Il primo blocco del Giro non ha portato in dote alla Polti VisitMalta solo la vivacità sulle strade di Bulgaria, Sud e Centro Italia, con i sei giorni in maglia azzurra di Diego Sevilla, le fughe di Mattia Bais e le top-10 di Lonardi nella volata inaugurale e di Crescioli sotto il diluvio lucano. Nel "dietro le quinte" fatto di contatti e accordi, creatività e visibilità, combinato disposto di management e marketing, la squadra di Ivan Basso e i fratelli Contador ha stretto quattro partnership tecniche. Due sono legate ad aspetti alimentari: con Giovanni Rana, già partner della corsa rosa, per la fornitura dei propri migliori prodotti destinati all'alimentazione dei corridori durante il Giro; e con Acqua Dolomia, per la fornitura d'acqua per tutta la stagione. Poi c'è Motorola-Lenovo, per una fornitura di device (smartphone e tablet) destinati alle ammiraglie e allo staff per potenziare il racconto social dell'esperienza al Giro. Infine OK Mobility (vedi foto dell'articolo, a cura di Maurizio Borserini) annunciata proprio stamattina ma già in piena attività: è un'azienda spagnola che offre molteplici soluzioni di mobilità, e nel caso della Polti VisitMalta mette a disposizione i propri furgoni per l'intensa attività di hospitality e altre necessità logistiche nell'arco del 2026.