Partiamo dal primo punto fermo, ovvero dalla “Equation of Speed”, il modello messo a punto da Specialized in cui troviamo tutto quello che serve come coefficiente aerodinamico, peso, caratteristiche del terreno, resistenza al rotolamento e potenza del rider, abbastanza per calcolare il tempo finale per portare a termine un percorso. Non voglio farla facile, ma qui c’è scienza e un’analisi impressionate di dati su dati. il risultato? La nuova S-Works Crux 5, la bici gravel che vi farà avere il miglior tempo in gara.
Eat My Dust
Nasce nella polvere e lo fa con una concretezza che impressiona. La nuova Crux 5 è l’arma con cui Specialized doma le gare veloci, comprese quelle sulle ultra distanze, una bici sviluppata mediante vari passaggi e con una simulazione fisica predittiva avanzata. Poi ci sono i passaggi nel Win Tunnel di Morgan Hill e tutti i dati, una mole impressionante, raccolti da Specialized durante gare importantissime come la Unbound 2025 corsa con Matt Beetrackrs ad esempio. Credetemi, sicuramente in questo progetto c’è stato lo spazio per la fantasia ma è una rigorosa analisi basata su modelli reali a dare il risultato che ammirate in foto. La nuova Cruz 5 non è solo più aerodinamica e non è solo la più leggera, è semplicemente la bici che per Specialized vi farà terminare la corsa prima del dovuto.
il verdetto del vento: 15,2 Watt guadagnati
Questo numero impressiona e racconta il miglioramento fatto rispetto al passato. La nuova Cruz 5 prende spunto da quanto fatto con la Tarmac SL8 ( da cui prende direttamente il reggisella ) e guadagna velocità in maniera incredibile. I test effettuati con l’innovativo “Moving Leg Mannequin” realizzato da Specialized non presentano margini d’errore e forniscono dati che fanno letteralmente sognare. Il risparmio totale è di 15.2 watt a 45 km/h rispetto alla Crux 4 e sono ottenuti con ripartizioni precise: telaio, forcella e reggisella fanno risparmiare 7.4 Watt, le ruote Roval Terra Aero restituiscono 5 watt mentre il nuovo cockpit Roval Terra fa risparmiare 2.8 watt! Non finisce qui, il telaio pesa solo 789 grammi con un peso in allestimento top e ruote Terra CLX III da 6,9 kg…ci rendiamo conto? Il design che emerge tiene tutto in considerazione, dal movimento delle gambe, fino alle naturali correlazioni con le ruote ed i pneumatici utilizzati. Quelle che nasce è un telaio con forme ottimizzate e una struttura pronta a dare il massimo con le nuove coperture da gravel anche di sezioni abbondanti (fino a 55mm).
Geometria e Quote Ciclistiche totalmente riviste
Il comportamento dinamico della bici è stato ottimizzato con un reach più lungo, un angolo di sterzo più aperto di 0.5° e un piantone più verticale per spostare l’atleta maggiormente sull’anteriore. Specialized ha ridefinito la guidabilità migliorando anche la trazione e il bilanciamento dei pesi. Come detto in precedenza è cresciuto il passaggio ruota visto che ora arriva a 55 mm (il telaio accetta coperture fino a 2.2" come le ultime Air Trak), ma vale la pena sottolineare che il miglior rendimento aerodinamico si ottiene con pneumatici da 45mm.
Componentistica Dedicata
Spiccano su questo nuovo telaio il reggisella che è anche montato sulla Tarmac SL8 e il Roval Terra Cockpit, una soluzione integrata che punta su aerodinamicità e ergonomia. Per darvi un riferimento, la misura 100x42mm pesa solo 298 grammi e offre davvero un gran comfort grazie a 5° di Backsweep e 12° di flare. Il manubrio utilizza gli stessi spessori di prima e può essere montato su tutte le bici del brand. Con la nuova Cruz 5 prendono ancora più importanza i tre set di ruote per il gravel presentati recentemente da Specialized, le Terra Aero CLX con profilo differenziato e raggi in carbonio, le Terra CLX III, le ruote super-leggere da 1263g e le più democratiche Terra CLX. Sottolineo che la bici non è predisposta per la doppia e che la corona massima supportata può arrivare a 52 denti.
Ritorniamo alla Equation to Speed
Gli ingegneri di Specialized hanno inserito tutti i dati della nuova Cruz 5 nella loro equazione e hanno dimostrato nella simulazione che, a pari condizioni di potenza espressa dall’atleta, in questo caso Sofia Gomez Villafane, il tempo per finire la Unbound 2025 sarebbe inferiore di circa 10 minuti!
Allestimenti e Gamma
La prima sarà la versione S-Works Cruz 5, la punta di diamante destinata a chi vuole il meglio per le competizioni, una bici che nella versione CRUX 5 SW AXS SILVER DUST / AMETHYST FROST / NEBULA METALLIC costerà 13.999 €. Ci sarà poi la Crux 5 S-Level (Fascia Media/Alta), una versione che prevede un telaio in carbonio 10r ( al posto del 12r della S-Works). Per scendere nel dettaglio Specialized specifica che la variazione nel telaio sta tutta nel peso mentre restano identiche le forme e le prestazioni aerodinamiche…quello che cambia è il peso, superiore di circa 90 grammi per 897 grammi complessivi. Varia infine la rigidità in una scala di valore che arriva al 5%. Questa versione S-Level costa 10.499 € e viene montata con ruote Terra Aero CL, Terra Cockpit, sella Power Pro Mirror e gruppo SRAM RED XPLR. Troviamo infine la versione Crux 5 Expert che offre prestazioni per tutti con telaio 10R e un montaggio che porta il prezzo a livelli molto interessanti. Detto questo, resta impressionante il lavoro fatto dal marchio e soprattutto i livelli di performance raggiunti. La bici l’ha provata per circa 10 giorni Daniel Oss a Girona rimanendone particolarmente soddisfatto. L’ex Pro, ora immerso con piacere nel mondo gravel, ha definito il sistema Crux 5-Roval "rivoluzionario, modernissimo e vincente". “La prima chiara sensazione avvertita sulle strade bianche, sui single track e sull'asfalto è la sua incredibile vicinanza alle performance di una bici da strada pura - continua Daniel- È una bici nata per correre e per vincere. Le CLX III superleggere rilanciano la bici alla perfezione, mentre le Aero sono ruote velocissime, ideali per le lunghe trenate. Il telaio è risultato estremamente rigido nei punti critici ma eccezionalmente confortevole.”