I PIU' LETTI
CRITERIUM DEL DEFINATO. BARDET: «SAREBBE BELLO LOTTARE PER UNA VITTORIA, MA CON QUEI TRE LA' DAVANTI...»
dalla Redazione | 05/06/2025 | 08:20

Dopo quasi quattordici anni tra i professionisti, Romain Bardet ha deciso di concludere la sua carriera al Critérium du Dauphiné, una gara che dice "occupa un posto speciale nel mio cuore". Mentre si prepara per la sua ottava partcipazione, il leader di Picnic PostNL apre il caveau dei ricordi: un memorabile arrivo di tappa a Courchevel nel 2014, la sua unica vittoria a Pra-Loup nel 2015 e piazzamenti di alto livello nella classifica generale nel 2016 (2°) e nel 2018 (3°). Il corridore dell'Alvernia, che vivrà un emozionante inizio di tappa nella sua città natale di Brioude, punta ancora in alto per la prossima settimana: una vittoria finale sarebbe la degna conclusione di una carriera già decorata.

Lei si è avvicinato a questa stagione senza fare un conto alla rovescia, ma ora che il suo addio è vicino, si ritrova a contare i giorni?
«Sono ben consapevole che, se tutto fila liscio, mi restano solo otto giorni di gara. La fine è vicina. Ma sono completamente in pace con questo, perché sono stato in grado di fare quello che avevo in mente. Tutto sta andando come previsto. Sono davvero felice di tornare al Delfinato. Non corro qui dal 2020, che era un'edizione speciale a settembre con solo cinque tappe a causa del COVID, arrivai 6° assoluto».

Lei ha appena concluso il Giro d'Italia: qual è il suo bilancio?
«L'anno scorso sono arrivato nono al Giro, ma non sono uscito soddisfatto, lottare solo per restare in coda alla Top 10 senza influenzare davvero la gara non è stato appagante.Quest'anno mi sentivo più forte, ma le cose non sono andate bene nei giorni chiave. A volte è così che va. Ho corso il Giro quattro volte e sono arrivato secondo in una tappa quattro volte, non cambierà la mia vita o il modo in cui la gente vede la mia carriera. Ciò che mi ha colpito ancora una volta è stato quanto sia profondo e impegnativo un Grand Tour. Ho anche capito che i miei anni migliori sono davvero alle spalle. Non posso fare affidamento su lampi di audacia o scommesse dell'ultimo minuto come una volta. E mi va benissimo. sono andate in maniera imprevedibile e ci siamo emozionati anche noi»..

Tempo fa lei ha deciso che il Delfinato sarebbe stata la sua ultima gara. Perché questa scelta?
«Volevo correre un ultimo Giro, perché è il Grand Tour che mi si addice di più, soprattutto dopo il Tour de France che ho vissuto nel 2024. Ho avuto la fortuna di poter scegliere la gara in cui mi sarei ritirato, e il Delfinato mi è sembrato giusto. È una gara che significa molto per me personalmente, e tutto si è allineato perfettamente per arrivare a una conclusione degna. Penso che mi godrò di più questi ultimi colpi di pedale qui, dove posso ancora svolgere un ruolo attivo, che al Tour».

Ha avuto momenti straordinari al Delfinato fin dal suo debutto nel 2014, in particolare quella caotica tappa finale a Courchevel dove Andrew Talansky ha strappato la maglia gialla da Alberto Contador, mentre lei conquistava il 5° posto assoluto e il 2° posto nella tappa....
«Quella è stata la prima volta che ho pensato: "Adoro andare in bicicletta in questo modo". Ed è il tipo di scenario che il Delfinato rende possibile. Bisogna ricordare che, all'epoca, le gare erano spesso strettamente controllate da due squadre dominanti. Ma il Delfinato ha avuto questa magia imprevedibile, nell'ultimo fine settimana le cose potrebbero andare completamente in tilt e i leader potrebbero ritrovarsi isolati».

L'anno successivo ha firmato la sua prima grande vittoria a Pra-Loup, con un attacco in discesa. Quanto è stato importante all'inizio della tua carriera?
«Quella vittoria compie 10 anni quest'anno, chiude davvero il cerchio. Mi ha dato la fiducia per andare avanti e vincere di nuovo al Tour poche settimane dopo. Volevo esprimermi in quel modo sulla bici. Ottenere una vittoria con questo tipo di scenario è ciò di cui sono più orgoglioso. E la mia vittoria di tappa al Tour a Saint-Jean-de-Maurienne è arrivata allo stesso modo, solo che quella volta non ero tra i favoriti della classifica generale, solo in fuga. Il 2015 è stato un anno davvero cruciale per me».

Il Delfinato è la corsa in cui lei è salito sul podio finale nel 2016 (2°) e nel 2018 (3°), dietro a Chris Froome e Geraint Thomas. Quei risultati le hanno fatto pensare di poter vincere il Tour?
«Non esattamente. Ma nel 2016, penso che sia stato un errore non puntare seriamente alla vittoria finale. Nella tappa del sabato, ho attaccato sulla Madeleine e ho avuto un duello con Thibaut Pinot fino a Méribel. Alla fine, ho mancato la vittoria per poco più di dodici secondi. Quella è stata probabilmente la cosa più vicina a vincere una grande corsa a tappe. Mi ha dato molta gioia. Con il Tour, le emozioni sono sulle montagne russe nell'arco di tre settimane. Il Delfinato è stato sempre più coerente per me, ha convalidato il lavoro che avevo fatto e di solito mi preparava bene per luglio».

Spera di vestire ancora una volta i panni di un cacciatore di palcoscenici, come abbiamo visto l'anno scorso?
«Mi piacerebbe, ma devo anche essere realistico: non so come reagirò alla doppietta Giro-Delfinato. In questo momento, il mio unico obiettivo è recuperare il più possibile prima della partenza e sperare per il meglio. A parte il Tour, questa è la lista di partenza più prestigiosa dell'anno. I migliori ciclisti del mondo saranno qui. Quindi, spero che ci sia un momento questa settimana in cui posso puntare a una vittoria di tappa, sarebbe speciale».

Una partenza di tappa sarà nella sua città natale, Brioude: l'ha studiata in anteprima?
«Non ho fatto nessuna ricognizione, ma conosco le strade come le mie tasche, non c'è una sola salita che non conosco. C'è una tappa che parte da Issoire, vicino a Clermont-Ferrand, e vorrei che la parte finale di quel percorso fosse un po' più dura, perché una fuga all'inizio potrebbe renderla una grande gara. Una delle salite finali, la Côte de Nonette, è un posto che affronto da oltre 20 anni. Era il punto più lontano in cui andavamo in giro per l'allenamento quando avevo 12 anni. Non è una salita dura, ma eravamo abituati a sfidarci tra di noi. E ora mio padre, che allena i giovani corridori al VSB Brivadois, li porta spesso lì per affrontarla a tutto gas. È un bel posto».

Quindi gli occhi sono puntati sulle tappe di montagna del fine settimana...
«Combloux è probabilmente l'unica possibilità realistica per me. La UAE potrebbe già dominare a quel punto, ma sabato e domenica probabilmente saranno solo una questione di sopravvivenza per me. Darò il massimo, ma ci sono troppe incognite. Davanti, i migliori stanno volando e hanno fame: molti non corrono dai tempi della Liegi o addirittura della Parigi-Nizza. Quindi le opportunità per provare qualcosa saranno poche e lontane tra loro».

E una volta tagliato il traguardo a Val Cenis, qual è la prima cosa che vuol fare nella sua nuova vita?
«È ora di disfare finalmente la valigia. È sempre stata pronta con il mio kit da gara, sempre preparata per il prossimo viaggio. Ma questa volta, la svuoterò davvero e la metterò giù. Sono pronto a smettere di organizzare le mie giornate intorno all'allenamento e iniziare a nutrirmi in altri modi. D'ora in poi, una giornata di successo non dipenderà da ciò che dovrò fare per la prossima gara».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli ultimi anni ed il motivo è semplice, garantirsi più sicurezza...

La Look G85 Cezal è la novità di casa Look per quanto riguarda il gravel e si tratta di una bici che fa della versatilità la propria arma. Detto questo,...

Si rinnova anche per l’edizione 2026 il legame tra SIDI e L’Eroica: il brand sarà infatti tra i protagonisti e nuovamente partner dell'importante evento che celebra il ciclismo tra turismo,...

Tom Pidcock lo abbiamo visto nella prova del mondiale di ieri e non si può dire che non abbia corso con la solita carica che ha messo in mostra durante...

L'elettrostimolazione entra nell'era 2.0: Compex presenta la nuova gamma Ultimate. Il risultato è piuttosto evidente: il nuovo sistema messo a punto da Compex è più compatto, intelligente e connesso. Questa novità...

Destagionalizzare i flussi turistici, creare un’offerta parallela alle attività legate al mare e agevolare la mobilità locale sono tre obiettivi che l’amministrazione comunale di Ponza ha deciso di perseguire puntando,...

La notizia non è nuova, dalle voci di corridoio si è passati il 2 settembre scorso ad una nota ufficiale della stessa Campagnolo. La Spac di Ivan Glasenberg, magnate sudafricano,...

Lei è la punta di diamante della Nazionale italiana e oggi affronterà la prova in linea iridata in sella a una Colnago V5rs unica caratterizzata da una livrea che gioca...

Sono cinque le WILIER FILANTE SLR ID2 create per "WE RIDE PARIS" e sono già all’asta: si tratta di pezzi unici realizzati con la speciale livrea ideata dal Paris Saint-Germain....

Se le previsioni peggiorano, o rullate al caldo o pedalate ben attrezzati su strada. A questo servono le due nuove giacche antipioggia Assos, capi sviluppati in sinergia con il team...

In casa Northwave arriva la Collezione Fall-Winter 26/27: le linee Extreme e Core sono pronte ad affrontare la stagione fredda, dalle prime piogge d'autunno fino alle temperature più rigide di...

MVC Group, gruppo attivo nell'abbigliamento per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia l'acquisizione di Tailfin, leader globale nel segmento premium del bikepacking tecnico. Fondata a Bristol nel 2017 da...

Dopo un debutto ufficiale avvenuto all'Italian Bike Festival, il nuovo comando senza fili firmato Polini Motor è pronto per migliorare l’esperienza in sella alla vostra e-bike, sia che si tratti...

La nuova generazione di prodotti Castelli dotati della tecnologia rivoluzionaria Polartec® AirCore™ vede la luce oggi grazie al lancio ufficiale delle nuove giacche Perfetto 4, Perfetto Pro e Gabba Pro. ...

SIDI presenta Prima 2, la scarpa dedicata al ciclista moderno che offre semplicità d’uso, comfort e prestazioni sicure ad ogni avventura. La nuova scarpa, disponibile anche in versione Woman, è...

Il nuovo occhiale 031 di Salice pesa solo 25 grammi, un valore decisamente positivo che Salice lega a un design minimale e pratico. Oltre alle lenti da sole in Cat...

Questa collezione speciale GIRO - chiamata The Shadow Collection - trova piena ispirazione nella rassegna iridata del 1974 di Montreal e soprattutto nello speciale ritorno del 2026, esattamente sulle stesse...

La nuova capsule “THE ACE”del brand fiammingo Van Rysel basata sulla RCR-G vede la luce ufficialmente al festival Sea Otter Europe e mette in mostra prestazioni di altissimo livello: questa...

Giuseppe Bovo, direttore generale di Nalini, torna dal Giappone con un risultato di grande valore: il settimo posto ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo 2026. La prestigiosa manifestazione sportiva...

L'azienda italiana Repente trova sempre un modo corretto e innovativo per distinguersi, esattamente come accade con la sella Nomad 3D. In questo caso la tecnologia di stampa tridimensionale viene ricoperta...

Dal 20 al 27 settembre 2026 Montréal sarà il cuore del ciclismo mondiale, ospitando i Campionati del Mondo su strada UCI. Per Santini Cycling, l’appuntamento canadese rappresenta un nuovo capitolo...

Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal, un prodotto realizzato...

La ricerca della Grail ha portato gli ingegneri Canyon dal manubrio Double Decker, attraverso i successi di gara della seconda generazione vincente all'Unbound e al Campionato del Mondo, fino a...

Le nuove ruote SC 45 i30 rappresentano la nuova proposta VISION per il fast gravel che spopola oggi, un set dotato di canale interno da 30 mm e una innata...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy