I PIU' LETTI
JEROBOAM 300, SEMPLICEMENTE MOSTRUOSA
di Giorgio Perugini | 24/09/2018 | 16:10

 

Lo ammetto, era molto tempo che desideravo affrontare una prova Gravel e finalmente l’occasione si è presentata. Jeroboam 300 è stata però più di una occasione, è stato un viaggio che mi ha certamente arricchito. Siamo partiti in tre, tre amici, tre sacchi a pelo e una tenda, il bagaglio adeguato ( forse anche troppo pesante ) per un viaggio emozionante che ci lascerà sicuramente sfiniti e spremuti.

Arrivati al villaggio di Jeroboam ad Erbusco nel cuore della Franciacorta, l’entusiasmo e il clima rilassato ci hanno fatto capire che le granfondo sono davvero lontane anni luce da qui. Tutto è allestito bene, ci sono gli stand e c’è il palco, pochi minuti per il briefing e via, siamo sul percorso più felici che mai. Dimenticatevi gli intoppi dei primi km alle gf, qui tutto scorre come se ci fosse l’onda verde. Jeroboam 300 non è una passeggiata, ma una prova che sulla carta lascia poco spazio all’improvvisazione. I 6.000mt di dislivello previsti sono tanti, ma spalmati in due giorni di bici ( abbiamo previsto una sosta al km 160 ) sembrano più abbordabili. Comunque, ci sono anche anche altri percorsi, esattamente come qui abbiamo raccontato a questo link.

Il percorso è di quelli tosti e occorre rimarcare sul fattore sicurezza di chi partecipa: Jeroboam 300 non è per tutti ed è indispensabile avere una bici attrezzata con rapportatura generosa e pneumatici larghi e tassellati per uscirne indenni. Poi ovviamente ci sono i fenomeni, quelli che riescono a fare tutto anche con pedali da corsa e i piedi lungo il percorso li hanno messi a terra giusto per farsi fare i timbri sul libretto che testimonierà la riuscita dell’impresa.

Voglio comunque fare i complimenti all’organizzazione, preparare un evento simile non è certamente cosa facile, e anno dopo anno si fa tesoro degli errori. Sarebbe stato utile trovare sul sito qualche spiegazione in più anche perché la prova da 300km non è per tutti ma potrebbe essere per molti se preparati al peggio con rapporti e pneumatici corretti.

Francamente avrei escluso le bici da cyclocross e quelle da turismo, anche se munite di pneumatici leggermente scolpiti lasciando totale via libera alle mtb. Certe rampe oltre il 20% ( fino al rifugio Amici miei sono state molte! ) sono più da mtb che da gravel e lo stesso vale forse per diverse discese in cui una bella full con pneumatici 27+ sarebbe stata decisamente a suo agio. Personalmente avrei preferito affrontare le forti pendenze e la rapida successione dei tratti con maggior dislivello con un rapporto più agile, magari con una corona da 40 e con un pacco pignoni 11-46, visto soprattutto il peso dei bagagli. Queste accortezze sarebbero state un jolly per salvare le gambe e rimanere più lucidi sul percorso.

Sono certo però che il prossimo anno la manifestazione sarà meglio organizzata e più selettiva per chi punta al percorso lungo. Probabilmente servirà dimostrare di essere pronti e abituati alle lunghe distanze come accade per i brevetti delle prove randonnée, facendo anche vedere la bici ad una commissione prima del via.

 

I vari checkpoint sono stati ben presidiati e seguire la traccia, scaricata in precedenza dal sito e poi caricata sul Garmin 1030, è stato semplice fin dalla partenza. La storia del viaggio sarà un ricordo che riprenderò infinite volte da qui in poi, certo del fatto che questo per me possa essere l’inizio di una nuova vita ciclistica.

Il mondo gravel è affascinante, quasi primordiale e riporta il rapporto tra bici e ciclista ai massimi livelli di purezza. All’arrivo, i partecipanti hanno trovato un villaggio accogliente, pasta in abbondanza e ottima birra artigianale, il tutto condito da un clima friendly che ci ha accompagnato dall’inizio alla fine.

 

Per quanto mi riguarda, ho corso con una Exploro di 3T, non una semplice bici ma una vera bestia! Avrei solo preferito un pneumatico più largo e tassellato nella parte centrale e forse una corona da 40, per il resto questa bici è stata strabiliante. Il carro cortissimo la rende fulminea nelle risposte, un fattore che si avverte anche a pieno carico. La guidabilità sui terreni più smossi è grandiosa tanto da farti sembrare quasi di avere il sedere su una mtb piuttosto che su una gravel.

La monocorona è grandiosa e la cassetta 11-42 fa bene il suo dovere. Il bello di questa bici è che è un ragno e si arrampica ovunque, in più è una trasformista e può adattarsi completamente ad ogni percorso. Durante la corsa ho utilizzato borse e abbigliamento Pedaled, puntando in particolare su Kaido jersey, Merino Sleeveless Baselayer e Kanaya Jacket, un cycling kit assolutamente adeguato per questa esperienza.

Jeroboam riprende il nome di una particolare bottiglia dalla capacità di 3 litri, un formato affascinante che ho riempito con emozioni a non finire per sognare tutto l’inverno e prepararmi così alla prossima edizione.

 

pedaled.com

jeroboam.bike

www.3t.bike/new-exploro-flatmount

 

 

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Giuseppe Bovo, direttore generale di Nalini, torna dal Giappone con un risultato di grande valore: il settimo posto ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo 2026. La prestigiosa manifestazione sportiva...

L'azienda italiana Repente trova sempre un modo corretto e innovativo per distinguersi, esattamente come accade con la sella Nomad 3D. In questo caso la tecnologia di stampa tridimensionale viene ricoperta...

Dal 20 al 27 settembre 2026 Montréal sarà il cuore del ciclismo mondiale, ospitando i Campionati del Mondo su strada UCI. Per Santini Cycling, l’appuntamento canadese rappresenta un nuovo capitolo...

Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal, un prodotto realizzato...

La ricerca della Grail ha portato gli ingegneri Canyon dal manubrio Double Decker, attraverso i successi di gara della seconda generazione vincente all'Unbound e al Campionato del Mondo, fino a...

Le nuove ruote SC 45 i30 rappresentano la nuova proposta VISION per il fast gravel che spopola oggi, un set dotato di canale interno da 30 mm e una innata...

Tadej Pogačar è tornato a pedalare, ma per ora in casa e lo ha fatto in una nuova serie MyWhoosh "Train with Tadej”, l’occasione giusta per offrire agli appassionati una...

Arexons S.p.A. produttore italiano di prodotti chimici per la cura dell'auto, il fai-da-te e la manutenzione industriale, che ha festeggiato il suo centenario nel 2025, annuncia che Mario Patrick Parenti...

Siamo alle porte dell’autunno e in casa Santini arrivano preziose novità. Si parte con una nuova esperienza di navigazione digitale grazie ad un nuovo portale completamente rinnovato nel suo aspetto...

Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia dei testimonial del marchio motoristico che ha presentato i suoi...

Enric Mas del Movistar Team ha appena inciso il suo nome nella storia del ciclismo portando a casa la classifica generale de la Vuelta a España a bordo della sua...

Castelli amplia la popolare gamma Espresso con il nuovo pantaloncino Espresso Thermal Bibshort e la calzamaglia TRNSTN Bibtight,  capi a cui abbina un gilet Espresso 2 Vest e nuove opzioni...

Dieci giorni per parlare di bici, ma anche dieci giorni per vivere la bici nella sua totalità con i Doctorbike Days dal 18 al 27 settembre, un vero festival ciclistico...

Con 11, 1 kg nel montaggio migliore, la nuova Trek Domane+ SL si conferma la e-road più performante e leggera del brand americano, ma anche quella che vi porta più...

Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart glasses nel mondo del ciclismo. Uno degli accessori più semplici...

È la stessa su cui ho pedalato a lungo per l’ultimo test che vi abbiamo proposto (qui la nostra prova), ma questa volta l’abito è quello delle grandi occasioni visto...

In vista dei Campionati Mondiali su Strada UCI 2026, che si terranno a Montréal, Canada, dal 20 al 27 settembre, l'Union Cycliste Internationale (UCI) e il suo Partner Ufficiale, il...

È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato la nuova De Rosa Merak che sull'asfalto dell'autodromo di Misano...

Non ci sono dubbi, l’Equipe ThermoBooster è l’ultima evoluzione del “mid layer” elvetico, un capo in grado di offrire un equilibrio termico notevole grazie all’isolamento Hyperlight, al tessuto SENS AIR...

Rincorrere un primato è sempre importante, anche perché avere un obiettivo è fondamentale per ogni progetto, ma immagino che nei pensieri di Patrick Clark, proprietario e fondatore di Particle, la...

DMT fa un altro salto di qualità e punta sempre più in alto. Stavolta nel gravel. In occasione dell’International Bike Festival di Misano l’azienda veronese ha presentato il suo nuovo...

Santini svela la collezione FW26/27 con tecnologia Polartec, pensata per affrontare le diverse condizioni dell’inverno: dalla nuova Magic Plus Waterproof Jacket, progettata per affrontare le condizioni meteorologiche più difficili, con...

Una city e-bike in cui motore e batteria quasi scompaiono si è aggiudicata il primo Antonio Colombo Innovation & Design Award. La TENWAYS CGO009 è stata scelta all’unanimità venerdì 4...

Selle Italia, in occasione della fiera IBF – International Bike Festival, presenta UNICA, un innovativo progetto di customizzazione powered by idmatch che segna un nuovo capitolo nella personalizzazione delle selle....

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy