Harold Tejada (XDS-Astana) non si è accontentato del terzo posto conquistato ieri e oggi, dopo un attacco deciso sull'ultima salita, ha vinto in solitaria la sesta tappa della Parigi-Nizza con arrivo ad Apt.
«Finalmente dopo sette anni, è arrivata la mia prima vittoria con la squadra in una gara del World Tour – ha detto il colombiano che da professionista aveva vinto solo una tappa al Giro di Colombia -. È incredibile, ci vogliono tanta pazienza e perseveranza. Questa è la vittoria più importante della mia carriera e sono contento che sia arrivata in un Europa e in una corsa importante come la Parigi.Nizza».
Sul Traguardo di Apt tutti i compagni della XDS – Astana hanno voluto congratularsi con Tejada, perché sapevano quanto fosse importante per lui questa vittoria. «Voglio ringraziare Dio, la mia famiglia, mia moglie e mia figlia, tutta la mia squadra e i miei compagni. Oggi abbiamo avuto molti problemi con la bici. Alla fine, mi hanno detto: guarda l'ultimo tratto, fermati ad attacca. E io ho pensato solo a dare il massimo».
La vittoria di oggi ha un valore importante per Tejada, non solo perché è la prima volta che vince in una corsa del World Tour, ma perché i suoi avversari sono tra i corridori più forti del circuito mondiale.
«Per me battere Jonas (Vingegaard ndr), Dani (Martinez ndr), che rappresenta benissimo noi e la Colombia, è semplicemente fantastico. Vincere qui mi emoziona davvero. L’ho subito detto alla radio che avevo vinto e ho avuto giusto il tempo di alzare le braccia, e onestamente, grazie alla XDS Astana per tutto quello che fa».
Ieri a Colombier-le-Vieux era arrivato terzo, alle spalle di Vingegaard e Paret-Peintre e dopo l’arrivo, pensava già alla tappa di oggi, dove avrebbe provato a vincere.
«Terzo ieri e primo oggi, sembra che le mie gambe stiano andando alla grande. Sì, non ho avuto giornate molto fortunate e sono anche caduto. Ma questo è il ciclismo e oggi ho avuto la mia rivincita».
Mancano solo due tappe alla fine della Parigi-Nizza e, dopo un inizio difficile, ora il colombiano è entrato nella top ten della classifica generale e cercherà di migliorare la sua posizione. «Penso che un piazzamento tra i primi 10 sia un buon risultato. Siamo venuti qui puntando al podio, ma nei primi giorni di gara non eravamo dove volevamo essere. Abbiamo perso molto tempo, ma abbaimo in cassa due vittorie di tappa per la squadra, ci aspettano altri due giorni di opportunità, cercheremo di sfruttarli per un'altra vittoria. Ora però pensiamo a goderci con la squadra questa vittoria».