I PIU' LETTI
LE STORIE DEL FIGIO. AFFARI DI FAMIGLIA... ECCO I FRATELLI BAIS. GALLERY
di Giuseppe Figini | 04/09/2023 | 08:04

Il Trentino è stato, soprattutto a partire dalla dinastia dei Moser con il “vecio” Aldo quale capostipite, terra assai prodiga per il ciclismo. E il ciclismo pedalato “in famiglia” è qui stato praticato, a livello professionistico, anche dai fratelli Fondriest di Cles, Val di Non, con il notissimo e prestigioso palmarès di Maurizio e quello, un po’ più scarno in verità (praticamente bianco, immacolato), del fratello maggiore Francesco, pure lui professionista per un breve arco di tempo, non molto votato però ai sacrifici richiesti dalla professione. Qualcuno ricorda che il “birichino” Francesco, fu pure squalificato nel circuito di Nanno – assai impegnativo in verità – promosso dall’appassionato Gian Marco Brentari con la regia di Nino Recalcati. Motivo? “traino prolungato”. E il papà, Cornelio, era pure giudice di gara FCI. Il fedele, taciturno, barbuto direttore sportivo, “Franz, per tutti, al secolo Francesco Rensi, buon velocista in gioventù, guidava lo scooter negli impegnativi allenamenti per Maurizio ma Francesco, per contro, preferiva staccarsi assai presto.

Ora, in pista, meglio in strada, insieme ad altri validi corridori “singoli”, ci sono fra i corridori trentini di famiglia, i fratelli Bais, nati a Rovereto, nella pianura della Vallagarina, per il ciclismo “famigliare” trentino. Abitano nella vicina Nogaredo, borgo della destra Adige, terra di vini pregevoli e con costruzioni di rilievo architettonico e stoico.

I lineamenti anagrafici riferiscono, in cronologico, che Mattia Bais, il più “anziano”, è nato nell’ottobre del 1996 mentre Davide, il più giovane, nel 1998, ad aprile. Un anno e mezzo circa di differenza d’età e, nelle categorie giovanili, hanno un percorso pressoché uguale gareggiando, sostenuti anche dal padre Renato (e pure da mamma Lorenza), appassionati delle due ruote, titolari di un’attività di ristrutturazioni edili di vario tipo. E i due fratelli non disdegnano, anzi…, di dare una mano fattiva all’attività di famiglia, senza problemi, con competenza e tanta buona volontà.

Mattia ha gareggiato fra i giovanissimi con la Ciclistica Mori, frequentando assiduamente la vicina pista, poi con la Forti e Veloci di Trento e, successivamente, con la nota U.S. Montecorona di Palù di Giovo, squadra con il factotum Nino Marconi e palestra giovanile sempre attuale, per tutti i Moser o collegati alla famiglia d’ogni epoca e di Gilberto Simoni, altra eccellenza di Palù di Giovo. Giunge il passaggio fra gli under 23 alla Event Soulimit di Breganze. L’anno seguente, e fino al 2019, Mattia veste la maglia del Cycling Team Friuli, prolifico vivaio e risorsa del ciclismo italiano con alla testa il competente Roberto Bressan. E già in questo periodo è soprannominato “la freccia di Nogaredo”.

I buoni risultati di specifico rilievo conseguiti in gare importanti lo portano al passaggio fra i professionisti alla Androni Giocattoli-Sidermec di Gianni Savio nel 2019, dapprima come “stagista” e poi confermato dal 2020. E si mette in notevole evidenza nella classicissima Milano-Sanremo, in edizione “estiva” a causa della pandemia covid, lungo un percorso inedito che aveva abbondonato gran parte della costa ligure per raggiungerla solo ad Imperia, dopo il Col di Nava, firmando una lunga fuga. E la fuga è ben presto la sua peculiare connotazione ciclistica, ribadita e valorizzata anche con suo primato nella speciale classifica dei chilometri passati i n fuga – 458 per la precisione - al Giro d’Italia d’autunno dell’anno 2020. Anche l’anno seguente, il 2021, Mattia gareggia con la Androni e pure nel 2022, nella squadra trasformatasi in Drone Hopper, la prosecuzione dell’Androni-Sidermec., non troppo fortunata in verità anche e soprattutto per seri problemi finanziari dello sponsor. Nel 2023 passa alla Eolo-Kometa e proprio nei giorni scorsi, così come il fratelllo, ha firmato un rinnovo biennale con il team di Basso e Contador.

Il “fratellino” Davide intanto ha pure lui coronato il suo sogno di gareggiare fra i professionisti dopo una valida militanza giovanile seguendo, quasi passo passo, le orme del fratello e dal 2021 è pure lui inquadrato nella Eolo-Kometa di Ivan Basso. Ha accentuate caratteristiche di scalatore e, così come il fratello, è quello che i francesi definiscono un “battant”, corridore battagliero che non ha paura della fatica. Un tratto distintivo di famiglia condiviso con il fratello Mattia e che già quest’anno, al secondo anno da professionista avendo esordito quale stagista nel 2021, nella medesima squadra, gli ha consentito di raggiungere ben presto un suo sogno: la vittoria di una tappa del Giro d’Italia imponendosi quest’anno a Campo Imperatore, sulle pendici del Gran Sasso d’Italia. È stata una tappa criticata per il flebile impegno rimproverato nella circostanza ai big ma, comunque, Davide è giunto in solitaria al traguardo precedendo i compagni di fuga Vacek e Petilli accumulando quel giorno, oltre 200 chilometri di fuga.

La vittoria in una tappa della corsa rosa rientra, esplicitamente, pure fra gli obiettivi di Mattia che, in questa gara, è stato battuto dal fratello minore. Nessuna invidia però in quanto, fra i due fratelli la rivalità in pratica non esiste, sostenendosi ovviamente a vicenda, in linea con le indicazioni tecnico-tattiche impartire dai direttori sportivi.

E se c’è da “menare” a tutta, già dal via, per entrambi no problem, anzi… Due corridori all’antica che rifuggono da pose di protagonismo, in ogni settore, sempre pronti a rimboccarsi le maniche, e non solo metaforicamente. E la loro ancora giovane età prospetta una carriera pedalata ancora lunga e foriera di legittime speranze per rimpinguare il “palmarès”. La volontà, la determinazione, l’assoluta non paura della fatica e dell’impegno richiesti dal “mestiere” che è pure la loro passione comune, sono elementi che depongono in favore del realizzarsi delle loro aspirazioni sui pedali.

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Dal 20 al 27 settembre 2026 Montréal sarà il cuore del ciclismo mondiale, ospitando i Campionati del Mondo su strada UCI. Per Santini Cycling, l’appuntamento canadese rappresenta un nuovo capitolo...

Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal, un prodotto realizzato...

La ricerca della Grail ha portato gli ingegneri Canyon dal manubrio Double Decker, attraverso i successi di gara della seconda generazione vincente all'Unbound e al Campionato del Mondo, fino a...

Le nuove ruote SC 45 i30 rappresentano la nuova proposta VISION per il fast gravel che spopola oggi, un set dotato di canale interno da 30 mm e una innata...

Tadej Pogačar è tornato a pedalare, ma per ora in casa e lo ha fatto in una nuova serie MyWhoosh "Train with Tadej”, l’occasione giusta per offrire agli appassionati una...

Arexons S.p.A. produttore italiano di prodotti chimici per la cura dell'auto, il fai-da-te e la manutenzione industriale, che ha festeggiato il suo centenario nel 2025, annuncia che Mario Patrick Parenti...

Siamo alle porte dell’autunno e in casa Santini arrivano preziose novità. Si parte con una nuova esperienza di navigazione digitale grazie ad un nuovo portale completamente rinnovato nel suo aspetto...

Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia dei testimonial del marchio motoristico che ha presentato i suoi...

Enric Mas del Movistar Team ha appena inciso il suo nome nella storia del ciclismo portando a casa la classifica generale de la Vuelta a España a bordo della sua...

Castelli amplia la popolare gamma Espresso con il nuovo pantaloncino Espresso Thermal Bibshort e la calzamaglia TRNSTN Bibtight,  capi a cui abbina un gilet Espresso 2 Vest e nuove opzioni...

Dieci giorni per parlare di bici, ma anche dieci giorni per vivere la bici nella sua totalità con i Doctorbike Days dal 18 al 27 settembre, un vero festival ciclistico...

Con 11, 1 kg nel montaggio migliore, la nuova Trek Domane+ SL si conferma la e-road più performante e leggera del brand americano, ma anche quella che vi porta più...

Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart glasses nel mondo del ciclismo. Uno degli accessori più semplici...

È la stessa su cui ho pedalato a lungo per l’ultimo test che vi abbiamo proposto (qui la nostra prova), ma questa volta l’abito è quello delle grandi occasioni visto...

In vista dei Campionati Mondiali su Strada UCI 2026, che si terranno a Montréal, Canada, dal 20 al 27 settembre, l'Union Cycliste Internationale (UCI) e il suo Partner Ufficiale, il...

È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato la nuova De Rosa Merak che sull'asfalto dell'autodromo di Misano...

Non ci sono dubbi, l’Equipe ThermoBooster è l’ultima evoluzione del “mid layer” elvetico, un capo in grado di offrire un equilibrio termico notevole grazie all’isolamento Hyperlight, al tessuto SENS AIR...

Rincorrere un primato è sempre importante, anche perché avere un obiettivo è fondamentale per ogni progetto, ma immagino che nei pensieri di Patrick Clark, proprietario e fondatore di Particle, la...

DMT fa un altro salto di qualità e punta sempre più in alto. Stavolta nel gravel. In occasione dell’International Bike Festival di Misano l’azienda veronese ha presentato il suo nuovo...

Santini svela la collezione FW26/27 con tecnologia Polartec, pensata per affrontare le diverse condizioni dell’inverno: dalla nuova Magic Plus Waterproof Jacket, progettata per affrontare le condizioni meteorologiche più difficili, con...

Una city e-bike in cui motore e batteria quasi scompaiono si è aggiudicata il primo Antonio Colombo Innovation & Design Award. La TENWAYS CGO009 è stata scelta all’unanimità venerdì 4...

Selle Italia, in occasione della fiera IBF – International Bike Festival, presenta UNICA, un innovativo progetto di customizzazione powered by idmatch che segna un nuovo capitolo nella personalizzazione delle selle....

Design, DNA racing e Smart Performance. La Cultura della Velocità non è una questione di numeri. È un modo di interpretare il ciclismo. Con Filante SL ID2, Wilier Triestina porta...

Miche presenta oggi le nuove Graff RD con cerchi e raggi in carbonio per dominare il gravel estremo. Il loro sviluppo è stato davvero tosto, infatti, le nuove Miche Graff...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy