I PIU' LETTI
GIRO D'ITALIA 2021. PRIMA LE SALITE SVIZZERE, POI L'ALPE MOTTA
di Giuseppe Figini | 29/05/2021 | 08:20

Tappa assai impegnativa, l’ultima con le montagne – e che montagne – concentrate, in sequenza stretta, nella seconda parte, frazione che partendo dal Piemonte arriva in Lombardia, compiendo pure un buon tratto nella confinante Svizzera.

La città di partenza, Verbania, è nata, come tale, nel 1939 con l’unificazione dei comuni di Intra e Pallanza ai quali sono legate due località rivierasche del Lago Maggiore, Fondotoce e Suna, e altri piccoli centri dell’entroterra. E’ in dolce posizione panoramica, su un promontorio dell’incantevole golfo Borromeo, con clima gradevole, disseminata di belle ville e parchi in notevole quantità. E’ poi diventata capoluogo della provincia di Verbano-Cusio-Ossola, costituita nel 1992.

L’abitato di Pallanza presenta caratteristica struttura medievale, attorno alla quale sono sorte attraenti costruzioni di vario tipo, presenta un bellissimo lungolago, tratti distintivi anche della vicina località di Suna (un saluto al locale Gruppo degli Alpini, tra i più attivi della sponda piemontese del Lago Maggiore).

per seguire la cronaca diretta dell'intera tappa a partire dalle 12.20 CLICCA QUI

Intra è caratterizzata dall’attivissimo porto che fronteggia Laveno, sulla sponda lombarda, ha tracce barocche e neoclassiche in vari edifici del centro e si propone sempre più quale riferimento turistico rispetto a varie attività manifatturiere che hanno avuto qua sede nel passato.

Tra Pallanza e Intra sorge la splendida Villa Taranto con importantissimo giardino che comprende la più ricca collezione europea di piante esotiche e specie floreali. Di specifico rilievo è il palazzo barocco Viani-Dugnani, a Pallanza, con il Museo del Paesaggio e il Museo Storico Artistico del Verbano con pregevoli opere pittoriche, scultorie e archeologiche. Sono comunque molteplici i motivi di notevole interesse nella zona e, fra questi, l’oratorio di San Remigio e la chiesa di Madonna di Campagna, monumento nazionale.

Verbania è il maggior centro industriale e commerciale del Lago Maggiore, articolato in vari e moderni settori, con diversi eventi culturali. E’ nato in zona Filippo Ganna (1996), nella vicina Vignone, poliedrico e plurimedagliato corridore di gran vaglia, in piena attività, sia su strada, sia in pista. Il Giro d’Italia ha posto qui traguardi di tappa nel 1952 e vittoria dello svizzero Fritz Schaer davanti ad Alfredo Martini, nel 1992 Franco Chioccioli, nel 2015 il belga Philippe Gilbert. Anche il Giro della Svizzera e il Giro Rosa, oltre ai Campionati Europei del 2008, hanno frequentato varie volte Verbania.

Il tracciato costeggia la sponda piemontese del Lago Maggiore passando poi per Cannero Riviera, piacevole località rivierasca, Cannobio, traguardo volante, cittadina di specifico rilievo turistico che, nel 2003, è stata partenza della 20a tappa del Giro con traguardo a Cantù e vinta da Giovanni Lombardi.

Da qui si entra in Svizzera, Canton Ticino, costeggiando sempre il Lago Maggiore toccando Brissago, poi Ascona, alla destra del fiume Maggia, con diversi motivi d’interesse artistico e culturale, e raggiungere quindi Locarno. E’ rinomata località di soggiorno estivo e invernale affacciata sul Lago Maggiore, caratterizzata da favorevole clima, sede del famoso festival internazionale del cinema dal 1946 e di vari altri eventi culturali e artistici in piacevole ambientazione architettonica urbana. All’epoca dei Visconti e degli Sforza appartenne al Ducato di Milano.

Locarno ha ospitato tappe del Giro d’Italia già nel 1938 vinta dallo svizzero Leo Amberg e nel 2008 con il tedesco Greipel che anticipa in volata Mark Cavendish e Daniele Bennati.

Si prosegue per Cugnasco, sul Ticino, poi Monte Carasso, nell’ambito comunale di Bellinzona, la capitale del Canton Ticino, importante città di circa 45.000 abitanti con un antico centro storico ricco di chiese e d’edifici di notevole pregio. I suoi tre castelli e la cinta muraria rientrano, dal 2000, fra i patrimoni umanità UNESCO.

Dopo Artedo, zona di confluenza d’importanti vie di comunicazione fra la Pianura Padana con le Valli del Rodano, della Reuss e del Reno, si entra nel montuoso territorio del Canton Grigioni, Graubuenden in tedesco, Grischun nella lingua romancia della valle, dove nasce il fiume Reno, zona ricca di laghi alpini e di forte correnti turistiche internazionali nei suoi famosi centri di villeggiatura. E la strada, da qui, inizia a salire, dapprima dolcemente poi, gradatamente, sempre più.

Si passa per Roveredo, nella Val Mesolcina, quindi Lostallo, Mesocco, con l’imponente Castello con la vicina chiesa di Santa Maria, già sulla strada che conduce, con un’infinita, lunghissima, salita, al Passo San Bernardino, passando dapprima nell’omonima località, nella regione Moesa. E’ GPM di 1^ cat., a quota m. 2065, con pendenze assai abbordabili comunque.

La discesa propone il passaggio da Hinterrhein, e Splugen, termine discesa a quota m. 1460, due località confluite con Nufenen, nel 2019, nel nuovo comune di Rheinwald per iniziare subito, senza soluzione di continuità, la scalata allo Splugenpass – Passo dello Spluga – GPM di 1^ cat., quota m. 2115, rientrando in territorio italiano, in Lombardia, provincia di Sondrio, in Valtellina e, specificamente, in Valchiavenna. E’ uno storico passo con soluzioni anche ardite, inaugurato nel 1821 e rivisto nel 1834, che si deve alle capacità in argomento dell’ing. Giovanni Donegani (Brescia 1775-Milano 1845), che ai tempi dell’impero austriaco, fu pure il “padre” della strada del Passo dello Stelvio e di altre numerose realizzazioni in tema. E’ una salita di circa km. 9 che supera un dislivello di m. 653 con pendenza media del 7,4%.

S’incontra subito Montespluga, comune di Madesimo, piccola località con omonimo lago artificiale realizzato negli anni 1930, con originale fisionomia e la particolarità d’essere il centro abitato italiano più distante da coste marine; è, infatti, Genova la più vicina, a 234 chilometri. L’antico edificio della dogana e poche case sorgono nella zona, punto di partenza per numerose mete alpinistiche, sci alpinistiche ed escursionistiche.

Segue la ripida discesa, con tornanti e gallerie in severo paesaggio naturale, fra i boschi, fino al bivio di Madesimo e trovare quindi la frazione di Isola con diga e collegato lago artificiale, per entrare nel comune di Campodolcino. E’ nella vicina, laterale, Val San Giacomo, comune con molte frazioni, piacevole centro di villeggiatura estiva e invernale, luogo di nascita, nella frazione di Fraciscio, di don Luigi Guanella (1842-Como 1915), una vita dedicata all’aiuto dei disagiati e bisognosi con la diffusa “Opera Don Guanella”, proclamato santo nel 2011 da Papa Benedetto XVI. E’ anche il comune nel cui territorio ricade Alpe Motta, dove è posto l’ormai vicinissimo traguardo di questa tappa.

Si torna in salita per rientrare nel comune sparso di Madesimo, notissima località, secondo traguardo volante, con sede municipale a Pianazzo, toccata dalla gara e dove si può ammirare la cascata del torrente Scalcoggia che prospetta uno spettacolare “salto” di m. 160. Madesimo, in una conca di prati circondata da notevoli boschi di conifere, è tradizionale luogo di villeggiatura estiva e, soprattutto, invernale, con moderni e attrezzati impianti e strutture per lo sci alpino e nordico e attività collegabili che richiamano sempre una forte corrente turistica nella località, favorita, in fatto d’innevamento, anche da particolari condizioni climatiche. Era di Madesimo Italo Pedroncelli (1935-1992), specialista di sci alpino e poi anche allenatore della nazionale azzurra. Il poeta Giosuè Carducci villeggiò qui per diverse stagioni. E pure il grande Zeno Colò (Abetone Cutigliano 1920 - S. Marcello Pistoiese 1993), storico e plurimedagliato campione mondiale e olimpico degli anni 1950, amava allenarsi a Madesimo.

Il Giro d’Italia ha posto qui il traguardo nella Saas Fee-Medesimo del 1965, dove Vittorio Adorni, già in maglia rosa, suggellò il suo vittorioso Giro arrivando primo con 3’33” di vantaggio su Vito Taccone e poi, nel 1987, con la vittoria del francese Jean-François Bernard.

Resta l’ultimo e assai tosto tratto in salita, con galleria, per raggiungere Alpe Motta, GPM di 1^ cat. e arrivo, a quota m. 1727, in località Motta di Sotto. Rientra nell’ambito del comune di Campodolcino, anche se più vicina a quello di Madesimo, località con impianti sciistici facilmente raggiungibile, in meno di 5 minuti, con la moderna e capiente funicolare che parte dal fondovalle, da Campodolcino, e su una distanza di m. 1406  supera un dislivello di m. 639, interamente in galleria, inaugurata nel 1996. Sulla cima dell’Alpe si trova la statua della Madonna d’Europa, protettrice egli sciatori, rivestita d'oro.

L’Alpe Motta è un’accogliente stazione sciistica ed escursionistica con bel panorama sulla Valle Spluga, con strutture ricettive che offrono pure prelibati saggi della varia e apprezzata cucina e di prodotto delle zone. E’ di grande suggestione il Lago Azzurro, circondato da una macchia di conifere. Le montagne del Giro d’Italia 2021 finiscono qui.

Per la definizione o la conquista del podio delle varie classifiche restano solamente i trenta chilometri della cronometro conclusiva, tutta pianura, da Senago all’iconica cornice di Piazza Duomo di Milano, all’indomani.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata, il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha...

Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata?...

Grandi novià in arrivo in casa Nalini e primo grande appuntamento fissato tra poche settimane: on occasione dell’International Bike Festival di Misano 2026, lo staff Nalini ha organizzato un ricco...

È la quinta volta che DMT ha il privilegio di accompagnare Tadej Pogacar sul gradino più alto del podio più ambito da ogni corridore. Ogni volta è un’emozione diversa, nuova,...

La Borsa al manubrio Coursier Jager di Uläc da 3 litri è l’ennesimo pezzo realizzato ad arte dall’azienda taiwanese distribuita in Italia da Ciclo Promo Components. Solida, capiente e smart,...

L’innovazione nel design funzionale nel ciclismo, elevato quasi a forma d’arte. Sotto le insegne di Columbus e Cinelli, il coraggio di Antonio Colombo ha segnato un’epoca nell’industria italiana e globale...

L’Air Alarm di Uläc è perfetto per una sosta veloce con la vostra e-bike o con la gravel se state viaggiando in bikepacking (pesa solo 156 g), esattamente come capita...

Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare...

È possibile provare la qualità del “fatto a mano” nelle uscite quotidiane senza spendere cifre astronomiche? Con i Challenge ELITE Pro tutto questo è assolutamente realizzabile: è proprio  questo il...

Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta definitiva alla calura estiva. Leggerezza, raffreddamento da primato e aerodinamica...

Chi pratica attività sportiva oltre il tramonto sa bene quanto sia importante essere ben visibili su strada, una sicurezza che possiamo ottenere scegliendo la luce adatta alle nostre esigenze. Passando...

Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori....

In occasione del Tour de France Femmes avec Zwift (1–9 agosto 2026), Alé ha realizzato una nuova livrea per il team Fenix-Premier Tech, che le atlete indosseranno lungo le nove...

Columbus, lo storico produttore milanese di tubazioni per telai e componenti, ha annunciato l'ampliamento della sua collezione di manubri e forcelle in carbonio con una serie di componenti dedicati al...

Garmin Ltd. (NYSE: GRMN) ha annunciato di aver acquisito le piattaforme di allenamento TrainingPeaks e TrainHeroic, destinate ad atleti e allenatori. L'acquisizione rafforza l'ecosistema fitness di Garmin, offrendo esperienze...

La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello che vi serve davvero sottomano e direttamente sul tubo orizzontale,...

Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30 minuti, operazione piuttosto semplice) sia sulle sue dimensioni mastodontiche. Sarà...

Tadej Pogačar ha vinto il suo quinto Tour de France, entrando nella leggenda del ciclismo. Lo ha fatto ancora una volta indossando gli occhiali Scicon Sports. Per celebrare questo traguardo...

SIDI, brand specializzato nella produzione di calzature da bici ad alte prestazioni, prosegue il proprio percorso nel campo dell’innovazione presentando la Wire 3, nuova scarpa da strada che unisce traspirabilità,...

Dal modello Bikone Aero di 77 grammi, sviluppato in collaborazione con UAE Team Emirates, nasce una edizione speciale di soli 500 esemplari che abbina un esclusivo design celebrativo a prestazioni...

Il marchio Chamois Butt’r, distribuito in esclusiva in Italia da Ciclo Promo Components, si distingue per la produzione di creme di altissima qualità destinate a migliorare il vostro comfort in...

C'è un colore che, nel ciclismo, conta più di ogni altro. Il giallo. Il colore della maglia del leader del Tour de France, e di una delle maglie più riconoscibili...

È lei la regina di casa SIDI, quella con cui il marchio ha rilanciato il nuovo logo proprio sul finire della scorsa stagione, la stessa Shot 3 on cui Isaac...

La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy