I PIU' LETTI
GF BMC DIAVOLO IN VERSILIA. La pioggia non rovina la festa
dalla Redazione | 27/04/2014 | 17:57

Il “diavolo” oggi a Viareggio (LU) ha voluto giocare un brutto scherzo alle migliaia di iscritti della 18.a edizione della Gran Fondo Internazionale BMC Diavolo in Versilia, perché la pioggia battente ha imperversato per tutto il giorno sui tracciati della prova versiliese. 1500 temerari però sono stati più forti del maltempo e si sono dati comunque battaglia sui percorsi della Granfondo, quarta e penultima tappa del Giro del Granducato di Toscana. I vincitori del percorso “marathon” di 144 km sono stati il modenese Stefano Nicoletti e la spezzina Daniela Passalacqua, mentre sul “classic” da 106 km si sono imposti il pratese Tommaso Cecchi e la lucchese Silvia Cattani. Le prime gocce di pioggia hanno iniziato a scendere alle 9.45, proprio quando l’Assessore allo Sport del Comune di Viareggio, Andrea Strambi, ha dato il via alla manifestazione organizzata dall’Asd Ciclismo e Solidarietà. Allo start, sul lungomare di fronte al Grand Hotel Principe di Piemonte, c’erano anche Andrea Tafi e i due pro del Team Saxo Tinkoff Rafael Majka e Paweł Poljański che, nonostante il maltempo, hanno comunque preso parte a questa Granfondo. L’acqua, scesa copiosa sulla Versilia, ha complicato la gara degli atleti, ma l’Asd Ciclismo e Solidarietà con le sue centinaia di volontari ha comunque mandato in scena un evento organizzato perfettamente che si conferma fra le prove più apprezzate della primavera granfondistica italiana.

La gara è scattata dal lungomare di Viareggio e subito i corridori si sono lanciati a razzo verso la prima salita, i Colli di Pedona, dove Massimiliano Grazia, Alessio Saccardi e Matteo Cipriani provavano a fuggire. In cima i tre sono transitati con un vantaggio di 25’’ su un gruppo di circa una quarantina d’unità, animato da tanti protagonisti delle precedenti prove del Giro del Granducato composto, fra gli altri, dai vari Kivishev, Cerri, Cipolletta, Cecchi, Orsucci, Anzalone. Le gerarchie della gara femminile si sono delineate già sull’ascesa verso Pedona, con Daniela Passalacqua che ha scollinato con un vantaggio di oltre un minuto sulla prima delle inseguitrici, Silvia Cattani.

Cerri e Kivishev, portacolori del Team Maggi di Forte dei Marmi, ci tenevano a far bene sulle strade di casa e quindi sono stati molto attivi sin dalle prime fasi di gara. Sulla seconda asperità di giornata, l’ostico Monte Pitoro, si sono poi rimescolate le carte con un gruppetto di 18 corridori al comando, ma la situazione era in continua evoluzione. Infatti, dopo la discesa dal Pitoro e lo strappo di Monte San Quirico Tommaso Cecchi e Davide Montanari riuscivano ad avvantaggiarsi, presentandosi ai piedi della salita di Via Piana (km 50) con una cinquantina di secondi di margine su un gruppetto di 30 unità. La pioggia e le nuvole basse intanto impedivano ai partecipanti di godersi gli splendidi paesaggi sulle colline dell’entroterra lucchese, costellate da antiche pievi, ville, ulivi e con il Tirreno sempre a fare da sfondo. In testa alla corsa fra Cecchi e Montanari è nato subito un ottimo accordo e, superato il tosto Piccolo Mortirolo (km 70), il vantaggio sul gruppo dei trenta inseguitori era salito fino a raggiungere il minuto. In campo femminile intanto Daniela Passalacqua faceva gara solitaria con 1’37 di vantaggio su Silvia Cattani, vincitrice del mediofondo sia alla GF Città di Pisa, alla Green Fondo Bettini di Pomarance e dunque in procinto di cogliere un prestigioso tris al Giro del Granducato.

Il Team Maggi non si è però rassegnato e grazie al lavoro di Federico Cerri è riuscito ad annullare il gap con Cecchi e Montanari prima della salita di Bargecchia. I due però non si sono arresi e sulla discesa hanno di nuovo allungato, presentandosi al bivio fra i due percorsi con 40’’ di vantaggio sul gruppo dei più immediati inseguitori, guidato, manco a dirlo, dagli uomini in maglia Maggi. Nel punto in cui i due tracciati si dividevano le strade dei fuggitivi si sono separate perché Tommaso Cecchi ha scelto di puntare dritto sul lungomare di Viareggio, e così si è portato a casa un altro bel successo dopo quello colto sul mediofondo il 23 marzo scorso alla GF Città di Pisa. Il podio della gara “classic” di 106 km è stato completato dal lucchese Simone Orsucci e dal bolognese Massimiliano Grazia, che ha vinto la volata dei battuti.

In campo femminile la festa è stata tutta per la “cannibale” del Giro del Granducato, la lucchese Silvia Cattani che sulle strade di casa ha conquistato il terzo successo consecutivo in questo circuito. Maurizia Landucci e Letizia Dini hanno terminato rispettivamente al secondo e terzo posto, a coronare un podio interamente di marca lucchese.

Sulle strade del “marathon” la spezzina Daniela Passalacqua ha continuato nella sua cavalcata, culminata col trionfo sul lungomare viareggino, dopo 144 km di fatiche condotti in un clima davvero “infernale”, per l’acqua ed il freddo.

In campo maschile invece la gara del percorso lungo è stata in equilibrio fino agli ultimi metri. Davide Montanari, infatti, ha accusato gli sforzi della prima parte di gara e si è fatto raggiungere, ai piedi della salita di Montebello, dal compagno di squadra Stefano Nicoletti e dai due corridori Maggi, Kivishev e Cerri.

Lungo i tornanti dell’ultima difficoltà di giornata, Capezzano Monte, Cerri ha attaccato nuovamente ed è riuscito a scollinare con un minuto di vantaggio sui tre all’inseguimento. In discesa e in pianura però i compagni di squadra Montanari e Nicoletti hanno fatto un lavoro eccezionale e a pochi chilometri dall’arrivo sono riusciti a riprendere il fuggitivo, negandogli la vittoria sulle strade di casa. Dopo il ricongiungimento Nicoletti, da navigato finisseur, è subito scattato e per il resto della compagnia non c’è stato nulla da fare. Il modenese ha concluso la gara a braccia alzate, mentre i due del team Maggi si sono dovuti accontentare delle due piazze d’onore con Eduard Kivishev secondo e Federico Cerri terzo. Sotto la pioggia di Viareggio Nicoletti era al settimo cielo: “Sono contento, con questo percorso selettivo vince chi va forte in salita e la pioggia ha reso la gara ancor più dura. Montanari che è stato davanti tutto il giorno ha fatto un ottimo lavoro, permettendomi di stare a ruota e conservare energie. A Bargecchia son rientrato sui primi e poi negli ultimi chilometri ho avuto la forza di partire e arrivare da solo”.

La prova di Viareggio ha assegnato punti anche per il circuito del Brevetto dell’Appennino e, col percorso “classic”, i titoli del Campionato Italiano AVIS Ciclismo su strada.

Anche se la pioggia ha rovinato i piani agli atleti ed agli organizzatori, l’Asd Ciclismo e Solidarietà ha dimostrato ancora una volta di allestire un evento di alto livello e pensa già alla 19.a edizione, sperando che nel 2015 il sole possa baciare le strade e gli spettacolari percorsi di questa gara versiliese.

Info: www.granfondoversilia.it

 

Classifiche GF BMC il Diavolo in Versilia Internazionale

 

Marathon maschile

1. Nicoletti Stefano Max Team 03:53:54; 2. Kivishev Eduard Velo Club Maggi 1906 Asd 03:55:19; 3. Cerri Federico Velo Club Maggi 1906 Asd 03:55:20; 4. Montanari Davide Max Team 03:56:49; 5. Cipolletta Francesco Team Promotech 03:57:17; 6. Nucera Giovanni Gs Cicli Gaudenzi 04:00:54; 7. Iacomelli Mauro Asd La Bagarre 04:05:46; 8. Zullo Andrea Olimpia Bolis Cycling Team Asd 04:05:47; 9. Calzolari Alessandro Ciclistica Cecina 04:07:20; 10. Pretini Daniele Ciclo Team San Ginese 04:12:12

 

Marathon femminile

1. Passalacqua Daniela Asd Serravalle Cicli Santini 04:23:45; 2. Fumarola Vincenza Royal Team Asd 04:53:49; 3. Giannecchini Nicoletta Viareggio Bike 04:59:17; 4. Leeman Kersti Team Fausto Coppi Fermignano 05:02:58; 5. Gaspari Tiziana Asd Royal Team 05:15:08; 6. Fini Roberta Polisportiva Paperino 05:16:16; 7. Bresciani Monia Pezzini Bike Official Team 05:29:57; 8. Rossodivita Angela Gs Pappiana Bike Asd 05:35:27

 

Classic maschile

1. Cecchi Tommaso Genetik Cycling Team Asd 02:39:26; 2. Orsucci Simone Ciclo Team San Ginese 02:41:33; 3. Grazia Massimiliano Asd Green Devils Team 02:41:43; 4. Anzalone Mattia Asd Parkpre Giordana Dmt 02:41:43; 5. Poccianti Marco Gs Poccianti Asd 02:41:43; 6. Saccardi Alessio Ciclo Team San Ginese 02:41:44; 7. Rizzo Felice Asd Tricycle 02:41:44; 8. Balli Andrea Olimpia Bolis Cycling Team Asd 02:41:44; 9. Guidi Emanuele Olimpia Bolis Cycling Team Asd 02:41:44; 10. Basile Raffaele Ciclo Team San Ginese 02:43:19

 

Classic femminile

1. Cattani Silvia G.S. Ontraino 02:56:21; 2. Landucci Maurizia Polisportiva Croce Rossa Lucca 03:02:58; 3. Dini Letizia Team Promotech 03:03:35; 4. Coletti Cristina Pol.Cral Vigili Fuoco Genova 03:05:58; 5. Biagioni Corinne Gc Melania 03:06:58; 6. Pisapia Amalia Polisportiva Croce Rossa Lucca 03:14:55; 7. Benassi Lucia Gs Misericordia Capezzano Pianore 03:15:41; 8. Tricase Minerva Norma Max Team 03:15:41; 9. Sacchelli Roberta King Race Team Asd 03:19:02; 10. Galli Elisabetta Asd Royal Team 03:22:19

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Pensate ad un numero compreso tra 320.000 e 500.000, ecco, questo è il numero che rappresenta le bici che vengono rubate in Italia! Scendere nel dettaglio e cercare la soluzione...

Nalini, storico brand italiano di abbigliamento tecnico per il ciclismo di alta gamma, annuncia con orgoglio la nuova partnership tecnica con la Saudi Cycling Federation, diventandone fornitore ufficiale di abbigliamento....

Se c’è un marchio che abbiamo imparato a conoscere velocemente in queste stagioni, quello è certamente Nimbl, un’azienda che produce calzature esclusive per il ciclismo, un nome che si è...

Spesso viene messo da parte e trattato molto meno rispetto a micro elementi tanto in voga che siamo abituati a cercare per rimetterci in forma in situazioni di stress o...

«È una decisione dolorosa ma necessaria per la nostra azienda». Con queste parole Fran Millar, Ceo dell’azienda Rapha, ha annunciato la chiusura dei Rapha Cycle Club di Manchester, Miami, Seattle,...

Con l’inizio della nuova stagione ciclistica, Campagnolo rinnova con orgoglio il proprio supporto tecnico al Team Cofidis, confermando una collaborazione strategica che prosegue nel segno della performance, dell’innovazione e della...

Nel 1986 la neonata Rudy Project presentava un occhiale sportivo destinato a diventare iconico: il "Super Performance", primo modello a mascherina del brand. Quel prodotto conquistò in poco tempo notorietà...

L’operazione è semplice: doppio spessore più doppia ammortizzqzione uguale comfort massimizzato. Questo è il risultato a cui punta la nuova proposta Nabico Roubaix Double, un nastro pensato per chi nei...

Nei mesi scorsi, chi vi scrive ha avuto modo di assistere a un convegno organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI Lombardia, mirabilmente diretta da Adriana Lombardi. Il titolo della...

I 2107 iscritti del 2025 certificano l’ottimo lavoro organizzativo della BERGHEM#molamia, la Multicrono Race che ha fatto dell’accoglienza il proprio punto di forza e che si avvia con travolgente entusiasmo...

Fi'zi:k, il brand performance di Selle Royal Group, riconosciuto a livello mondiale per i suoi componenti ed accessori ad alte prestazioni e il team Lee Cougan | Basso Factory Racing...

Le abbiamo viste in azione al Tour de France, al Campionato del Mondo, agli Europei e in diverse classiche ed una cosa è certa, le Pogis Superlight Shoes hanno stregato...

È ufficiale. La stretta di mano fra il direttore generale di Nalini Giuseppe Bovo e il dirigente sportivo ed ex commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo Daniele Bennati si...

Keo, lo standard stradale creato da LOOK nel 2004 come lo standard per offrire ai ciclisti su strada un’interfaccia tacchetta/pedale più leggera, compatta, efficiente e sicura in circolazione,   presenta...

UAE Team Emirates XRG, uno dei team più vincenti del ciclismo professionistico mondiale, annuncia una nuova partnership con Eight Sleep, leader globale nella tecnologia del sonno, con l’obiettivo di supportare...

Manca sempre meno al doppio appuntamento con La Stelvio Santini in programma il 6 e 7 giugno 2026, che quest’anno si arricchisce di una novità assoluta: la traccia gravel. I...

Ogni anno, solo a Firenze, circa 1.800 biciclette rubate o abbandonate, finiscono nel deposito comunale. Grazie al progetto Piedelibero, che coinvolge direttamente i detenuti del carcere di Firenze, molte di...

Fino a pochi anni fa sarebbe stato impensabile trovare un airbag incorporato su un capo da corsa, ma oggi siamo qui a dirvi che in questa nuova stagione il team...

Deva, termine antico che riporta a qualcosa di magico e lucente, è il nome scelto da Miche per la sua ruota più aerodinamica e leggera di sempre, la prima dotata...

L’ultimo gioiello Pinarello è una bici davvero interessante, una gravel chiamata Grevil MX che combina con grande equilibrio la massima efficienza aerodinamica di una bici stradale evoluta con la stabilità,...

VAN RYSEL, il marchio premium di ciclismo nato nelle Fiandre, presenta oggi la concept bike FTP² a VeloFollies (Lille, Francia). Trattasi di un prototipo decisamente unico nel suo genere, un...

Nago e Dimension, due selle diventate icona molto velocemente, sono pronte per accogliere la tecnologia CPC - Connect Power Control, in assoluto un tratto distintivo per l’affermato marchio Prologo. Nel...

Sono ben tre le selle nuove per la gamma R1 di Fizik, quella che, tolte le recentissime selle con cover stampata in 3D, rappresentano l’apice della collezione Fizik. Restiamo come...

Northwave consolida il proprio posizionamento al vertice della scena gravel a livello globale siglando una partnership pluriennale con The Traka, una delle competizioni gravel più partecipate e riconosciute al mondo, con distanze...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
di Giorgio Perugini
Fizik, brand capace di scrivere pagine importantissime nel ciclismo di oggi con selle e scarpe diventate in breve oggetti di...
di Giorgio Perugini
Sia chiaro, questa non è una guerra al tubeless, ma testare una copertura per camera d’aria di altissima gamma come...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy