I PIU' LETTI
DAINESE. «DAL GIRO AL TOUR PER CRESCERE ANCORA»
di Giorgia Monguzzi | 28/06/2022 | 08:18

 

A Reggio Emilia ci aveva fatto emozionare tutti: Alberto Dainese, classe ’98 e al secondo anno con il team DSM, non solo aveva regalato la prima vittoria tricolore in questa edizione della corsa rosa, ma aveva dimostrato una volta per tutte che di stoffa ne ha da vendere. Non è stato di certo il Giro a dire al mondo che nei prossimi anni può essere veramente il nostro atleta di punta per le volate, eppure in qualche modo lo ha consacrato urlandolo a gran voce. In molti si sono ritrovati a scoprire un ragazzo che negli scorsi anni ha accumulato piazzamenti su piazzamenti battendo i grandi maestri dello sprint, una giovane carriera costruita passo dopo passo e che ora finalmente sta prendendo il largo. Alberto non ama parlare molto, ma preferisce dimostrare su strada quello che realmente è. Se molti ragazzi alla prima vittoria tra i grandi rischiano di sentirsi già arrivati e di montarsi la testa, lui è l’esatto opposto, la sua strategia è la classica del “fly down” (o del volare basso come diciamo noi italiani) perché nel ciclismo come nella vita occorre imparare continuamente. «Nello sport è facile essere dimenticati, occorre tenere i piedi ben piantati in terra, sapere chi sono e da dove arrivo, mai dare nulla per scontato, non è così facile ripetersi» ci dice Alberto spiegandoci come dietro quella vittoria al Giro ci sono anni di sacrifici. Ora una nuova sfida lo aspetta; il Team Dsm lo ha selezionato per la Grand Boucle, un’occasione veramente speciale in una stagione piena di impegni, sicuramente proverà a lasciare il segno.

Sei stato uno dei grandi protagonisti del Giro, come sono andate queste settimane dopo il grande arrivo a Verona?

«Ammetto che dopo il Giro ero un po’ stanco, ma nonostante tutto ho continuato ad allenarmi perché sentivo che la condizione era buona e dovevo assolutamente sfruttarla. Sono partito per il Belgio dove non ero freschissimo ma ho comunque raggiunto due buoni piazzamenti nei primi dieci e considerando che praticamente non mi sono mai fermato un attimo sono degli ottimi risultati. Ho cercato più che altro di dare un po’ di spunto alla gamba, poi tornato a casa ho calato con gli sforzi, solo ora ho ripreso a fare un po’ di dietro moto per partire bene in vista dei prossimi grandi appuntamenti».

Un Giro del Belgio che non è stato certo risparmiato della nuova ondata di covid…

«In effetti non è stata una gara facile, molti atleti si sono ritirati e noi in squadra abbiamo finito la corsa a tappe in 3. Quando si è in così pochi è anche difficile provare a gestire una volata perché praticamente un treno non esiste, ho cercato di arrangiarmi, ma ciò che di più è mancato è stato il correre insieme con tutta la squadra. Ho sentito che molti team hanno imposto protocolli ferrei da adottare in vista nel Tour, ma alcuni mi sembrano addirittura esagerati. Sono dell’idea che debba prevalere in ogni caso il buon senso, tutti sappiamo che dobbiamo tenere le distanze e in determinate occasioni ancora indossiamo le mascherine, ma tutto sembra comunque non bastare ed è per questo che non si può abbassare la guardia».

A proposito di Tour, sarai proprio al via con il tuo team, quant’è l’emozione?

«Davvero tanta, inutile negarlo, lo sapevo da qualche tempo e sono contento che sia finalmente ufficiale. Nel cuore c’è sempre il Giro che è la gara di casa che sognavo sin da bambino, ma mediaticamente parlando il Tour è tanta roba. L’ho sempre visto come una macchina gigantesca, mi ricordo che da bambino nei pomeriggi d’estate a casa dei nonni di vedeva sempre la Grande Boucle, spesso tappe infinite, ma affascinanti»

Quale sarà il tuo ruolo in squadra?

«In squadra ci sono atleti fortissimi, degli autentici campioni, ma la questione volate sarà tutta riservata a me. Purtroppo quest’anno per noi velocisti non ci sono tantissime possibilità, ma cercherò di sfruttarle tutte al meglio. Le prime a mio avviso sono le migliori per me, in particolar modo la seconda e la terza, le ultime due frazioni in Danimarca, anche se occorrerà stare molto attenti sui ventagli. Al Giro d’Italia mi sono dovuto un po’ arrangiare, ma per il Tour proveremo a costruire un vero e proprio treno, abbiamo lavorato in molto con la squadra proprio in quest’ottica. E poi non dimentichiamoci che c’è il grande arrivo agli Champs Elysée, a differenza della altre grandi corse a tappe quello è il vero stimolo per tutti i velocisti per arrivare fino alla fine, per me già poter disputare quella volata è un sogno. Nel mio team ci saranno anche John Degenkolb che punta alle tappe più mosse come quella del pavè e Romain Bardet che spera di far bene in classifica generale anche un po’ per rifarsi dall’esito della corsa rosa».

Sei ormai al terzo anno nel World Tour con il team Dsm, quanto ti senti cresciuto?

«Tantissimo. Sento di essere maturato molto non solo fisicamente, ma a livello di esperienza. Con il team dsm ho fatto corse a livello internazionale che mi hanno fatto capire i tempi di recupero e quelli di gara. Con il tempo un atleta inizia ad imparare come gestirsi non solo in corsa ma soprattutto a casa dove occorre sapere allenarsi bene, sono dell’idea che nonostante si abbiano a disposizione tutti i mezzi con la tecnologia più avanzata, alla fine è il corridore che fa la differenza. Bisogna sempre correre di testa».

Possiamo considerare la tua partecipazione alla Vuelta 2021, tua prima corsa a tappe, come una specie di spartiacque?

«In un certo senso sì. Quelle tre settimane di corsa sono state una svolta importante perché ho provato cosa significa dover reggere tre settimane di gara e soprattutto ho capito che mi trovo bene nei grandi giri. Le volate a livello di squadre sono più lineari e soprattutto non mi pesa affrontare uno sprint anche se il giorno prima abbiamo fatto molti chilometri di salita. A tutti può capitare una giornata storta, fortunatamente al Giro è andato tutto liscio e non ho mai sofferto, anzi ho recuperato sempre molto velocemente. La salita non è il mio terreno, ma rispetto alla media dei velocisti pure tengo un po’ di più, non devo lottare contro il tempo massimo, ma posso entrare tranquillamente nel gruppetto per risparmiare un po’ di forze, tutto questo nei grandi giri può essere molto d’aiuto».

Prima della Dsm hai militato dalla fine del 2018 alla SEG Cycling Academy. Cosa ti è rimasto di quella esperienza?

«Nel 2018 dopo che avevo vinto una tappa al Giro Under 23, non avevo molte offerte di squadre World tour e così ho accettato l’offerta della Seg, una squadra continental che nella categoria era una dei migliori per i giovani. È stata una scelta difficile perché ho dovuto trasferirmi all’estero, lontano da casa, ma con il senno di poi penso che sia stata la cosa migliore da fare. Ancora oggi porto i segni di quell’esperienza, c’è molto di loro in quello che sono oggi, hanno allargato la mia visione non solo del ciclismo, ma del mondo in generale facendomi crescere anche come persona».

Più volte hai parlato della tua passione per il basket, hai ancora tempo di seguirlo?

«Da bambino ho giocato diversi anni fino a poco prima delle superiori, è sempre stato uno dei miei sport preferiti. Poi con il tempo ho capito che non era la mia strada, vedevo tutte le partite in televisione, ma ora non ho più il tempo, ho visto giusto qualche giorno fa i replay delle finals, ma niente di più. Il ciclismo mi ha preso al 100%, non so cosa sarebbe successo se avessi continuato con il basket, ma più vado avanti mi rendo conto che ho fatto la scelta giusta».

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition, rappresenta la naturale evoluzione del modello S, una delle bici...

Il nuovo modello della linea Core SS26 di casa Northwave unisce efficacia e comfort in un equilibrio pensato per accompagnare ogni uscita, dal XC/Marathon al Gravel. Accanto alla versione standard,...

Pinarello, Pharrell Williams e Louis Vuitton hanno appena svelato una bicicletta ad alte prestazioni realizzata su misura, presentata durante la sfilata Uomo Primavera-Estate 2027 di Louis Vuitton per la Paris...

SIDI e Sartoria Ciclistica annunciano con entusiasmo il rinnovo della loro partnership strategica, una collaborazione che celebra l'incontro tra l'avanguardia tecnologica del brand veneto e la cultura ciclistica autentica nata...

Arrivano oggi i nuovi guanti aerodinamici Prologo, prodotti impreziositi non solo da nuovi materiali e nuove colorazioni, ma anche da un'evoluzione della tecnologia CPC, la soluzione giusta per offrire più...

Continental ha appena svelato svelato il nuovo kit di pneumatici Limited Edition Tour de France 2026 composto dall’aerodinamico Aero 111 e dal celebre Grand Prix 5000 S TR, una combo...

Tutto nasce da un'idea. Un'idea diventa un progetto. Un progetto diventa una bici. E ogni bici che costruiamo lascia un segno e ci insegna qualcosa di nuovo. In 120 anni...

Le scuole sono finite e l’estate per i più giovani entra nel vivo, quindi quale momento migliore dell’anno per regalare ai nostri ragazzi una nuova bici? Brera Cicli, brand del...

Il nuovo SRAM Technical Service Center (STS) di Varese è operativo e rende servizio clienti, assistenza e competenze tecniche sui prodotti del portfolio SRAM più accessibili che mai ai rivenditori...

L’avevamo apprezzata nella sua versione prototipale in un debutto speciale durante il Tour de Romandie, l’occasione giusta in cui questa Colnago TT2 sviluppata in collaborazione con UAE Team Emirates-XRG e...

Aerodinamica, da endurance e…da scalatore. Ebbene sì, le bici super leggere sono un prodotto iper attuale e a dimostrarlo ci pensa  la bellissima Look Cycle 785 Huex RS, una bici...

Pinarello lancia oggi quattro nuove ed eleganti colorazioni per la sua bici da strada di punta, la DOGMA F, pensate per emozionare. La Dogma F rappresenta da tempo l'apice dell'ingegneria prestazionale...

È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le lenti RWX sono una presenza costante e spesso sono le...

Compex presenta Ayre Pro, i nuovi stivali a compressione dinamica graduata wireless pensati per atleti professionisti e amatori che cercano un recupero efficace e pratico. Diversamente da molti sistemi presenti...

Se la vostra filosofia prevede di credere nell’utilizzo di una sola bicicletta per ogni tipologia di percorso, da oggi in poi dovrete prendere in considerazione la nuova Bianchi Specialissima, una...

Il catalogo di Campa Bros, marchio nato nel 2004 e distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, è davvero ben organizzato e presenta un’ampia gamma di accessori e componenti dedicati...

La Dolomiti Gravel non si svolgerà in forma ufficiale organizzata, ma il percorso potrà essere pedalato in autonomia richiedendo la traccia GPX. La partecipazione sarà comunque valida ai fini...

Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza dubbio per un utilizzo quotidiano, ma anche per stupire gli...

Nell’ultima stagione ci siamo abituati a vedere gli atleti del UAE Team Emirates-XRG correre e vincere solo in sella alla Y1Rs, ma ieri è stato proprio Del Toro a vincere...

La Fondazione Principessa Charlène di Monaco ha annunciato la nuova edizione di Together Crossing for the Pelagos, l’iniziativa sportiva e solidale che prenderà il largo il prossimo 19 giugno unendo...

Sono corsi via 1.091, 6 Km con 20.450 metri di dislivello  nell’edizione 2026 del Giro-E, l’evento dedicato interamente alle e-bike che si svolge sulle strade del Giro d’Italia, una manifestazione...

Nella bella stagione è davvero semplice allungare con le uscite oltre il tramonto o, come spesso accade, ritrovarsi a pedalare in notturne in cui una luce potente e affidabile diventa...

Serie sterzo innovative e cablaggi interni sono oggi un plus a cui nessuno vuole più rinunciare e non si parla solo di bici top di gamma, infatti, anche i classici...

Che cos’hanno in comune la neo-campionessa belga U19 Jana Gevers, la campionessa spagnola di ciclocross élite Lucia Gonzales, e Lusia Peserta, la più forte scalatrice indonesiana? Di sicuro la sella....

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy