I PIU' LETTI
MONTEPREMI GARE FEMMINILI. THE CYCLISTS' ALLIANCE ATTACCA, IL CPA RISPONDE: «BASTA CON LE FAKE NEWS»
di Nicolò Vallone | 13/01/2022 | 10:45

Quest'anno l'UCI ha esteso al ciclismo femminile il CPM, ossia il sistema centralizzato di pagamento dei montepremi (prize money in inglese) ai corridori, già in vigore dal 2019 per gli uomini. In estrema sintesi funziona così: l'organizzazione della corsa paga il montepremi totale al CPA (associazione corridori internazionale, presieduta peraltro da Gianni Bugno) il quale si occupa poi di distribuirlo agli atleti in base a piazzamenti e classifiche.

In sintesi meno estrema. Il CPA riceve un montepremi da cui, rispetto alla somma lorda prevista, sono già state detratte le tasse vigenti nel Paese della corsa (esempio: montepremi 50mila euro, Stato con tassazione al 20%, il CPA riceve 40mila euro). Questa somma netta non va tutta direttamente ai corridori. Il CPA, infatti, detrae da essa un 13,82% così composto: 5% di Transition Fund (fondo per assistenza previdenziale ai corridori dopo il ritiro), 3% per le associazioni corridori del Paese della corsa, 2% per il sistema anti-doping, 3,82% di spese amministrative per sostenere il CPM stesso. La cifra restante va quindi ai corridori? Sì, ma con un asterisco. Ogni anno, infatti, c'è un'ulteriore spesa amministrativa da riconoscere al CPA: 2500€ a stagione se il corridore riceve i soldi direttamente sul proprio conto corrente, 1000€ a stagione se il pagamento arriva sul conto della sua squadra.

Dobbiamo ora fare una precisazione. Queste cifre e percentuali riguardano il CPM per gli uomini. Ancora non è chiaro se il CPM sarà identico per le donne o se cambierà qualche passaggio. Proprio per chiedere e fare chiarezza, e per porre l'accento su tutti gli aspetti potenzialmente problematici di questo sistema centralizzato, anche per quanto riguarda i montepremi maschili, lo scorso weekend The Cyclists' Alliance (TCA, associazione delle cicliste professioniste con sede in Olanda) ha pubblicato un dettagliato elenco di perplessità e richieste rivolte a UCI e CPA.

QUI DI SEGUITO RIASSUMIAMO LA NOTA DEL TCA

Sulla percentuale per il Transition Fund: questo fondo previdenziale per ciclisti ritirati ci sembra controverso, è in deficit di quasi 3 milioni di euro e succede che i corridori dopo il ritiro aspettino anche anni prima che il CPA riesca a versar loro i soldi. Inoltre, dato l'ammontare relativamente esiguo dei montepremi nel ciclismo femminile, è probabile che il Transition Fund non riesca a garantire cifre significative per l'assistenza post-carriera.

Sulla percentuale per le associazioni corridori del Paese della corsa: non riusciamo a capire a chi spetti questa percentuale in quei Paesi che non hanno un'associazione corridori, o che magari ce l'hanno ma non è membro del CPA.

Sulla percentuale per l'antidoping: già le squadre e gli organizzatori delle corse contribuiscono a finanziare il programma.

Sulle spese amministrative: non ci è chiaro il senso di applicare una percentuale, considerando che esistono già le spese amministrative annuali (quelle che variano a seconda che l'atleta venga pagato direttamente o tramite squadre) e che il CPA riceve pure finanziamenti dall'UCI.

In aggiunta a ciò: al momento il CPM non si applica alle corse femminili di categoria 1 e 2, che sono però quelle per cui è più difficile mettere insieme i soldi per formare un montepremi; chiediamo dunque all'UCI di includere queste corse nel CPM femminile.

Infine: vorremmo che il parere delle atlete venga ascoltato quando si prendono certe decisioni, e che il sistema di distribuzione dei montepremi ai corridori possa avvenire anche tramite canali indipendenti, altrimenti si rischia un monopolio del CPA.

Noi del TCA abbiamo trasmesso tutto questo già in autunno all'UCI. Per ora abbiamo ottenuto rassicurazioni private sul fatto che, per il 2022, dal montepremi netto il CPA non deduca per le donne il 13,82% degli uomini, ma solo l'1,82%. Non è arrivata tuttavia una conferma formale e non sono giunte risposte in merito alle altre questioni che abbiamo sollevato.

QUI potete consultare la nota del TCA in versione originale in inglese

LA REPLICA DEL CPA

Dopo aver letto l'ultima nota pubblicata da The Cyclists' Alliance, l’Associazione Internazionale dei corridori si riserva il diritto di citare in giudizio il TCA per informazioni false divulgate con la chiara intenzione di diffamare il CPA e manipolare i corridori. La fakenews pubblicata con il titolo Sistema di gestione centralizzata dei premi che quest'anno si estende al ciclismo professionistico femminile, dimostra la mancanza di credibilità del TCA su questo argomento. Attraverso la diffusione di informazioni così scorrette il TCA non solo mostra di essere male informato ma manifesta molta superficialità nella sua comunicazione. La difesa degli interessi delle atlete richiede invece rigore, serietà e un approccio pragmatico e professionale come il CPA Women, unica associazione internazionale riconosciuta dall'UCI, ha nel perseguimento della sua missione per le atlete.

Al fine di ripristinare la veridicità dei fatti, il CPA desidera chiarire i dati della gestione dei premi femminili nelle gare World Tour e Pro-series.

Le detrazioni che verranno effettuate sono:

- Un prelievo dell'1,82% per le spese di gestione (percentuale identica a quella degli uomini)- Un prelievo di € 300 all'anno per squadra World Tour per spese bancarie- Un prelievo di € 200 all'anno per team Pro per spese bancarie

Come è stato precisato durante l'annuncio ufficiale della gestione premi femminile durante il seminario World Tour, nessun'altra detrazione sarà applicata.

È anche importante precisare che i costi di gestione premi femminili, sebbene siano stati notevolmente ridotti rispetto a quelli precedentemente effettuati dagli uomini, non saranno tuttavia interamente coperti dal prelievo dell'1,82%. L'UCI si è impegnata, nella sua politica di sostegno al ciclismo femminile, a finanziare la quota mancante che ad oggi rappresenta oltre il 50% dell'importo. Così, non solo le atlete potranno beneficiare di un servizio che consente la standardizzazione della gestione dei premi, trasparenza e tracciabilità ma anche condizioni finanziarie ottimali grazie alle competenze acquisite dal CPA negli anni e al sostegno finanziario dell'UCI.

L’UCI, con un approccio pragmatico, nell’ambito della riorganizzazione del ciclismo femminile ha deciso, in concertazione con il CPA, di applicare la gestione centralizzata alle corse World Tour e Pro-series per la stagione 2022 prima di estenderla alle gare di classe 1.

Come già previsto per il ciclismo maschile e contrariamente a quanto pubblicato da TCA, la designazione dell’agente che si occupa della distribuzione dei premi ai singoli corridori all’interno delle squadre, avviene per libera scelta dei corridori di ciascuna squadra attraverso il proprio account individuale sulla piattaforma premi. In sostanza gli atleti sono totalmente liberi di scegliere da chi i premi saranno distribuiti e a quale tariffa, all'interno del loro team. Il CPA si impegna, nell'ambito della sua missione di gestore della piattaforma premi centralizzata, a rispettare scrupolosamente il rappresentante nominato dai corridori di ciascuna squadra.

«Nessuno è obbligato a scegliere il CPA come agente, ma se la maggior parte delle squadre ci sceglie, un motivo ci sarà. L'estensione di questa gestione alle gare di categoria inferiore è un obiettivo comune con l'UCI, in un approccio che dovrà essere pragmatico. Sembra ad ogni modo contraddittorio che TCA si opponga all'instaurazione della gestione centralizzata e al tempo stesso lamenti che non vengano inserite subito tutte le categorie di corse…» commenta Gianni Bugno, presidente del CPA. «I corridori sono entusiasti di come funziona il CPM, con questo sistema trasparente non si perdono premi e vengono pagati ai corridori più velocemente. Alessandra Cappellotto e CPA Women stanno svolgendo un importante lavoro in collaborazione con l'UCI e altri stakeholder per garantire che il divario tra donne e uomini venga gradualmente cancellato, nel rispetto della loro specificità. Ci riserviamo di citare in giudizio per diffamazione coloro che screditano il nostro operato diffondendo calunnie e provocando solo danni al ciclismo e ai suoi protagonisti».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata, il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha...

Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata?...

Grandi novià in arrivo in casa Nalini e primo grande appuntamento fissato tra poche settimane: on occasione dell’International Bike Festival di Misano 2026, lo staff Nalini ha organizzato un ricco...

È la quinta volta che DMT ha il privilegio di accompagnare Tadej Pogacar sul gradino più alto del podio più ambito da ogni corridore. Ogni volta è un’emozione diversa, nuova,...

La Borsa al manubrio Coursier Jager di Uläc da 3 litri è l’ennesimo pezzo realizzato ad arte dall’azienda taiwanese distribuita in Italia da Ciclo Promo Components. Solida, capiente e smart,...

L’innovazione nel design funzionale nel ciclismo, elevato quasi a forma d’arte. Sotto le insegne di Columbus e Cinelli, il coraggio di Antonio Colombo ha segnato un’epoca nell’industria italiana e globale...

L’Air Alarm di Uläc è perfetto per una sosta veloce con la vostra e-bike o con la gravel se state viaggiando in bikepacking (pesa solo 156 g), esattamente come capita...

Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare...

È possibile provare la qualità del “fatto a mano” nelle uscite quotidiane senza spendere cifre astronomiche? Con i Challenge ELITE Pro tutto questo è assolutamente realizzabile: è proprio  questo il...

Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta definitiva alla calura estiva. Leggerezza, raffreddamento da primato e aerodinamica...

Chi pratica attività sportiva oltre il tramonto sa bene quanto sia importante essere ben visibili su strada, una sicurezza che possiamo ottenere scegliendo la luce adatta alle nostre esigenze. Passando...

Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori....

In occasione del Tour de France Femmes avec Zwift (1–9 agosto 2026), Alé ha realizzato una nuova livrea per il team Fenix-Premier Tech, che le atlete indosseranno lungo le nove...

Columbus, lo storico produttore milanese di tubazioni per telai e componenti, ha annunciato l'ampliamento della sua collezione di manubri e forcelle in carbonio con una serie di componenti dedicati al...

Garmin Ltd. (NYSE: GRMN) ha annunciato di aver acquisito le piattaforme di allenamento TrainingPeaks e TrainHeroic, destinate ad atleti e allenatori. L'acquisizione rafforza l'ecosistema fitness di Garmin, offrendo esperienze...

La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello che vi serve davvero sottomano e direttamente sul tubo orizzontale,...

Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30 minuti, operazione piuttosto semplice) sia sulle sue dimensioni mastodontiche. Sarà...

Tadej Pogačar ha vinto il suo quinto Tour de France, entrando nella leggenda del ciclismo. Lo ha fatto ancora una volta indossando gli occhiali Scicon Sports. Per celebrare questo traguardo...

SIDI, brand specializzato nella produzione di calzature da bici ad alte prestazioni, prosegue il proprio percorso nel campo dell’innovazione presentando la Wire 3, nuova scarpa da strada che unisce traspirabilità,...

Dal modello Bikone Aero di 77 grammi, sviluppato in collaborazione con UAE Team Emirates, nasce una edizione speciale di soli 500 esemplari che abbina un esclusivo design celebrativo a prestazioni...

Il marchio Chamois Butt’r, distribuito in esclusiva in Italia da Ciclo Promo Components, si distingue per la produzione di creme di altissima qualità destinate a migliorare il vostro comfort in...

C'è un colore che, nel ciclismo, conta più di ogni altro. Il giallo. Il colore della maglia del leader del Tour de France, e di una delle maglie più riconoscibili...

È lei la regina di casa SIDI, quella con cui il marchio ha rilanciato il nuovo logo proprio sul finire della scorsa stagione, la stessa Shot 3 on cui Isaac...

La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy