I PIU' LETTI
ZEROSBATTI. RIFORMA CARTABIA, RETROMARCIA PER I REATI STRADALI
di Federico Balconi | 02/06/2023 | 08:10

La riforma Cartabia ha inciso sulla legge del 2016 relativa all’omicidio stradale, lesioni gravi o gravissime. In particolare la riforma ha tolto la procedibilità d’ufficio per i casi di lesioni reintroducendo la necessità della querela della parte offesa.

Si mette mano quindi alla legge 41/2016, approvata a tutela delle vittime degli incidenti stradali che aveva introdotto una nuova fattispecie di reato: l’Omicidio stradale e lesioni stradali.

La riforma del 2016 era nata da un’iniziativa popolare del 2010 con lo scopo di punire più severamente i cosiddetti “pirati della strada” ed infliggere pene più gravi ai responsabili di incidenti con danni gravi, dando un forte segnale di reazione dell’Ordinamento nei confronti di questa particolare forma di omicidio o lesione.

Oltre all’inasprimento delle pene la legge del 2016 aveva stabilito si procedesse d’ufficio, ovvero in caso di lesioni gravi o morte il procedimento penale si sarebbe avviato in modo automatico. La procedura imponeva ai medici che rilevassero prognosi superiori ai 40 giorni di avvisare le autorità giudiziarie e far partire il procedimento penale.

Prima del 2016 le pene previste erano a dir poco leggere con procedimenti che si concludevano per lo più con l’archiviazione o con patteggiamenti ridicoli e con la pena sospesa!

In sintesi: i colpevoli restavano impuniti e le vittime dovevano pure attivarsi per ottenere un processo che non avrebbe poi portato a nulla.

La legge del 2016, introducendo il reato di omicidio e le lesioni gravi stradali ha segnato una svolta in senso punitivo nei confronti dei comportamenti più gravi, ma non ha funzionato come avrebbe dovuto, ed anzi si è visto prendere il via ad una serie di procedimenti aperti d’ufficio, poi abbandonati a seguito dell’ottenuto risarcimento da parte delle vittime.

Risultato: una mole enorme di fascicoli pendenti che hanno riempito e ingolfato gli uffici Giudiziari.

Vi è da aggiungere che la procedura risultava in alcuni casi eccessivamente punitiva nei confronti di responsabili di incidenti stradali, i quali venivano rinviati a giudizio in modo automatico anche senza che vi fossero gravi elementi di responsabilità, per scoprire solo nel corso del processo che vi era un concorso di colpa (in questo caso non vi sarebbe responsabilità penale).

La Legge Cartabia ha dato un taglio all’automatismo, escludendo la perseguibilità d'ufficio per le lesioni e mantenendola solo in caso di omicidio stradale o se vi siano aggravanti anche in caso di lesioni.

Oltre allo scopo deflattivo, quindi alleggerire gli uffici dai procedimenti, la riforma ha poi ripreso un argomento importante: la cosiddetta giustizia riparativa, introducendo programmi di mediazione tra vittima e autore del reato che, qualora venissero efficacemente applicati, potrebbero snellire e incentivare le procedure di risarcimento dei danni da parte anche delle assicurazioni.

Una procedura che andrebbe a vantaggio delle vittime ma con una particolare attenzione alla rieducazione stradale degli imputati responsabili dell’incidente. Il primo intento sarebbe quello di ridurre i danni per le vittime di incidenti stradali mediante una più snella ed efficace procedura di risarcimento del danno.

Il risarcimento del danno quando si rimane vittima di un incidente è un fattore determinante per eliminare quanto più possibile le conseguenze dannose che qualora non fosse tempestivo ed equo provocherebbe un secondo danno, restando vittime una seconda volta.

Tutti i propositi sembrano lodevoli, ma sarà l’applicazione sul campo a dare le risposte e gli esiti di un impegno che dovrebbe volgere all’eliminazione per la vittima delle conseguenze dannose del reato subito.

Lo scopo di questa modifica è quello quindi di incentivare, tramite un mediatore, la composizione dei conflitti tra vittima e assicurazione dell’investitore. Inoltre si imporrebbero all’imputato corsi di formazione di sicurezza stradale, per far si che prendesse coscienza della condotta tenuta, delle responsabilità e dell’educazione stradale.

In tutto ciò sarebbe auspicabile un capitolo sulle vittime più vulnerabili (ciclisti e pedoni), per far sì che gli automobilisti si rendessero più responsabili e consapevoli alla guida.

La giustizia riparativa persegue infatti l’obiettivo di evitare che il colpevole torni a commettere il medesimo errore.

La domanda che sorge spontanea è sul funzionamento delle strutture, se siano sufficienti ed efficienti e nelle condizioni di educare, formare, far prendere coscienza soprattutto a quegli individui che utilizzano l’automobile in modo incosciente e senza regole, distratti, maleducati…

Meditiamo e monitoriamo gli esiti di questa riforma affinchè sia un passo avanti e non due indietro.

Avv. Federico Balconi

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Partiamo da un presupposto, il mercato è cambiato e la gravel oggi non è parente povera della bici da strada. A testimoniare quello che affermo basti pensare alle ultime novità...

AIR ATLAS UAP si pone al vertice della collezione Limar e lo fa con autorevolezza, un design innovativo e soluzioni tecniche particolarmente avanzate. Tra queste spicca la nuova appendice UAP...

La collaborazione tra Vision e CeramicSpeed è la classica collaborazione che crea magia pura, una magia che oggi piomba dritta sulle Metron 45-60 RS CeramicSpeed Edition, l’edizione limitata ed esclusiva...

Non si tratta di una semplice stima e nemmeno di una comune valutazione, infatti, Pressure Map MyOwn, la naturale evoluzione del sistema Prologo, rappresenta la concreta possibilità di analizzare in...

Pirelli presenta P ZERO™ Race TLR SL-R, il pneumatico da strada più aerodinamico e veloce mai realizzato nella gamma road racing P ZERO™ Race. È stato progettato e sviluppato con...

Polini Motori presenta oggi il nuovo E-P3+ EVO2, l’ultima evoluzione del sistema per e-bike E-P3+. Sia chiaro, trattasi di un aggiornamento in piena regola che dà ancora più corpo e...

Nalini presenta RAY, il kit maglia–pantalone–calza che non si limita a ridurre la resistenza aerodinamica: agisce attivamente sul corpo dell'atleta, migliorando la risposta fisiologica allo sforzo, accelerando il recupero muscolare...

La Berghem#molamia 2026 si prepara a tornare il 14 giugno 2026 sulle strade delle Prealpi Orobiche, ma per chi vuole partecipare il momento giusto per iscriversi è adesso. La quota...

SIDI inaugura una nuova era di innovazione e performance con il lancio della Shot 3, la nuova scarpa road pensata per chi pretende il massimo, senza compromessi. Con il nuovo...

Con la Milano–Sanremo Q36® torna con la memoria allo spettacolare ed unico  attacco che ha portato alla vittoria Vincenzo Nibali sul Poggio nel 2018, un’azione solitaria  che gli permise di...

Bikeflip, marketplace specializzato nella compravendita di biciclette usate e ricondizionate, componenti e abbigliamento da ciclismo, è un’assoluta certezza nel panorama europeo della ciclabilità. La piattaforma si conferma un punto di riferimento...

Ecco la vera novità del pacchetto creato da HammerHead con Karoo, infatti, da oggi con la nuova funzione Karoo Share sarà possibile condividere istantaneamente percorsi e profili di guida direttamente tra i dispositivi...

È ufficiale,  le biciclette del World Tour del Team Visma | Lease a Bike,  da quelle di Jonas Vingegaard fino a quelle di Wout van Aert e Pauline Ferrand-Prévot,  saranno...

Factor e Bugatti hanno appena annunciato l’arrivo di Bugatti Factor ONE, una bici in edizione limitata che rivoluziona e ridefinisce i possibili confini esistenti tra l'ingegneria automobilistica e il ciclismo...

La nuova Lyra di Fizik è una scarpa da strada versatile, un prodotto che unisce prestazioni e comfort duraturo per soddisfare le esigenze di un atleta moderno sia nelle gare...

Il gravel evolve, le velocità aumentano, i percorsi si fanno più duri e le necessità cambiano. Nascono così le Fulcrum Sharq GR e Soniq GR, due nuove ruote progettate per il Gravel Race, dove...

Nalini, brand internazionale leader nella produzione di abbigliamento tecnico per il ciclismo, è orgogliosa di annunciare una partnership strategica con Gruppetto Fund, società benefica australiana impegnata nella promozione del ciclismo...

Se si parla di gravel occorre essere pronti a prendere in considerazione le diverse sfaccettature di questa bellissima specialità che oggi spopola più che mai. C’è l’agguerritissimo fast gravel, c’è...

Giro Sport Design annuncia oggi il lancio delle Imperial™ All-Season (AS), scarpe da ciclismo su strada ad alte prestazioni di nuova generazione progettate per garantire efficienza, comfort e protezione di...

Ci siamo, l’innovativa ed unica tecnologia tridimensionale introdotta da Prologo compie un passo avanti con OctoTouch 3D, il bar tape di ultima generazione che non solo regala comfort e grip in...

Ducati, insieme a Diamant (Gruppo Zecchetto), annuncia l’ingresso di Alessandro Petacchi, ex campione di ciclismo professionistico, all’interno del progetto Cycling con il ruolo di Tester, PR, Field & Marketing Specialist...

La road bike Veloce SLR firmata Guerciotti rappresenta l’evoluzione di uno dei modelli più apprezzati del marchio milanese, portando su strada una combinazione di potenza, controllo e design contemporaneo. Pensata...

Affrontare il pavé è una bella sfida, ma non bastano solo determinazione ei nervi saldi, per farlo oggi occorre essere più veloci che mai e serve anche la giusta dose...

Garmin mette il turbo alla vostra stagione: qui scopri come approfittare della Promo Cashback 2026 su Edge 1050, 1040 e 840 con la possibilità di risparmiare fino a 200 sull’acquisto...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy