Jonathan Milan non ha perso tempo e al debutto agonistico in questo 2026 ha subito centrato il bersaglio grosso conquistando allo sprint la tappa inaugurale dell’AlUla Tour 2026. Sul traguardo dell’AlUla Camel Cup Track, sede di partenza e arrivo della prima frazione di 158 chilometri, il venticinquenne di Buja si è messo alle spalle Milan Fretin (Cofidis) e Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5) centrando così, grazie alla consueta straripante potenza, il 26° acuto da pro’ in carriera.
Per lui, reduce da un 2025 oltremodo positivo, è arrivata naturalmente anche la prima maglia verde di leader della classifica generale, graduatoria dove, con gli abbuoni assegnati al termine della frazione inaugurale, comanda con 4 secondi su Fretin e 6” su Moschetti.
LA TAPPA
Dopo pochi chilometri a lanciarsi in fuga sono Said Alrahbi e Mohammed Al-Wahibi (Oman), Ali Al Shaikhahmed (Arabia Saudita) e Muhammad Nur Aiman Bin Rosli (Terengganu Cycling Team) che, con il benestare del gruppo, in breve arrivano ad avere un vantaggio superiore ai tre minuti.
Raggiunto questo margine però, dietro si mettono al lavoro e, impostando un passo regolare, progressivamente le squadre degli sprinter cominciano a limare il divario fino a rimettere gli attaccanti nel mirino. Con l’ombra minacciosa del plotone ormai alle spalle, a 71 chilometri dal traguardo Al Shaikhahmed (supportato per un attimo da Rosli) tenta con un ultimo disperato allungo di rinviare un destino ormai segnato ma anche lui, dopo poco, viene riassorbito.
Ai -65 km dall’arrivo il gruppo torna dunque nuovamente compatto e con questa situazione cristallizzata la corsa procede per diversi chilometri. Gli unici sussulti vengono dalle cadute di Warre Vangheluwe (Soudal Quick-Step) e Frits Biesterbos (Team Picnic PostNL) e da quella di Jan Christen (UAE Team Emirates-XRG) e Joris Delbove (TotalEnergies) ai -44 km dopo la quale, trovando vento laterale, alcune formazioni (Cofidis e Lidl-Trek in primis) si mettono in testa riuscendo con successo ad aprire dei ventagli.
Davanti rimangono quindi in diciotto (fra cui diversi sprinter di rango come Jonathan Milan, Fabio Jakobsen, Phil Bauhaus, Milan Fretin, Fernando Gaviria e Matteo Moschetti) con 35 secondi su un gruppo principale che, ricompattatosi quasi nella sua interezza, alle loro spalle si mette ad inseguire in maniera forsennata. Si innesta così uno sfibrante braccio di ferro tra le parti che prosegue anche dopo l’ingresso nell’anello del Camel Cup Truck dove iniziano i due giri del circuito conclusivo da 8,8 chilometri.
Al termine della prima tornata il margine rimane invariato e alla fine, ad avere la meglio, è il plotoncino di testa che, viaggiando sempre attorno ai 50 km/h, conserva un pugno di secondi sufficienti per arrivare a giocarsi il successo in volata dove, rintuzzato l’attacco da finisseur di Timo de Jong (Team Picnic PostNL), Milan sfrutta con prontezza il lavoro di Page per Fretin e, aprendo magistralmente il gas al momento giusto, va ad alzare le braccia al cielo per la prima volta quest’anno.
Fretin e Moschetti, dietro di lui devono accontentarsi delle posizioni di rincalzo chiudendo rispettivamente al secondo e terzo posto una giornata che, su un tracciato non molto diverso da quello dove lo scorso anno la corsa saudita aveva vissuto il suo epilogo, si è rivelata piuttosto animata con il primo gruppo inseguitore (comprensivo di tutti i favoriti) arrivato a una ventina di secondi dal vincitore di giornata e altri uomini giunti ancora più attardati sul traguardo.
ORDINE D’ARRIVO
1. Jonathan Milan (ITA/Lidl-Trek) - 3:36:32
2. Milan Fretin (BEL/Cofidis) - s.t.
3. Matteo Moschetti (ITA/Pinarello-Q36.5) - s.t.
4. Laurenz Rex (BEL/Soudal-Quick Step) - s.t.
5. Lorrenzo Manzin (FRA/TotalEnergies) - s.t.
6. Hugo Page (FRA/Cofidis) - s.t.
7. Phil Bauhaus (GER/Bahrain-Victorious) - s.t.
8. Fernando Gaviria (COL/Caja Rural-RGA) - s.t.
9. Timo de Jong (OLA/Picnic-PostNL) a 0:02
10. Aivaras Mikutis (LIT/Tudor Pro Cycling) a 0:04
CLASSIFICA GENERALE
1. Jonathan Milan (ITA/Lidl-Trek) - 3:36:22
2. Milan Fretin (BEL/Cofidis) 0:04
3. Matteo Moschetti (ITA/Pinarello-Q36.5) a 0:06
4. Laurenz Rex (BEL/Soudal-Quick Step) a 0:10
5. Lorrenzo Manzin (FRA/TotalEnergies) a 0:10
6. Hugo Page (FRA/Cofidis) a 0:10
7. Phil Bauhaus (GER/Bahrain-Victorious) a 0:10
8. Fernando Gaviria (COL/Caja Rural-RGA) a 0:10
9. Mark Donovan (GBR/Pinarello-Q36.5) a 0:11
10. Timo de Jong (OLA/Picnic-PostNL) a 0:12
LE ALTRE CLASSIFICHE
Classifica a punti: Jonathan Milan (ITA/Lidl-Trek)
Classifica di miglior giovane: Milan Fretin (BEL/Cofidis)