I PIU' LETTI
SE N'È ANDATO ELIO DI MARIA, IL CICLISTA LEGGERO
di Marco Pastonesi | 01/04/2020 | 17:22

Se n’è andato con la stessa leggerezza con cui era venuto, con cui aveva corso, con cui aveva vissuto. Il comunicato stampa parla di un novantacinquenne deceduto al padiglione 12 dell’ospedale San Martino di Genova, ma non rivela la solitudine di questi ultimi giorni soffocati dal coronavirus e non racconta di una esistenza semplice e straordinaria ma ingiustamente trascurata. E’ morto Elio Di Maria, un piccolo grande testimone del ciclismo in bianco e nero, un minuscolo grandioso protagonista del Novecento in bicicletta, un vecchio leone di un metro e sessanta.

Era nato il 13 marzo 1925, a Quarto dei Mille, che allora non era ancora Genova e aveva il suo municipio: “Elio Corrado Di Maria all’anagrafe, ma il Corrado si è perso per strada”. Papà Sebastiano, fattorino all’Ina, mamma Olga, casalinga, e quattro fratelli, Alessandro, Elio, Renzo e Arnaldo: “Quinta elementare, poi di giorno a lavorare e di sera a studiare. Garzone in pasticceria, in pescheria, in macelleria: tutti mi volevano. E terza media serale”. Lo sport era il bello della vita: “A fare i bagni alla Sportiva Sturla, nuoto e pallanuoto, e la pallanuoto, anche in serie A, si giocava in mare. Gara di nuoto: pronti, via, ultimo. C’era anche Lina Volonghi, bella come una statua, campionessa di nuoto, poi attrice, mi disse che le dispiaceva, ma non andavo bene. Alla Sportiva Sturla c’era anche una sala da ballo, con dei guantoni da boxe. Primo incontro, uno più o meno come me: e lo mandai al tappeto. Secondo incontro, uno più grande di me: e lo mandai al tappeto. Terzo incontro, uno ancora più grande di me: e lo mandai al tappeto. Da quel momento, per tutti, divenni ‘il leone’”.

A Quarto il pugilato era un’arte coltivata con devozione: “Luigi Sciutto, peso massimo, sparring partner di Primo Carnera. E i fratelli Frangioni, parrucchieri, uno dei due era quello che insegnò la boxe a Duilio Loi. Ma mio padre non voleva: la vita era già abbastanza dura anche senza salire sul ring”. E allora ciclismo: “Quando c’erano le corse, mi fermavo a guardare i corridori e ad ammirare le biciclette, e facevo tardi con il lavoro di garzone. Un giorno mio zio macellaio mi tirò un osso che, se non ci fosse stata di mezzo una colonna, mi avrebbe ammazzato”. La prima volta, da esordiente, per la Sportiva Sturla: “Si chiamava ‘Il medaglione genovese’, da Sturla a Recco e ritorno, arrivo in salita, in viale Isonzo. Tre gare uguali. I pallanotisti mi dissero che, se fossi passato primo davanti alla Sportiva Sturla, mi avrebbero premiato con una gazzosa. Macché: tre volte quarto, e secondo nella classifica generale”. Però la stoffa c’era: “Allievo, non andavo oltre il decimo posto, ero giù di corda, finché all’ultima gara arrivai terzo”. Passò dilettante: “Nella Picarello-Arquata Scrivia-Picarello, rimanemmo in tre, io, Vittorio Rossello e Ramberti. Rossello si staccò sul Giovetto. Ramberti mi disse che, se gli avessi dato il mio premio, mi avrebbe lasciato vincere. Gli risposi di no. Feci bene: in volata, su 200 metri gliene detti 100”.

Di Maria era un libro di storia rotonda: “Quella volta che, in bicicletta, avevo portato un’abat-jour a Sestri Ponente e a Sampierdarena, mentre stavo tornando a casa, venni affiancato da un corridore su una bici Bianchi e con il maglione della Bianchi, che con accento toscano mi chiese ‘Oh bimbo, qual è la strada che va a Firenze?’, gli risposi ‘Mi segua fino a Quarto, poi continui a costeggiare il mare e vedrà che ci arriverà’, era Fiorenzo Magni che tornava a casa dopo un ritiro a Bordighera”. E poi: “Quella volta che ero andato a Levanto, in bicicletta, per prendere l’olio di oliva dei frantoi, era una giornata di pioggia e freddo, e nelle due gallerie in cima alle Grazie, sudato, presi freddo, finii all’ospedale con la pleurite e l’obbligo di non sudare più”. E ancora: “Quella volta che, a Genova, alla punzonatura della Coppa Boero, c’era la Siof, Biagio Cavanna e i suoi corridori, Sandrino Carrea e Ettore Milano mi salutarono, allora Cavanna, che era cieco, domandò chi fossi, gli risposero ‘Uno piccolo che andava forte’, gli raccontai della pleurite, allora lui mi visitò, mi tastò, poi sentenziò ‘Per me stai bene’ e mi invitò ‘Vieni a Novi’, così andai nel suo ‘collegio’, se era bello si mangiava in una tavolata nel cortile, se era brutto si mangiava in cucina, però c’era sempre da mangiare, e dopo una ventina di giorni di allenamenti per conto mio, corsa a Borgo Marengo, primo Luigi Malabrocca, secondo Serse Coppi, terzo Milano, io in gruppo, Cavanna mi chiese ‘E la pleurite, com’è andata?’”. E sempre: “In salita mi staccava solo Carrea. Si voltava, mi vedeva e mi chiedeva ‘Sei ancora qui?’, gli rispondevo ‘Finché ce la faccio, vengo’”. E infine: “Quando Carrea e Milano passarono professionisti nella Bianchi con Coppi, io e Parodi andammo da Cavanna per fargli promettere che l’anno dopo sarebbe toccato a noi. E invece Cavanna ci disse che eravamo troppo piccoli, che in caso di incidente meccanico a Fausto avremmo dovuto passargli le nostre bici, e le nostre bici non gli sarebbero andate bene”.

Vinse poco, Di Maria, ma quel poco sembrava enorme: “La Genova-Ventimiglia del 1950. Li staccai sul Berta. Primo al Gran premio della montagna. Mi feci riprendere in discesa: troppa strada, da lì all’arrivo. Proseguimmo in tre: io, Candiani di Busto Arsizio e Campi di Rossiglione. I giochi per la vittoria finale cominciarono a quattro chilometri dal traguardo, fino alla volata, sul viale delle Palme, davanti a mille spettatori: e stavolta trionfai. Ero così felice, e così stanco, e così sudato, che davanti a tutti mi spogliai della maglietta, mi sfilai anche le braghe e mi tuffai in mare. Non c’era la doccia”.

 

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La chiusura anticipata dall’accordo con la Bahrain Victorious e la conseguente uscita dal WorldTour sono solo l’ultimo segnale delle difficoltà che sta affrontando la Cicli Bianchi. La storica azienda di...

De Rosa ha appena presentato il suo nuovo configuratore online, uno  strumento ben organizzato che permette di personalizzare la propria bici da strada direttamente dal sito. Su questa pagina non...

La Fiera del Cicloturismo si prepara alla sua sesta edizione, in programma dal 19 al 21 marzo 2027 alla Fiera di Padova, con tre giornate dedicate alle opportunità di sviluppo...

In questi anni abbiamo visto spesso quanto il mondo delle moto incontra quello delle bici, un connubio di cui torniamo a parlarvi oggi in occasione di EICMA 2026, l’occasione giusta...

Castelli lancia l'ultima generazione della sua salopette lunga best-seller, la Sorpasso Pro, e arricchisce ulteriormente la collezione invernale introducendo i nuovi guanti e copriscarpe della linea Estremo 2. In italiano,...

Godere di un’ottima ventilazione resta una delle priorità quando si sceglie un casco, del resto, è proprio questo elemento che frapponiamo tra noi e il sole durante le pedalate. Detto...

SRAM ha identificato una serie specifica di forcelle RockShox ZEB Ultimate, ZEB Ultimate Flight Attendant, ZEB Select+ e ZEB Select con uno stelo fuori specifica che durante l’utilizzo può causare...

ABUS e Swiss Side hanno appena presentato la TimeShifter SWISS SIDE Edition, una versione speciale ed esclusiva del casco da crono ABUS TimeShifter. Il plus? Una grafica disponibile solo per...

Diciamoci la verità, forare non è più una disgrazia come accadeva anni fa. I copertoni tubeless moderni semplificano le cose e una bella mano possono darla anche le pompe elettriche....

SIDI annuncia ufficialmente l’inizio di una partnership pluriennale con Soudal Quick-Step e AG Insurance - Soudal, diventando fornitore ufficiale sia della squadra maschile che di quella...

Nero profondo, dettagli rossi e una configurazione sviluppata senza compromessi. In occasione del Roc d’Azur 2026, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al mondo della bicicletta, CBT ITALIA ha presentato...

Con il cambio dell’ora avvenuto domenica, il buio arriva prima, ma abbiamo un asso nella manica per fare in modo che le uscite non si accorcino per forza. Il LOOK...

PARDUS annuncia oggi di essere diventata fornitore ufficiale di biciclette del Team TotalEnergies, UCI ProTeam francese, grazie a un accordo triennale che copre le stagioni 2027, 2028 e 2029. ...

Le lunghe distanze sono nelle vostre corde? Se è così vi farà piacere sapere che Selle Italia ha appena ampliato la famiglia SLR con la nuova SLR Endurance, una sella...

A Sestri Levante, in Liguria, si è chiuso il Campionato Italiano E-Bike Enduro FMI 2026 e abbiamo una conferma: è stata una stagione ricca di risultati per imotori Polini E-P3+con...

Si è appena svolto l’annuale press camp di Q36.5® e, come sempre, è stato un momento per mettere alla prova l’abbigliamento tecnico del brand bolzanino. Quest’anno il teatro dei test...

Su una bici gravel la presa sul manubrio conta più di quanto si pensi, soprattutto con fango, pioggia e fondi sconnessi. Gli specialisti di Ciclovation hanno messo a punto il...

Partiamo da un presupposto: un ciclocomputer GPS oggi può essere preciso e avere anche un bell’aspetto. COROS DURA 2 SOLAR unisce una linea curata, un design innovativo, una batteria di...

In un'epoca in cui compriamo e vendiamo sempre più online, avere un luogo fisico dove mostrare i prodotti e incontrare la clientela è la scelta vincente? Secondo Garmin e Percassi...

Il nuovo pneumatico P ZERO Race TLR SL-R è stato disegnato, sviluppato e realizzato interamente nello stabilimento Pirelli di Bollate (MI), uno stabilimento che in questo 2026 ha ricevuto gradualmente...

Castelli ha presentato le maglie ufficiali dei leader del Tour de France 2027 e del Tour de France Femmes avec Zwift al Palais des Congrès di Parigi. Il lancio rappresenta...

Sviluppato in collaborazione diretta con il Prof. George Brooks, padre della teoria del Lactate Shuttle, e basato sulla scienza applicata alla performance del Dr. Iñigo San Millán, C2:1PRO Lactate Gel...

Una barretta proteica deve garantire un elevato apporto nutrizionale, ma dovrebbe anche offrire un gusto e una consistenza invitanti, dettagli che spesso vengono messi in secondo piano. Gli specialisti di...

Recupero Extreme™ di EthicSport è l’integratore alimentare pensato per migliorare il recupero post workout e diviene essenziale per chi ha affrontato allenamenti intensi o ha in calendario più attività in...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX...
di Giorgio Perugini
Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone...
di Giorgio Perugini
Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli...
di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy