I PIU' LETTI
PROGETTO ANITA - Sciacalli in Italia, babbuini in Africa - 4
dalla Redazione | 16/04/2014 | 09:54

Ecco l'Italia. Ecco la solita Italia, che sono poi due e opposte come i volti di Giano Bifronte. Una è generosa altruista e appassionata, l'altra, spietata e greve, si impegna soltanto per distruggere quel che di buono fa la prima. Scusate la divagazione, ma aggiornandovi sul viaggio verso Toumoumba, in Mali, del nostro pedalatore folle Giovanni Menchi, non potevamo che partire dal  mesto addio riservato dal nostro Paese alla gagliarda comitiva.
Siamo a Fiumicino, punto d'arrivo della terza tappa del tour partito domenica 6 da Cervia. E' la notte fra l'8 e il 9 aprile. Ultima notte italiana prima del volo, ultima notte in un letto immacolato d'hotel, prima dell'avventura. Ma proprio nel posteggio dell'albergo dove l'accompagnatore Mauro Foli ha lasciato l'auto con cui ha scortato Giovanni nelle tre tappe italiane, arrivano gli sciacalli dell'altra Italia. Rubano tutto, vestiti, provviste alimentari, tende. Soprattutto i farmaci e il materiale didattico che i bambini della scuola di Cervia avevano raccolto come formichine tutto l'anno per donarlo ai pari età maliani. Carico sparito, volatilizzato, per il gesto di qualche sciagurato che ne avrà ricavato si e no un centinaio di euro.

Per Giovanni e Mauro, invece, significa attraversare mezza Africa subsahariana senza attrezzatura. Per i bimbi di Cervia veder calpestato tanto amore, per quelli di Toumoumba fare a meno di poche cose che per loro avrebbero rappresentato un piccolo tesoro.

Sono salvi, per fortuna, i bagagli all'interno dell'hotel: i fondi raccolti per finanziare il progetto Anita che permetterà alle bambine più dotate di proseguire gli studi, è salva la bici con cui Giovanni addomesticherà la savana, sono salve le macchine fotografiche di Mauro. E Gente d'Africa, la onlus a favore della quale è stata organizzata l'impresa ciclistica, riesce anche, all'indomani, ad improvvisare una colletta per comprare qualche quaderno e qualche matita, un paio di computer, qualche farmaco di primissima necessità e un cambio d'abiti per la comitiva rimasta letteralmente in mutande.

La missione è salva. L''indomani, così, si decolla e si arriva a Dakar, via Lisbona, nel pomeriggio. Giovanni balza subito in sella e si mangia i primi chilometri. Sono i più facili perché sulla costa del Senegal le strade sono ancora asfaltate. Il giorno successivo Giovanni riesce a percorrere addirittura 233 chilometri, pur con una temperatura che sale verticalmente a 40 gradi. Ma dal giorno successivo le cose si complicano davvero.

Piste in terra battuta, polvere spessa come nebbia, termometro a 47 gradi e vento tirato sempre contrario. La percorrenza scende a ridosso dei 120 chilometri e a rallentare la marcia arrivano anche gli incontri con gli animali, soprattutto babbuini, nell'attraversamento di un parco. Giovanni avanza coperto di polvere con una mascherina sulla bocca; beve ogni 3 minuti e ogni 10-20 minuti deve buttarsi addosso un po' d'acqua per raffreddare gambe e braccia.

La partenza ogni mattina è anticipata, attorno alle 4-5, per sfruttare qualche ora di relativo fresco. E' comunque un calvario. La frontiera con il Mali, però, è ormai in vista. Ieri finalmente è stata raggiunta e superata. Mauro, la moglie Rossana e la compagna di Giovanni, Anca, seguono la pedalata da una vecchia Toyota guidata da Diawoye, referente locale di Gente d'Africa e vecchio amico di tutti i viaggiatori trans-maliani. Ma con tende di fortuna per gli accampamenti (quelle da deserto sono sparite a Fiumicino) anche l'accampamento notturno non dà ristoro. C'è sabbia dappertutto, vento che soffia fin all'interno, teli che sbattono tutta notte. Coraggio!

Ora il Mali è raggiunto e alla meta mancano "soltanto" 700 chilometri. La gente è meravigliosa, l'accoglienza nei villaggi addirittura una festa. Il che significa ogni volta un buon pasto fumante: verdure, riso o miglio, mezzo pollo e un pesce del Niger. Giovanni sente che ce la farà.
 
massimo degli esposti per tuttobicitech.it

PUNTATE PRECEDENTI

1 - Il viaggio di Giovanni Menichi per il Progetto Anita
2 - Preparazione e tabelle di marcia
3 - Sulla strada per Roma

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Specialized, forte della partnership speciale avviata con SRAM, altro titano dell’industria ciclistica mondiale, annuncia oggi l'introduzione dei suoi modelli di punta road equipaggiati con il nuovissimo gruppo SRAM RED AXS....

In un ciclismo in cui la velocità diviene sempre più importante e ricercata Goodyear ha il piacere di presentare tre nuovi prodotti della famiglia Vector, ovvero i modelli Z30 NSW,...

Guerciotti è presente per il secondo anno di fila al Giro-E. Dopo l’esperienza del 2023 al fianco del Team Raspini Salumi, capitanato da Daniele Colli, nel 2024 il noto marchio...

SRAM partiva già da un prodotto eccellente, ma un cosa è chiara, il nuovo RED è stato migliorato in ogni suo dettaglio con un solo fine, ovvero quello di ottimizzare...

ZIPP, azienda che fa parte dell’universo SRAM, presenta oggi la nuova curva manubrio SL80, un prodotto ottimizzato per il nuovo gruppo RED AXS che esalta la ricerca del marchio e...

Pirelli lancia P ZERO RACE TLR RS (Racing Speed), il suo pneumatico cycling da strada più performante. È dedicato alle biciclette da competizione ed a quei ciclisti che chiedono al...

Si è svolto oggi, presso la Sala Marmi del Palazzo Civico di Torino, un incontro tra Stefano Lo Russo, Sindaco della città di Torino, Domenico Carretta, Assessore a sport, grandi...

Le nuove Powerstrap Aeroweave di Fizik non sono semplicemente le scarpe più ventilate che abbia mai indossato, sono anche un prodotto creato per dare il massimo sui pedali, così come...

I pantaloncini Unico,  disponibili solo online nella speciale edizione in tinta unita, sono chiaramente destinati al ciclista esigente che desidera prodotti innovativi sotto ogni punto di vista. Zero cuciture ed un...

Nonostante non siano salite sul primo gradino de podio per la cronometro Foligno-Perugia, le Veloce Extreme di Northwave customizzate per il nostro Ganna meritano comunque voti altissimi. Il rosa in...

Un nuovo atleta di spicco va ad aggiungersi agli ambassadors di Repente. Matteo Zurlo, campione italiano gravel della categoria élite, ha scelto le selle prodotte dall’azienda di Romano d’Ezzelino (Vicenza)...

Può capitare di dimenticarsi il multitool, ma se cercate la soluzione per far in modo che questo non accada più, questa è senza dubbio fornita da Topeak e si chiama...

Il nuovo casco da cronometro Alien si posiziona proprio nel punto esatto in cui l'innovazione aerodinamica incontra l'efficienza umana. È così che Limar progetta come spostare l’aria in maniera chirurgica,...

Il marchio Colnago è rinomato per i suoi prodotti in edizione limitata e per i suoi squisiti design di biciclette. Ogni bicicletta è il risultato di un processo di sviluppo...

È giunta l’ora e dopo averlo visto in una bellissima livrea crono poco tempo fa, oggi il Team Bahrain Victorius il nuovo casco da cronometro Wingdream di Rudy Project. Innovativo?...

Il Consiglio di amministrazione di Miche S.R.L. annuncia l'arrivo di Gregory Girard nel ruolo di Amministratore Delegato, rafforzando così la sua posizione di leadership nel settore della produzione di componenti...

Se la vostra gravel è l’unica bici che usate nel fuoristrada, un reggisella telescopico potrebbe essere  l’unico elemento con cui semplificare le discese ed i passaggi più complicati. KS, marchio...

Ora è ufficiale, il Team Torpado Kenda pedalerà la stagione appena cominciata con i pedali LOOK X-track. I più attenti avevano già notato le bici del team sui campi gara equipaggiate...

Il modello 029 di casa Salice nasce dalla grande esperienza maturata da Salice nelle massime competizioni, un terreno in cui la storica azienda di Gravedona ed Uniti ha sempre detto...

La nuova maglia Race 2.0 di Alé Cycling è il capo giusto per chi ama le sfide e desidera essere veloce in ogni circostanza, merito di tessuti racing e di...

Galfer, marchio rinomato nella produzione di componenti per freni, ha appena effettuato un restyling dell'imballaggio di tutte le sue pastiglie  freno per biciclette, una scelta green che porta a diversi...

«Quando metti la fatica a disposizione degli altri, le cose diventano più semplici e trovi energie che non t’aspetti»: Fabio Celeghin non ha il fisico da ciclista, «semmai quello del...

Se nel 2019 Cervélo ha stupito il mondo con Áspero presentando una bici gravel di nuova concezione, quello che accade oggi è che ci troviamo davanti ad un progetto che...

Lo so, non si tratta della scoperta del secolo, ma è uno degli aspetti che nella nostra vita frenetica tendiamo a non tenere molto in considerazione. Sonno e Sport, o...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Il modello 029 di casa Salice nasce dalla grande esperienza maturata da Salice nelle massime competizioni, un terreno in cui...
di Giorgio Perugini
Sarebbe bello proporre soluzioni avanzate ad un prezzo altamente accessibile, no? È così che prende l’abbrivio la vita di due...
di Giorgio Perugini
Nei mesi passati Trek ha ampliato la propria linea di scarpe ad alte prestazioni per ciclismo su strada inserendo tre...
di Giorgio Perugini
Non molto tempo fa KASK presentò al mondo il casco Utopia, un casco modernissimo che ha stravolto gli schemi ottimizzando...
di Giorgio Perugini
Audace, moderno ma anche incredibilmente protettivo e versatile, ecco in poche parole cosa mi trasmette l’occhiale Kosmos PH di Limar,...
di Giorgio Perugini
I caschi sono tutti uguali? Certo che no e questo è un aspetto su cui più volte abbiamo cercato di...
di Giorgio Perugini
Da sempre in casa Trek la parola Madone ha un solo sinonimo ed è “velocità”. La nuova Madone SL 7...
di Giorgio Perugini
Laddove C sta per Carbonio e congiunzioni (anche se oggi dobbiamo parlare di parti), Colnago, Cambiago e Classe c’è anche...
di Giorgio Perugini
Se siete alla ricerca di un winter kit adeguato per pedalare in questo inverno, le proposte di Q36.5® vi daranno...
di Giorgio Perugini
Temevamo un arrivo repentino del freddo e così è stato, ora fuori le temperature sono scese molto e negli ultimi...
di Giorgio Perugini
Desiderate un’esperienza di ascolto ottima anche mentre correte o pedalate? Niente di più facile con le cuffie a conduzione ossea...
di Giorgio Perugini
Per molti amanti del gravel arriva la parte della stagione che regala emozioni forti, infatti, la natura che si appresta...
di Giorgio Perugini
Siamo a novembre e in alcune regioni d’Italia si registrano ancora temperature superiori ai 25°C, una situazione surreale che però...
di Giorgio Perugini
Leggerissime e rigide, ma anche veloci e incredibilmente scattanti, insomma, un set di ruote di livello incredibile alla portata di...
di Giorgio Perugini
Al celebre marchio francese Café du Cycliste non mancano certo stile ed inventiva, del resto, basta sfogliare le pagine della...
di Giorgio Perugini
Scegliere la ruota giusta oggi è complicato, soprattutto se siamo soliti affrontare percorsi misti in cui pianura, salita e discesa...
di Giorgio Perugini
Una cosa è certa, oggi grazie a geometrie molto spinte e al sapiente uso della fibra di carbonio le aziende...
di Giorgio Perugini
C-Shifter è l’ultimo nato dalla nobile famiglia Shifter di Bollé, un occhiale ad alte prestazioni dotato di ottiche sopraffine che...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy