Un hobby, una passione, quelle che caratterizzano le capacità creative manuali del friulano, provincia di Pordenone, di San Vito al Tagliamento precisamente, classe 1956, Loris Montico. Ha la passione di restaurare e ripristinare agli usi per i quali sono stati pensati vari oggetti del tempo passato.
Di recente, ritiratosi dall’attività professionale in ferrovia, ha accentuato il suo interesse per la riproduzione, in miniatura, di un numero consistente di “veicoli commerciali” con peculiare interesse per le biciclette, in special modo, per modelli con differenti caratteristiche ma accomunate dal denominatore prevalente legato ad attività commerciali e artigianali, in ampia gamma. Biciclette provviste da supporti e attrezzature atti a consentire il più agevole svolgimento dell’attività del proprietario.
E le varianti sono in gran numero, soprattutto fino agli anni 1950, prima che iniziasse la motorizzazione, dapprima a due ruote e poi a quattro ruote. Un lavoro che non è esagerato definire da certosino che richiede speciale perizia, capacità e pazienza, tanta pazienza, per riprodurre con il massimo di fedeltà possibile anche i minimi particolari.
Una collezione che costituisce una sorta di “amarcord”, affettuoso, per le modalità d’uso modulare e diffuso, a supporto anche delle attività lavorative, delle due ruote le molteplicità d’uso.
Un plauso va a questo appassionato divulgatore delle due ruote, anche se in miniatura, Loris Montico e alla sua capacità manuale di realizzatore e, in un certo qual modo, di ricercatore mosso dalla passione, senza scopo di lucro, svolta con silenziosa laboriosità, pazienza e capacità da “furlano” vero.
La selezione d’immagini qui proposte ne è la quasi tangibile testimonianza che risveglierà e riproporrà alla memoria, a molti, momenti della propria gioventù.