Le abbiamo viste in azione al Tour de France, al Campionato del Mondo, agli Europei e in diverse classiche ed una cosa è certa, le Pogis Superlight Shoes hanno stregato chi le indossa, il grande Tadej, ma anche milioni di ciclisti in tutto il mondo. Leggere, aerodinamiche e ricche di classe, così si presentano anche in una semplice fotografia, ma una volta indossate, grazie anche alla comodissima allacciatura e alla rigidissima suola, sono pronte a dare qualcosa in più a chi le usa.
Superlight? Ancora di più
Nella taglia 42 le nuove Pogis Superlight pesano circa l’11% in meno rispetto alla loro precedente versione, un risultato pazzesco a cui DMT è arrivata, giusto per specificarlo, aggiungendo prestazioni, sostanza e carattere in egual misura. Con 195 grammi di peso complessivo, le Pogis accolgono, contengono e favoriscono il piede nel miglior lavoro possibile sul pedale. Tanta leggerezza è certamente dovuta alla tomaia in maglia 3D Full Engineered, ora più avvolgente e traspirante che mai.
Non finisce qui, a rendere così leggere queste scarpe ci pensa anche la straordinaria suola in carbonio Superlight, pura tecnologia applicata al carbonio. Con le sue forme questa struttura riesce ad assicurare un completo trasferimento della potenza sui pedali e fa tutto questo anche grazie ad uno stack ridottissimo, altro dettaglio che ottimizza l’efficienza biomeccanica della pedalata. Infine, resta una caratteristica che rende le Pogis Superlight ancora più leggere, ovvero la particolare allacciatura che vede nei lacci l’unica parte tradizionale del sistema!
I lacci sono sorpassati…chiedetelo a Pogacâr!
I lacci sono tornati di moda? Sembrerebbe proprio di sì ad osservare i piedi di certi professionisti, anche se ben coperti per non svelare le ultime novità. Non è stata certamente DMT a scoprire i lacci, ma è stata proprio quest’azienda ad aver riportato i lacci al vertice insieme a Tadej. Non finisce qui, infatti, DMT ha perfezionato il sistema di allacciatura rendendolo attuale, moderno e performante. Sottilissimi lacci scorrono nel sistema di chiusura pulley ( vere e proprie micro-pulegge ) senza disperdere forza e vengono poi pareggiati in una chiusura a scatto sottilissima per poi trovare alloggio nella tasca AeroSafe integrata, ora ancor più aerodinamica perché posizionata nella parte interna del colletto.
Questo dettaglio fa comprendere quanto il prodotto in questione sia stato ripensato anche per diventare più aerodinamico, un vantaggio più attuale che mai oggi. Le piccole “pulley” sono tenute in posizione da sicuri ancoraggi che scorrono sotto la tomaia per arrivare alla suola, il modo adatto per trasferire al piede quel perfetto senso di avvolgimento desiderato.
I dettagli sono tutti di grande qualità
Nulla viene lascito al caso e ogni dettaglio nelle nuove Pogis Superlight ha una validità non solo in termini di prestazioni pure ma anche di funzionalità. A piacermi molto in questo caso sono anche i tacchetti posteriori intercambiabili, i due piccoli adesivi per proteggere la suola nella parte anteriore ( quella che toccherebbe l’asfalto quando mettete piede a terra ) e l’ottima conformazione della zona del tallone.
All’interno di questa parte troviamo un dettaglio che stabilizza ancora di più il piede migliorando la tenuta, ma è tutta la zona del collarino ad essere molto comoda e avvolgente. Ritroviamo sulle nuove Polis il dispositivo salvavita ICE-KEY, un tag NFC tramite cui, in caso di emergenza, si permette ai soccorritori di ottenere i dati anagrafici di indossa le scarpe ( gruppo sanguigno, allergie, terapie farmacologiche ma soprattuto carta d’identità, patente e recapiti telefonici di eventuali persone da contattare).
Due piume ai piedi, sono le stesse del fuoriclasse sloveno
Le Pogis trasmettono un senso di leggerezza incredibile, una sensazione che a mio parere diventa ancora più robusta vista la rigidità della suola ed il modo in cui la tomaia abbraccia il piede. Trovare la corretta tensione dei lacci vi richiede qualche istante in più rispetto ad una chiusura ottenuta con rotori, ma una volta trovato l’equilibrio sperato, le Pogis staranno ai vostri piedi come due piume. La calzata a livello di volumi è una delle più comode in circolazione e la struttura della suola trasmette tutta la rigidità che si può desiderate.
Il collegamento tra tomaia, suola e sistema di allacciatura è impressionante, una connessione totale che ripaga completamente mentre si pedala. La presa d’aria anteriore posizionata sulla suola fa sicuramente il suo dovere, ma è la tomaia a permettere un continuo passaggio d’aria all’interno della calzatura. Insomma, rulli o sole battente non saranno certo un problema. La nuova tomaia è più leggera rispetto a prima del 15%, ma è ora anche più aerodinamica. Non ho dubbi, le Pogis Superlight sono le calzature del momento e non solo perché le utilizza il fenomeno Tadej. In questo prodotto c’è tantissima innovazione e una dose impressionante di know-how. Ultima cosa, ricordatevi di inserire i vostri dati nell’ICE-KEY e godetevi ogni singola pedalata!