I PIU' LETTI
GIARDINI INCANTATI. «PERCHÈ TU LO CONOSCEVI?»
dalla Redazione | 17/09/2017 | 12:06

Una volta Moreno Moser mi ha detto che lui da piccolo avrebbe voluto correre con la bandana, «mi sarebbe piaciuto, ma mio padre non me l’avrebbe mai permesso, è un tipo più classico, diciamo così». A Cesenatico, sul lungomare, i bimbi del 2017 portano ancora la bandana. Fermo il più lento, il primo che mi capita a tiro. Mi comunica che si chiama Kevin, e non mi meraviglio neanche un po’ perché sono romagnola anch’io e convivo da sempre con questa fissazione dei nomi strani, inventati o copiati male, tanto che il piccolo che ho di fronte potrebbe benissimo chiamarsi Chevin e non farei una piega. Gli chiedo se sa chi era Pantani e mi guarda con aria di sfida, «perché, tu lo conoscevi?».

   Lo conoscevano quelli che adesso hanno al collo il pass con la sua faccia, quelli che si sono messi una maglietta gialla come Vittorio Savini, che dalla sua officina vedeva sempre troppe cose che non avrebbe voluto vedere: quando Marco era vivo, e figuriamoci adesso che è morto. Lo conosceva Pino Roncucci, il primo a capire che quel bambino magro con le orecchie troppo grandi sarebbe diventato Pantani. Lo conosceva Adriano Amici, che gli ha dedicato questa corsa e adesso accompagna sul podio papà Ferdinando detto Paolo, un altro vezzo dei romagnoli, battezzare qualcuno con un nome e poi chiamarlo tutta la vita con un altro. Come la sorella di Pantani, Laura che tutti le dicono Manola.

   Lo conosceva Andrea Agostini, che con Marco hanno fatto insieme le elementari e poi le medie ma soprattutto i pomeriggi in bicicletta e le notti fuori, e tutta l’estate a fare a botte con i bolognesi, che fra romagnoli e bolognesi non c’è mai stata tanta simpatia. Adesso Andrea lavora nelle corse, abita a trecento metri dal traguardo, ha un po’ di capelli grigi e due figli già grandi, «sono a scuola, ma non sarebbero venuti lo stesso», ed è impossibile non pensare a come sarebbe Marco, non pensare che avrebbe quarantasette e magari anche lui dei figli già grandi, figli che forse non sarebbero venuti alle corse.

   Lo conosceva l’uomo che ha parcheggiato l’ammiraglia sulla statale, dall’altra parte della strada, e attraversa svelto prima di infilarsi nel vialetto del cimitero. Lo conosceva la Lucia, quella del forno, «non mi far parlare che sto male se penso alla fine che gli hanno fatto fare». Perché a Cesenatico i dubbi li hanno risolti nella targa che hanno messo sotto il monumento, dove Pantani è un «grande campione vittima della Giustizia italiana», secondo la verità della sua mamma, la Tonina, che non può dimenticare quello che le diceva sempre Marco, «fai la brava, che dovrò badare a te quando sarai vecchia», e invece no.

   Lo conosceva Giancarlo Ferretti, Ferron, che prima della partenza inchioda Alessandro De Marchi in mezzo al cortile della vecchia colonia dell'Agip e gli fa una testa così perché quando è in fuga tira sempre lui, «gli altri si risparmiano e tu invece mai, così alla fine ti fai fregare, e io l'ho avuto un corridore come te, si chiamava Flecha, e io gli dicevo Antonio, perché lui si chiama Juan Antonio ma io lo chiamavo Antonio, gli dicevo Antonio ma come fai a correre così? e lui mi rispondeva Ferron a un certo punto non capisco più niente». Lo conoscevano i suoi gregari, quelli che Luciano Pezzi sceglieva sempre vicino a casa, «perché così in gruppo potete parlare in romagnolo e gli altri non vi capiranno». Quelli come Roberto Conti, che un giorno Marco gli aveva chiesto com’era questa famosa Marmolada, e Conti gli aveva detto «guarda Marco che è proprio dura». Così lui lo aveva messo davanti a tirare, «dimmelo quando ci arriviamo». Conti tirava, tirava: a metà della salita, stremato, si voltò a guardare Marco per vedere quando avrebbe attaccato, «e lui è lì tranquillo e mi fa: oh, ma quando inizia ‘sta Marmolada?».

   Allora, lo conoscevi Pantani? Kevin sta ancora aspettando una risposta, e intanto che aspetta si toglie la bandana per legarsela più stretta. Così rivela due magnifiche, perfette orecchie a sventola. E improvvisamente mi sembra una bellissima giornata.

Alessandra Giardini

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
C’è stato un tempo in cui ogni bici aveva un percorso preciso. Una bici da strada per l’asfalto. Una gravel per lo sterrato. Oggi non è più così. Le uscite...

La quinta edizione delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso si è aperta con il nuovo record di partecipazione per la salita di Pian del Re. I ciclisti registratisi al...

Prologo amplia il rivoluzionario progetto Predator raggiungendo il traguardo della massima compatibilità rendendolo accessibile sia a triatleti che ciclisti evoluti. La prima sella integrata e modulare dedicata al triathlon e...

Leggera, resistente, con rivestimento idrorepellente, Bikeflip Go nasce per proteggere la bicicletta durante il trasporto e per semplificare gli spostamenti una volta arrivati a destinazione. Negli ultimi anni il mondo...

Il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team si schiererà al via del Tour de France 2026 in sella a una Dogma F impreziosita con una nuova ed esclusiva colorazione in cui...

SIDI annuncia la propria partecipazione alla 39ª Maratona dles Dolomites, una delle manifestazioni ciclistiche amatoriali più prestigiose e partecipate al mondo, in programma domenica 5 luglio 2026. Ad anticipare la...

Le Zipp 404 S sono state progettate partendo da zero per creare le ruote da strada più veloci per un costo accessibile. Sono destinate ai ciclisti più attenti ed esigenti,...

Quindici watt in meno e una precisione di guida che alza l'asticella delle prestazioni: la nuova 795 BLADE RS 3 si presenta con un’aerodinamica ottimizzata e un peso piuma. La terza...

La notizia era nell’aria e le foto rubate e pubblicate nell’ultimo mese hanno fatto il resto, signore e signori, ecco a voi la nuova S-Works Tarmac SL9, la bici più veloce...

A Barcellona, in occasione della Grand Départ, Santini sarà presente con un Pop Up store aperto al pubblico da mercoledì 1 luglio a domenica 5 luglio. Lo spazio, presso Carrer...

Due giornate dedicate al confronto con la propria rete vendita, alla presentazione delle novità di prodotto e alla condivisione della visione strategica che guiderà il marchio nella stagione 2027. Il...

La linea Espresso 2 è per Castelli qualcosa di iconico, un insieme di prodotti ambiti dai ciclisti più esigenti. Il motivo? Semplicissimo: ogni capo di questa linea è il frutto...

In officina,   ma anche in auto quando vi recate alle corse, no? La pompa da pavimento Anima con manometro analogico è perfetta per le rifiniture dell’ultimo minuto e anche...

La sensazione non è delle migliori, anzi, è una di quelle che ti fa sentire voglia di mollare tutto. Avete presente quando lo sforzo entra nel vivo e le gambe...

È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL....

Nel ciclismo di oggi, con tipologie di utenti ed esigenze sempre più variegate, la qualità di una ruota si misura su tanti indicatori: affidabilità, precisione dinamica e resistenza possono fare...

Fa caldo, anzi, potremmo tranquillamente dire che fa caldissimo. Le temperature sono roventi ovunque ma chi fa sport all’aperto sa quanto le cose si possano complicare quando i gradi salgono....

La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition, rappresenta la naturale evoluzione del modello S, una delle bici...

Il nuovo modello della linea Core SS26 di casa Northwave unisce efficacia e comfort in un equilibrio pensato per accompagnare ogni uscita, dal XC/Marathon al Gravel. Accanto alla versione standard,...

Pinarello, Pharrell Williams e Louis Vuitton hanno appena svelato una bicicletta ad alte prestazioni realizzata su misura, presentata durante la sfilata Uomo Primavera-Estate 2027 di Louis Vuitton per la Paris...

SIDI e Sartoria Ciclistica annunciano con entusiasmo il rinnovo della loro partnership strategica, una collaborazione che celebra l'incontro tra l'avanguardia tecnologica del brand veneto e la cultura ciclistica autentica nata...

Arrivano oggi i nuovi guanti aerodinamici Prologo, prodotti impreziositi non solo da nuovi materiali e nuove colorazioni, ma anche da un'evoluzione della tecnologia CPC, la soluzione giusta per offrire più...

Continental ha appena svelato svelato il nuovo kit di pneumatici Limited Edition Tour de France 2026 composto dall’aerodinamico Aero 111 e dal celebre Grand Prix 5000 S TR, una combo...

Tutto nasce da un'idea. Un'idea diventa un progetto. Un progetto diventa una bici. E ogni bici che costruiamo lascia un segno e ci insegna qualcosa di nuovo. In 120 anni...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy