Paul Seixas da impazzire. A 19 anni, al debutto, domina la Freccia Vallone alla maniera dei grandi. Per il francese della Decathlon è la settima vittoria da professionista (tutte nel 2026) in 14 giorni di corse.
«E’ incredibile, questa è una vittoria enorme. Voglio ringraziare tutti i miei compagni di squadra che hanno pedalato forte fin dall'inizio, hanno controllato le fughe e mi hanno tenuto ben posizionato nei momenti chiave – racconta il campioncino di Lione, che ha origini portoghesi -. Sono davvero felice, vincere alla mia prima partecipazione è incredibile! L'anno scorso guardavo ancora questa gara in TV».
Seixas ha preso in testa gli ultimi 800 metri nel terzo e decisivo passaggio sul Muro di Huy: «Questo è il risultato di un grande lavoro di squadra. Il nostro piano era di imporre un ritmo elevato sul Muro di Huy, sapevo di dover fare così per sfiancare gli altri corridori. So di dare il meglio di me quando la fatica si fa sentire. Poi ho proseguito a sensazione, controllando i cartelli per capire quanto mancasse al traguardo. Mi giravo e vedevo che tutti erano al limite. Quando si sono un po' staccati, mi sono detto che dovevo dare il massimo. Ho sferrato il mio attacco a 300 metri dall’arrivo e ho capito che dovevo continuare così fino alla fine».
Domenica alla Liegi-Bastogne-Liegi prepariamoci a una sfida a tre con Pogacar e Evenepoel: «Ma sarà un'altra storia. Lotterò per essere nella migliore posizione possibile, il risultato di oggi dimostra che sono in ottima forma». La Francia intanto sta già impazzendo.