I PIU' LETTI
SALVOLDI. «RIPARTIAMO, PRONTI A SFIDARE LE SUPER OLANDESI»
di Francesca Monzone | 27/07/2020 | 10:40

Responsabile del settore azzurro femminile dal 2005, Dino Salvoldi ha portato a casa tante medaglie, maglie arcobaleno e con le stelle europee. Le sue parole sono state preziose in questi mesi, quando le sue azzurre erano ferme per il Covid-19 e tanta era la paura di non ricominciare a gareggiare. Adesso il ciclismo è ripartito e sabato prossimo con Strade Bianche, ci sarà il primo appuntamento importante. 

Dopo la partenza delle categorie giovanili finalmente sono ripartite anche le nostre Elite. Il primo appuntamento importante sarà il 1 agosto a Strade Bianche. Chi saranno le favorite?
«Le favorite come sempre saranno le olandesi, che hanno vinto le ultime due edizioni, ma anche le nostre ragazze possono fare bene in questa corsa e lo hanno già dimostrato con la vittoria nel 2017 della Longo Borghini e il podio dell’anno successivo. Ci sarà anche la Paladin e potrebbe far bene anche lei».

Lei sarà alla corsa?

“«errò a Siena per veder correre le ragazze e avere idee più chiare sia in vista dei Campionati Europei che del Mondiale. Guarderò le nostre per capire il loro stato, ma osserverò anche le avversarie».

Le avversarie più pericolose sono le olandesi. Vincono sia in pista che su strada, sono veramente così imbattibili?

«Loro hanno uno squadrone formato esclusivamente da capitani. Ognuna di loro ha la possibilità di vincere, non esiste il gregario. Le olandesi hanno sia la velocista più potente, che la scalatrice più forte, noi non abbiamo le più forti, ma sicuramente siamo l’unica squadra che corre seguendo delle strategie ben precise, riuscendo a metterle in difficoltà e a vincere. Loro hanno una capacità di reclutamento superiore alla nostra, sanno correre con il vento e la pioggia e fanno allenamenti molto duri. Poi sono anche molto selettivi, non fanno tutto. Se guardiamo la pista vincono tanto ma non fanno per esempio il quartetto. L’Italia è  l’unico team che può impensierirle, infatti nessuna altra nazionale riesce a tenergli testa come noi. Se il successo delle olandesi arriva  dalla forza, il nostro arriva dalla capacità di fare gruppo».

Il ciclismo è finalmente ripartito e lei  in questi giorni è andato a visionare sia il percorso del Mondiale che quello dell’Europeo. Come sono?

«Per il Mondiale avremo un po’ di tempo per prepararlo, mentre per l’Europeo il confronto con le ragazze praticamente non ci sarà. Saranno due gare aperte ma non ci saranno grandi sorprese sulla nazione favorita. L’Europeo corso in fine agosto a Plouay, in Francia, sarà molto selettivo con condizioni climatiche probabilmente difficili. Il Mondiale in Svizzera sarà invece il terreno delle scalatrici, con un circuito da ripetere tre volte molto impegnativo. Dovendo fare un pronostico direi van der Breggen e van Vleuten».

Nei giorni scorsi è nata la polemica sulle maschere di ossigeno usate da alcuni atleti stranieri. Cosa pensa al riguardo?

«Penso che l’Italia sia nel giusto. Questa è una pratica finalizzata a migliorare le prestazioni ma non legata all’allenamento. Non può essere paragonata all’allenamento in quota, perché in questo caso non vai in montagna a pedalare. Naturalmente non si tratta di un vantaggio farmacologico ma esogeno, che provoca una stimolazione endogena. È un sistema sicuramente contorto che viene fatto per migliorare la prestazione, per tanto ci troviamo con atleti che possono farlo perché nel loro Paese non vi è divieto e altri ai quali è vietato. In questo modo si vengono a creare delle discriminazioni e gli atleti non sono più sullo stesso livello e concettualmente è sbagliato. Per tanto o tutti o nessuno».

Dino il ciclismo italiano la scorsa settimana finalmente è ripartito. Com’è andata?
«Posso dire che gli organizzatori in Emilia Romagna sono stati veramente bravissimi e hanno avuto quel coraggio che a tanti è mancato. Tutto è stato perfetto e sia i ragazzi che le ragazze non vedevano l’ora di ripartire. Sia da un punto di vista tecnico che agonistico, il livello è stato alto, con atlete ben preparate. Se dovessi dare un voto a questa ripartenza darei 10».

È stato difficile attenersi alle regole anticovid?
«Assolutamente no, tutto era ben scritto e c’è stato un gran senso di responsabilità individuale. Sappiamo che dobbiamo usare le mascherine e disinfettare le mani e le zone di accesso erano tutte perfettamente segnalate».

Il pubblico non c’era, come avete vissuto questo aspetto?
«Alla partenza e all’arrivo il pubblico non c’era, ma sul percorso la gente è venuta, ma posso dire che si è comportata in modo molto responsabile, rispettando i distanziamenti ed evitando gli assembramenti in modo autonomo».

Ci sono state gare nel velodromo, non molto usuale nel suo sport, potrebbe diventare un nuovo modo di fare ciclismo?
«Secondo me sì, in particolare per le categorie giovanili. Potrebbe essere una buona soluzione e una nuova modalità di correre in sicurezza. In Italia abbiamo molti autodromi e anche attraverso le strade esterne che spesso sono chiuse e lontane dal traffico, come nel caso di Imola, è possibile creare dei circuiti molto interessanti e in totale sicurezza. Dovrebbe essere una possibilità questa da mettere in pratica il più possibile».

Torniamo al periodo del lockdown, come è stato vissuto dalle nostre ragazze?
«È stato un periodo difficile per tutti quanti, ma alcune atlete  hanno accusato di più  lo stop. Al telefono quando ci sentivamo, sentivo la loro preoccupazione per il futuro e la domanda più ricorrente era sulle date delle gare. Tutte avevano paura di non riprendere a gareggiare e c’era l’alienazione dell’allenamento in casa e l’incertezza mentale sul lavoro che stavano facendo».

Da un punto di vista economico come si sono comportate le squadre femminili?
«Posso dire che sono state quasi tutte corrette. Ci sono state delle riduzioni sugli stipendi, ma sicuramente sostenibili e condivisibili».

A novembre dovrebbero arrivare le ragazze della nazionale di ciclismo afgana. Che lavoro farete?
«Devo ammettere che sarà una scoperta, non sappiamo molto sul loro modo di fare ciclismo e sulle loro capacità. Sarà un’opportunità sia per loro che per noi, perché il confronto sarà a 360° e da guardare sicuramente in modo costruttivo per le nostre ragazze. Cercherò prima di fare una valutazione e poi capire insieme quali devono essere gli obiettivi e come raggiungerli. Cercherò anche di organizzare un lavoro che poi proseguiranno nel loro Paese».

Sapete già dove vi incontrerete?
«Dovrebbero arrivare a Roma in novembre e poi verranno a Riolo Terme dove ci è stata data disponibilità. In questa zona ci sono strade buone e poco trafficate e mi piacerebbe portarle all’autodromo, per capire, in totale sicurezza, il loro modo di correre. Spero veramente che per loro si realizzi il sogno olimpico».

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Probabilmente sono tra le scarpe che regalano la migliore ventilazione, ma i vantaggi non si fermano qui, infatti, le GIRO Imperial II riescono a garantire un trasferimento di potenza superiore...

Forse questa sarà stata l’estate più lunga di sempre, ma dobbiamo arrenderci, l’autunno cambierà le cose e le temperature rigide non tarderanno certo ad arrivare. Se fate parte di quella...

Oggi 10 ottobre all’IRONMAN World Championship di Kona sarà certamente spettacolo e a rendere le cose ancora più interessanti saranno le novità tecniche che si potranno scorgere sulle bici e...

KMC, leader mondiale nella produzione di catene per biciclette, ha scelto Ciclo Promo Components S.p.A. come nuovo distributore ufficiale per l’Italia, una certezza assoluta per presenziare in modo capillare in...

Nel 2026 una bici gravel deve necessariamente offrire tutto quello che serve per competere ad alti livelli e, detto in tutta franchezza, non può prendere in prestito specifiche tecniche e...

LOOK Cycle svela oggi la G85 CezalRS , la bici gravel definitiva progettata specificamente per i ciclisti che desiderano un mezzo preciso, veloce e reattivo per dominare su medie e...

Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX 52 Hyperlight di Particle, le ruote di altissima gamma più...

SIDI presenta Ergo 6S, il nuovo modello road progettato per il ciclismo performance-oriented, che combina leggerezza, supporto e reattività in una struttura studiata per offrire efficienza e comfort duraturo. Per...

Guerciotti presenta Brera 2027, la nuova evoluzione della propria piattaforma gravel, una bicicletta progettata per chi interpreta il gravel in modo tecnico e sportivo, senza rinunciare alla versatilità necessaria per...

Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone tubeless per il gravel più versatile realizzato da Continental, un...

In occasione degli imminenti Campionati Europei di ciclismo, che si stanno svolgendo in terra slovena fino al 7 ottobre, con partenza da Lubiana, la Federazione Slovena si presenterà domani al...

Colnago ha deciso di svelare oggi la speciale livrea World Champion realizzata per Brandon McNulty, dopo la sua vittoria ai Campionati del Mondo su strada UCI di Montréal. La Y1Rs è...

Si comincia sempre con un rumorino, oppure con una frenata che non si dimostra pronta e spesso il problema può riguardare la pulizia dell’impianto frenante. Prima di sostituire le pastiglie...

Con la vittoria del bando nazionale “Bici in Comune” (promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani in collaborazione con Sport e Salute S.P.A e l’Associazione Nazionale dei Comuni...

Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli ultimi anni ed il motivo è semplice, garantirsi più sicurezza...

Con il lancio della nuova Dominator X, SIDI rafforza la propria presenza nel segmento gravel e XC con una scarpa progettata per offrire comfort duraturo, sostegno strutturato e trasferimento di...

La Look G85 Cezal è la novità di casa Look per quanto riguarda il gravel e si tratta di una bici che fa della versatilità la propria arma. Detto questo,...

Si rinnova anche per l’edizione 2026 il legame tra SIDI e L’Eroica: il brand sarà infatti tra i protagonisti e nuovamente partner dell'importante evento che celebra il ciclismo tra turismo,...

Tom Pidcock lo abbiamo visto nella prova del mondiale di ieri e non si può dire che non abbia corso con la solita carica che ha messo in mostra durante...

L'elettrostimolazione entra nell'era 2.0: Compex presenta la nuova gamma Ultimate. Il risultato è piuttosto evidente: il nuovo sistema messo a punto da Compex è più compatto, intelligente e connesso. Questa novità...

Destagionalizzare i flussi turistici, creare un’offerta parallela alle attività legate al mare e agevolare la mobilità locale sono tre obiettivi che l’amministrazione comunale di Ponza ha deciso di perseguire puntando,...

La notizia non è nuova, dalle voci di corridoio si è passati il 2 settembre scorso ad una nota ufficiale della stessa Campagnolo. La Spac di Ivan Glasenberg, magnate sudafricano,...

Lei è la punta di diamante della Nazionale italiana e oggi affronterà la prova in linea iridata in sella a una Colnago V5rs unica caratterizzata da una livrea che gioca...

Sono cinque le WILIER FILANTE SLR ID2 create per "WE RIDE PARIS" e sono già all’asta: si tratta di pezzi unici realizzati con la speciale livrea ideata dal Paris Saint-Germain....

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX...
Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone...
Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli...
di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy