Dopo l’intervento sorprendente del presidente francese Emmanuel Macron, che aveva pubblicamente auspicato la permanenza del giovane talento Paul Seixas nella squadra Decathlon CMA CGM, il mondo del ciclismo torna a parlare del giovane di Lione, ma questa volta ha deciso di farlo attraverso la musica.
A catalizzare l’attenzione è infatti Kilian Willems, 28 anni nato in Germania e appassionato di ciclismo, oggi residente a Stoccolma è noto sui social con il nome d’arte Killow. L’artista ha conquistato una crescente popolarità online grazie a una breve canzone dedicata proprio a Seixas, diventata virale nel giro di pochi giorni.
Nel video, semplice ma efficace, Killow si accompagna con la chitarra e lancia un appello diretto al giovane corridore francese: restare nella sua attuale squadra e non cedere ai richiami di altri team. Il tono è ironico ma il messaggio è chiarissimo, come dimostrano alcuni versi ormai condivisi migliaia di volte: «Paul Seixas, per favore non firmare per la UAE. Sei troppo bravo per essere solo il successore di Pogacar. Vuoi davvero passare l’inverno a correre in Zona 2 nel deserto?»
Quella che era nata come una clip umoristica ha rapidamente superato i confini dei social, trasformandosi in un piccolo fenomeno mediatico. Il brano è stato infatti pubblicato anche sulle principali piattaforme di streaming, consolidando ulteriormente la notorietà di Killow.
Il quotidiano francese L’Équipe ha colto l’occasione per intervistare l’artista, chiedendogli cosa lo abbia spinto a dedicare una canzone al giovane talento francese. La risposta è stata semplice e sincera: «Seixas ha solo 19 anni, ma riesce a unire tutta la squadra. Non mostra alcun segno di nervosismo; è impressionante».
Dietro l’ironia del brano si nasconde una vera ammirazione sportiva. Killow, che da sempre compone canzoni legate al ciclismo, non si aspettava un simile successo, ma al tempo stesso spera che i suoi versi possano convincere Seixas a rimanere in Francia: «Sarebbe terribile se questo trasferimento si concretizzasse, renderebbe questo sport noiosissimo. Da parte mia, ho sempre scritto canzoni sul ciclismo. Non mi sarei mai aspettato di raggiungere un successo del genere».
In un’epoca in cui lo sport vive sempre più anche attraverso i social media, la storia di Killow dimostra come la passione possa trasformarsi in creatività e, talvolta, in un fenomeno virale capace di influenzare il dibattito attorno ai protagonisti del ciclismo internazionale. Resta ora da vedere se, tra appelli istituzionali e canzoni diventate virali, Paul Seixas deciderà davvero di restare fedele alla sua squadra.
qui puoi ascoltare la canzone di Killow dedicata a Paul Seixas