Partiamo da un verdetto che sembra inappellabile: sfruttando una pari costruzione, pneumatici da 32 mm offrono un guadagno nel rotolamento del 5% rispetto ai modelli da 30 mm, migliorando inoltre comfort e aderenza. Vi basta? Da questo principio Hutchinson ha espanso la gamma Blackbird con sezioni da 32 e 34mm, abbastanza per coprire le esigenze di oggi. I nuovi formati larghi non hanno bisogno di pressioni stratosferiche, sono veloci e regalano prestazioni da WorldTour.
Il formato largo va più veloce
Non si tratta di un paradosso, ma di una semplice verità visto che nel mondo reale, ben lontani dalle gallerie del vento, va così. Non si tratta solo di pura aerodinamica quindi, ma di un insieme di variabili che rendono in maniera inappellabile sezioni dal 30 in su decisamente più veloci su strada rispetto ad un 23mm o un 25mm. È proprio il nuovo formato largo a diventare il cuore di un progetto che scardina quindi i vecchi miti ciclistici, dando un ruolo tutto nuovo al concetto di impronta a terra. Qui il nuovo Blackbird fa la differenza. Messo da parte il miglior rotolamento, fattore decisamente importante, dobbiamo prendere in esame anche altri dettagli che migliorano come una maggiore stabilità, più comfort e un’impronta diversa a terra in curva o in frenata. La nuova gomma offre ora una risposta immediata nei rilanci e nei cambi di ritmo, e si comporta così sia in corsa sia negli allenamenti di tutti i giorni grazie ad una resistenza al rotolamento particolarmente ridotta. Funziona esattamente così: l'impronta a terra più corta e tonda riduce di molto l'attrito interno della carcassa!
Una pedalata ottimizzata
Scendendo sensibilmente con la pressione di gonfiaggio (PSI), come è possibile fare con il nuovo Blackbird da 32mm o 34mm, è proprio lo pneumatico ad agire direttamente come un sistema ammortizzante. In effetti, dopo averli messi in marcia alle corrette pressioni noterete che con questa soluzione tubeless prodotta da Hutchinson il comfort sarà deciso e ben percepibile. Detto questo, una bici che “copia” bene l’asfalto, non affatica il ciclista e mantiene senza tanti sprechi di energie la velocità prodotta. Parlavamo in principio dei benefici aerodinamici delle sezioni più strette, ma ragionandoci bene, nessuna penalizzazione aerodinamica portata da una sezione più larga sarà mai tanto impattante quanto lo sono in positivo i reali benefici portati da tali sezioni.Il vantaggio si troverà in più freschezza muscolare, un fatto che cresce esponenzialmente all’allungarsi dell’uscita. A seconda del canale interno il 32 mm (300 grammi) può diventare la scelta ideale per le massime prestazioni, mentre il 34 mm si trasfomerà nell'arma perfetta per gli allenamenti quotidiani o per le gare su asfalto molto rovinato o sul pavé ad esempio.
Grande feeling alla prima pedalata, una prova ottima
Le Blackbird da 32 mm mi hanno rapito sia per il loro look che per i contenuti, esattamente come capita con i prodotti premium dotati di grande sostanza. In sella si percepisce una confidenza incredibile, soprattutto nelle curve ad alta velocità dove l'impronta a terra più larga offre un supporto laterale notevole. Nel complesso, la stabilità e la sicurezza che trasmettono ti fanno capire che, una volta provato questo formato, non si torna più alla base. Abituarsi al comfort e al rotolamento di questi Blackbird Race da 32mm crea dipendenza, soprattutto se trovare la pressione giusta per il loro esercizio. La carcassa Ultraswift da 127 TPI lavora davvero bene ed è l’artefice di tanta controllata deformazione, soprattutto in curva.
Una prova fino a qui perfetta
Ho montato i nuovi Hutchinson Blackbird Race TLR da 32 mm su una coppia di Ursus ARyA R50 , un prodotto da WorldTour che non ha bisogno di tante presentazioni. Nel complesso la formula Mach Tread Ultimate è e resta il composto più veloce preparato da Hutchinson e in questa versione da 32 mm riesce ad esaltare il set mettendolo nelle condizioni di dare il meglio. La coppia scorre via lineare, fluida, direi praticamente in maniera perfetta. I detriti a bordo strada non sono un problema, e mai è un problema avanzare a pressioni più morbide. Questa è la condizione per godere di un rotolamento ineccepibile e di un comfort di marcia da ricordare. Il grip in curva è di quelli che vi fanno spingere in discesa, mentre i rotolamento appare sempre picche adeguato al tipo di prodotto. Prova veloce sotto i 1000 km e zero forature per uno pneumatico che asseconda come pochi altri il rotolamento favorendo sempre la miglior guidabilità della bici. La misura da 32 mm gonfiata a 4.8 bar vi permette di governare ogni vibrazione e sfruttare un incedere sornione in cui potrete dare sempre il meglio sui pedali. Il battistrada con quel disegno distintivo resta un must per un marchio che fu tra i primi a credere nella tecnologia tubeless.