F, pensate per emozionare. La Dogma F rappresenta da tempo l'apice dell'ingegneria prestazionale...

È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le lenti RWX sono una presenza costante e spesso sono le...

Compex presenta Ayre Pro, i nuovi stivali a compressione dinamica graduata wireless pensati per atleti professionisti e amatori che cercano un recupero efficace e pratico. Diversamente da molti sistemi presenti...

Se la vostra filosofia prevede di credere nell’utilizzo di una sola bicicletta per ogni tipologia di percorso, da oggi in poi dovrete prendere in considerazione la nuova Bianchi Specialissima, una...

Il catalogo di Campa Bros, marchio nato nel 2004 e distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, è davvero ben organizzato e presenta un’ampia gamma di accessori e componenti dedicati...

La Dolomiti Gravel non si svolgerà in forma ufficiale organizzata, ma il percorso potrà essere pedalato in autonomia richiedendo la traccia GPX. La partecipazione sarà comunque valida ai fini...

Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza dubbio per un utilizzo quotidiano, ma anche per stupire gli...

Nell’ultima stagione ci siamo abituati a vedere gli atleti del UAE Team Emirates-XRG correre e vincere solo in sella alla Y1Rs, ma ieri è stato proprio Del Toro a vincere...

La Fondazione Principessa Charlène di Monaco ha annunciato la nuova edizione di Together Crossing for the Pelagos, l’iniziativa sportiva e solidale che prenderà il largo il prossimo 19 giugno unendo...

Sono corsi via 1.091, 6 Km con 20.450 metri di dislivello  nell’edizione 2026 del Giro-E, l’evento dedicato interamente alle e-bike che si svolge sulle strade del Giro d’Italia, una manifestazione...

Nella bella stagione è davvero semplice allungare con le uscite oltre il tramonto o, come spesso accade, ritrovarsi a pedalare in notturne in cui una luce potente e affidabile diventa...

Serie sterzo innovative e cablaggi interni sono oggi un plus a cui nessuno vuole più rinunciare e non si parla solo di bici top di gamma, infatti, anche i classici...

Che cos’hanno in comune la neo-campionessa belga U19 Jana Gevers, la campionessa spagnola di ciclocross élite Lucia Gonzales, e Lusia Peserta, la più forte scalatrice indonesiana? Di sicuro la sella....

Da fuori è proprio quello che vedete, ovvero una luce LED per bici, molto luminosa e dotata di una larghissima autonomia. In realtà c’è molto di più in questa luce, ovvero...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy