I PIU' LETTI
L'ORA DEL PASTO. Mazzola l'eritreo - 1
dalla Redazione | 19/04/2016 | 07:36

E’ nato durante il Giro d’Italia. Era quello del 1940: l’ultimo sospiro di sport, e di vita, prima della Seconda guerra mondiale. Il 25 maggio 1940, un sabato, il Giro pedalava la sua ottava tappa da Fiuggi a Terni, 183 km, primo all’arrivo Olimpio Bizzi, primo in classifica Enrico Mollo. Lui nasceva, più o meno, a quattromila chilometri di distanza in linea d’aria, mediterranea e poi africana: Asmara, Eritrea, a quel tempo colonia italiana. Nonostante la diversa latitudine, qualcosa del Giro d’Italia lo respirò, lo immaginò, lo ereditò. Qualcosa di meccanico e ciclistico. Qualcosa di rotondo. E gli è rimasto addosso, evidente come una cicatrice, e dentro, inestinguibile come un destino.

Giovanni Mazzola, il terzo dei sette figli - sei maschi e una femmina: prima di lui Alberto e Enzo, dopo di lui Paolo, Sandro, Lidia e Franco - di papà Salvatore, siciliano di Palermo, e di mamma Demekesh Gebremeskel, eritrea di Asmara. Il papà Salvatore era un ingegnere, anzi, ingegnere capo. E aveva una gran bella testa, da inventore più che da scienziato: inventò un velivolo, inventò la chiusura a comandi pneumatico delle vetture del treno, inventò un giunto silenzioso nelle rotaie, inventò un dispositivo per il ricamo a macchina, inventò anche un proiettore cinematografico con lo scorrimento continuo della pellicola. Ma l’ingegnere capo Salvatore non era un gran papà: un giorno se ne tornò in Italia e sparì. Per questo Giovanni, a dieci anni, era già un ometto: prima garzone, poi apprendista nella sartoria di un italiano ad Asmara. Andava e tornava in bici: ed è così che, pedalando, gli esplose la passione per il ciclismo. Erano gli anni di Bartali e Coppi, del Giro d’Italia e del Giro di Francia, delle Alpi e dei Pirenei. L’eco di quel ciclismo giungeva fino a là, e fino a lui.

La prima bici da corsa a sedici anni, nel 1956. Fatta ad Asmara da un artigiano italiano. Grigia. Con il cambio Simplex. E con tecniche avanzate. Mazzola confessa di averla venduta, poi dice che, a pensarci, si mangerebbe le mani. Però la prima corsa, un circuito, ad Asmara, per esordienti, la disputò sulla bici prestatagli da un amico: secondo. La seconda corsa fu più fortunata: volata e vittoria. La terza corsa fu quella della promozione: siccome si vedeva che andava più di tutti gli altri, lo volevano far passare di categoria, invece lui tenne duro e conquistò il campionato nazionale esordienti. E con quel titolo in tasca e nel cuore, abbandonò definitivamente il calcio. Giocava attaccante, forte anche di quel cognome, Mazzola. Ma Giovanni non avrebbe rimpianto il pallone, e non avrebbe inseguito il divino Valentino Mazzola. Meglio le volate - diceva, convinto - dei gol. Fulmineo come una freccia.

Oggi scatta la prima tappa del Giro di Eritrea. Cinque giorni, cinque tappe. Niente di meglio che celebrarlo con lui, Mazzola: campione eritreo degli esordienti nel 1957, campione eritreo degli allievi nel 1958, campione eritreo dei dilettanti nel 1959. Questa merita di essere raccontata: una trentina di corridori al pronti-via, Mazzola li stacca tutti, non corse come Coppi né come Bartali ma come tutti e due messi insieme, e rifilò la bellezza di sedici minuti al secondo. Che fu un trionfo, è dire poco.

(fine della prima puntata – continua)

Marco Pastonesi

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Le nuove calze AEROTECH V2 di SIXS nascono esclusivamente per il ciclismo e offrono prestazioni su misura per soddisfare anche l’atleta più esigente. La struttura prevede una costruzione multi-zona...

Nel 2026 il marchio Nalini ha alzato di molto l’asticella investendo in ricerca e sviluppo, un percorso che ha generato diverse novità tra cui il primo sistema di airbag integrato...

Arriva una novità strategica in casa Bryton, infatti, debutta oggi Pace Pilot, l'innovativa funzione pensata per aiutare i ciclisti a gestire il proprio ritmo e dosare le energie in sella,...

Sono passati diversi mesi dalla presentazione delle Fizik Ferox 2 Carbon, una versione completamente rivista dell’iconico modello che ha conquistato gli amanti dell’off road diverse stagioni fa. Come spesso accade,...

Garmin annuncia oggi CIRQA™ Smart Band, il suo primo tracker con funzionalità avanzate dedicate al fitness e alla salute, senza schermo e senza abbonamento. Progettata per aiutare le persone ad...

I suoi terreni d’elezione sono le rocce, anche quelle spigolose e taglienti, ma soprattutto i fondi compatti e veloci, terrosi o sabbiosi che siano, motivo per cui, il nuovo Tuareg...

Enervit ha collaborato con il Professor George A. Brooks e Dr. Iñigo San Millan allo sviluppo di un innovativo prodotto nutrizionale rivelato ufficialmente al Tour de France 2026. Sviluppato in due...

La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni di gara. Per farvi raggiungere il traguardo, Poc inserisce in...

Le esigenze nutrizionali dei muscoli sono davvero importanti se volete ottenere le performance desiderate e soprattuto se volete recuperare nel modo corretto, ma quanto siete ferrati su questo argomento? Questo...

Le corse a tappe si distinguono per le maglie dei leader delle varie classifiche individuali. Non fa eccezione il Tour de Pologne UCI WorldTour che mette in palio quattro maglie...

Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e di un’aerazione che lo rende perfetto durante i mesi più...

Il Tour de France è la corsa più famosa al mondo, quella che tutti vogliono correre e che tutti vogliono vincere. Partecipare alla Grande Boucle è il sogno di una...

Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende del settore ciclo e una delle mie preferite è proprio...

La capsule collection in edizione limitata che vedete in foto, firmata da Assos, si ispira a incontri ravvicinati e ovviamente a mondi extraterrestri, un invito spiritoso inviato ai ciclisti per...

Non facciamone un mistero, la nuova Wilier Rave SLR ID2 è una delle gravel più apprezzate e ricercate del momento, una piattaforma che oggi riceve un allestimento stradale dedicato per...

Sarà ovviamente il Team Picnic PostNL ad utilizzare il kit telaio in edizione speciale Xelius DRS 80th Anniversary caratterizzato dalla straordinaria colorazione Kinetic Dust, ed il debutto è segnato per...

Abbinare aerodinamica avanzata e comfort a un prezzo vantaggioso non è certo una cosa semplice, ma sembra una mossa facile per Van Rysel, marchio della galassia Decathlon che si sta...

Al Tour de France i migliori corridori al mondo stanno affrontando la canicule, il gran caldo che sta caratterizzando le giornate di tutti noi ormai da settimane. Anche se a...

Quando il foro nel vostro copertone tubeless non si tappa grazie al liquido sigillante c’è un solo modo che vi permette di ripartire ed è il tappo in gomma. Quello...

Pinarello svela oggi la nuova generazione della DOGMA X, il vertice della collezione "all-road" ad altissime prestazioni. Ebbene sì, nella stessa frase troviamo qualcosa che annuncia alte prestazioni e all-road,...

Questo è un indumento creato appositamente per i ciclisti e per aiutarli con una termoregolazione ideale nelle giornate più calde. Strano, ma è così che funziona questo smanicato e una...

Il gravel è cambiato e a testimoniarlo sono The Traka e la più recente Unbound, gare che mettono in risalto bici sempre più aerodinamiche e performanti. A rendere queste performance...

I ragazzi di Uläc, marchio distribuito da Ciclo Promo Components, hanno messo a punto una collezione di accessori per il bikepacking davvero interessante per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra le varie...

Il nuovissimo casco Amidalva concettualmente ad affiancare nell’ampia proposta POC il modello OMNE, ricalcandone la poliedricità di utilizzo e rivolgendosi così a chi pratica ciclismo su strada e gravel. Detto...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy