I PIU' LETTI
OLYMPIA. BOOST, VELOCE COME UN MISSILE
di Giorgio Perugini | 02/08/2018 | 09:25

Che tipo di ciclista sei? Sei ossessionato dalla velocità o ti piace stare sempre a ruota? Se ti piace prendere il vento in faccia e la tua passione ciclistica vive dai 40km/h in su, allora devi provare la nuova Olympia Boost! In questo modello, ogni singolo particolare strutturale è stato plasmato per ottenere la migliore aerodinamicità possibile. Soluzioni tecniche d’avanguardia e una cura maniacale per i dettagli sono il biglietto da visita di una bici che trasuda velocità da ogni singola fibra di carbonio.

Iniziamo per una volta a parlare dei dettagli, anche perché il telaio è dotato di forme e soluzioni aerodinamiche che parlano davvero chiaro. L’Aero Bottle Cage (il porta borraccia integrato) è l’esempio di come la componentistica possa fondersi nel design del telaio.

Ed è così che questo componente viene perfettamente inserito nel tubo obliquo, facendo in modo che la borraccia, una volta alloggiata, venga completamente protetta sia dal tubo stesso che dalle due ali con cui contiene la borraccia. Come vedete, nulla viene lasciato al caso e la funzionalità dell’oggetto rimane la medesima senza alcun svantaggio per l’utilizzatore.

La chiusura sella Ghost Seat Clamp viene del tutto celata nel telaio, tanto che per alzare o abbassare la sella basterà infilare una chiave brugola in un piccolo foro posto sotto lo snodo formato da tubo orizzontale e tubo piantone.

Il sistema frenante è basato sui freni Direct Mount, un impianto che consente una migliore resa aerodinamica rispetto ai caliper tradizionali e regala frenate da riferimento, inoltre, cosa non da poco, questo schema permette il montaggio di pneumatici da 28mm.

Olympia, partner di Vittoria, ha potuto constatare in diversi test svolti in piena collaborazione con il celebre marchio produttore di pneumatici che le gomme da 28c risultino più scorrevoli e veloci rispetto ad un 25c. In particolare, è proprio un tubolare o un copertoncino da 28mm a riempire perfettamente gli spazi vuoti tra telaio e cerchio, assicurando una resa aerodinamica nettamente più vantaggiosa.

L’anteriore, oltre che da una affilatissima e precisa forcella, è caratterizzato da un attacco manubrio che si integra al mm alle forme del tubo sterzo ( in dotazione ci sono anche  distanziali aggiuntivi ). Il sistema si chiama Integrated Stem e minimizza l’impatto dell’aria offrendo soprattuto grande rigidità. Di fatto, in questa zona è proprio il tubo orizzontale a tendere leggermente verso l’alto risalendo idealmente sull’attacco manubrio.

Il telaio è un monoscocca realizzato con carbonio T1000, una struttura disegnata dal vento e raccolta intorno ai suoi profili essenziali. i cablaggi interni consentono il montaggio di tutti i più recenti gruppi, compresi quelli elettronici. Il triangolo anteriore risulta molto rigido e ha dimensioni generose soprattuto nella parte bassa, differentemente, quello posteriore è più contenuto in proporzione ma si dimostra massiccio e fermo se sottoposto a grandi forze.

Il freno posteriore viene posizionato appena dietro il movimento centrale in modo da lasciare liberi i foderi alti mentre il reggisella, anch’esso di produzione Olympia, ha un profilo alare e offre una facilissima regolazione per la sella. Dal punto di vista concettuale, mi sembra che i tubi abbiano forme Kamm, una teoria con cui si traggono i migliori vantaggi aerodinamici riducendo sensibilmente i volumi e il conseguente utilizzo di materiale aggiuntivi.

La Boost che abbiamo avuto in prova è allestita con gruppo completo Shimano Dura Ace 9100, cerchi Vittoria Qurano 60, tubolari Vittoria Corsa Competizione G+, manubrio Ritchey WCS Carbon Stem II e sella Selle Italia SLR. Durante tutto il periodo del test, questa Boost ha affrontato per lo più percorsi pianeggiati, al massimo collinari, con solo tre uscite lunghe caratterizzate da un importante dislivello.

Una cosa è chiara, Boost adora la velocità e non è solo per le sue forme, ma anche per il modo in cui ti accoglie in sella. Stack e Reach definiscono una posizione in sella raccolta e aerodinamica, ma tutto accade senza grandi sacrifici poiché la bici rimane decisamente compatta.

Viaggiare pancia a terra risulta comodo e redditizio, un beneficio per chi desidera stare regolarmente sopra i 40. I tubolari da 28 e i cerchi Qurano da 60 sono un invito alla velocità e alla costanza, una vera marcia in più. Il modo in cui questa sezione da 28c migliora il rotolamento e aumenta il comfort copiando alla perfezione l’asfalto è davvero imbarazzante, una vera supremazia per la combinazione Vittoria ruota/copertura.

Nel suo insieme, Boost è una bici davvero particolare, infatti, non passa certo inosservata e quando è in gruppo ruba l’attenzione degli altri ciclisti. L’aerodinamica è estrema, lo si vede nelle scelte fatte anche per la componentistica. La salita non è certo il suo forte ma in questo caso penso che siano proprio i cerchi così alti a remare contro, basterebbe avere in casa un profilo da 35/40mm per fare regolarmente un buon dislivello.

In compenso, basta viaggiare in gruppo o sfidare la pianura per apprezzare a fondo le sue grandi doti di velocista. L’attacco manubrio e il portaborraccia integrato diventano in breve due tratti distintivi del mezzo, due elementi che stupiscono e convincono.

Personalmente adoro sentire il manubrio stabile e rigido, soprattutto quando pedalo furi sella e qui le flessioni sono davvero poche. Un solo rammarico, qui come su altri casi di bici aero, avrei preferito la combinazione di corone 52/36, probabilmente più adatta ad una bici con queste caratteristiche.

Nel complesso si tratta comunque di una bici rigida che trova ruoli da protagonista nelle nervose e veloci gare in circuito e perché no, anche nei triathlon, ad eccezione delle prove corse con bici da cronometro.

La grafica e la verniciatura seguono il design di Boost sottolineandone le forme, un lavoro di gusto che valorizza al 100% l’intero progetto. Qualità, soluzioni tecniche e componenti di primo livello vanno così a configurare una bici unica pronta a sfidare con voi qualsiasi record.

 

www.olympiacicli.it

 

★★★★★ design

★★★★★ finiture

★★★★★ tecnologia

★★★★★ pianura

★★★★☆ leggerezza

★★★★★ montagna

★★★★★ comodità

★★★★☆ versatilità

★★★★★ aerodinamica

 

Nel test abbiamo utilizzato:

 

-Completo Pedaled ( Nagoya Aero Jersey-Bibshort Nagoya Aero )

-Guanti Pedaled Lightweight Gloves

-Scarpe Fi:zi’k  Infinito R1 Knit

-Casco KASK Protone

-Occhiali KOO Open

-Garmin 1030

-Pedali Kéo Blade Carbon

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Sarà un week-end all’insegna del divertimento quello che il 10, l’11 e il 12 maggio sarà offerto dalla 5ª Granfondo Squali - Cattolica & Gabicce Mare, in programma...

Il casco Route di SMITH nasce in partenza da una situazione nettamente favorevole, infatti, è un progetto nuovo a tutti gli effetti ma gode della grande esperienza maturata...

La Paris-Roubaix ha regalato ancora una volta forti emozioni. Del resto non può che essere così. Stiamo parlando della Regina delle Classiche. La più bella, la più dura, la più...

Quando mancano sei mesi alla Granfondo Campagnolo Roma 2019 sono stati svelati i primi dettagli del weekend di grande ciclismo capitolino dell’11-13 ottobre. Quattro percorsi tra cui poter scegliereQuattro percorsi...

La Sassonia è la regione tedesca di chi ama le vacanze attive e le sfide su due ruote. Dal 26 aprile per i mountain bikers riparte la stagione degli Stoneman...

Si avvicina l’appuntamento con la Dieci Colli-GP Assicoop: domenica 28 aprile la 35ma edizione della classica bolognese, tra le più antiche del circuito nazionale delle gran fondo cicloamatoriali, prenderà il...

Grande successo di partecipazione per LA RONDA, l’evento cicloturistico che lo scorso Sabato 13 Aprile ha radunato negli impianti sportivi di Campolongo di Conegliano un migliaio di ciclisti pronti a...

Come ogni anno nel mese di aprile, la città di Mentana ritrova la Granfondo La Garibaldina, appuntamento irrinunciabile per gli appassionati delle due ruote, valevole come seconda prova del circuito...

Domenica la giornata di Philippe Gilbert è stata davvero indimenticabile, infatti, il fiammingo è riuscito a trionfare nella durissima Parigi Roubaix, sfilando con le sue fi’zi:k Infinito R1...

La Granfondo del lago di Bracciano è una classica che è capace sempre di stupire. Anche quest’anno, sono stati tanti i bikers che non sono voluti mancare all’appuntamento di Trevignano...

Si lavora sodo in casa Asd Ciclistica Tollo per celebrare degnamente ogni anno nella data del 25 aprile la Fondo Colli Teatini-Memorial Gino Polidori, manifestazione ormai entrata nel cuore degli...

E’ un pacco gara veramente utile quello con cui l’Asd Santangelo Edilferramenta omaggerà tutti coloro che il 2 giugno si recheranno a Zavattarello in occasione della Granfondo...

Victor Campenaerts ha scritto un pezzo di storia del ciclismo sul Velodromo Bicentenario ad Aguascalientes (Mexico). Il ciclista del Team Lotto Soudal ha percorso 55.089 chilometri in un'ora e ha...

La collaborazione prosegue: dopo i riscontri positivi dello scorso anno, anche per il 2019 la Sport Service Mapei continua nella sinergia con Varese Sport Commission, progetto promosso dalla Camera di Commercio.  Una sinergia...

Sette edizioni per la Granfondo di Pasquetta a Porto Sant’Elpidio in programma lunedì 22 aprile che si è rifatto il look con un nuovo nome: Lipobreak Race Internazionale Porto Sant’Elpidio...

Mai come stavolta è il caso di dirlo: Domenica 28 Aprile a San Marino sarà scontro tra titani. Da una parte, il Campione del Mondo e Olimpico in carica Nino...

La Gran Fondo Tarros Montura anche nell’edizione 2019 è riuscita a stupire, cambiare marcia e raggiungere il massimo successo. Un successo testimoniato dai numeri che questo evento, giunto alla sua...

Si apre un nuovo corso per FIAB, la nota Federazione Italiana Amici della Bicicletta attiva da trent'anni in tutta Italia, attraverso 187 associazioni e sedi sul territorio e 18.300 soci,...

Reminiscenze cinematografiche e anima “green”, per un tributo a un club di campioni che ha fatto la storia del ciclismo. “Omaggio ai Magnifici 7” è il tema della 23esima Granfondo...

“Un esordio con grandi numeri soprattutto quello dei partenti (oltre 100) a conferma dell’alto interesse che riscuote la decima edizione del Giro Handbike” dice il Patron Cav. Andrea Leoni. A...

Shimano Steps Italian Bike Test è pronto ad annunciare la prima location del tour 2019. Per la prima volta l’evento farà tappa nel nord-est, in Veneto. Ad ospitare questa new...

Novanta chilometri di curve da percorrere in sella a bici d’epoca e abiti vintage, fermandosi lungo il percorso in piccoli borghi medioevali, per trovare ristoro con prodotti tipici del territorio...

Ecce datam! È di queste ore la conferma della nuova data scelta per la terza tappa del Circuito che porta sotto i riflettori del ciclismo amatoriale i più pittoreschi territori...

“Serra i ranghi e prepara il Parco Naturale del Tresino all’ennesimo assalto dei Saraceni”! Entra nel vivo della preparazione la Granfondo Mtb dei Saraceni con un crescendo nelle ultime edizioni...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Ho ancora nelle gambe la grande sensazione di libertà trasmessa dalla Look Huez RS, un vera bomba da...
di Giorgio Perugini
Aerodinamica e veloce, affilata come un rasoio e ora decisamente più comoda che in passato grazie ad un...
di Giorgio Perugini
Sono passati solo due anni dal lancio delle Extreme RR e dell’innovativa tecnologia brevettata XFrame® e oggi, con...
di Giorgio Perugini
Le ruote Shimano WH-RS770 hanno carattere da vendere e non sono da considerarsi assolutamente un ripiego rispetto al...
di Giorgio Perugini
Le nuove fi’zi:k R5 Powerstrap Tempo riescono a ridare splendore alla cara chiusura a velcro, un sistema che...
di Giorgio Perugini
In medio stat virtus, questa probabilmente è la miglior frase per spiegarvi lo stato dell’arte raggiunto da Repente...
di Giorgio Perugini
Di tutti i caschi aero presenti sul mercato, Lazer Bullet 2.0 può vantare una aerazione davvero incredibile, una...
di Giorgio Perugini
La primavera sembra alle porte ma in realtà ci aspetta ancora qualche bella giornata fresca prima di iniziare...
di Giorgio Perugini
Probabilmente il vero inverno ce lo siamo già lasciato alle spalle ma come l’esperienza insegna, la fine di...
di Giorgio Perugini
Aerodinamiche, rigide il giusto e molto comode, queste prime tre caratteristiche vanno a tracciare i profili delle nuove...
di Giorgio Perugini
Air Speed è il casco migliore ad una velocità media di 40km/h e chi lo dice ha fatto...
di Giorgio Perugini
Generalmente in questo periodo dell’anno mi affido a pneumatici invernali, una scelta spesso obbligata per via del pessimo...
di Giorgio Perugini
La giacca Vega Extreme di Santini, posizionata al vertice della nuova linea high performance per fronteggiare le rigide...
di Giorgio Perugini
Chi di voi pensa al marchio Ursus, dovrebbe ricordare che questa azienda, oltre a produrre alcune delle migliori ruote attualmente...
di Giorgio Perugini
Ci sono ciclisti che sono sospinti da un solo desiderio: ottenere e provare sempre qualcosa in più per...
di Giorgio Perugini
Spesso un capo invernale può essere troppo caldo oppure, talvolta, non è abbastanza isolante mentre in altri casi...
di Giorgio Perugini
Ammettiamolo, con i tempi che corrono valutare con attenzione le spese che vorremmo fare non è affatto una...
di Pietro Illarietti
Nasce oggi una nuova rubrica di tuttobicitech dal titolo «Tested4You»: come facile intuire, i nostri tester proveranno per voi capi...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy