I PIU' LETTI
MOSER. «PENSO CHE ROGLIC OGGI ABBIA IL TERRENO PER PRENDERE LA MAGLIA ROSA»
di Francesca Monzone | 23/05/2023 | 08:10

Uno dei maggiori esperti del Monte Bondone è Francesco Moser, il campione trentino che nel suo primo Giro d’Italia, nel 1973, si trovò ad affrontare il Bondone nella diciottesima tappa. Era il 7 giugno e Moser cinque giorni prima aveva vinto la sua prima tappa alla corsa rosa con arrivo a Firenze.

In quell’anno c’era l’arrivo inedito ad Andalo e Eddy Merckx in maglia rosa non avrebbe lasciato a nessuno un arrivo inedito di un grande giro: in una giornata segnata dal maltempo il “Cannibale” dominò quella corsa in cui il suo rivale principale era lo spagnolo Fuente.

«Ricordo benissimo quella giornata – ha detto Moser – Il Bondone lo conosco bene e lo farò anche oggi con la Mediolanum. Vado spesso in bici su questa montagna perché è poco trafficata proprio sul tratto della gara. Mentre nel 1973 quando lo feci io, partivamo da un’altra parte. Anche questo sarà un arrivo inedito per la corsa».

Questa è la sedicesima tappa della corsa rosa e in classifica generale potrebbe succedere qualcosa, anche se il campione trentino non è così convinto. «Gli organizzatori hanno scelto un altro versante rispetto a quando lo feci io, probabilmente per valorizzare l’anello dello sci di fondo. Il versante che faranno oggi è anche più bello. Le differenza è tutta nella strada. Quella che feci io era più dura».

In quell’anno il Giro prima di arrivare in Italia passò per  Belgio, Germania, Lussemburgo, Francia e Svizzera ed è considerato il Giro più internazionale nella storia della corsa. Fu Vincenzo Torriani  a volerlo in quel modo. Moser in quell’anno conquistò il 2 giugno la sua prima tappa da Bolsena a Firenze davanti a Roberto Poggiali e Manuel Fuente ed è anche l’ultimo Giro d’Italia di Aldo Moser e di Claudio Michelotto.

«Partivamo da Verona e c’era la pioggia e la vittoria è andata a Merckx. Fuente aveva attaccato ed è stato il primo ad arrivare sul Bondone e Merckx anche stava andando bene, ma poi c’era tutta la salita per arrivare a Mezzolombardo e lo hanno ripreso. In poche parole Merckx è stato più forte. Io ero dietro non ero con i primi, davanti c’erano però Battaglin e Gimondi». 

Oggi in corsa ci sarà il sole e la strada sarà tutta asfalta, mentre 50 anni fa metà salita era sterrata. «Mi aspetto che il gruppo corra veramente, perché fino ad oggi hanno fatto poco. Gli scalatori devono attaccare ci sono quattro salite e hanno spazio finché vogliono per fare qualcosa e non potranno dire che non c’erano salite».

La partenza sarà a Sabbio Chiese e i chilometri da percorrere saranno 203. Il gruppo affronterà la prima salita con il Passo di Santa Barbara e dopo una discesa  si salirà sul Passo Bordala. Sarà poi la volta di Serrada e infine Monte Bondone a quota 1632 metri con pendenza media del 6,7% e punte che arriveranno al 15% dopo Garniga. La salita sarà lunga 21,4 chilometri e dovranno fare attenzione i velocisti a non staccarsi troppo dal gruppo. «Il dislivello è tanto, se non sbaglio circa 5000 metri. Insomma è una signora tappa, di quelle dure. Poi certo dipende dal tipo di interpretazione che vogliono dare i corridori. Perché se faranno quello che abbiamo visto fino ad oggi, allora non succederà un bel niente.  Si controllano e si guardano e finisce lì e lasciano andare via le fughe, sembra un po’ il copione dello scorso anno».

I corridori di quest’anno però sono diversi, ci sono Roglic con Thomas e anche Almeida che possono ribaltare la classifica nella tappa di oggi. «Il tempo in classifica generale tra Roglic e Thomas è praticamente lo stesso, non hanno mai attaccato veramente. L’unico che ha provato a fare qualcosa è stato Caruso l’altro giorno e ed è il meno favorito tra questi tre. Però se lo sloveno e il britannico si incartano, Caruso potrebbe fare qualcosa».

Francesco Moser ha ammesso che ai suoi tempi si correva in modo diverso, si attaccava di più e in corsa era l’istinto che ti portava a vincere, mentre oggi tutto è calcolato. Fare un pronostico su quello che potrebbe accadere in corsa non è facile, ma Francesco Moser, ha provato a fare delle ipotesi. «Dire cosa accadrà in corsa non è mai facile e  in questo Giro non abbiamo visto tante cose utili per  dare delle indicazioni. Penso che Roglic abbia lo spazio giusto per prendere la maglia rosa e potrebbe farlo già a metà salita prendendo un minuto di vantaggio sugli altri. Però ad oggi sono tutti lì e si controllano con il bilancino. Almeida potrebbe andare sul podio così come Caruso. Sono due corridori simili come caratteristiche, si staccano quando ci sono degli attacchi forti ma poi riescono a rientrare con il loro passo. Sono uomini che possono dire la loro e se Thomas e Roglic  dovessero andare in difficoltà potrebbero fare qualcosa».  I

eri Mark Cavendish ha comunicato che a fine anno lascerà il mondo delle corse. Per un grande campione smettere di correre non è mai facile, ma secondo Moser un corridore quando è intelligente, capisce sempre quando è arrivato il momento di fermarsi. «Cavendish si è ritirato a 38 anni e quando l’ho fatto io di anni ne avevo 37. Ad un certo punto va presa la decisione e quando hai vinto tanto come lui, non puoi fare il comprimario e quando a vincere non sei più tu, allora è giusto farsi da parte. Se un corridore decide di fermarsi non è mai una scelta fatta distinto c’è sempre una riflessione dietro. Quando decisi di ritirarmi, avevo ragionato tutta la stagione su questo. Ero caduto, non avevo avuto dei grandi risultati e, quando ho visto che ad ogni corsa diventava sempre più difficile, ho capito che era arrivato il moneto giusto per fermarmi».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
In genere in questo periodo dell’anno le tacchette sono già belle “tritate” a causa delle pedalate invernali e delle prime corse dell'anno, ma non tutti i mali vengono per nuocere,...

La partnership tra MVC group (attraverso il marchio Castelli cycling) e la Federazione Ciclistica italiana guarda ai prossimi obiettivi race e promuove il rispetto di atleti e appassionati sulle strade....

Fizik con Kyros va a completare una notevole collezione di caschi pronti a coprire ogni possibile disciplina ciclistica. Se da una parte abbiamo Kudo e Kudo Aero per le altissime...

In un ciclismo in cui ogni dettaglio viene spinto sempre più al limite in termini di prestazioni pure, occorre anticipare i tempi con progettazioni e idee che vanno realmente a...

Le immagini in tv parlano chiaro e i racconti di chi le ha corse non sono certo da meno: il clima durante le classiche del nord sottolinea quanto sia difficile...

Dopo anni passati ad aver studiato distribuzione delle pressioni, materiali innovativi e tecnologie all’avanguardia Prologo ha scoperto che la chiave del vero comfort non è il supporto, ma la fluidità....

LOOK Cycle presenta la 795 Blade RS “Ciel du Nord", una speciale livrea in edizione limitata che nasce come tributo ciclistico all'atmosfera speciale ed unica delle terre di confine tra Francia e...

Fast gravel o bikepacking? Prestazioni pure o avventura? Fino a pochi mesi fa sembrava abbastanza netta questa divisione, ma le spaventose ruote da 32” che tanto stanno destabilizzando il mondo...

Oltre 300 persone oggi al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci hanno seguito dal vivo il convegno del Centro Ricerche Mapei Sport 30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze...

Il brand mantovano Nalini conferma la sua portata internazionale con la nuova collezione estiva 2026 grazie a capi in cui design e tecnica si fondono in un perfetto equilibrio sartoriale. Protagonista assoluta...

Alé, brand italiano di riferimento nell’abbigliamento tecnico per ciclismo e triathlon, annuncia la nuova partnership con Gregory Barnaby e Giorgia Priarone, coppia nella vita e fuoriclasse sulle linee di partenza...

Partiamo da un presupposto, il mercato è cambiato e la gravel oggi non è parente povera della bici da strada. A testimoniare quello che affermo basti pensare alle ultime novità...

AIR ATLAS UAP si pone al vertice della collezione Limar e lo fa con autorevolezza, un design innovativo e soluzioni tecniche particolarmente avanzate. Tra queste spicca la nuova appendice UAP...

La collaborazione tra Vision e CeramicSpeed è la classica collaborazione che crea magia pura, una magia che oggi piomba dritta sulle Metron 45-60 RS CeramicSpeed Edition, l’edizione limitata ed esclusiva...

Non si tratta di una semplice stima e nemmeno di una comune valutazione, infatti, Pressure Map MyOwn, la naturale evoluzione del sistema Prologo, rappresenta la concreta possibilità di analizzare in...

Pirelli presenta P ZERO™ Race TLR SL-R, il pneumatico da strada più aerodinamico e veloce mai realizzato nella gamma road racing P ZERO™ Race. È stato progettato e sviluppato con...

Polini Motori presenta oggi il nuovo E-P3+ EVO2, l’ultima evoluzione del sistema per e-bike E-P3+. Sia chiaro, trattasi di un aggiornamento in piena regola che dà ancora più corpo e...

Nalini presenta RAY, il kit maglia–pantalone–calza che non si limita a ridurre la resistenza aerodinamica: agisce attivamente sul corpo dell'atleta, migliorando la risposta fisiologica allo sforzo, accelerando il recupero muscolare...

La Berghem#molamia 2026 si prepara a tornare il 14 giugno 2026 sulle strade delle Prealpi Orobiche, ma per chi vuole partecipare il momento giusto per iscriversi è adesso. La quota...

SIDI inaugura una nuova era di innovazione e performance con il lancio della Shot 3, la nuova scarpa road pensata per chi pretende il massimo, senza compromessi. Con il nuovo...

Con la Milano–Sanremo Q36® torna con la memoria allo spettacolare ed unico  attacco che ha portato alla vittoria Vincenzo Nibali sul Poggio nel 2018, un’azione solitaria  che gli permise di...

Bikeflip, marketplace specializzato nella compravendita di biciclette usate e ricondizionate, componenti e abbigliamento da ciclismo, è un’assoluta certezza nel panorama europeo della ciclabilità. La piattaforma si conferma un punto di riferimento...

Ecco la vera novità del pacchetto creato da HammerHead con Karoo, infatti, da oggi con la nuova funzione Karoo Share sarà possibile condividere istantaneamente percorsi e profili di guida direttamente tra i dispositivi...

È ufficiale,  le biciclette del World Tour del Team Visma | Lease a Bike,  da quelle di Jonas Vingegaard fino a quelle di Wout van Aert e Pauline Ferrand-Prévot,  saranno...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy