I PIU' LETTI
LE STORIE DEL FIGIO. L'ANGELO E IL BINCO
di Giuseppe Figini | 06/03/2019 | 07:13

La festa a sorpresa per il traguardo degli 80 anni di Alcide Cerato e con molti dei suoi “boys” - un po’ attempati ma sempre in forma - della Nuova Baggio San Siro ha proposto anche un simpatico risvolto nel segno di un’amicizia fra uno di questi, il bravo corridore veneto Pierangelo Bincoletto, e Angelo Morlin, nome non famoso ma conosciuto ed apprezzato per la lunga attività che da più di quarant’anni lo vede quale assiduo collaboratore delle corse di RCS Sport. Entrambi sono accomunati dall’origine veneta, nati in provincia di Treviso, un serbatoio pressoché inesauribile che genera, a getto continuo, corridori e appassionati della bicicletta.

Pierangelo Bincoletto è nativo di Oderzo, provincia di Treviso appunto, anno 1959 e vanta una lunga una carriera di professionista, dal 1981 al 1996. Una carriera caratterizzata da attività continua per tutto l’anno, senza soste in pratica, poiché passava dalla strada alla pista e viceversa, quasi senza soluzione di continuità. E’ stato un  corridore poliedrico che alternava, con naturalezza e disinvoltura, strada e pista ottenendo, soprattutto sui tondini di tutto il mondo, ottimi risultati. Nel suo palmarès spiccano le vittorie in nove Sei Giorni. Inizia nel 1987 a Rotterdam con l’australiano Danny Clark, 1989 Zurigo con Adriano Baffi e Bordeaux con il francese Laurent Biondi, si ripete a Zurigo nel 1990 con Baffi, 1992 Stoccarda con Clarke e Grenoble con il francese Duclos-Lassalle, vittoria bissata nel 1993 ancora con Duclos-Lassalle e, infine, 1994, Bologna con Adriano Baffi. E’ stato protagonista  di primo piano firmando varie altre ottime, pregevoli, prestazioni in molteplici specialità della pista che nel finale della sua attività pedalata ha decisamente prevalso sulla strada.

Finita la carriera si è sposato con una ragazza francese, Marisa, e si è stabilito a Grenoble, il capoluogo del dipartimento dell’Isère, la più grande città alpina cui è attribuita la definizione di “Capitale delle Alpi”, a una settantina di chilometri dal confine italiano e circa 100 da quello svizzero dove, nel 1968, si sono svolte le Olimpiadi invernali. E’ una città storica, antica capitale dellla regione indicata come Delfinato, con oltre 150.000 abitanti. Qui gestisce, con la moglie, un’avviata attività intitolata “Pasta Via”, al centro commerciale della Grand’Place, assicurando altresì i classici e apprezzati “pasta party” per serate, anniversari, aperture di negozi, manifestazioni sportive e quant’altro in materia. I due figli, invece, si sono trasferiti a Parigi dove lavorano, quali attori, anche nel cinema. “Binco” si occupa, nel tempo che “ruba” un po’ al lavoro e un altro po’ al riposo, dei giovani dell’Union Cycliste Grenobloise che frequentano il velodromo del Palazzo dello Sport, tornato in attività dopo un lungo periodo di stop. Tutto il mondo è paese, verrebbe da dire in proposito.

Per contiguità d’origine, e pure per altro come vedremo, Pierangelo Bincoletto ha sempre avuto un supporter che seguiva, passo passo, lo sviluppo della sua carriera. E’ Angelo Morlin, trevigiano di nascita, di Vedelago precisamente, classe 1947, da sempre una passione fortissima per la bicicletta, non in fruizione agonistica, salvo una breve parentesi da cicloamatore. E’ la persona, anti-personaggio per eccellenza, che dal 1978 è un costante riferimento nelle corse di RCS Sport, per la sua sempre pronta disponibilità di collaborazione e, diciamolo pure, specifica capacità – sempre silenziosamente fattiva - soprattutto nell’ambito dei quartiertappa e delle sale stampa delle corse rosa e non solo. Per professione è stato elettricista agli impianti fissi delle Ferrovie dello Stato, sposato con Milena, figlia di ferrovieri e abitano una casa di ferrovieri, lungo la linea Milano-Venezia, proprio a fianco dei binari e di fronte a una stazione. Da circa una ventina d’anni è in pensione ma è sempre ultra attivo, mai fermo. Non era tempo, allora, di “quota 100” per ritirarsi dal lavoro e, praticamente a tempo pieno o quasi, si dedica a tutte le esigenze di vario tipo collegate alle aree dell’arrivo. E’ un “trova soluzioni” pratico, inventivo, rapido grazie alla sua manualità e fantasia di soluzioni non solo nel settore elettrico. E’ un “faso tuto mi”, definizione che indica, nel dialetto veneto, un abile tuttofare, nell’accezione migliore in questo caso, senza intonazioni di tipo bonariamente ironico, un “venesia”, detto in milanese, ma in favore di tutti, non per personalismo oltremodo spinto, proprio della definizione, usata soprattutto in ambito calcistico.

L’occasione di conoscenza diretta è stata la zona di traguardo, in piazza Cavour, a Como, di un Giro di Lombardia della prima metà degli anni 1980. Qui vi giunge “Binco”, con largo anticipo sulla tabella di marcia, addirittura attorno a mezzogiorno o poco dopo. Come succedeva sovente allora erano molti i corridori che già dalle parti di Erba o Lecco, nella zona del Triangolo Lariano, prima di salire in Valsassina, “tagliavano” in bicicletta verso Como, staccandosi il dorsale, evitando così di percorrere il perimetro esterno del Lario con le “divagazioni” per andre a trovare le salite della Valsassina, dell’Intelvi, di Schignano e della San Fermo della Battaglia nel finale.

La giornata era piuttosto fredda e Bincoletto non aveva trovato il mezzo della sua squadra alle docce del vicino stadio Sinigaglia. All’epoca i “van” non erano ancora di grande attualità. Il colloquio fra Bincoletto e Morlin è pure facilitato dalla comune parlata. Quest’ultimo, da uomo pratico, d’azione, porta l’infreddolito corridore, in pantaloncini e maglietta nei locali dell’azienda di soggiorno e turismo comasca, con splendida visione panoramica, dove era allestita la sala stampa, ricoverando la sua bici sul furgone, provvedendo pure a un rifornimento alimentare sostanzioso. Poi, con calma, Bincoletto è ritornato alle docce dov’era giunto anche il mezzo della squadra.

Dopo quell’incontro i due si sono rivisti varie volte, talvolta con le rispettive famiglie e Angelo Morlin, con vari suoi amici di Vignate, in molteplici occasioni ha seguito le corse dove era impegnato Bincoletto, oltre a quelle rosa dove, diciamo per dovere d’ufficio, non doveva mostrare preferenze. Fra i due non erano necessari né discorsi, né parole, bastava un cenno di saluto. Entrambi non sono “ciacoloni”.

Era Morlin che organizzava lunghe trasferte in macchina per andare a seguire qualche serata di una Sei Giorni, spesso con gli amici di Vignate, arrivando fino in Danimarca oltre ai paesi europei più vicini per sostenere l’amico Binco, sempre con discrezione, senza invadenza.

E quando ha saputo che Bincoletto era presente alla festa-revival della Nuova Baggio San Siro non ha esitato a fare un breve “incursione” al ristorante, con la moglie, per rivedere e salutare l’amico che non vedeva da qualche tempo. Facile pronosticare, in breve volgere di tempo, una rapida capatina di Morlin a Grenoble.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Chi pedala su strada conosce bene questa sensazione, no? Per quanto si possa rendersi visibili con luci ed altro, le auto ed i mezzi pesanti continuano imperterriti a non mantenere...

Probabilmente parliamo di una delle line di prodotti più vendute in tutto il mondo e oggi Castelli con Espresso 2 ne presenta una naturale evoluzione. I capi sono stati ottimizzati...

Specialized presenta una nuova iniziativa pensata per avvicinare ancora più persone all’esperienza delle e-bike d’eccellenza: dal 7 marzo 2026 fino al 7 Aprile, grazie al finanziamento a TAN 0% –...

Impossibili non notarli a Siena sul traguardo e nelle infinite inquadrature televisive, ma anche prima di questa gara non sono passati inosservati. I nuovi Aeroshade 2.0 Titanium rappresentano l’evoluzione di...

Il marchio statunitense Park Tool, punto di riferimento mondiale nella produzione di utensili professionali per la manutenzione delle biciclette, sceglie Ciclo Promo Components come nuovo distributore esclusivo per l'Italia. ...

Per celebrare insieme agli appassionati la produzione delle oltre 1000 selle personalizzate realizzate grazie al programma One-to-One, Fizik ha realizzato un cortometraggio ( VIDEO ) in cui alcuni dei principali atleti supportati...

Bianchi ha appena svelato la nuova generazione della Infinito, una all-rounder che mira a conquistare ogni panorama grazie ad una versatilità davvero impressionante. La nuova Infinito è una bici moderna...

Nell’offroad i colpi arrivano, anzi ne arrivano tanti! Puoi metterci tutta l’attenzione del caso, ma pietre, muretti e legni sono lì in agguato, pronti a mettere alla prova la resistenza...

Negli ultimi decenni, pochi marchi hanno saputo scrivere pagine indelebili nella storia del ciclismo fuoristrada come Northwave. Da Onigo di Pederobba (TV), le calzature italiane hanno fatto il giro del...

Doctor Bike, negozio di assoluta eccellenza situato a Magenta, avvia una formula innovativa che vi permette di noleggiare la vostra bici dei sogni pagando un semplice noleggio. Il risultato? Nulla...

SIDI annuncia la propria presenza a Strade Bianche 2026, uno degli appuntamenti più iconici del calendario internazionale, simbolo di passione, performance e cultura ciclistica. In occasione dell’evento, SIDI sarà presente...

Svitol, brand del portafoglio Arexons specializzato in soluzioni per la lubrificazione e la manutenzione, e il Team Polti VisitMalta annunciano il rinnovo della loro collaborazione tecnica per la stagione 2026,...

Il Consiglio di Amministrazione di Campagnolo ha deliberato in data 26 febbraio 2026 la nomina di Matteo Cassina come nuovo membro del CdA. La scelta riflette la volontà dell'azienda di...

La leggenda dei Cotton entra nell’era moderna del tubeless e lo fa con stile e performance in una stagione che è appena partita e si delinea come spettacolare. I nuovi...

La nuova Caledonia, un modello firmato Cervelo già apprezzatissimo nella sua edizione Caledonia-5  per via della sua poliedricità, arriva oggi con dettagli che la rendono ancora più interessante e accessibile...

La Colnago presenta due nuove livree in produzione limitata per i modelli V5Rs e Y1Rs. Si tratta della colorazione Dark, progettata per mettere in risalto la trama della fibra di...

Da ormai diversi anni DMT è fedele partner di due corse dall’eterno fascino: Strade Bianche e Milano-Sanremo. La prima è tutto sommato giovane e in pochi anni, tra lo spettacolo...

Le prestazioni dei ciclo computer GPS Bryton nelle versioni D e T diventano ancora più accessibili per un breve periodo di tempo, infatti, dal mese di marzo,  Bryton porta la...

Si è conclusa con grande successo la settima edizione della Randonnée di Napoli 2026, evento che ha visto oltre 250 ciclisti provenienti da tutta Italia sfidarsi sui due percorsi, unendo...

Più sicurezza e maggiore visibilità sono elementi da perseguire con costanza quando si scende in strada in bici, ma anche se si fa del semplice running. Con il nuovo NYTE...

In questi giorni è stata annunciato l’arrivo di una linea Santini realizzata in collaborazione con Mads Pedersen, capi che attingono alla ricerca aerodinamica della linea MADSS (Mega Aerodynamic Speed Shell)...

Il Gravine Pro-Handmade TLR è il prodotto con il battistrada più aggressivo per il gravel in casa Challenge Tires, uno pneumatico che nell’utilizzo si dimostra incredibilmente versatile, moderno, comodo e...

Per la stagione 2026, Alé consolida e amplia il proprio impegno nel mondo off-road, confermandosi punto di riferimento tecnico per team di alto profilo nelle discipline MTB e gravel. Una...

Il nuovo Terra Competition è stato voluto fortemente da Continental per accontentare chi pratica un gravel leggero e affronta spesso anche tratti asfaltati, quindi un utente che necessita di uno...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy