I PIU' LETTI
MONDIALI RWANDA. AMADIO: «UCI E KIGALI, TANTE RASSICURAZIONI, MA NESSUNA CIFRA E SI VA VERSO I TAGLI...»
di Francesca Monzone | 27/02/2025 | 08:20

Il Rwanda e i mondiali del prossimo mese di settembre, i primi in terra d'Africa, continuano ad essere al centro dell'attenzione. Si è tenuta ieri la riunione virtuale tra l’UCI, il comitato organizzatore dei Mondiali a Kigali e le federazioni ciclistiche dei singoli paesi. L’incontro è stato aperto dal ministro dello sport Nelly Mukazayire che ha ringraziato i partecipanti, spiegando l’importanza di un Mondiale in Africa e rassicurando tutti sulla vicinanza del Governo ai paesi partecipanti e la volontà di risolvere le varie problematiche.

Per l’Italia era presente il team manager Roberto Amadio, che ha voluto rassicurarci sulla situazione politica in Ruanda, ma sottolineando anche che, a acausa dei costi attuali ancora molto elevati, anche l’Italia potrebbe optare per una nazionale ridotta.

«Ho potuto vedere che alla riunione erano presenti circa 120 persone e c’erano sia i rappresentanti dell’UCI, che il Comitato organizzatore del Mondiale e hanno detto che non c’è alcun motivo di pensare ad un possibile annullamento dell’evento». Alla riunione erano tanti i partecipanti, ma mancava il presidente dell’Unione Ciclistica Internazionale David Lappartient. «Ci è stato spiegato che il Ruanda è a disposizione per aiutarci ad affrontare qualunque tipo di problema, ma non abbiamo parlato di numeri e di come potrebbero arrivare eventuali aiuti. Il punto cruciale sono i costi che possono mettere in difficoltà tante nazioni, da parte loro c'è la disponibilità a collaborare con compagnie aeree che fanno voli diretti da Bruxelles ed Amsterdam, ma non abbiamo idea di quelli che saranno i costi e tutto è ancora da verificare».

Roberto Amadio aveva già ricevuto dei preventivi e si parlava di circa 200$ a notte che diventano 400$ per una doppia in alberghi adatti ad ospitare le squadre, ovvero che possano rispettare gli standard di igiene e confort, senza dover necessariamente ricorrere a strutture di lusso.

«L'Italia ancora non ha bloccato gli alberghi. Avevamo ricevuto dei preventivi, ma siamo rimasti fermi in attesa di vedere le indicazioni che ci venivano date in questa riunione. E' chiaro che adesso dobbiamo definire meglio quello che bisognerà fare».

Il Ruanda ha manifestato una particolare attenzione verso i Paesi con maggiori difficoltà, come ad esempio quelli del Sudamerica. Si è parlato di riduzioni ma le cifre ancora non sono emerse, anche se il tecnico italiano è abbastanza ottimista.

«Il comitato organizzatore ha detto che si metterà a disposizione di chi avrà difficoltà a trovare degli alberghi a prezzi vantaggiosi. Per quanto riguarda il caso Italia, in base ai numeri che avremo, decideremo  con quante persone andare, i preventivi che avevamo ricevuto  facevano cadere dalla sedia, con cifre nettamente superiori rispetto alla trasferta in Australia nel 2022. Penso che poche nazioni abbiano confermato gli alberghi e forse anche per questo i prezzi potrebbero diminuire. C'è una persona sul posto che si sta interessando per noi e aspettiamo di vedere».

Si è parlato molto dell’aspetto sanitario e anche in questo settore le rassicurazioni sono state tante.
«A livello della febbre gialla ci è stato detto che non ci sono casi, ma è chiaro che loro per tutelarsi dicono di fare comunque sia il trattamento per febbre gialla, la malaria e antitetanica. E’ giusto farlo per non avere eventuali problemi. Per la malaria, che si contrae attraverso la puntura delle zanzare, stando in altura non dovremmo avere problemi, nella zona di Kigali le zanzare non dovrebbero esserci. Poi naturalmente sull’aspetto sanitario interverranno i nostri medici e decideranno loro quale sarà l’approccio migliore».

Amadio ha spiegato che i vaccini non richiedono dei tempi lunghi e si possono fare anche un mese prima della partenza. Per la malaria ad esempio, la profilassi si inizia una settimana prima con il protocollo di prevenzione, mentre per la febbre gialla un mese prima è più che sufficiente e dura  anni.

«Sul vademecum che ci hanno dato c'è scritto tutto. Si raccomandano di non toccare gli animali, evitare i contatti con i vari agenti che potrebbero essere poco puliti e di fare attenzione con l'acqua. Non hanno dei casi di malattie particolari e a Kigali hanno dei grandi ospedali, molto moderni, dove si possono affrontare tutte le criticità. Noi comunque faremo base a Kigali e quindi i rischi sono veramente minimi». 

Riunioni come questa ci sono sempre prima di un Mondiale e anche prima di Glasgow e Zurigo si è tenuto un incontro tra le varie nazioni, l’UCI e il comitato organizzatore. Per tanto la riunione appena fatta, non deve essere vista come una criticità.

«Per l’UCI e il governo del Ruanda il mondiale non è in discussione. Avremo anche un supporto per la logistica con la fornitura di un mezzo e poi dovremmo noi noleggiare una serie di mezzi e l'organizzazione si è messa a disposizione per aiutarci a reperirli. Ho visto che ogni settore ha una parte organizzativa che ci supporta, dovrebbero agevolarci anche sulla dogana, dove sarà sufficiente fare una dichiarazione con un modulo che ci verrà dato prima dei Mondiali». 

Il problema principale resta quello dei voli e degli alberghi, con costi importanti per il bagaglio extra come bici e materiale di supporto: e se i prezzi non verranno ridimensionati, gli azzurri andranno con meno corridori rispetto al solito, anche se verranno garantite tutte le categorie.

«Stiamo studiando un piano logistico e ci muoveremo con gli organizzatori, piuttosto che con le agenzie, perché è più sicuro. Se riusciranno  a organizzare un volo charter, soprattutto sull'extra bagaglio per noi diventerà un grande risparmio, perché incide tantissimo su un viaggio del genere. Se uno pensa ad esempio alle bici che sono tutti degli oversize come misura, il costo è veramente elevato. Per quanto riguarda le persone che porteremo, l'impostazione è quella di avere una nazionale maschile e femminile al completo negli elite e poi portare 3 under e 3 juniores come uomini e donne. Ma dobbiamo vedere se possiamo aumentare questi numeri e anche a livello di personale ci saranno delle nette diminuizioni e chi verrà sarà a disposizione di tutti, ovvero dagli juniors ai professionisti uomini e donne. Per seguire questo gruppo abbiamo bisogno di sei meccanici e sei massaggiatori ma dobbiamo aspettare per vedere prima se realmente ci sarà un calo significativo dei prezzi, perché al momento a noi non è stato dato nessun dato numerico».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
I nuovi fanalini Magicshine ME 2000 V2.0 e ME 1000 V2.0 rappresentano l'ultima evoluzione della linea di prodotti destinati esclusivamente alle E-Bike, elementi ottimizzati sotto ogni punto di vista per...

Q36.5 ha appena ampliato la sua proposta footwear con le nuove Gregarius, una calzatura innovativa di ottima qualità declinata in due versioni, una Strada ed una Adventure. Quest’ultima è il...

Avete mai sognato di correre sullo stesso mezzo dei ciclisti professionisti? Da oggi potrete pedalare sulla nuova Drali Iridio Team Edition, la bici che accompagnerà i giovani atleti del Team...

Sulla scia positiva di quanto fatto in queste due ultime stagioni, arriva ora un nuovo prezioso firmware per il noto motore Polini E-P3+, un prodotto che ha posizionato il marchio italiano...

L’occasione è quella giusta ed è di grande valore, Trek celebra il suo 50° anniversario con una collezione in edizione limitata di modelli che ripercorrono le origini del marchio fino...

Il 2026 di Salice parte con nuovi interessanti modelli di occhiali destinati al ciclismo, prodotti che vedono nello 030 un protagonista assoluto. Questo occhiale propone una struttura alleggerita abbinata ad...

Ocean Translucent si risveglia alla luce, rivelando profondità e brillantezza. Questa vernice trasparente colorata cattura i raggi del sole, restituisce riflessi cangianti e dà vita a una tonalità al tempo...

Penso che sarebbe davvero difficile trovare difetti nel portaborraccia Leggero Carbon di Elite, un accessorio che domina la scena con una leggerezza incredibile e tutta la resistenza e la tenacia...

La Stelvio Santini sta per tornare e, se tra le principali novità del weekend del 6 e 7 giugno spicca l’introduzione della prova gravel, c’è anche una tradizione molto apprezzata...

C’è un momento preciso in cui succede. Non è programmato, non è razionale. Lo vedi, lo immagini, lo assapori… e dentro senti qualcosa che si accende. Può essere una corsa...

È stata una delle selle più attese degli ultimi anni, un prodotto lanciato da pochi mesi che oggi viene proposto nella sontuosa versione SLR Racing Replica. Scheletro co-iniettato nella scocca...

Ci sono persone che sono estremamente del proprio operato e tra queste troviamo  di certo i responsabili di Cyclowax. L’azienda ha appena messo a punto insieme alla Lidl-Trek una cera...

Alé è partner dell’Abu Dhabi Sports Council per l’UAE Tour e l’UAE Women Tour 2026, due delle più prestigiose competizioni del calendario UCI WorldTour maschile e femminile. La 4ª edizione...

Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A mio parere non esiste un capo tecnico più versatile e...

MVC Group, leader nell’abbigliamento tecnico per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia l'acquisizione di Wolvenberg, storico partner per la distribuzione nel Benelux dei brand Castelli e Sportful. L’acquisizione porta...

È iniziato l’UAE Tour Women, la corsa che lo scorso anno ha segnato il debutto in gara della Colnago Y1Rs. Come allora, torna la sfida tra il vento del deserto...

L’iconico marchio italiano Bianchi ha unito le forze con la squadra di triathlon più vincente al mondo per lanciare il nuovo progetto Bianchi Pro Triathlon Team. Fin dal suo ingresso...

Nei giorni scorsi siamo stati a Barcellona e abbiamo avuto la possibilità di testare il casco portato in trionfo al Tour de France da Pauline Ferrand Prevot e Wout van...

Non facciamone un mistero, i team come la UAE Team Emirates hanno tanto potere in questo momento e possono anche permettersi di scegliere in base alle proprie analisi per adottare...

È stato il primo, il vero punto di riferimento per l’intero movimento ciclistico ed oggi il nuovo Varia™ RearVue 820 si presenta più potente, affidabile e luminoso che mai! L’iconico...

Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto costo d’acquisto, ma anche e soprattuto per caratteristiche race che...

La gamma MILLE/UMA GT S11 contiene evidenti ed importanti novità, un upgrade che permette a questi capi di sfruttare una nuova vestibilità e nuove tecnologie per garantire maggior comfort, traspirabilità...

In un TAAC si va a scuola in bici anche d’inverno. Nato dall’estro creativo di TUCANO URBANO, l’OPOSSUM®, il primo copriseggiolino termico multifunzione per bimbi in bici, entra nella gamma...

I body piacciono sempre più e non solo ai professionisti. Il motivo? Semplice, spesso questi capi incorporano le migliori soluzioni e mai come oggi, regalano aerodinamicità, traspirabilità e anche una...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy