I PIU' LETTI
DA UN BLOG AL TITOLO ITALIANO PRO’: LA STORIA TUTTA AGONISMO E PASSIONE DELLO SWATT CLUB
di Federico Guido | 01/07/2025 | 15:00

Fuori dal normale” è una delle espressioni che Carlo Beretta, presidente dello Swatt Club, ha usato ai nostri microfoni domenica commentando quanto compiuto dal suo team in quel di Gorizia. “Fuori dal normale” o, se vogliamo più sinteticamente “folle”, è anche come sarebbe stato etichettato chi, nel 2013, avesse provato a predire allo stesso Beretta che in una giornata di fine giugno, dodici anni dopo, una squadra di ciclismo con lui a capo avrebbe conquistato il titolo italiano su strada tra i professionisti.

Tutto è iniziato da un blog

Prima del 2013, infatti, la squadra oggi élite tesserata come club (a tutti gli effetti riconosciuta dall’UCI e autorizzata a disputare gare internazionali di livello .2) non esisteva e lo Swatt Club non aleggiava ancora nei pensieri di Beretta e Francesco De Candido (conosciuto con il soprannome di Kaiser) che però insieme, da appassionati di ciclismo e soprattutto compagni di discese con gli sci ai piedi, a quel tempo aprirono un blog chiamato Solowattaggio.

Sfornando fin da subito pensieri senza filtri, pareri taglienti e opinioni decise, i due sono riusciti in fretta a creare una folta community di appassionati che, in maniera viscerale e calorosa, hanno sposato la filosofia veicolata attraverso i post e gli articoli della loro pagina, una filosofia imperniata attorno all’agonismo e alla competizione come stile di vita.

Raccogliendo così sempre più seguaci e con l’idea di provare a rendere il mondo delle gare meno esclusivo e l’accesso a esso meno complicato, quattro anni dopo è nata l’Asd Swatt Club (dove Swatt è l’abbreviazione di Solowattaggio e va letto così come è scritto, ndr) che ha aperto l’universo delle manifestazioni endurance ai suoi affiliati permettendogli di sperimentare in prima persona l’ebbrezza e l’adrenalina delle competizioni.

In breve, i body e i completi marchiati Swatt Club, contraddistinti oggi come allora da linee essenziali, pulizia stilistica e un design minimal, sono diventati sempre più una costante sulle linee di partenza di granfondo, gare ultra, prove di triathlon e atletica certificando con questa presenza la dimensione di un fenomeno dai tratti assolutamente non locali e in continua espansione.

Ora il club conta più di 1.100 tesserati

Tutto ciò, venendo ad anni a noi più vicini, ha portato lo Swatt Club a essere tra le prime squadre amatoriali del Paese per numero di tesserati e a vantare al suo interno anche atleti dal profilo di un certo rilievo. Su quest’onda, due anni fa, è sorto il pensiero di fare uno step ulteriore, un passo questo che l’anno scorso si è definitivamente concretizzato con la composizione di una formazione élite per prendere parte alle gare del calendario gravel.

Ritrovandosi però al proprio interno con elementi come l’ex Lidl-Trek Asbjørn Hellemose e il finalista della Zwift Academy Mattia Gaffuri e non potendo resistere al richiamo della strada, a metà 2024 vengono messe le basi per ampliare l’attività l’anno successivo. Tale intendimento non viene abbandonato nemmeno quando, a luglio, il danese ritrova un posto nel World Tour firmando con la Jayco-AlUla: Beretta e soci, infatti, vanno avanti reclutando tramite un form i futuri componenti dello Swatt Club 2025.

In questa fase, si decide di puntare volutamente su ragazzi in cerca di rilancio e non per forza Under 23 poiché chi ha in mano le redini del team è fermamente convinto che si possa fare sport di alto livello anche oltre i 24 anni e che si debba dare comunque una chance a chi possiede i numeri per gareggiare ad un certo livello.

Il budget annuale è sotto i 100.000 euro

Con un budget stimato per l’annata attorno ai 90 mila euro, si delinea quindi un roster internazionale di 16 ragazzi di età compresa fra i 18 e 33 anni che si dividono fra strada, gravel e mountain bike: ne fanno parte il campione europeo juniores 2020 Kasper Andersen (poi vincitore in primavera della Torino-Biella), l’ex TDT-Unibet Jordy Bouts, il due volte campione africano di cross country Alex Miller, l’ex Lotto e Q36.5 Filippo Conca e il già citato Gaffuri che, avendone le competenze, si prende carico della preparazione di quasi tutti i compagni.

Come dimostrato dai vlog che documentano le vicende della squadra (che, ricalcando alla lontana le orme della Tour de Tietema, decide di investire su un certo tipo di comunicazione ricorrendo alla presenza di videomaker in loco), il clima che si crea è fin da subito affiatato e familiare. Ciò che traspare dai ragazzi guidati in ammiraglia da Giorgio Brambilla (sì, quello diventato un volto noto grazie ai contenuti per GCN Italia prodotti assieme ad Alan Marangoni) è, a seconda dei casi, l’assoluta voglia di emergere, il dispiacere per non esser riusciti a centrare il risultato, l’esser esausti dopo aver sempre provato a dar tutto e, soprattutto, la passione per ciò che stanno facendo.

Non potrebbe essere altrimenti per ragazzi che corrono senza stipendio (alcuni di loro al massimo si terranno in dote la bici a fine anno) e che nel frattempo studiano o svolgono lavori part-time (il danese Oliver Knudsen, ad esempio, è impiegato in una ditta di saponi), ragazzi che non sono costretti a sfinirsi per star dietro a dei punti (e ciò consente loro di gestire meglio i blocchi di allenamento e arrivare più freschi ai pochi appuntamenti inseriti nel loro calendario), ragazzi che altrimenti abbandonerebbero la bici e i loro sogni: si corre per passione.

Sono amatori, nel senso che amano il ciclismo

Quella passione che, in Swatt Club, si traduce in attenzione ai dettagli (l’equipaggiamento del team, sostenuto da partner come Giant, Lazer e Maurten, è di primissimo livello), scrupolosità nell’allenamento, serietà, ricorso agli studi scientifici e un supporto incondizionato da parte della propria fan base che più volte è stata additata come esagitata, montata e invasata (questi i commenti più comuni circolati a riguardo) ma che in realtà è animata da ciò che muove noi e tutti gli altri appassionati di ogni genere e età, l’amore per il ciclismo, declinato semplicemente in modalità differente.

Avrà sorpreso i più dunque il trionfo dello Swatt Club ai campionati italiani, qualcuno avrà anche storto il naso di fronte a una squadra definita di amatori che si porta a casa la maglia tricolore ma la verità è che il successo dell’ultimo weekend, meritato sul campo, poggia le basi su un progetto che non è nato settimana scorsa e che, per quanto piccolo possa essere, è tanto serio e professionale quanto animato da nobilissimi intenti (far sì che i ragazzi che ne fanno parte riescano a trovare un contratto e un posto al livello più alto) e sostenuto da un entusiasmo onesto e genuino.

Con queste qualità, che sicuramente non saranno sfuggite a chi da casa o in loco avrà visto gli uomini Swatt piangere, esultare e commuoversi per la vittoria di Conca, il team di Carlo Beretta e i suoi ragazzi hanno raggiunto vette (forse) irraggiungibili in futuro ma sicuramente sono riusciti a far passare il messaggio che “lo sport possa essere una marcia in più per la vita di tutti i giorni”. Quella marcia che, domenica, è valsa un’affermazione senza precedenti.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Il Tour de France è la corsa più famosa al mondo, quella che tutti vogliono correre e che tutti vogliono vincere. Partecipare alla Grande Boucle è il sogno di una...

Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende del settore ciclo e una delle mie preferite è proprio...

La capsule collection in edizione limitata che vedete in foto, firmata da Assos, si ispira a incontri ravvicinati e ovviamente a mondi extraterrestri, un invito spiritoso inviato ai ciclisti per...

Non facciamone un mistero, la nuova Wilier Rave SLR ID2 è una delle gravel più apprezzate e ricercate del momento, una piattaforma che oggi riceve un allestimento stradale dedicato per...

Sarà ovviamente il Team Picnic PostNL ad utilizzare il kit telaio in edizione speciale Xelius DRS 80th Anniversary caratterizzato dalla straordinaria colorazione Kinetic Dust, ed il debutto è segnato per...

Abbinare aerodinamica avanzata e comfort a un prezzo vantaggioso non è certo una cosa semplice, ma sembra una mossa facile per Van Rysel, marchio della galassia Decathlon che si sta...

Al Tour de France i migliori corridori al mondo stanno affrontando la canicule, il gran caldo che sta caratterizzando le giornate di tutti noi ormai da settimane. Anche se a...

Quando il foro nel vostro copertone tubeless non si tappa grazie al liquido sigillante c’è un solo modo che vi permette di ripartire ed è il tappo in gomma. Quello...

Pinarello svela oggi la nuova generazione della DOGMA X, il vertice della collezione "all-road" ad altissime prestazioni. Ebbene sì, nella stessa frase troviamo qualcosa che annuncia alte prestazioni e all-road,...

Questo è un indumento creato appositamente per i ciclisti e per aiutarli con una termoregolazione ideale nelle giornate più calde. Strano, ma è così che funziona questo smanicato e una...

Il gravel è cambiato e a testimoniarlo sono The Traka e la più recente Unbound, gare che mettono in risalto bici sempre più aerodinamiche e performanti. A rendere queste performance...

I ragazzi di Uläc, marchio distribuito da Ciclo Promo Components, hanno messo a punto una collezione di accessori per il bikepacking davvero interessante per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra le varie...

Il nuovissimo casco Amidalva concettualmente ad affiancare nell’ampia proposta POC il modello OMNE, ricalcandone la poliedricità di utilizzo e rivolgendosi così a chi pratica ciclismo su strada e gravel. Detto...

I ragazzi di Doctorbike di Magenta hanno preparato una bellissima notturna per venerdì 10 luglio da correre in MTB per il Magenta Summer Festival: una splendida occasione per affidarsi a...

A questo punto è corretto eliminare ogni segreto o eventuali fraintendimenti: il nuovo prototipo di protezione Castelli per proteggere la colonna vertebrale mira a portare la miglior sicurezza possibile ad...

Grandi giri:  preparazione superiore,   pianificazione corretta e scelte vincenti. Potremmo riassumere in questi tre punti la grande e meritata vittoria di Jonas Vingegaard  al Giro d’Italia 2026, un successo che...

Giro Sport Design ha annunciato il rinnovo triennale della partnership con la squadra del World Tour Team Visma | Lease a Bike, consolidando una collaborazione di successo che ha contribuito...

High Road in casa MAXXIS, marchio taiwanese distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, ha il ruolo principale nel segmento stradale, ovvero quello del protagonista. Dopo aver apprezzato la leggerissima...

C’è stato un tempo in cui ogni bici aveva un percorso preciso. Una bici da strada per l’asfalto. Una gravel per lo sterrato. Oggi non è più così. Le uscite...

La quinta edizione delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso si è aperta con il nuovo record di partecipazione per la salita di Pian del Re. I ciclisti registratisi al...

Prologo amplia il rivoluzionario progetto Predator raggiungendo il traguardo della massima compatibilità rendendolo accessibile sia a triatleti che ciclisti evoluti. La prima sella integrata e modulare dedicata al triathlon e...

Leggera, resistente, con rivestimento idrorepellente, Bikeflip Go nasce per proteggere la bicicletta durante il trasporto e per semplificare gli spostamenti una volta arrivati a destinazione. Negli ultimi anni il mondo...

Il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team si schiererà al via del Tour de France 2026 in sella a una Dogma F impreziosita con una nuova ed esclusiva colorazione in cui...

SIDI annuncia la propria partecipazione alla 39ª Maratona dles Dolomites, una delle manifestazioni ciclistiche amatoriali più prestigiose e partecipate al mondo, in programma domenica 5 luglio 2026. Ad anticipare la...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy