I PIU' LETTI
LE STORIE DEL FIGIO. Quelli di Cambiago
dalla Redazione | 23/02/2016 | 07:07

“Ciclismo-biciclette-Cambiago” è un accostamento che così formulato, anche con ordine diverso, richiama subito alla mente, a livello internazionale, il nome di Ernesto Colnago, che con la sua magistrale capacità innovativa in ogni ambito della bicicletta, ha proposto “all over the world”, per dirlo con la lingua in grande auge in tutto il mondo e nel ciclismo in particolare, il nome del comune brianzolo. Il recente compleanno di Ernesto Colnago - ancora auguri - ha condotto a queste piccole considerazioni a proposito del comune con circa settemila abitanti, fra Brianza e il territorio della Martesana, in provincia di Milano, attivissimo centro industriale e di varie attività e servizi, con casello sull’autostrada Milano-Venezia. Riflessioni e piccoli pensieri che riguardano pure altri riferimenti ciclistici, o meglio di tipo ciclistico, che la connotano. Non tanto quanto Ernesto Colnago e il suo marchio con l’asso di fiori ma, quali note a margine, indicative di una passione e di un ambiente che ha vissuto e vive il ciclismo con intensità e attenzione.

Iniziamo dalla toponomastica che da quasi quarant’anni presenta una via intitolata Fausto Coppi. E proprio in questa via, assai prossima alla sede Colnago, ci sono le abitazioni di Andrea Riva e Alessandro Brambilla, cambiaghesi d.o.c. – Andrea Riva, quasi coetaneo di Ernesto Colnago e a lungo anche suo vicino e confinante di casa, si può dire che è da sempre nel ciclismo anche se la sua professione era quella di cassiere alla Banca Popolare di Milano. La BPM, soprattutto nel passato, è stata la culla di provetti cronometristi per tutti gli sport, il ciclismo in particolare, con un personaggio quale Cleto Radice che, fino agli anni ’60, era il rispettatissimo responsabile delle classifiche del Giro d’Italia. Andrea Riva affianca al lavoro professionale, ancora molto giovane, quello di giudice di gara e, in seguito, anche quello di direttore di corsa. Ai tempi era possibile fare coesistere i due ruoli. Anni d’intensa attività, poche domeniche per la famiglia. Da giudice di gara ha operato nelle corse di maggiore rilievo dell’allora intenso calendario dilettantistico. Gli impegni di lavoro lo determinano a limitare l’operato e rifiuta opportunità di carriera nel settore. Quale direttore di corsa è sovente in coppia con il riflessivo Eugenio Salvoldi e il loquace ed estroverso Mario Pio Torresan. Giornate di corsa calme che si alternavano talvolta ad altre movimentate per tenere testa a molti personaggi d’ogni genere che animavano con vivacità particolare le corse in quel periodo. Dopo la metà degli anni 1970, grazie anche alla benevole “complicità” del direttore generale della BPM poi con posizioni di primissimo rilievo in altre banche, grande appassionato delle due ruote come Giosuè Ciapparelli, vero e proprio “mecenate” per molti corridori e operatori del ciclismo, spende le sue ferie al Giro d’Italia guidando una vettura della giuria e poi, nel dopocorsa, occupandosi della segreteria e delle classifiche, senza soluzioni di continuità, alla moda dei tempi, prima dell’avvento del computer.

Giunge il momento della pensione e Andrea Riva è arruolato, quasi a tempo pieno, fra i collaboratori del Giro d’Italia e delle altre corse della rosea occupandosi, soprattutto ma non solo, delle indispensabili pratiche amministrative, sia in ufficio, sia “on the road”, fino a pochi anni fa. Geloso custode dell’ortodossia formale e sostanziale della documentazione amministrativa, era la temuta interfaccia dei collaboratori e delle loro note spese che, se non rispondevano ai requisiti, erano oggetto talvolta degli estroversi (eufemismo...) rimbrotti e reprimende del temuto Riva che, a tutta prima non concedeva sconti a nessuno, neppure a certe timide e leggiadre ragazze di vari settori dell’evento ma, alla fine, sistemava e aiutava tutti i suoi “clienti”, brontolando, ovviamente. Altrimenti non sarebbe stato “il Riva”.

Mentre continua a essere sempre “il Riva” con Alessandro Brambilla, suo vicino di casa, altresì confinante, che nonostante lo chiami Andreino, come il papà Dante, è sempre nel suo mirino per certe sue abitudini e azioni che, nella visione di Riva, non rispondono al “codice etico” del buon vicinato. Alessandro Brambilla, giornalista, speaker, presentatore, conduttore, animatore e chi più ne ha più ne metta, non ha certo bisogno di presentazioni particolari. Il suo nome evoca la sua voce che rimbomba alle partenze, agli arrivi, alle presentazioni di corse, di tutti i generi, in tutte le parti e altro. Sandro è conosciuto ma qui ricordiamo pure la figura di suo papà Dante, persona paciosa e appassionata di ciclismo che aveva pure praticato. Nell’ambiente i frequentatori e gli appassionati con i capelli bianchi lo ricordano per una sua particolare scalata, in coda alla corsa, lungo la non impossibile salita di Montevecchia pavimentata con ciottoli di fiumi levigati, la “rissada” in milanese o rizzata in italiano, attaccato alla coda di una mucca che pascolava e risaliva la strada di questo “balcone” sulla Brianza. Addirittura un quadro, esposto in luogo pubblico frequentato da appassionati, sembra abbia fissato la scena. Era una presenza costante alle corse di tutti i tipi e tutti i generi, soprattutto fra gli amatori, speaker e corrispondente per testate del settore. Buon sangue non mente?

Altro cittadino di Cambiago con solido e lungo legame con il ciclismo è Cesare Galimberti, per tutti era, sempre, “Cesarino”, storico fotocronista sportivo dell’agenzia Olympia. Il comune, nel 2010, gli ha dedicato una mostra con immagini da lui realizzate nella sua cinquantennale carriera in tutti i più importanti eventi mondiali sportivi. Varie immagini significative di ciclismo e dei suoi personaggi sono firmate da Cesarino.
Ultimo, ma non ultimo, Gian Luigi Riva, detto Gigi Riva (nella foto, primo da sinistra con Andrea Riva ed Ernesto Colnago), che non è il bomber del Cagliari ma un appassionato di ciclismo, un assiduo delle corse, che ha frequentato anche come componente dello staff del personale di supporto di squadre  professionistiche. Ha legami di parentela con Andrea Riva.
Infine non una persona ma una struttura. E’ il magazzino del materiale della F.C.I. che, da vari anni, ha sede a Cambiago. Questo però è oggetto della piccola storia che vi abbiamo raccontato qualche giorno fa.

Giuseppe Figini

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Chi pedala su strada conosce bene questa sensazione, no? Per quanto si possa rendersi visibili con luci ed altro, le auto ed i mezzi pesanti continuano imperterriti a non mantenere...

Probabilmente parliamo di una delle line di prodotti più vendute in tutto il mondo e oggi Castelli con Espresso 2 ne presenta una naturale evoluzione. I capi sono stati ottimizzati...

Specialized presenta una nuova iniziativa pensata per avvicinare ancora più persone all’esperienza delle e-bike d’eccellenza: dal 7 marzo 2026 fino al 7 Aprile, grazie al finanziamento a TAN 0% –...

Impossibili non notarli a Siena sul traguardo e nelle infinite inquadrature televisive, ma anche prima di questa gara non sono passati inosservati. I nuovi Aeroshade 2.0 Titanium rappresentano l’evoluzione di...

Il marchio statunitense Park Tool, punto di riferimento mondiale nella produzione di utensili professionali per la manutenzione delle biciclette, sceglie Ciclo Promo Components come nuovo distributore esclusivo per l'Italia. ...

Per celebrare insieme agli appassionati la produzione delle oltre 1000 selle personalizzate realizzate grazie al programma One-to-One, Fizik ha realizzato un cortometraggio ( VIDEO ) in cui alcuni dei principali atleti supportati...

Bianchi ha appena svelato la nuova generazione della Infinito, una all-rounder che mira a conquistare ogni panorama grazie ad una versatilità davvero impressionante. La nuova Infinito è una bici moderna...

Nell’offroad i colpi arrivano, anzi ne arrivano tanti! Puoi metterci tutta l’attenzione del caso, ma pietre, muretti e legni sono lì in agguato, pronti a mettere alla prova la resistenza...

Negli ultimi decenni, pochi marchi hanno saputo scrivere pagine indelebili nella storia del ciclismo fuoristrada come Northwave. Da Onigo di Pederobba (TV), le calzature italiane hanno fatto il giro del...

Doctor Bike, negozio di assoluta eccellenza situato a Magenta, avvia una formula innovativa che vi permette di noleggiare la vostra bici dei sogni pagando un semplice noleggio. Il risultato? Nulla...

SIDI annuncia la propria presenza a Strade Bianche 2026, uno degli appuntamenti più iconici del calendario internazionale, simbolo di passione, performance e cultura ciclistica. In occasione dell’evento, SIDI sarà presente...

Svitol, brand del portafoglio Arexons specializzato in soluzioni per la lubrificazione e la manutenzione, e il Team Polti VisitMalta annunciano il rinnovo della loro collaborazione tecnica per la stagione 2026,...

Il Consiglio di Amministrazione di Campagnolo ha deliberato in data 26 febbraio 2026 la nomina di Matteo Cassina come nuovo membro del CdA. La scelta riflette la volontà dell'azienda di...

La leggenda dei Cotton entra nell’era moderna del tubeless e lo fa con stile e performance in una stagione che è appena partita e si delinea come spettacolare. I nuovi...

La nuova Caledonia, un modello firmato Cervelo già apprezzatissimo nella sua edizione Caledonia-5  per via della sua poliedricità, arriva oggi con dettagli che la rendono ancora più interessante e accessibile...

La Colnago presenta due nuove livree in produzione limitata per i modelli V5Rs e Y1Rs. Si tratta della colorazione Dark, progettata per mettere in risalto la trama della fibra di...

Da ormai diversi anni DMT è fedele partner di due corse dall’eterno fascino: Strade Bianche e Milano-Sanremo. La prima è tutto sommato giovane e in pochi anni, tra lo spettacolo...

Le prestazioni dei ciclo computer GPS Bryton nelle versioni D e T diventano ancora più accessibili per un breve periodo di tempo, infatti, dal mese di marzo,  Bryton porta la...

Si è conclusa con grande successo la settima edizione della Randonnée di Napoli 2026, evento che ha visto oltre 250 ciclisti provenienti da tutta Italia sfidarsi sui due percorsi, unendo...

Più sicurezza e maggiore visibilità sono elementi da perseguire con costanza quando si scende in strada in bici, ma anche se si fa del semplice running. Con il nuovo NYTE...

In questi giorni è stata annunciato l’arrivo di una linea Santini realizzata in collaborazione con Mads Pedersen, capi che attingono alla ricerca aerodinamica della linea MADSS (Mega Aerodynamic Speed Shell)...

Il Gravine Pro-Handmade TLR è il prodotto con il battistrada più aggressivo per il gravel in casa Challenge Tires, uno pneumatico che nell’utilizzo si dimostra incredibilmente versatile, moderno, comodo e...

Per la stagione 2026, Alé consolida e amplia il proprio impegno nel mondo off-road, confermandosi punto di riferimento tecnico per team di alto profilo nelle discipline MTB e gravel. Una...

Il nuovo Terra Competition è stato voluto fortemente da Continental per accontentare chi pratica un gravel leggero e affronta spesso anche tratti asfaltati, quindi un utente che necessita di uno...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy