I PIU' LETTI
POGACAR. «VOGLIO SFIDARE VAN DER POEL, MA QUESTA CORSA E' IL SUO PARCO GIOCHI»
di Francesca Monzone | 06/04/2025 | 08:25

Alla vigilia del Giro delle Fiandre, Tadej Pogacar è apparso molto rilassato e quando gli è stato chiesto del confronto con Mathieu van der Poel, lo sloveno ha detto chiaramente che sarà nuovamente l’olandese a vincere la gara.

«Non so perché Van der Poel alla Sanremo mi ha battuto così facilmente, ma il Fiandre è una gara molto diversa, molto più faticosa, dove le gambe saranno  meno fresche nel finale – ha spiegato il campione del mondo -. Anche il rettilineo avrà un po' meno importanza. Ma d'altra parte, questa corsa è il suo parco giochi: c’è il pavè, le piccole salite ecc. Ha un sacco di grinta e sarà, ancora una volta, molto difficile da battere, ma darò il massimo per vincere. Dovrò essere tatticamente intelligente e rendere la gara il più difficile possibile».

Il rettilineo finale del Giro delle Fiandre, non ha nulla a che vedere con Via Roma alla Milano-Sanremo e anche i due percorsi sono molto diversi. Se dovesse esserci nuovamente uno sprint per decidere il vincitore, Pogacar è convinto che la vittoria andrebbe a Van der Poel.

«Mathieu è un buon velocista, migliore di me. Si comporta sempre bene in questo tipo di corse. Se devo finire la corsa con lui, farò del mio meglio. Ma se la gara dovesse essere dura e lui sarà stanco, la differenza tra noi potrebbe essere minima. Conosciamo tutti le qualità tecniche di Mathieu. È in gran forma e sarà molto difficile batterlo. Ma in una gara può succedere di tutto e poi, prima di un potenziale sprint, ci saranno 250 chilometri durante i quali ci saranno delle opportunità che dovrò cogliere se voglio veramente vincere».

Nelle interviste precedenti, Van der Poel ha sempre detto che trova stimolante gareggiare contro Pogacar e anche lo sloveno apprezza un rivale come lui. «Ogni gara contro Van der Poel è una grande sfida, che mi piace giocare sempre. Ammiro il suo modo di affrontare le gare, ma non è facile correre come lui. In ogni caso se dovessi scegliere tra stare a casa con Urska o gareggiare contro Mathieu, preferirei stare a casa con Urska».

Per quanto riguarda la conoscenza del percorso e l’esperienza in gara, Van der Poel è sicuramente più avanti rispetto a Pogacar, ma lo sloveno non pensa che questo aspetto alla fine sia così rilevante.

«È vero che non sono io quello che conosce meglio questa gara. Ho fatto il Giro delle Fiandre solo due volte, più qualche gara nella regione quando ero con gli U23. Per i corridori che vivono nelle vicinanze è più facile e di queste strade sanno tutto a memoria, perché i percorsi variano molto poco di anno in anno. Ma nella mia squadra ho alcuni corridori fiamminghi e ascolto molto i loro consigli, così come quelli dei direttori sportivi».

Il Giro delle Fiandre è un obiettivo importante per Tadej Pogacar, ma tra una settimana esatta lo vedremo correre la Parigi-Roubaix per la prima volta tra i professionisti e lo sloveno si aspetta di vedere una grande gara.

«Non posso dire se la Roubaix sia un obiettivo più importante rispetto al Fiandre, perchè è la prima volta che gareggerò nell'Inferno del Nord, e prima devo provarlo. Vedere come va la gara e come mi sento. Ma sono piuttosto ottimista sul fatto che farò una bella gara».

La decisione di partecipare alla Parigi-Roubaix è stata confermata solo da poche settimane, questo perché i dirigenti della squadra pensano che questa corsa sia pericolosa e per un corridore da grandi giri come Pogacar, una caduta potrebbe rovinare tutto il lavoro verso il Tour de France.

«Anche una corsa come Strade Bianche è molto pericolosa. Ogni anno ci sono cadute, e questo lo posso dire in prima persona. Anche la prima  volata di un grande giro è molto pericolosa, così come essere davanti quando affronti Cipressa e Poggio alla Milano-Sanremo. Un piccolo errore può avere conseguenze enormi e la Roubaix è una di quelle corse in cui il rischio è ovviamente presente. L'ingresso nella Foresta di Arenberg mi ha spaventato, ma dopo averlo fatto più volte, mi dico che è molto meglio affrontarlo con un po' meno velocità, perché diventa meno pericoloso. Ma la paura può farti perdere molte energie: rimane una delle migliori corse al mondo, e dopo aver fatto una ricognizione a febbraio, ho deciso che volevo andarci prima che fosse troppo tardi. Mi piace rimanere motivato e non annoiarmi. Per questo voglio godermi ogni esperienza che il ciclismo può darmi».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
I nuovi fanalini Magicshine ME 2000 V2.0 e ME 1000 V2.0 rappresentano l'ultima evoluzione della linea di prodotti destinati esclusivamente alle E-Bike, elementi ottimizzati sotto ogni punto di vista per...

Q36.5 ha appena ampliato la sua proposta footwear con le nuove Gregarius, una calzatura innovativa di ottima qualità declinata in due versioni, una Strada ed una Adventure. Quest’ultima è il...

Avete mai sognato di correre sullo stesso mezzo dei ciclisti professionisti? Da oggi potrete pedalare sulla nuova Drali Iridio Team Edition, la bici che accompagnerà i giovani atleti del Team...

Sulla scia positiva di quanto fatto in queste due ultime stagioni, arriva ora un nuovo prezioso firmware per il noto motore Polini E-P3+, un prodotto che ha posizionato il marchio italiano...

L’occasione è quella giusta ed è di grande valore, Trek celebra il suo 50° anniversario con una collezione in edizione limitata di modelli che ripercorrono le origini del marchio fino...

Il 2026 di Salice parte con nuovi interessanti modelli di occhiali destinati al ciclismo, prodotti che vedono nello 030 un protagonista assoluto. Questo occhiale propone una struttura alleggerita abbinata ad...

Ocean Translucent si risveglia alla luce, rivelando profondità e brillantezza. Questa vernice trasparente colorata cattura i raggi del sole, restituisce riflessi cangianti e dà vita a una tonalità al tempo...

Penso che sarebbe davvero difficile trovare difetti nel portaborraccia Leggero Carbon di Elite, un accessorio che domina la scena con una leggerezza incredibile e tutta la resistenza e la tenacia...

La Stelvio Santini sta per tornare e, se tra le principali novità del weekend del 6 e 7 giugno spicca l’introduzione della prova gravel, c’è anche una tradizione molto apprezzata...

C’è un momento preciso in cui succede. Non è programmato, non è razionale. Lo vedi, lo immagini, lo assapori… e dentro senti qualcosa che si accende. Può essere una corsa...

È stata una delle selle più attese degli ultimi anni, un prodotto lanciato da pochi mesi che oggi viene proposto nella sontuosa versione SLR Racing Replica. Scheletro co-iniettato nella scocca...

Ci sono persone che sono estremamente del proprio operato e tra queste troviamo  di certo i responsabili di Cyclowax. L’azienda ha appena messo a punto insieme alla Lidl-Trek una cera...

Alé è partner dell’Abu Dhabi Sports Council per l’UAE Tour e l’UAE Women Tour 2026, due delle più prestigiose competizioni del calendario UCI WorldTour maschile e femminile. La 4ª edizione...

Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A mio parere non esiste un capo tecnico più versatile e...

MVC Group, leader nell’abbigliamento tecnico per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia l'acquisizione di Wolvenberg, storico partner per la distribuzione nel Benelux dei brand Castelli e Sportful. L’acquisizione porta...

È iniziato l’UAE Tour Women, la corsa che lo scorso anno ha segnato il debutto in gara della Colnago Y1Rs. Come allora, torna la sfida tra il vento del deserto...

L’iconico marchio italiano Bianchi ha unito le forze con la squadra di triathlon più vincente al mondo per lanciare il nuovo progetto Bianchi Pro Triathlon Team. Fin dal suo ingresso...

Nei giorni scorsi siamo stati a Barcellona e abbiamo avuto la possibilità di testare il casco portato in trionfo al Tour de France da Pauline Ferrand Prevot e Wout van...

Non facciamone un mistero, i team come la UAE Team Emirates hanno tanto potere in questo momento e possono anche permettersi di scegliere in base alle proprie analisi per adottare...

È stato il primo, il vero punto di riferimento per l’intero movimento ciclistico ed oggi il nuovo Varia™ RearVue 820 si presenta più potente, affidabile e luminoso che mai! L’iconico...

Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto costo d’acquisto, ma anche e soprattuto per caratteristiche race che...

La gamma MILLE/UMA GT S11 contiene evidenti ed importanti novità, un upgrade che permette a questi capi di sfruttare una nuova vestibilità e nuove tecnologie per garantire maggior comfort, traspirabilità...

In un TAAC si va a scuola in bici anche d’inverno. Nato dall’estro creativo di TUCANO URBANO, l’OPOSSUM®, il primo copriseggiolino termico multifunzione per bimbi in bici, entra nella gamma...

I body piacciono sempre più e non solo ai professionisti. Il motivo? Semplice, spesso questi capi incorporano le migliori soluzioni e mai come oggi, regalano aerodinamicità, traspirabilità e anche una...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy