Geraint Thomas aveva vinto da corridore la Parigi-Nizza nel 2016 e alla prima stagione da direttore sportivo di Ineos-Grenadiers ha guidato al successo Ganna nella cronometro della Volta Algarve e oggi i suoi ragazzi nella cronosquadre della Parigi-Nizza. Il gallese è entusiasta: “Com’è andata in macchina? Oh, ero più nervoso di quanto pensassi, a dire il vero. Sì, entrare in questo nuovo ruolo è stato pazzesco. Tutta la squadra è stata semplicemente incredibile, ovviamente i ragazzi hanno fatto il loro lavoro, ma oggi c’è stato un enorme lavoro di tutto il team. La cronosquadre è sempre stato un nostro obiettivo nel corso degli anni, ma a dire il vero non ci aspettavamo questa vittoria. C'è ancora molto da imparare, ma non è male vero?”.
A 39 anni, dopo aver vinto il Tour 2018 e quattro titoli olimpici su pista, il campione gallese sta vivendo in ammiraglia emozioni nuove: “Sì, c’è altro da imparare, ma è stato comunque un grande, grande onore per la squadra. Sai, la cronosquadre è qualcosa che mi è sempre stata a cuore. È stato fantastico vedere i ragazzi, avevamo un piano ma il piano va in secondo piano non appena si parte. E vedere il modo in cui si sono adattati e hanno corso la gara, è stato fantastico”.
Questa stagione potrebbe diventare un momento di svolta per Ineos-Grenadiers: “Abbiamo avuto un paio d'anni difficili, ma siamo sulla buona strada e ce l'abbiamo fatta. C’è ancora molto da fare, ma abbiamo una grande squadra fatta di corridori e personale, e tutti sono motivati per affrontare grandi sfide e avere grandi sogni. A tutti ho detto: adesso godetevi la serata”.