I PIU' LETTI
VIVIANI, CONSONNI E DAMIANI IN CATTOLICA: «EMOZIONI OLIMPICHE E PROBLEMI DEL CICLISMO»
di Nicolò Vallone | 22/12/2021 | 12:20

«Nessuno sport come il ciclismo può esprimere valori culturali e identitari così grandi»

Così Paola Abbiezzi, direttrice del master Comunicare lo Sport dell'Università Cattolica di Milano, introduce nell'aula G142 del prestigioso ateneo milanese la conferenza "Volate e inseguimenti, dialogo con due ori olimpici" nella quale, insieme ai prof. Paola Vago e Giorgio Simonelli, al capo del marketing di RCS Sport Roberto Salamini (quest'ultimo in collegamento) e alla responsabile comunicazione di Cofidis Giulia Garlando, un trio d'eccezione come quello composto da Elia Viviani, Simone Consonni e il diesse Roberto Damiani racconta agli studenti la propria esperienza di ciclismo, di sport, di vita.

«Mi sono innamorato del ciclismo da bambino, mi affascinava il fatto che fosse individuale - confessa Elia -: se vinci è soddisfazione personale, non è da condividere come nel calcio e altre discipline di squadra. Poi maturi e apprezzi altri aspetti, come il fatto di girare il mondo e conoscere ogni angolo dei Paesi dove corri. Il luogo della vita? Il Giro d'Italia. Tutto. Poi ovvio, ci sono posti del cuore, come per me l'arrivo del Giro a Verona. Scendere dal bus e vedere tutti i tifosi lì per noi è davvero qualcosa di speciale. La volata? Quella è solo la fine della corsa, dove ti giochi tutto è vero, però come arrivi lì dipende da tutto il lavoro precedente, fin dall'analisi del percorso passando per tutta la condotta di gara del leader e dei compagni. Le Olimpiadi? Ti permettono di ergerti sullo stesso livello degli sport più blasonati, perché la medaglia d'oro che vinci è uguale a quella di un Neymar. Abbiamo portato questo sport a un livello superiore e ora lavoriamo duro per mantenerlo. Ciclismo e comunicazione? La squadra è comunicazione, oggi viviamo di sponsorizzazione e noi corridori siamo comunque parte dell'azienda. Peraltro Cofidis sta puntando ora anche sul femminile, che renderà squadra e brand ancora più visibile. I ciclisti non vivono di diritti d'immagine o tv, ma di sponsor e quindi di comunicazione! Se non avessi fatto il ciclista? Dato che capisci solo a 20 anni se lo puoi fare davvero come professioni, nel caso puoi lavorare nel mondo dello sport. Il mio idolo da ragazzino? Marco Pantani. I social? Uno dei maggiori cambiamenti degli ultimi anni. Alla gente piaceva vedere l'atleta non atleta, quello che fai nella vita normale. Questo all'inizio, però. Oggi l'atleta indirizza il suo profilo sul comunicare via social la propria attività sportiva, e questo ha successo oggi.»

«Dai 6 ai 12 anni non mi rendevo conto di cosa fosse il ciclismo, lo facevo giusto per divertimento - aggiunge Simone -. Peraltro vivevo in un paesino dove non si usciva quasi mai dal circondario. Poi da juniores ho partecipato a un campionato del mondo in Russia, e ho capito quanto fosse un privilegio per me poter conoscere il mondo. Cosa mi emoziona dell'inseguimento a squadre? Il fatto che sei in 4 e devi pensare sì a te stesso ma in particolar modo a mettere i compagni nelle migliori condizioni, anche il più debole. Si vince e si perde insieme, e questo comporta un pizzico di paura in più perché se sbagli porti l'intera nazionale e i tuoi compagni/amici a sbagliare. Come ci siamo accorti che avevamo vinto? Ho alzato lo sguardo e ho visto la scritta World Record! La Danimarca ha un po' mollato all'ultimo giro? No, siamo andati più forti noi... la pista più bella del mondo? Londra. Dove peraltro vinsi una 6 giorni con Elia, primi italiani a farlo. Questo 2021 è stato incredibile per lo sport azzurro, a partire dagli Europei di calcio che ci hanno dato una spinta particolare quando siamo partiti per Tokyo. Le medaglie di Tamberi e Jacobs? Come se avessimo vinto anche noi, accomunati dal desiderio di portare in alto la bandiera italiana. Se non avessi fatto il ciclista di professione, mi sarebbe piaciuto molto fare il cuoco. Il mio idolo? Non ho miti, da ragazzino non seguivo il ciclismo. Non ho mai visto una gara di Pantani, ad esempio»

Viviani e Consonni continuano raccontando a turno, come in una staffetta, tutte le fasi delle loro specialità su pista: regolamento dell'omnium, meccanismi della corsa a inseguimento

Simonelli e Salamini descrivono e ricordano ampiamente il contributo che il ciclismo ha dato, ieri e oggi, alla comunicazione di questo sport nei media, dall'introduzione pionieristica delle sponsorizzazioni dalla metà del secolo scorso e all'invenzione del talk show di Sergio Zavoli fino alle forme più contemporanee: copertura televisiva profonda, lingua inglese come must, racconto multimediale e approdo sulle piattaforme più giovani, valorizzazione delle storie e dei personaggi.

E una magnifica riflessione: il ciclismo cambia la geografia. Rende celebri, simbolici, immortali, leggendari, anche quelli che altrimenti sarebbero piccoli centri come tanti altri o passi di montagna importanti sì, ma come altri. Vedi Roubaix o Mortirolo.

La Garlando poi offre una panoramica di cosa voglia dire sponsorizzare un team del World Tour: preparazione agli eventi, coordinazione tra parte azienda e parte sportiva senza "invadere il campo", rapporti con testimonial e top client...

Un'infarinatura eccezionale per i ragazzi del Master, che si stanno preparando per lavorare nello sport!

Conclude il diesse Damiani, colui che ha dato un input preziosissimo all'organizzazione di questo evento: «Se il ciclismo vuole toccare tutti gli ambiti sociali, lo sport deve andare oltre la pura passione ed evolversi. Altro che ogni decennio, ormai il ciclismo cambia ogni anno! Anche il mio ruolo è cambiato: prima il direttore sportivo era padre padrone della squadra, oggi deve comunicare in maniera differente con gli atleti, con lo staff e con l'esterno, e ci dev'essere feeling e rispetto tra i vari direttori del team. E se portiamo il ciclismo in università è perché Elia e Simone conoscono bene l'importanza del comunicare efficacemente lo sport: il ciclismo è una bellissima Ferrari dove per ora stiamo mettendo solo 10 euro di benzina. Viviamo di individualità straordinarie, da corridori come Elia a direttori come Villa, ma tutti noi italiani abbiamo una parte di responsabilità. Ci vogliono nuove figure, che magari non conoscono per forza a menadito il ciclismo, ma che sanno parlare da manager coi grandi manager. E quando una squadra decide di ingaggiare un corridore, un po' guarda anche il suo "valore mediatico"»

All'evento ha partecipato anche il collega della Gazzetta dello Sport Luca Gialanella, che ha fornito ai ragazzi la propria testimonianza sul mestiere del giornalista ciclistico e non solo. Gialanella ha chiosato con un'accuratissima disamina sullo stato dell'arte del movimento italiano, tra mancanza di una squadra nel World Tour e difficoltà economiche, a fronte della ricchezza dei vivai e della quantità di corridori emergenti sia nel maschile che nel femminile. Con un accenno finale sulle novità della bicicletta che si stanno affacciando.

La conferenza è stata organizzata dal Master grazie anche al contributo dell'ente universitario Cattolica per lo Sport.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
SIDI e Sartoria Ciclistica annunciano con entusiasmo il rinnovo della loro partnership strategica, una collaborazione che celebra l'incontro tra l'avanguardia tecnologica del brand veneto e la cultura ciclistica autentica nata...

Arrivano oggi i nuovi guanti aerodinamici Prologo, prodotti impreziositi non solo da nuovi materiali e nuove colorazioni, ma anche da un'evoluzione della tecnologia CPC, la soluzione giusta per offrire più...

Continental ha appena svelato svelato il nuovo kit di pneumatici Limited Edition Tour de France 2026 composto dall’aerodinamico Aero 111 e dal celebre Grand Prix 5000 S TR, una combo...

Tutto nasce da un'idea. Un'idea diventa un progetto. Un progetto diventa una bici. E ogni bici che costruiamo lascia un segno e ci insegna qualcosa di nuovo. In 120 anni...

Le scuole sono finite e l’estate per i più giovani entra nel vivo, quindi quale momento migliore dell’anno per regalare ai nostri ragazzi una nuova bici? Brera Cicli, brand del...

Il nuovo SRAM Technical Service Center (STS) di Varese è operativo e rende servizio clienti, assistenza e competenze tecniche sui prodotti del portfolio SRAM più accessibili che mai ai rivenditori...

L’avevamo apprezzata nella sua versione prototipale in un debutto speciale durante il Tour de Romandie, l’occasione giusta in cui questa Colnago TT2 sviluppata in collaborazione con UAE Team Emirates-XRG e...

Aerodinamica, da endurance e…da scalatore. Ebbene sì, le bici super leggere sono un prodotto iper attuale e a dimostrarlo ci pensa  la bellissima Look Cycle 785 Huex RS, una bici...

Pinarello lancia oggi quattro nuove ed eleganti colorazioni per la sua bici da strada di punta, la DOGMA F, pensate per emozionare. La Dogma F rappresenta da tempo l'apice dell'ingegneria prestazionale...

È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le lenti RWX sono una presenza costante e spesso sono le...

Compex presenta Ayre Pro, i nuovi stivali a compressione dinamica graduata wireless pensati per atleti professionisti e amatori che cercano un recupero efficace e pratico. Diversamente da molti sistemi presenti...

Se la vostra filosofia prevede di credere nell’utilizzo di una sola bicicletta per ogni tipologia di percorso, da oggi in poi dovrete prendere in considerazione la nuova Bianchi Specialissima, una...

Il catalogo di Campa Bros, marchio nato nel 2004 e distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, è davvero ben organizzato e presenta un’ampia gamma di accessori e componenti dedicati...

La Dolomiti Gravel non si svolgerà in forma ufficiale organizzata, ma il percorso potrà essere pedalato in autonomia richiedendo la traccia GPX. La partecipazione sarà comunque valida ai fini...

Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza dubbio per un utilizzo quotidiano, ma anche per stupire gli...

Nell’ultima stagione ci siamo abituati a vedere gli atleti del UAE Team Emirates-XRG correre e vincere solo in sella alla Y1Rs, ma ieri è stato proprio Del Toro a vincere...

La Fondazione Principessa Charlène di Monaco ha annunciato la nuova edizione di Together Crossing for the Pelagos, l’iniziativa sportiva e solidale che prenderà il largo il prossimo 19 giugno unendo...

Sono corsi via 1.091, 6 Km con 20.450 metri di dislivello  nell’edizione 2026 del Giro-E, l’evento dedicato interamente alle e-bike che si svolge sulle strade del Giro d’Italia, una manifestazione...

Nella bella stagione è davvero semplice allungare con le uscite oltre il tramonto o, come spesso accade, ritrovarsi a pedalare in notturne in cui una luce potente e affidabile diventa...

Serie sterzo innovative e cablaggi interni sono oggi un plus a cui nessuno vuole più rinunciare e non si parla solo di bici top di gamma, infatti, anche i classici...

Che cos’hanno in comune la neo-campionessa belga U19 Jana Gevers, la campionessa spagnola di ciclocross élite Lucia Gonzales, e Lusia Peserta, la più forte scalatrice indonesiana? Di sicuro la sella....

Da fuori è proprio quello che vedete, ovvero una luce LED per bici, molto luminosa e dotata di una larghissima autonomia. In realtà c’è molto di più in questa luce, ovvero...

Dopo aver divertito grandi e piccoli negli anni '70 con le divertenti bici cross caratterizzate da sospensioni XXL, l'iconico brand Saltafoss ritorna sulle strade cittadine e sui percorsi sterrati con...

BT SBL è lo smanicato tecnico super leggero (Breezy Touch) progettato da SIXS specificamente per il ciclismo (strada, gravel, MTB). È infatti il principale prodotto della linea LIGHT BT V2...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy