I PIU' LETTI
CUCINOTTA. Biker e stradisti, le differenze fisiologiche
dalla Redazione | 07/09/2014 | 08:20

Una domanda che mi pongono in molti è “ma va più forte uno stradista o un atleta che fa MTB?”. Chi segue questa rubrica da un po’ di tempo, avrà capito che preferisco di gran lunga i numeri alle parole, i grafici ai discorsi, e quindi cercherò di dare risposta a tale quesito da un punto di vista quantitativo piuttosto che qualitativo.

Per farlo, occorre analizzare il profilo prestativo di un biker di alto livello e metterlo in relazione con quello di stradisti della stessa caratura. Da qualche anno ho la fortuna di lavorare con numerosi atleti praticanti MTB, e negli ultimi 2 anni i miei atleti hanno conquistato tra gli Elite (la massima categoria nella MTB, corrispondente ai professionisti della strada) un titolo italiano nella specialità Marathon (MX) ed entrambi i titoli nella specialità Cross Country (XC). Pertanto ho il privilegio di avere moltissimi dati di biker di altissimo livello a disposizione, sia di laboratorio (test di valutazione funzionale) che raccolti sul campo (gare ed allenamenti), e ciò mi permette di fare un’analisi approfondita nonostante in letteratura scientifica non ci siano moltissimi dati sulla MTB (mentre ce ne sono in abbondanza sulla strada).

Per valutare il profilo prestativo di un atleta nella sua interezza, è opportuno valutarne le capacità sia dal punto di vista aerobico (attitudine agli sforzi di lunga durata, diciamo dai 5 minuti in su) che da quello anaerobico, sia lattacido (sforzi tra i 20 e i 60 secondi circa) che alattacido (al di sotto dei 10 secondi circa). Ogni azione è frutto di un mix di intervento dei 3 diversi metabolismi, e pertanto conoscerne le peculiarità ci permette di comprendere le reali potenzialità di un atleta.

Il Campionato Italiano MTB XC quest’anno si è disputato circa 1 mese e mezzo fa a Gorizia, ed è stato vinto nella categoria Elite da un ragazzo di casa, Luca Braidot. Quale miglior atleta da analizzare, se non il Campione Italiano? A partire dai test di valutazione funzionale a cui periodicamente lo sottopongo, e dai dati ricavati dal misuratore di potenza che utilizza in allenamento ed in qualche gara, si può ricavare con estrema precisione quali siano le potenze massime che Luca è in grado di erogare per mezzo del metabolismo aerobico (CP30’, cioè la massima potenza sostenibile per 30 minuti, correlata con la soglia anaerobica, e CP5’, la massima potenza sostenibile per 5 minuti, correlata con il massimo consumo di ossigeno) e di quello anaerobico lattacido (CP30”, la massima potenza erogabile per 30 secondi) ed alattacido (CP5”, la massima potenza erogabile per 5 secondi). In Figura 1 troviamo i valori di Luca espressi in W/kg inseriti in una griglia di riferimento, in cui sono rappresentati tutti i professionisti. I valori in rosso sono quelli del nostro biker, più sono vicini a 100 più è competitivo relativamente a quell’intervallo di tempo, più sono vicini a 0 e più è scarso in quella caratteristica. Da notare che i valori anaerobici (CP30” e CP5”) si riferiscono a prove effettuate da seduti, non alzandosi sui pedali, quindi i valori sono di circa il 20% più bassi rispetto a quelli realizzabili da in piedi.

                     

Figura 1: i valori di CP (Critical Power) di Luca Braidot inseriti in una griglia di riferimento di cui fanno parte tutti i professionisti, dal più scarso (valori vicini a 0) ai più forti al mondo (valori vicini a 100) in relazione alle potenze (in W/kg) sostenibili per diverse durate (CP30’, CP5’, CP30”, CP5”).


Come si può notare dalla tabella, Luca è un atleta estremamente completo, capace di erogare potenze molto elevate sia per lunghe durate (30’ e 5’) che per brevi durate (30” e 5”).

Se confrontiamo i suoi valori con quelli di uno stradista scalatore “puro” di alto livello (Figura 2), e con quelli di un velocista “puro” (Figura 3), possiamo notare come lo scalatore di alto livello abbia valori aerobici (CP30’ e CP5’) superiori, ma valori anaerobici (CP30” e CP5”) decisamente inferiori, mentre il velocista possiede dei valori aerobici molto più bassi, ma valori anaerobici superiori.

                    

Figura 2: i valori di CP (Critical Power) di uno stradista scalatore di alto livello inseriti in una griglia di riferimento di cui fanno parte tutti i professionisti, dal più scarso (valori vicini a 0) ai più forti al mondo (valori vicini a 100) in relazione alle potenze (in W/kg) sostenibili per diverse durate (CP30’, CP5’, CP30”, CP5”).

                    

Figura 3: i valori di CP (Critical Power) di uno stradista velocista di alto livello inseriti in una griglia di riferimento di cui fanno parte tutti i professionisti, dal più scarso (valori vicini a 0) ai più forti al mondo (valori vicini a 100) in relazione alle potenze (in W/kg) sostenibili per diverse durate (CP30’, CP5’, CP30”, CP5”).


Tornando alla domanda iniziale, cioè se va più forte uno stradista o un biker, la risposta dipende dal tipo di atleta con cui facciamo il confronto. Il biker ha valori di potenza (in W/kg) leggermente inferiori rispetto ad uno scalatore puro dal punto di vista aerobico (sforzi di lunga durata, oltre i 5 minuti), ma decisamente più alti da quello anaerobico (prove di breve durata, fino a 30”), viceversa un velocista puro avrà valori più alti di un biker dal punto di vista anaerobico, ma molto più bassi da quello aerobico.

In conclusione, un biker praticante XC per essere competitivo deve essere un atleta estremamente completo, con un profilo prestativo di alto livello sia dal punto di vista aerobico che anaerobico, oltre, ovviamente, ad avere delle capacità coordinative tali da permettergli di guidare la bici in ogni condizione e su ogni tipo di terreno. È anche per questo che i bikers di alto livello che ad un certo punto della carriera decidono di dedicarsi alla strada, molto spesso lo fanno con ottimi risultati: essendo atleti completi, possono decidere di dedicare maggiore attenzione alla performance aerobica e migliorare da quel punto di vista fino a diventare scalatori di alto livello (vedi Cadel Evans o Ryder Hesjedal), o di dedicarsi maggiormente a migliorare la componente anaerobica fino a diventare atleti con ottime doti di esplosività (vedi Peter Sagan o Luka Mezgec), assecondando le loro caratteristiche individuali per diventare degli stradisti in alcuni casi di altissimo livello.


Claudio Cucinotta


Mail: claudio.cucinotta82@gmail.com

Twitter: @QC82 - @MedicusSRL

Facebook: Claudio Cucinotta – Medicus SRL

Website: www.centromedicus.it

Youtube: Medicus Udine


DOTT. Cucinotta Claudio

Preparatore atletico, laureato in Scienze Motorie  e specializzato in Scienze dello Sport all'Università degli Studi di Udine col massimo dei voti. Ciclista Professionista dal 2006 al 2010. Tecnico della FCI e del CONI. Componente del Centro Studi della FCI. Collaboratore della Nazionale Italiana di Ciclismo, settori Strada, Crono e Pista.

Specialista in valutazione funzionale, biomeccanica e programmazione dell' allenamento applicate al ciclismo ed agli sport di endurance.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La nuova Lyra di Fizik è una scarpa da strada versatile, un prodotto che unisce prestazioni e comfort duraturo per soddisfare le esigenze di un atleta moderno sia nelle gare...

Il gravel evolve, le velocità aumentano, i percorsi si fanno più duri e le necessità cambiano. Nascono così le Fulcrum Sharq GR e Soniq GR, due nuove ruote progettate per il Gravel Race, dove...

Nalini, brand internazionale leader nella produzione di abbigliamento tecnico per il ciclismo, è orgogliosa di annunciare una partnership strategica con Gruppetto Fund, società benefica australiana impegnata nella promozione del ciclismo...

Se si parla di gravel occorre essere pronti a prendere in considerazione le diverse sfaccettature di questa bellissima specialità che oggi spopola più che mai. C’è l’agguerritissimo fast gravel, c’è...

Giro Sport Design annuncia oggi il lancio delle Imperial™ All-Season (AS), scarpe da ciclismo su strada ad alte prestazioni di nuova generazione progettate per garantire efficienza, comfort e protezione di...

Ci siamo, l’innovativa ed unica tecnologia tridimensionale introdotta da Prologo compie un passo avanti con OctoTouch 3D, il bar tape di ultima generazione che non solo regala comfort e grip in...

Ducati, insieme a Diamant (Gruppo Zecchetto), annuncia l’ingresso di Alessandro Petacchi, ex campione di ciclismo professionistico, all’interno del progetto Cycling con il ruolo di Tester, PR, Field & Marketing Specialist...

La road bike Veloce SLR firmata Guerciotti rappresenta l’evoluzione di uno dei modelli più apprezzati del marchio milanese, portando su strada una combinazione di potenza, controllo e design contemporaneo. Pensata...

Affrontare il pavé è una bella sfida, ma non bastano solo determinazione ei nervi saldi, per farlo oggi occorre essere più veloci che mai e serve anche la giusta dose...

Garmin mette il turbo alla vostra stagione: qui scopri come approfittare della Promo Cashback 2026 su Edge 1050, 1040 e 840 con la possibilità di risparmiare fino a 200 sull’acquisto...

Un appuntamento imperdibile, dedicato a tutti i ciclisti amatori agonisti e ai professionisti della nutrizione e della performance sportiva: il webinar organizzato da Equipe Enervit con Gorka Prieto-Bellver, Responsabile Nutrizione...

Il nuovo sistema di pedali SRM X-Power ha appena ricevuto il suo primo aggiornamento, infatti, sono ora disponibili le nuove Direct Cleat nelle varianti  con libertà angolare di 0°, 1.2°...

Colori vivaci, nuovi tessuti, tanta qualità e tanto stile, insomma, in TAAC, nuovo marchio del gruppo Mandelli c’è tanto made in Italy. Ma non finisce qui, TAAC mette in mostra...

Chi pedala su strada conosce bene questa sensazione, no? Per quanto si possa rendersi visibili con luci ed altro, le auto ed i mezzi pesanti continuano imperterriti a non mantenere...

Probabilmente parliamo di una delle line di prodotti più vendute in tutto il mondo e oggi Castelli con Espresso 2 ne presenta una naturale evoluzione. I capi sono stati ottimizzati...

Specialized presenta una nuova iniziativa pensata per avvicinare ancora più persone all’esperienza delle e-bike d’eccellenza: dal 7 marzo 2026 fino al 7 Aprile, grazie al finanziamento a TAN 0% –...

Impossibili non notarli a Siena sul traguardo e nelle infinite inquadrature televisive, ma anche prima di questa gara non sono passati inosservati. I nuovi Aeroshade 2.0 Titanium rappresentano l’evoluzione di...

Il marchio statunitense Park Tool, punto di riferimento mondiale nella produzione di utensili professionali per la manutenzione delle biciclette, sceglie Ciclo Promo Components come nuovo distributore esclusivo per l'Italia. ...

Per celebrare insieme agli appassionati la produzione delle oltre 1000 selle personalizzate realizzate grazie al programma One-to-One, Fizik ha realizzato un cortometraggio ( VIDEO ) in cui alcuni dei principali atleti supportati...

Bianchi ha appena svelato la nuova generazione della Infinito, una all-rounder che mira a conquistare ogni panorama grazie ad una versatilità davvero impressionante. La nuova Infinito è una bici moderna...

Nell’offroad i colpi arrivano, anzi ne arrivano tanti! Puoi metterci tutta l’attenzione del caso, ma pietre, muretti e legni sono lì in agguato, pronti a mettere alla prova la resistenza...

Negli ultimi decenni, pochi marchi hanno saputo scrivere pagine indelebili nella storia del ciclismo fuoristrada come Northwave. Da Onigo di Pederobba (TV), le calzature italiane hanno fatto il giro del...

Doctor Bike, negozio di assoluta eccellenza situato a Magenta, avvia una formula innovativa che vi permette di noleggiare la vostra bici dei sogni pagando un semplice noleggio. Il risultato? Nulla...

SIDI annuncia la propria presenza a Strade Bianche 2026, uno degli appuntamenti più iconici del calendario internazionale, simbolo di passione, performance e cultura ciclistica. In occasione dell’evento, SIDI sarà presente...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy