Per una sera la sede di Santini si è trasformata in una sala cinematografica: un’area del quartier generale di Bergamo ha ospitato la première di Tratti-Giappone, il docufilm che racconta il viaggio in bicicletta attraverso il Giappone di Francesco ‘Frank’ Lotta, Paolo ‘Penni’ Martelli e Guglielmo ‘Willy’ Mulonia. Un percorso tra paesaggi, incontri e suggestioni che, chilometro dopo chilometro, trasforma una meta lontana in un’esperienza intensa e coinvolgente. Un racconto autentico e immersivo, capace di restituire il valore del tempo lento offerto dal viaggio in bicicletta con gli scenari di un Paese che da sempre affascina la cultura occidentale.
I tre protagonisti si sono suddivisi i compiti: Francesco “Frank” Lotta ha curato regia e montaggio, Paolo “Penni” Martelli le fotografie, mentre Guglielmo “Willy” Mulonia si è occupato dell’intera logistica del viaggio, incluse tracce e percorsi.
A supporto di questa esperienza, Santini ha affiancato i tre cicloviaggiatori fornendo una selezione di capi tecnici pensati per accompagnarli lungo tutte le fasi del viaggio: dalla pedalata alle soste, fino ai momenti di vita quotidiana. Una dotazione versatile e modulare, progettata per adattarsi a condizioni climatiche variabili e a un utilizzo trasversale, in sella e fuori sella.
L’evento si è aperto con un momento di accoglienza negli ampi spazi dell’headquarter Santini, per poi proseguire con la proiezione del docufilm. A chiudere la serata, l’intervento dei tre protagonisti, che hanno condiviso con il pubblico un racconto diretto e personale della loro esperienza, offrendo uno sguardo più intimo sul viaggio e sulle sfide affrontate.
«Tratti-Giappone nasce dal desiderio di raccontare cosa succede davvero quando si rallenta. La bicicletta ci ha permesso di entrare nei luoghi senza filtri, ma soprattutto di dare tempo agli incontri – racconta Francesco “Frank” Lotta. Questo film non è un racconto sul Giappone, ma su come cambia lo sguardo quando smetti di attraversare i posti e inizi ad abitarli, anche solo per qualche giorno».
«A tutti gli spettatori del documentario e lettori del libro, vorrei che questo nostro progetto vi facesse venire voglia di riappropriarvi di un po' del vostro tempo – prosegue Paolo Penni Martelli. La parte più difficile di ogni partenza è decidere quando farla. Non c'è luogo irraggiungibile né viaggio infattibile, bisogna solo trovare il coraggio di dedicargli il tempo necessario».
«A tutte le persone che hanno preso parte a questa serata, e a chi ha sfogliato o sfoglierà le pagine del libro, va il mio grazie e un invito – conclude Guglielmo “Willy” Mulonia. Questo viaggio in bicicletta attraverso il Giappone non è stato solo un percorso tracciato su una mappa, ma un intreccio di incontri: con chi, lungo la strada, costruisce ogni giorno la storia dei luoghi, spesso senza saperlo. Volti, gesti e parole, che danno senso al viaggio e all’arte del dialogo, trasformando tutto in racconto. A voi, che avete guardato, ascoltato e letto, il compito più prezioso: riconoscervi testimoni e parte viva delle storie dei vostri luoghi».
Con il supporto al viaggio e alla proiezione del docufilm Tratti-Giappone, Santini rinnova il proprio legame con storie autentiche e “spedizioni” capaci di ispirare, portando il ciclismo oltre la performance e dentro una dimensione più ampia, fatta di connessioni e scoperta.
Il viaggio nelle terre del Sol Levante non ha generato solo un docufilm, ma i tre protagonisti hanno dato alla luce anche un libro che racconta in modo vivace e coinvolgente la propria esperienza.
Il libro, edito da Terre di Mezzo Editore, si intitola “Giappone” ed è disponibile in libreria e sul sito dell’editore (www.terre.it).
Per maggiori informazioni: www.santinicycling.com