"Nelle scorse settimane, diversi pareri medici hanno stabilito che per me non è più consigliabile andare in bicicletta. Né a livello competitivo, né per puro diletto. Dopo aver condiviso con voi tanti bei momenti, mi trovo a comunicarvi una brutta notizia: devo porre ufficialmente fine alla mia carriera."
Queste le lapidarie parole del 28enne Eli Iserbyt, specialista belga del ciclocross che in carriera ha totalizzato 54 vittorie, quasi tutte con la maglia della Pauwels Sauzen, alle quali vanno aggiunte due classifiche finali di Coppa del Mondo. Due mesi fa vi avevamo spiegato la sua situazione, della sua impossibilità di prender parte all'attuale stagione invernale a causa dei continui problemi all'arteria femorale sinistra, persistenti nonostante gli interventi chirurgici: le preoccupazioni espresse dalla nostra Francesca Monzone nel suo dettagliato articolo si sono effettivamente tramutate nella triste realtà. Dopo essersi laureato campione europeo di specialità nel 2020, due volte iridato Under 23 e successivamente due volte sul podio mondiale tra i professionisti dietro ai vari Pidcock, Van Der Poel e Van Aert, ora Iserbyt deve lasciare anzitempo il ciclismo pedalato.
Non possiamo che unirci al commento dei tanti suoi colleghi, tra cui il fuoriclasse VDP, sotto il suo video-annuncio su Instagram: Veel Sterkte, equivalente olandese e fiammingo di "forza!" o "coraggio!"