I PIU' LETTI
SUPEROP E UN ANNO CON LA BAHRAIN MERIDA: «OTTIMI RISULTATI» PAROLA DI PAOLO SLONGO
di Giorgio Perugini | 21/11/2018 | 07:52

Abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Paolo Slongo, Head Coach del Team Bahrain Merida e allenatore storico del grande Vincenzo Nibali. Vi proponiamo parte di questa intervista che potrete trovare anche sul magazine Tuttobici per capire quanto siano complesse le situazioni legate alla pianificazione stagionale di ogni singolo atleta.

Il tecnico veneto e tutti gli atleti del team dall’estate 2017 stagione hanno avuto l’opportunità di utilizzare SuperOp – Training Optimizer, il prodotto italiano che misura il livello di recupero dell’atleta, soprattutto durante l’intensa preparazione invernale. I risultati sono stati importanti, soprattutto se consideriamo la sfavillante vittoria di Vincenzo alla Milano-Sanremo e le 25 vittorie del Team nel 2018. Quello che vi proponiamo qui sotto è un botta e risposta con Slongo, una piacevole condivisione che prende in considerazione la passata la stagione e fissa qualche paletto per la prossima.

 

Paolo, come valuta i risultati della seconda stagione del TBM rispetto agli obiettivi che vi eravate POSTI?

«Il bilancio complessivo è certamente positivo. Lo scorso anno, il primo per il TBM, avevamo vinto 13 gare, mentre nel 2018 abbiamo quasi raddoppiato il numero di vittorie che sono state ben 25. Tanto i corridori quanto noi membri dello staff siamo molto soddisfatti della stagione appena terminata, anche se l’incidente di Vincenzo ha compromesso gli obiettivi che avevamo per il Tour, la Vuelta, il Campionato del Mondo e il Lombardia. Comunque, la classica delle foglie morte è stato un momento di ripartenza per Vincenzo perché si è reso conto di aver recuperato dall’infortunio e di essere sulla buona strada per tornare ai suoi livelli».

 

In termini di preparazione atletica e di strategia tutto sembra essere andato per il verso giusto: c'è qualcosa che farete in modo diverso l'anno prossimo?

«Quando arrivano dei corridori nuovi bisogna lavorare con loro e viverci insieme per un anno per capire davvero come reagiscono ai carichi di allenamento e come tengono la forma durante la stagione. Vi faccio un esempio: Matej Mohoric e Domenico Pozzovivo sono stati gli ultimi arrivati nel team e ad inizio stagione, dopo la preparazione in altura sul Teide, avevano entrambi sensazioni buone, motivo per cui sono andati subito a gareggiare ad Abu Dhabi. In corsa ci siamo però resi conto che il loro adattamento al livello del mare non si era ancora completato e che quanto segnalato da SuperOp era reale, differentemente da quanto riportato dalle sensazioni dei ragazzi. Ora so che Matej e Domenico hanno bisogno di qualche giorno in più per metabolizzare i lavori in altura e quest’anno ci organizzeremo di conseguenza».

 

La sua strategia di preparazione è già molto ottimizzata come confermano i risultati di Vincenzo. In quali particolari ambiti SuperOp ti è stato più di aiuto? 

 

«Per me è stato sicuramente molto utile durante la preparazione invernale. In genere lavoro con cicli di 3 giorni di carico seguiti da 1 giorno di recupero per 2 o 3 settimane. Nella prima fase della preparazione ho modulato i carichi di lavoro in modo da non sollecitare troppo gli atleti. Dunque, ci siamo regolati in modo di evitare i “Rossi” di SuperOp. Al contrario nella seconda fase, SuperOp mi ha aiutato ad aumentare i carichi fino a far lavorare i ragazzi in condizioni di fatica cioè in “Arancione” e “Rosso” anche per due giorni di seguito. Infine, come sapevo, un giorno di scarico era sufficiente per recuperare completamente, opzione regolarmente confermata dai “Verdi” di SuperOp.

 

C’è stato un momento in cui SuperOp le ha dato un informazione che non si aspettava, permettendole di modificare qualche parametro.

«Certamente l’aver compreso i reali tempi di risposta all’allenamento in altura è un elemento che sfrutteremo a nostro vantaggio il prossimo anno, questo è sicuro. Un’altra valutazione utile è stata quella di riuscire ad affinare ulteriormente l’individualizzazione dei lavori. Le faccio un esempio: con Vincenzo ottengo ottime risposte organiche facendolo lavorare anche per tre giorni di seguito su Arancione e Rosso. Viceversa, con un atleta dalle caratteristiche diverse come Sonny Colbrelli, soprattutto in altura, otteniamo risposte migliori con cicli di carico più brevi di 2 giorni invece che di 3 come per Vincenzo».

 

Sta per cominciare il vostro terzo anno insieme a SuperOp: come lo valuta?

«Io penso che l’allenatore vincente è quello che commette meno errori. Purtroppo, gli errori sono una componente inevitabile del nostro lavoro di preparazione. Il motivo è semplice, gli atleti sono tanti e dotati di caratteristiche diverse, ma soprattutto, non sono macchine! Devono affrontare una stagione lunghissima con gare in tutto il mondo e noi dobbiamo gestire la complessità e l’imprevedibilità di tantissimi fattori che interagiscono tra loro, rendono quindi l’errore inevitabile. A tal proposito, ho inserito SuperOp nel nostro processo di preparazione come parte di una strategia tesa a ridurre le probabilità di commettere tali errori. Abbiamo iniziato ad usare SuperOp durante la preparazione alla Vuelta 2017 con l’obiettivo di valutarne l’efficacia e capire come potesse effettivamente esserci di aiuto. Una volta verificata la sua utilità nel misurare il recupero degli atleti lo abbiamo adottato per tutto il team, per analizzare le risposte ai carichi e personalizzare gli allenamenti in modo più rapido e preciso. SuperOp mi fornisce un numero che mi aiuta a comprendere la situazione, indirizzandomi verso strade diverse se serve, migliorando l’efficacia della preparazione. Nel 2019 avremo 6-7 ragazzi nuovi nel team e, sulla base delle esperienze fatte, so già che con SuperOp renderemo più breve la curva di apprendimento e saremo più veloci nell’ottimizzare la preparazione anche di atleti con cui lavoriamo per la prima volta. Questo è un grande vantaggio».

 

Qual è l'atleta del TBM che è più migliorato in questo 2018?

«Mi hanno colpito molto Mohoric e Cobrelli. Conoscevo il talento di Matej, atleta che si era forse un po’ “perso” nelle ultime stagioni. Quest’anno ha fatto una grande stagione ed è tornato ai livelli che gli competono. Sonny mi ha davvero stupito, in particolare al Tour. Durante le tappe si è rigenerato e, pur senza poter contare sullo stesso supporto che altre squadre garantiscono ai propri velocisti, ha lottato e ha sfidato ad armi pari campioni del calibro di Sagan, sfiorando per due volte la vittoria di tappa. Credo che questa esperienza l’abbia aiutato a prendere consapevolezza del suo reale potenziale».

 

Avete già definito gli obiettivi per la prossima stagione?

«L’obiettivo generale è quello di essere protagonisti in tutte le gare a cui parteciperemo e di continuare a far crescere il numero di vittorie. Nello specifico, parlerò a breve con Vincenzo per decidere su quale o quali dei grandi giri puntare. Stiamo anche lavorando ed investendo per migliorare nelle crono a squadre, quindi, gli arrivi di Rohan Dennis e di Damiano Caruso saranno funzionali a questo obiettivo, oltre ad un eventuale loro ruolo nelle classiche, gare che saranno certamente un obiettivo per Mohoric e Colbrelli».

 

Grazie Paolo! Buon lavoro e in bocca al lupo per la nuova stagione!

 

credits Bettiniphoto

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Oggi a Milano il cielo è grigio, ma non per questo se fossimo usciti in bicicletta non avremmo dovuto usare una valida protezione solare. Ce lo ha ricordato la presentazione...

In occasione del Giro d'Italia, la Bardiani-CSF 7 Saber correrà con una bicicletta speciale: la De Rosa 70 Ogni Maggio, un tributo alla storia e ai valori del ciclismo italiano....

Il mondo delle e-mtb sta cambiando sotto i nostri occhi, una rivoluzione che non lascia indifferenti gli attentissimi proprietari di Doctorbike, negozio fisico situato a Magenta e store online costantemente orientato...

ASSOS of Switzerland ed EF Pro Cycling svelano oggi la speciale capsule collection "Ride In Peace”, un kit in edizione limitata progettato per il Giro d’Italia 2026. Ogni anno, la...

Lo vediamo nelle gare di ogni giorno, sia su strada che nel gravel: i record crollano e le medie orarie sono schizzate alle stelle. È un processo che parte da...

Al telaio, al manubrio, al sottosella e alla forcella. E TAAC che, con quell’inconfondibile rumore secco e breve, tutte le borse sono agganciate alla bici, pronte a percorrere gli sterrati...

Nalini propone una soluzione innovativa per elevare la sicurezza di chi corre in bici e lo fa attraverso l'Airbag Bibshort System, il primo pantaloncino con airbag integrato per ogni specialità...

Factor Bikes ha appena annunciato l’arrivo di SARANA, un nuovo innesto che perfeziona la gamma gravel del marchio. Progettata per ridefinire i concetti di velocità, controllo ed efficienza sulle lunghe distanze...

Santini Cycling presenta il nuovo body MADSS Gravel, evoluzione del proprio iconico body da strada, pensato per rispondere alle esigenze delle discipline gravel e delle lunghe distanze. Il capo si...

Bianchi annuncia la star della MotoGP Marco Bezzecchi come nuovo global ambassador del brand. La partnership con Bezzecchi — attualmente leader della classifica MotoGP dopo aver conquistato le prime tre...

Quest'anno Castelli raggiunge un traguardo davvero storico: celebra il suo 150° anniversario con una serie di iniziative di alto profilo, a cominciare dalla presentazione di una speciale divisa commemorativa che...

Proxim W660 è la sella che Prologo ha realizzato per chi in mtb non si ferma davanti a nulla,  sfidando salite e discese, fango e terreni asciutti o rocciosi nell’enduro...

830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte prestazioni. Leggera, dinamica e reattiva, è un top di gamma...

Sidi conferma la propria presenza al Bike Festival Riva del Garda, in programma dal 1 al 3 maggio 2026, uno degli appuntamenti più attesi del panorama europeo dedicato al mondo...

I nuovi pneumatici Hutchinson sono progettati con precisione e soluzioni avanzate per garantire massimo controllo e velocità, esattamente come richiesto oggi dalla divisione Gravel Racing. Arriva oggi il nuovo Touareg...

Arriva un momento in cui un'innovazione smette di essere una pietra miliare e diventa uno standard. Quel momento è arrivato: presentiamo il nuovo gruppo Campagnolo Record 13. Con il Record 13,...

È il 28 aprile e proprio oggi in occasione del prologo a cronometro del Tour de Romandie sarà il Campione del Mondo della corsa in linea Tadej Pogačar a portare in gara la...

Può una cena condizionare la resa atletica di uno sportivo nella giornata successiva? Potremmo dirvi di sì e ci sono davvero molti aspetti da tenere in considerazione per preparare una...

Il calendario della mountain bike veneta torna a fare tappa tra le colline del Prosecco. Venerdì 1° maggio Farra di Soligo (TV) ospiterà la 19ª edizione dell’XC Tra Le Torri, appuntamento ormai consolidato...

La novità oggi in casa Selle San Marco si chiama Shortfit Allroad, una gamma di selle progettate non solo per il moderno ciclismo gravel ma anche per all-road, una categoria...

È arrivato il bel tempo, che invoglia alle gite fuori porta. In attesa delle vacanze estive è già possibile prendersi del tempo per godersi mare, montagna, lago... ovunque vogliate andare...

Come spesso accade su bikeroom.com, ci troviamo davanti a un pezzo unico: la compagna di gara con cui Tadej Pogačar ha corso le Classiche delle Ardenne 2025. La livrea è quella...

Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote da gravel davvero uniche! Mettiamo giù qualche numero per definire...

Per una sera la sede di Santini si è trasformata in una sala cinematografica: un’area del quartier generale di Bergamo ha ospitato la première di Tratti-Giappone, il docufilm che racconta...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy