I PIU' LETTI
PETTINA' RACCONTA LA SUA MALATTIA: «UN'ESPERIENZA CHE DA' VALORE AGGIUNTO ALLA VITA»
dalla Redazione | 05/12/2019 | 07:50

Nicholas Pettinà, biker del CS Carabinieri, due anni fa ha subito un intervento al cervello a  causa di un tumore benigno e dopo solo due mesi è salito sulla sua mtb Olympia con l’obiettivo di fare 100 km. Segno zodiacale Ariete, Pettinà ha una testa durissima, che gli ha permesso di superare momenti difficilissimi andando contro tutto e tutti perché: “La testa va dove non arrivano le gambe”.

Perchè hai deciso di raccontare la tua storia?
«Desidero far conoscere il mio percorso perchè voglio aiutare le persone a comprendere che ci sono tante strade diverse per raggiungere un obiettivo, a costo di essere una voce fuori dal coro».

Come ti sei accorto della malattia?
«Dal 2015 avevo dei disturbi che non sono stati subito compresi: mal di testa che andavano e venivano e mi sentivo sempre spossato. Quando mi hanno diagnosticato il tumore al cervello è stata una botta tremenda. Per fortuna ho trovato persone che mi hanno rassicurato sulla buona riuscita dell’intervento, perché il tumore era benigno, nella zona migliore per essere operato, frontale, molto definito e non ramificato. L’intervento è stato effettuato a luglio del 2017, un intervento rivoluzionario (mi svegliavano durante l’operazione per verificare il mio stato di coscienza) che garantiva il massimo del successo».

E naturalmente la tua vita è cambiata…
«Sì! È cambiato tutto perché è come se il tumore dovesse ricomparire e quindi mi do anima e corpo alla vita, a quello che mi piace fare, perché se finisce non posso più tornare indietro. Ho una compagna e un figlio di 19 mesi. Prendo delle medicine che modificano l’umore e non è facile per le persone che mi stanno accanto».

La mountain bike che ruolo ha giocato?
«In tutto questo la mtb mi è stata di grande aiuto: a settembre, andando contro tutti, sono salito in mtb con l’obiettivo di pedalare per 100 km. Ce l’ho fatta ma son tornato cadavere dalla stanchezza. Non è stato un bene perché si è abbassato il punto dell’incisione che non si era ancora consolidato. Lo so sono un testardo ma forse è proprio questa mia testa durissima che mi ha salvato la vita».

Che cosa ti ha lasciato questa esperienza?
«Sicuramente un valore aggiunto alla mia vita. Sono molto più consapevole e ho una forza d’animo che prima non avevo. Come per esempio il fatto di allenarmi da solo, più facile a dirsi che a farsi.
Quando però si ha una profonda consapevolezza di sè si arriva dove le gambe non arrivano. Ho ottenuto dei risultati inequivocabili allenandomi da solo: 10° assoluto nel ranking di coppa del mondo mtb».

Quali sono ora i tuoi obiettivi? Marathon o cross country?
«Quando ho iniziato a gareggiare il mio obiettivo era stare con il gruppo dei primi e un po’ alla volta spingevo sempre più in là il mio limite. E’ solo il cross country che ti permette di fare questo. Ecco perché considero la specialità xc come la massima espressione del ciclismo in termini di tecnica e di forza esplosiva. Tutto il resto poi viene facile, come è stato per me nella specialità marathon. Nel ciclismo su strada con la tattica puoi vincere anche quando non sei al 100%, nel cross country non hai nessuna chance se non sei al 100% e in più hai il rischio degli imprevisti come le forature, e nessuno che ti cambia la ruota in corsa. Dallo scorso anno mi dedico solo al cross country per esigenze di squadra, tra l’altro è la disciplina che mi piace di più in assoluto. Non rinnego le mie esperienze Marathon, che mi hanno arricchito, fatto acquisire più sicurezza nella gestione della gara. Ho fatto un buon mondiale mtb marathon, un’ottima Dolomiti Superbike e anche delle prestigiose gare a tappe, come il Mongolia Bike Challenge, che mi hanno dato molta soddisfazione».

Parliamo un po’ della tua Olympia F1 X, che hai definito un “mezzo super”.
«Sì! Preferisco di gran lunga la mtb full alla mtb front, per questo ho definito la F1 X un “mezzo super”. A oggi Olympia ha aggiornato questo modello ma resta un telaio eccezionale. I percorsi all’estero di coppa del mondo xc sono molto più difficili che in Italia e se anche la mtb full in carbonio pesa qualcosina in più rispetto alla front mi ripaga in termini di stress fisico. Uso sempre la full, anche negli allenamenti che sono piuttosto lunghi, dalle 6 alle 7 ore, è davvero comoda. Ho fatto solo due gare con la front. La F1 X, inoltre, con l’ammortizzatore centrale basso, dà molta sicurezza e stabilità in discesa. La consiglio a tutti perché va benissimo anche in pianura per chi si vuole divertire, trovo una scelta molto azzeccata averla mantenuta in gamma: è un prodotto di grande qualità e il prezzo non è male».

Un consiglio ai tuoi fan?
«Solo una frase di un mio amico che mi ha accompagnato e aiutato nei momenti più difficili: “Quando ti dicono che non puoi farcela è perché ti stanno mostrando il loro limite, non il tuo”».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Ducati, insieme a Diamant (Gruppo Zecchetto), annuncia l’ingresso di Alessandro Petacchi, ex campione di ciclismo professionistico, all’interno del progetto Cycling con il ruolo di Tester, PR, Field & Marketing Specialist...

La road bike Veloce SLR firmata Guerciotti rappresenta l’evoluzione di uno dei modelli più apprezzati del marchio milanese, portando su strada una combinazione di potenza, controllo e design contemporaneo. Pensata...

Affrontare il pavé è una bella sfida, ma non bastano solo determinazione ei nervi saldi, per farlo oggi occorre essere più veloci che mai e serve anche la giusta dose...

Garmin mette il turbo alla vostra stagione: qui scopri come approfittare della Promo Cashback 2026 su Edge 1050, 1040 e 840 con la possibilità di risparmiare fino a 200 sull’acquisto...

Un appuntamento imperdibile, dedicato a tutti i ciclisti amatori agonisti e ai professionisti della nutrizione e della performance sportiva: il webinar organizzato da Equipe Enervit con Gorka Prieto-Bellver, Responsabile Nutrizione...

Il nuovo sistema di pedali SRM X-Power ha appena ricevuto il suo primo aggiornamento, infatti, sono ora disponibili le nuove Direct Cleat nelle varianti  con libertà angolare di 0°, 1.2°...

Colori vivaci, nuovi tessuti, tanta qualità e tanto stile, insomma, in TAAC, nuovo marchio del gruppo Mandelli c’è tanto made in Italy. Ma non finisce qui, TAAC mette in mostra...

Chi pedala su strada conosce bene questa sensazione, no? Per quanto si possa rendersi visibili con luci ed altro, le auto ed i mezzi pesanti continuano imperterriti a non mantenere...

Probabilmente parliamo di una delle line di prodotti più vendute in tutto il mondo e oggi Castelli con Espresso 2 ne presenta una naturale evoluzione. I capi sono stati ottimizzati...

Specialized presenta una nuova iniziativa pensata per avvicinare ancora più persone all’esperienza delle e-bike d’eccellenza: dal 7 marzo 2026 fino al 7 Aprile, grazie al finanziamento a TAN 0% –...

Impossibili non notarli a Siena sul traguardo e nelle infinite inquadrature televisive, ma anche prima di questa gara non sono passati inosservati. I nuovi Aeroshade 2.0 Titanium rappresentano l’evoluzione di...

Il marchio statunitense Park Tool, punto di riferimento mondiale nella produzione di utensili professionali per la manutenzione delle biciclette, sceglie Ciclo Promo Components come nuovo distributore esclusivo per l'Italia. ...

Per celebrare insieme agli appassionati la produzione delle oltre 1000 selle personalizzate realizzate grazie al programma One-to-One, Fizik ha realizzato un cortometraggio ( VIDEO ) in cui alcuni dei principali atleti supportati...

Bianchi ha appena svelato la nuova generazione della Infinito, una all-rounder che mira a conquistare ogni panorama grazie ad una versatilità davvero impressionante. La nuova Infinito è una bici moderna...

Nell’offroad i colpi arrivano, anzi ne arrivano tanti! Puoi metterci tutta l’attenzione del caso, ma pietre, muretti e legni sono lì in agguato, pronti a mettere alla prova la resistenza...

Negli ultimi decenni, pochi marchi hanno saputo scrivere pagine indelebili nella storia del ciclismo fuoristrada come Northwave. Da Onigo di Pederobba (TV), le calzature italiane hanno fatto il giro del...

Doctor Bike, negozio di assoluta eccellenza situato a Magenta, avvia una formula innovativa che vi permette di noleggiare la vostra bici dei sogni pagando un semplice noleggio. Il risultato? Nulla...

SIDI annuncia la propria presenza a Strade Bianche 2026, uno degli appuntamenti più iconici del calendario internazionale, simbolo di passione, performance e cultura ciclistica. In occasione dell’evento, SIDI sarà presente...

Svitol, brand del portafoglio Arexons specializzato in soluzioni per la lubrificazione e la manutenzione, e il Team Polti VisitMalta annunciano il rinnovo della loro collaborazione tecnica per la stagione 2026,...

Il Consiglio di Amministrazione di Campagnolo ha deliberato in data 26 febbraio 2026 la nomina di Matteo Cassina come nuovo membro del CdA. La scelta riflette la volontà dell'azienda di...

La leggenda dei Cotton entra nell’era moderna del tubeless e lo fa con stile e performance in una stagione che è appena partita e si delinea come spettacolare. I nuovi...

La nuova Caledonia, un modello firmato Cervelo già apprezzatissimo nella sua edizione Caledonia-5  per via della sua poliedricità, arriva oggi con dettagli che la rendono ancora più interessante e accessibile...

La Colnago presenta due nuove livree in produzione limitata per i modelli V5Rs e Y1Rs. Si tratta della colorazione Dark, progettata per mettere in risalto la trama della fibra di...

Da ormai diversi anni DMT è fedele partner di due corse dall’eterno fascino: Strade Bianche e Milano-Sanremo. La prima è tutto sommato giovane e in pochi anni, tra lo spettacolo...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy