I PIU' LETTI
BMX, INCONTRO CON IL CT GARAVAGLIA
dalla Redazione | 11/03/2017 | 07:22

Francesco Gargaglia è il nuovo tecnico della Nazionale BMX. Per lui un passato da corridore della BMX: “…ho conosciuto il BMX nel 1992, organizzarono una festa di tutte le scuole nella zona di Pian di Massiano. Essendo appassionato di motocross non potevo tirarmi indietro e partecipai. Non ho più smesso…”. Nel 1993 ha vinto il Campionato Italiano, nel 2001 è stato 6° al Campionato Europeo cat. 17/18. Ha partecipato anche a 2 prove di Coppa del Mondo Supercross al Frejus. Dal 2010 al 2015 ha vinto 3 titoli italiani come amatore e nel 2011 ha raggiunto la semifinale al Campionato del Mondo, categoria 25/29 anni. Ha fatto parte della commissione BMX della FCI, diventando assistente del CT Ludovic Laurent. Il suo credo: “Abbiamo ottimi atleti e ottimi tecnici, servirebbe mettere insieme le cose nella giusta maniera..”

Subito dopo la nomina a Commissario Tecnico si è messo al lavoro programmando tre raduni collegiali e convocando circa 30 atleti, tra élite, juniores, esordienti ed allievi. Partiamo proprio da questi per una chiacchierata che allarga lo sguardo sull’impegno dei prossimi quattro anni. Sullo sfondo le Olimpiadi di Tokyo 2020 dove il BMX sarà presente oltre che con la classica disciplina race, anche come dimostrativa nel freestyle.

“Siamo partiti con questi raduni perché ho avuto la necessità di impostare in breve tempo il lavoro della stagione. Il mio obiettivo primario è quello di creare un gruppo coeso e il più ampio possibile.”

Il primo passo è stato quello di creare uno staff: “Accanto al sottoscritto lavora un gruppo composto da 3 collaboratori che mi aiuteranno nella gestione delle Nazionali e da uno psicologo dello sport per la parte di allenamento mentale. Tutte le attività saranno condivise con i tecnici delle società di appartenenza dei ragazzi. Lo staff si completa poi con massaggiatore, osteopata e meccanico. Insieme cercheremo di portare il BMX azzurro ai livelli delle altre nazioni ciclisticamente più avanzate.”

- Che clima hai trovato. Qual è il livello del BMX italiano?

“Conoscono l’ambiente da anni e posso dire tranquillamente che il movimento esprime una quantità di giovani di ottimo livello, soprattutto in proporzione alle strutture presenti in Italia. In questo raduno ho potuto verificare l’entusiasmo dei ragazzi e la disponibilità delle Società a supportare il nostro lavoro. Non potevo chiedere di più per cominciare bene questa avventura.”

- Hai convocato un numero ampio di atleti, compresi esordienti e allievi: qual è la logica di questa scelta?

“Soprattutto in questi primi due anni, voglio offrire l’opportunità di misurarsi in un ambiente stimolante al maggior numero di atleti. Tenuto conto che in questa disciplina il picco di rendimento si ottiene attorno ai 24_25 anni, è logico che, anche per un orizzonte a medio termine, bisogna lavorare con atleti molto giovani.”

- La stagione agonistica è ormai alle porte, come imposterai il lavoro in previsione degli appuntamenti internazionali?

“Abbiamo in programma di partecipare a tre trasferte di Coppa Europa (sei tappe in totale tra Zolder, Erp e Verona) e a due prove di Supercross (Zolder e Papendal), tra aprile e giugno. La partecipazione al Supercross rientra nell’ambito di un progetto di “ambientamento” al circuito che mi porterà, nei prossimi anni, a far familiarizzare, con questo tipo di gare, il maggior numero di atleti, allargando le opportunità di crescita. Diversamente che negli anni passati, conto di convocare per ogni appuntamento almeno una decina di piloti.

L’appuntamento sicuramente più importante, però, sarà il Mondiale di fino luglio a Rock Hill negli Usa. La mia speranza è di dare segnali importanti di cambiamento. ”

- Senti la pressione legata al tuo ruolo?

“E’ per me uno stimolo. Non sento il peso di dover subito portare un risultato, ma mi rendo conto che bisogna iniziare il prima possibile a dare segnali concreti. Permetterebbe a tutto il movimento di ritrovare stimoli ed entusiasmo.”

- Per la selezione degli atleti ti affiderai soprattutto alle gare in Italia. Come giudichi il movimento dal punto di vista organizzativo?

“Anche in questo caso partiamo da un elemento positivo: il numero di manifestazioni che si organizzano è adeguato alle nostre esigenze. Dobbiamo soltanto cercare fare in modo che queste portino punteggi internazionali. Ci permetterebbe di scalare il ranking e elevare anche il livello dei contendenti. In entrambi i casi abbiamo tutto da guadagnare. Visto l’ottimo clima di collaborazione che si è instaurato con le Società sono fiducioso anche su questo aspetto.”

- Dopo il mondiale di luglio la stagione, dal punto di vista agonistico, può considerarsi conclusa…

“Si. Un mese di pausa e poi a settembre ripartiremo con una serie di raduni e collegiali che si ripeteranno per tutto il periodo invernale permettendo al mio staff di seguire gli atleti in quella che è una fase dell’anno fondamentale per impostare al meglio il lavoro.”

- Qual è la situazione degli impianti in Italia?

“Abbiamo 16 piste che permettono un’attività sufficiente. Ma se vogliamo aumentare la pratica di base, dobbiamo iniziare a pensare di progettare piste di “avviamento”, più facili da realizzare e utili per avvicinare fasce di età per le quali il bmx è il miglior modo di praticare ciclismo, intendo i bambini 6_10 anni. Dal punto di vista tecnico, poi, l’apertura della pista di Verona ci permette di programmare un’attività di livello senza dover per forza affrontare viaggi all’estero economicamente onerosi.”

- Pima di chiudere uno sguardo all’estero, qual è il livello della concorrenza e soprattutto i paesi di riferimento?

“Francia e USA hanno numero di base impressionanti. Di conseguenza non hanno difficoltà sfornare sempre nuovi atleti. Olanda, Australia e Colombia possono contare su una tradizione in grado di trovare sempre il pilota capace di fare la differenza. Poi ci sono altre realtà che vivono sul talento del grande campione, dietro al quale maturano tanti giovani interessati.

Il BMX è uno sport, come ho ricordato prima, che premia soprattutto i giovani, ma il giusto connubio tra esperienza e gioventù permette di accorciare i tempi per la realizzazione di un modello vincente. Per questo motivo la mia prima preoccupazione, una volta indicato come CT della Nazionale, è stata quella di creare un gruppo ampio ma coeso, dove lo scambio di esperienze possa permettere a giovani di crescere meglio.”

Antonio Ungaro, da federciclismo.it

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
In occasione degli imminenti Campionati Europei di ciclismo, che si stanno svolgendo in terra slovena fino al 7 ottobre, con partenza da Lubiana, la Federazione Slovena si presenterà domani al...

Colnago ha deciso di svelare oggi la speciale livrea World Champion realizzata per Brandon McNulty, dopo la sua vittoria ai Campionati del Mondo su strada UCI di Montréal. La Y1Rs è...

Si comincia sempre con un rumorino, oppure con una frenata che non si dimostra pronta e spesso il problema può riguardare la pulizia dell’impianto frenante. Prima di sostituire le pastiglie...

Con la vittoria del bando nazionale “Bici in Comune” (promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani in collaborazione con Sport e Salute S.P.A e l’Associazione Nazionale dei Comuni...

Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli ultimi anni ed il motivo è semplice, garantirsi più sicurezza...

La Look G85 Cezal è la novità di casa Look per quanto riguarda il gravel e si tratta di una bici che fa della versatilità la propria arma. Detto questo,...

Si rinnova anche per l’edizione 2026 il legame tra SIDI e L’Eroica: il brand sarà infatti tra i protagonisti e nuovamente partner dell'importante evento che celebra il ciclismo tra turismo,...

Tom Pidcock lo abbiamo visto nella prova del mondiale di ieri e non si può dire che non abbia corso con la solita carica che ha messo in mostra durante...

L'elettrostimolazione entra nell'era 2.0: Compex presenta la nuova gamma Ultimate. Il risultato è piuttosto evidente: il nuovo sistema messo a punto da Compex è più compatto, intelligente e connesso. Questa novità...

Destagionalizzare i flussi turistici, creare un’offerta parallela alle attività legate al mare e agevolare la mobilità locale sono tre obiettivi che l’amministrazione comunale di Ponza ha deciso di perseguire puntando,...

La notizia non è nuova, dalle voci di corridoio si è passati il 2 settembre scorso ad una nota ufficiale della stessa Campagnolo. La Spac di Ivan Glasenberg, magnate sudafricano,...

Lei è la punta di diamante della Nazionale italiana e oggi affronterà la prova in linea iridata in sella a una Colnago V5rs unica caratterizzata da una livrea che gioca...

Sono cinque le WILIER FILANTE SLR ID2 create per "WE RIDE PARIS" e sono già all’asta: si tratta di pezzi unici realizzati con la speciale livrea ideata dal Paris Saint-Germain....

Se le previsioni peggiorano, o rullate al caldo o pedalate ben attrezzati su strada. A questo servono le due nuove giacche antipioggia Assos, capi sviluppati in sinergia con il team...

In casa Northwave arriva la Collezione Fall-Winter 26/27: le linee Extreme e Core sono pronte ad affrontare la stagione fredda, dalle prime piogge d'autunno fino alle temperature più rigide di...

MVC Group, gruppo attivo nell'abbigliamento per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia l'acquisizione di Tailfin, leader globale nel segmento premium del bikepacking tecnico. Fondata a Bristol nel 2017 da...

Dopo un debutto ufficiale avvenuto all'Italian Bike Festival, il nuovo comando senza fili firmato Polini Motor è pronto per migliorare l’esperienza in sella alla vostra e-bike, sia che si tratti...

La nuova generazione di prodotti Castelli dotati della tecnologia rivoluzionaria Polartec® AirCore™ vede la luce oggi grazie al lancio ufficiale delle nuove giacche Perfetto 4, Perfetto Pro e Gabba Pro. ...

SIDI presenta Prima 2, la scarpa dedicata al ciclista moderno che offre semplicità d’uso, comfort e prestazioni sicure ad ogni avventura. La nuova scarpa, disponibile anche in versione Woman, è...

Il nuovo occhiale 031 di Salice pesa solo 25 grammi, un valore decisamente positivo che Salice lega a un design minimale e pratico. Oltre alle lenti da sole in Cat...

Questa collezione speciale GIRO - chiamata The Shadow Collection - trova piena ispirazione nella rassegna iridata del 1974 di Montreal e soprattutto nello speciale ritorno del 2026, esattamente sulle stesse...

La nuova capsule “THE ACE”del brand fiammingo Van Rysel basata sulla RCR-G vede la luce ufficialmente al festival Sea Otter Europe e mette in mostra prestazioni di altissimo livello: questa...

Giuseppe Bovo, direttore generale di Nalini, torna dal Giappone con un risultato di grande valore: il settimo posto ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo 2026. La prestigiosa manifestazione sportiva...

L'azienda italiana Repente trova sempre un modo corretto e innovativo per distinguersi, esattamente come accade con la sella Nomad 3D. In questo caso la tecnologia di stampa tridimensionale viene ricoperta...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli...
di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy