Sarebbe una scelta piuttosto singolare quella che A.S.O. avrebbe intenzione di annunciare ufficialmente nelle prossime ore. Stando a quanto riportato da Le Parisien (che avrebbe appreso la notizia da alcuni canali interni), gli organizzatori del Tour de France avrebbero deciso infatti di completare la lista delle squadre partecipanti alla Grande Boucle 2026 elargendo le rimanenti due wildcard a loro disposizione a TotalEnergies (e fin qui, trattandosi di una squadra francese, nessuna sorpresa) e Caja Rural-Seguros RGA.
Per la formazione spagnola di Fernando Gaviria, dell’oro olimpico in carica nella Madison Iúri Leitão, del campione spagnolo a cronometro Abel Balderstone e del nostro Stefano Oldani, quest’anno già invitata ad AlUla Tour, Parigi-Nizza e Tour Auvergne-Rhône-Alpes (tutte corse A.S.O.), si tratterebbe di una storica prima volta sulle strade della più prestigiosa corsa del Mondo, una manifestazione questa da cui, se venisse confermata la loro presenza, rimarrebbe esclusa l’altra formazione battente bandiera transalpina in lizza, vale a dire la Unibet Rose Rockets.
La delusione per quest’ultima, diventata nominalmente francese lo scorso anno per ovviare al divieto in Olanda di pubblicizzare marchi e brand legati al gioco d’azzardo, sarebbe non indifferente visto che, negli ultimi due anni, Bas Tietema, Josse Wester, Devin van der Wiel e i loro partner hanno investito notevoli risorse per elevare la qualità del roster (vedi gli ingaggi di Dylan Groenewegn e Wout Poels) e professionalizzare il team su tutti i livelli con il chiaro intento di strappare un invito proprio per il Tour 2026.
Evidentemente però, nonostante gli evidenti passi in avanti fatti di recente e l'ottimo inizio di stagione, per A.S.O. non sarebbero ancora maturi i tempi per avere al via della Grande Boucle l’effervescente ProTeam tricolore che però, qualora l’esclusione fosse ratificata, potrebbe trovare consolazione bussando alla porta del Giro d’Italia.
Qui infatti, diventate tre le wildcard a disposizione degli organizzatori con la rinuncia della Cofidis, RCS Sport potrebbe seriamente pensare di invitare, oltre a Bardiani CSF 7 Saber e Polti-VisitMalta (a cui, in quanto italiane, dovrebbero verosimilmente andare i primi due pass), proprio la compagine di Bas Tietema accantonando l’idea di distribuire l’ultimo invito a una delle altre due squadre (Burgos Burpellet BH e Equipo Kern Pharma) che, avendo concluso il 2025 tra le prime 30 del ranking a squadra UCI, potrebbero ambirlo.
Queste ultime due a loro volta, con la Caja Rural già premiata dalla partecipazione al Tour, potrebbero veder esaudito il loro desiderio di prender parte ad un Grande Giro in questo 2026 ricevendo un invito dagli organizzatori della Vuelta España a cui, in virtù della presenza confermata di tutte e tre le squadre aventi diritto (Cofidis, Pinarello-Q36.5 e Tudor Pro Cycling), restano esattamente due carte da assegnare per l’edizione del prossimo agosto.
Sostanzialmente, se tutti gli organizzatori dei tre Grandi Giri si muovessero in questo modo, ogni compagine ProTeam finita nella top 30 dell’ultima classifica a squadre dell’UCI (e quindi elegibile per le wildcard di Giro, Tour e Vuelta di quest’anno), verrebbe accontentata e potrebbe godere della visibilità assicurata dalle tre settimane passate sotto i riflettori delle principali corse a tappe del calendario. Prima però che tutti questi tasselli vadano eventualmente al loro posto, bisogna attendere l’ufficializzazione delle scelte da parte del Tour de France da cui, ancora una volta, dipenderanno a cascata le decisioni in merito alle altre corse.