I PIU' LETTI
FIANDRE 2022. 272 CHILOMETRI E 18 MURI PER UNA CORSA DA LEGGENDA
di Francesca Monzone | 02/04/2022 | 13:29

Torna sulle strade del Belgio il Giro delle Fiandre, la Ronde van Vlaanderen come la chiamano i fiamminghi, la corsa che nella sua storia ha visto svolgersi battaglie uniche, fatte di polvere, sudore e fatica. Il Giro delle Fiandre è l’orgoglio puro dei fiamminghi che quest’anno torneranno sulle loro strade per rivendicare la loro identità con quelle bandiere tinte di giallo e il leone nero rampante che colorano ogni tratto di strada attraversato dalla corsa. 

Questa è la corsa che porta il suo vincitore nell’Olimpo del ciclismo, dove i nomi diventano eterni e scritti in un libro straordinario, che racconta l’odio, l’amore e la sofferenza che i corridori hanno provato sui muri e sul pavé del Fiandre.

Scrittori e poeti hanno raccontato la magia del Molenberg e la crudeltà dell’Oude Kwaremont e del Koppenberg, definendole teste di pietra nuda incastonate nella terra e avvolte nel paesaggio quasi fiabesco delle Ardenne fiamminghe.

LA STORIA. La prima edizione del Giro delle Fiandre venne corsa domenica 23 maggio 1913, al via si presentarono solo 37 uomini inconsapevoli delle fatiche che avrebbero dovuto sopportare, in quel viaggio fatto di 324 chilometri. Il vincitore tagliò il traguardo dopo aver pedalato per circa 12 ore, si trattava di Paul Deman e ancora oggi per molti lui è l’eroe di Rekkem, la città in cui era nato.

Il padre spirituale del Giro delle Fiandre è stato il giornalista sportivo Karel Van Wijnendaele, il cui intento era quello di creare la corsa più spettacolare del calendario ciclistico. Van Wijnendaele riuscì nel suo intento e in pochi anni la Ronde divenne la corsa più eroica nel panorama mondiale.

Molto è cambiato da quegli anni, basti pensare che in alcuni settori i ciottoli di pietra distrutti dalla guerra, venivano tolti uno ad uno dal percorso per rendere più agevole la corsa ai ciclisti. Così per cercare uno scenario ancora più epico, gli organizzatori iniziarono a spostare il percorso di gara, entrando nel cuore delle Ardenne fiamminghe, dove c’erano il Kluisberg e il Kwaremont per poi aggiungere nel 1950 il Muur van Geraardsbergen. Negli anni ’70 ci fu invece una rivoluzione importante sul percorso, con l’arrivo  dell'Oude Kwaremont e il Koppenberg.

Queste sono diventate le strade che hanno visto la supremazia di uno dei padroni del ciclismo, un eroe per il popolo belga, Eddy Merckx che nella sua carriera è riuscito a vincere 7 Milano-Sanremo ma solo due volte il il Giro delle Fiandre. Anche il suo grande rivale Roger De Vlaeminck, che ha vinto tantissime corse, solo una volta ha conquistato la Classica di casa.

Il Giro delle Fiandre è una corsa difficile da vincere, una scommessa con se stessi, solo 6 corridori sono riusciti a vincerla 3 volte. Andando in ordine cronologico, troviamo  Achiel Buysse (1940, 1941 e 1943), Fiorenzo Magni (1949, 1950 e 1951), Eric Leman (1970, 1972 e 1973), Johan Museeuw (1993 , 1995 e 1998), Tom Boonen (2005, 2006 e 2012) e Fabian Cancellara (2010, 2013 e 2014).

Naturalmente essendo questa una corsa fiamminga, il record delle vittorie va al Belgio con 69 successi, con Paul Deman che è stato il primo ad aggiudicarsi la vittoria nel lontano 1913 mentre l’ultimo è stato Philippe Gilbert nel 2017. I Paesi Bassi e l'Italia sono insieme al secondo posto della classifica per nazioni con 11 successi di cui tre conquistati da Fiorenzo Magni, unico ad aver messo tre sigilli consecutivi sulla corsa, poi Dino Zandegu, Moreno Argentin, Gianni Bugno, Michele Bartoli, Gianluca Bortolami, Andrea Tafi, Alessandro Ballan e Alberto Bettiol, che salì sul podio della corsa nel 2019.

L’ultima edizione della Ronde, la numero 105, è stata conquistata da Kasper Asgreen, il danese della Quick Step-Alphavinyl, in una gara in a causa del Covid non c’era pubblico ad applaudirlo. Il finale fu un dialogo a due tra Van der Poel e Asgreen che insieme hanno affrontato il Paterberg, ultima salita di giornata, riuscendo a tenere lontani gli inseguitori prima di prendere la strada verso  Oudenaarde. Nello sprint su Minderbroedersstraat, Asgreen ha fatto la scelta migliore superando con le ultime forze l’irriducibile Van der Poel, che voleva portare a casa il secondo successo in questa corsa.

IL PERCORSO. Tornando al percorso, negli ultimi anni il Giro delle Fiandre ha subito poche variazioni rispetto agli anni precedenti, cercando di mantenere inalterata una certa tradizione. Si partirà ancora una volta dal Grote Markt di Anversa, mentre dall'anno prossimo, ci sarà un'alternanza per un periodo di sei anni tra Anversa e Bruges. Rispetto allo scorso anno non ci saranno il Katteberg e l'Eikenberg, ed entrerà in scena l’Achterberg, lungo 1.500 metri con una pendenza media del 4,4% ma con punte fino al 14%.

Dopo la partenza da Anversa, ci saranno circa 100 km di strada pianeggiante, in cui si passerà per i Comuni di Beveren, Sint-Niklaas, Dendermonde e Zottegem. La corsa entrerà nel vivo dopo le pietre della Paddestraat verso il Katteberg,quando  il gruppo si dirigerà verso la Schelda, per affrontare il primo passaggio dell'Oude Kwaremont. Questa salita di pietre dure, è lunga più di due chilometri e nel finale, avrà un ruolo determinante nella cavalca verso la vittoria.

La corsa da questo punto in poi non lascerà più respirare i corridori, che in un tratto di 35 chilometri dovranno affrontare il Kortekeer, l'Achterberg, i ciottoli dell'Holleweg, il Wolvenberg, la Karel Martelstraat e Jagerij, la salita del Molenberg, Marlboroughstraat, il Berendries e fino a chiudere sul Valkenberg. Arrivati sulla sommità del Valkenberg mancheranno ancora 88 chilometri al traguardo e sarà ancora difficile stabilire il nome del vincitore.

Una volta superato il Kanarieberg si salirà per la seconda volta sull'Oude Kwaremont e poi verso il Paterberg. Dopo il primo passaggio del Paterberg, la corsa sarà nervosa e il gruppo già decimato raggiungerà il Koppenberg, che avrà una pendenza massima del 22%.

Dopo questo muro tanto temuto, si affronterà l'ultimo tratto piano di ciottoli, il Mariaborrestraat lungo 2.400 metri, si passerà per il Steenbeekdries e Taaienberg, prima di arrivare al Kruisberg, salita che dista circa 10 km dall’ultimo passaggio sull'Oude Kwaremont. L’ultima battaglia si giocherà sul Paterberg, che vedrà sicuramente un nuovo attacco da parte di chi questa corsa vuole vincerla.  

Giunti in cima al Paterberg, i corridori rimasti gireranno a sinistra per iniziare la parte finale pianeggiante verso Oudenaarde. In questo tratto l’insidia sarà proprio nella pianura, dove gli inseguitori, se ben organizzati, potrebbero raggiungere i fuggitivi. Una volta arrivati sulla curva che porta sulla Minderbroedersstraat, in lontananza si vedrà il traguardo di Oudenaarde e al termine dei 272,5 km di gara conosceremo il nuovo vincitore del Giro delle Fiandre.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
KMC, leader mondiale nella produzione di catene per biciclette, ha scelto Ciclo Promo Components S.p.A. come nuovo distributore ufficiale per l’Italia, una certezza assoluta per presenziare in modo capillare in...

Nel 2026 una bici gravel deve necessariamente offrire tutto quello che serve per competere ad alti livelli e, detto in tutta franchezza, non può prendere in prestito specifiche tecniche e...

LOOK Cycle svela oggi la G85 CezalRS , la bici gravel definitiva progettata specificamente per i ciclisti che desiderano un mezzo preciso, veloce e reattivo per dominare su medie e...

Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX 52 Hyperlight di Particle, le ruote di altissima gamma più...

SIDI presenta Ergo 6S, il nuovo modello road progettato per il ciclismo performance-oriented, che combina leggerezza, supporto e reattività in una struttura studiata per offrire efficienza e comfort duraturo. Per...

Guerciotti presenta Brera 2027, la nuova evoluzione della propria piattaforma gravel, una bicicletta progettata per chi interpreta il gravel in modo tecnico e sportivo, senza rinunciare alla versatilità necessaria per...

Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone tubeless per il gravel più versatile realizzato da Continental, un...

In occasione degli imminenti Campionati Europei di ciclismo, che si stanno svolgendo in terra slovena fino al 7 ottobre, con partenza da Lubiana, la Federazione Slovena si presenterà domani al...

Colnago ha deciso di svelare oggi la speciale livrea World Champion realizzata per Brandon McNulty, dopo la sua vittoria ai Campionati del Mondo su strada UCI di Montréal. La Y1Rs è...

Si comincia sempre con un rumorino, oppure con una frenata che non si dimostra pronta e spesso il problema può riguardare la pulizia dell’impianto frenante. Prima di sostituire le pastiglie...

Con la vittoria del bando nazionale “Bici in Comune” (promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani in collaborazione con Sport e Salute S.P.A e l’Associazione Nazionale dei Comuni...

Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli ultimi anni ed il motivo è semplice, garantirsi più sicurezza...

Con il lancio della nuova Dominator X, SIDI rafforza la propria presenza nel segmento gravel e XC con una scarpa progettata per offrire comfort duraturo, sostegno strutturato e trasferimento di...

La Look G85 Cezal è la novità di casa Look per quanto riguarda il gravel e si tratta di una bici che fa della versatilità la propria arma. Detto questo,...

Si rinnova anche per l’edizione 2026 il legame tra SIDI e L’Eroica: il brand sarà infatti tra i protagonisti e nuovamente partner dell'importante evento che celebra il ciclismo tra turismo,...

Tom Pidcock lo abbiamo visto nella prova del mondiale di ieri e non si può dire che non abbia corso con la solita carica che ha messo in mostra durante...

L'elettrostimolazione entra nell'era 2.0: Compex presenta la nuova gamma Ultimate. Il risultato è piuttosto evidente: il nuovo sistema messo a punto da Compex è più compatto, intelligente e connesso. Questa novità...

Destagionalizzare i flussi turistici, creare un’offerta parallela alle attività legate al mare e agevolare la mobilità locale sono tre obiettivi che l’amministrazione comunale di Ponza ha deciso di perseguire puntando,...

La notizia non è nuova, dalle voci di corridoio si è passati il 2 settembre scorso ad una nota ufficiale della stessa Campagnolo. La Spac di Ivan Glasenberg, magnate sudafricano,...

Lei è la punta di diamante della Nazionale italiana e oggi affronterà la prova in linea iridata in sella a una Colnago V5rs unica caratterizzata da una livrea che gioca...

Sono cinque le WILIER FILANTE SLR ID2 create per "WE RIDE PARIS" e sono già all’asta: si tratta di pezzi unici realizzati con la speciale livrea ideata dal Paris Saint-Germain....

Se le previsioni peggiorano, o rullate al caldo o pedalate ben attrezzati su strada. A questo servono le due nuove giacche antipioggia Assos, capi sviluppati in sinergia con il team...

In casa Northwave arriva la Collezione Fall-Winter 26/27: le linee Extreme e Core sono pronte ad affrontare la stagione fredda, dalle prime piogge d'autunno fino alle temperature più rigide di...

MVC Group, gruppo attivo nell'abbigliamento per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia l'acquisizione di Tailfin, leader globale nel segmento premium del bikepacking tecnico. Fondata a Bristol nel 2017 da...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX...
Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone...
Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli...
di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy