I PIU' LETTI
ALESSANDRI E IL TRIATHLON IN ROMAGNA. GALLERY
dalla Redazione | 26/02/2018 | 07:41

Perché la Romagna si sta trasformando in “terra del triathlon”? Sarebbe troppo semplice dire che laddove si praticavano con successo nuoto e ciclismo, non si poteva che approdare alla triplice disciplina. Che comunque è vero.

Per capirne meglio le ragioni, bisogna andare a conoscere chi, di questo successo, è un indiscusso protagonista.
Alessandro Alessandri, riminese, classe 1970, ha declinato sé stesso e la sua famiglia al Triathlon.

Alessandro cercando qualche informazione sul tuo sito ho trovato: “A 5 anni assieme alla sorella Stefania inzia a correre… e non si è più fermato!”. Quindi tutto è iniziato con la corsa… Come sei passato al triathlon ? E quale è stato il tuo risultato più prestigioso?
«Dopo aver corso per 22 anni ininterrottamente e con discreti risultati cronometrici, all’età di 27 anni ho inserito la bicicletta come nuovo mezzo di allenamento, in quanto un problema al tendine di Achille non mi permetteva di correre con regolarità. Favorito da una muscolatura forte e dalla capacità di lavorare ad alte frequenze cardiache, ho trovato fin da subito un buon adattamento e una certa competitività in salita. Il passaggio al Duathlon è stato quasi automatico. A seguito del titolo Italiano a Squadre nella neonata società riminese Triathlon Duathlon Rimini, che dopo più di vent’anni è ancora la mia squadra, la mia avventura internazionale è iniziata con la Coppa Europa di Duathlon (1997 e 1998), ed è proseguita con un Bronzo Europeo (1998) e un Bronzo Mondiale (2003), il risultato più prestigioso della mia carriera. Il 2003 ha visto il mio esordio ufficiale nel triathlon sulle lunghe distanze. Ho vinto anche 7 titoli Italiani nel Duathlon Classico e uno sulla distanza Ironman».

Ad un certo punto sei passato dalla carriera di sportivo a quella di organizzatore di eventi di duathlon e triathlon, di presidente e allenatore di una società sportiva  e hai ricoperto anche un incarico in Federazione: in quale veste secondo te hai raggiunto i traguardi più importanti?
«Dal 2001, mentre ancora ero in piena attività agonistica, insieme ai dirigenti della società abbiamo incominciato ad organizzare eventi sportivi. Da allora in Romagna abbiamo portato 2 Campionati Mondiali di Duathlon, un Campionato Europeo di Duathlon, uno di Triathlon Media Distanza e dieci titoli Italiani. Dal 2013 abbiamo organizzato cinque edizioni di Challenge Rimini, che dal 2018 diventerà Challenge Riccione. Dal 2004 al 2016 ho ricoperto la carica di Consigliere federale, e dal 2017 sono stato nominato Coordinatore Federale del MultiSport: seguo le attività degli atleti da convocare ai Campionati Europei e Mondiali delle discipline del Duathlon, Winter Triathlon, Aquathlon, Triathlon Lungo e Cross. Sono state certo di tipo diverso le soddisfazioni che il mondo del Triathlon mi ha regalato, e, nello stesso tempo, tutte molto gratificanti. Negli anni mi hanno spinto a dare sempre il 100% di me».

Per  5 anni la tua società sportiva ha portato insieme al marchio Challenge il Triathlon Internazionale in Emilia Romagna, col Challenge Rimini. Il passaggio di consegne tra Rimini e Riccione, mi sbaglio o è un passaggio del testimone condiviso e che porta molteplici benefici per tutti (NdA : tra cui anche la possibilità per Rimini di liberare risorse per le Olimpiadi Under 14 di settembre, 5.000 tra tecnici e atleti)?
«L’esperienza organizzativa di Challenge Rimini, durata 5 anni, è stata per noi la scommessa di portare un evento internazionale da riproporre negli anni. Sono stati cinque anni impegnativi, in cui abbiamo investito molte energie per far crescere nei numeri un evento che inizialmente ha faticato a decollare.  Gli Italiani nel tempo hanno risposto in modo positivo, ora dobbiamo concentrarci sulla percentuale degli atleti di oltre confine. La decisione di cambiare location da Rimini a Riccione è stata dettata dalla necessità di riuscire ad attirare gli atleti stranieri. Riteniamo che lavorando in sinergia con l’amministrazione riccionese e gli operatori, che negli anni hanno fatto del turismo sportivo il fiore all’occhiello della propria economia, unitamente alla struttura di Riccione Terme, in cui atleti e accompagnatori che parteciperanno a Challenge Riccione potranno rilassarsi durante il loro soggiorno, riusciremo ad offrire un weekend di sport e relax, insieme alla rinomata ospitalità che ci distingue in tutto il mondo».

Per chi partecipa, cosa cambia dal 2017 al 2018? E cosa resta invariato?
«Cambiando location cambia quasi tutto. Resterà in gran parte invariata solo la frazione di ciclismo, che ricalcherà quasi totalmente quella delle edizioni passate».

Visto che attraggono partecipanti nella stessa regione, il Challenge Riccione in maggio fa concorrenza all’Iron Man di Cervia in settembre? Ci sono altri paesi che organizzano sia la mezza distanza che la distanza intera, sfruttandone le sinergie?
«Anche se il triathlon è una disciplina relativamente nuova, il numero dei praticanti è in continuo aumento, nel Mondo e in Italia. L’arrivo di circuiti Internazionali come Ironman e Challenge, ha dato una spinta ulteriore, in quanto questi sono contraddistinti da un livello organizzativo molto alto. Non solo non esiste un conflitto con Ironman Cervia: i due eventi, collocati uno ad inizio (Challenge Riccione) e l’altro a fine stagione (Ironmam Cervia) si supportano a vicenda e andrebbero promossi insieme. Anche Maiorca per sancire la sua vocazione si è aggiudicata entrambe le distanze. L’Emilia Romagna in questo modo afferma la sua identità di “terra del triathlon” al pari del competitor spagnolo».

Per chiudere, una domanda forse romantica, forse stupida, forse “fotografica”: va bene le colline di Pantani a ridosso del Mare Adriatico, va bene la capacità organizzativa condita di piadina romagnola, ma non è che il successo degli eventi di triathlon in Emilia Romagna sia dovuto al fatto che, quando gli atleti fanno quelle levatacce il giorno di gara, solo sulla “East Coast” del nostro paese c’è  l’alba nel suo splendore, con la palla di fuoco che dal mare sorge in faccia ai partenti?
«Io credo che in Romagna esista un mix di fattori che rendono gli eventi “unici” nel loro genere, e l’alba è sicuramente uno di questi. Rivedere ogni anno ai nastri di partenza tanti atleti, è ciò che più di ogni altra cosa gratifica noi organizzatori».

Grazie Alessandro, Buon Challenge.

Mariagrazia Nicoletti

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Diciamoci la verità, forare non è più una disgrazia come accadeva anni fa. I copertoni tubeless moderni semplificano le cose e una bella mano possono darla anche le pompe elettriche....

SIDI annuncia ufficialmente l’inizio di una partnership pluriennale con Soudal Quick-Step e AG Insurance - Soudal, diventando fornitore ufficiale sia della squadra maschile che di quella...

Nero profondo, dettagli rossi e una configurazione sviluppata senza compromessi. In occasione del Roc d’Azur 2026, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al mondo della bicicletta, CBT ITALIA ha presentato...

Con il cambio dell’ora avvenuto domenica, il buio arriva prima, ma abbiamo un asso nella manica per fare in modo che le uscite non si accorcino per forza. Il LOOK...

PARDUS annuncia oggi di essere diventata fornitore ufficiale di biciclette del Team TotalEnergies, UCI ProTeam francese, grazie a un accordo triennale che copre le stagioni 2027, 2028 e 2029. ...

Le lunghe distanze sono nelle vostre corde? Se è così vi farà piacere sapere che Selle Italia ha appena ampliato la famiglia SLR con la nuova SLR Endurance, una sella...

A Sestri Levante, in Liguria, si è chiuso il Campionato Italiano E-Bike Enduro FMI 2026 e abbiamo una conferma: è stata una stagione ricca di risultati per imotori Polini E-P3+con...

Si è appena svolto l’annuale press camp di Q36.5® e, come sempre, è stato un momento per mettere alla prova l’abbigliamento tecnico del brand bolzanino. Quest’anno il teatro dei test...

Su una bici gravel la presa sul manubrio conta più di quanto si pensi, soprattutto con fango, pioggia e fondi sconnessi. Gli specialisti di Ciclovation hanno messo a punto il...

Partiamo da un presupposto: un ciclocomputer GPS oggi può essere preciso e avere anche un bell’aspetto. COROS DURA 2 SOLAR unisce una linea curata, un design innovativo, una batteria di...

In un'epoca in cui compriamo e vendiamo sempre più online, avere un luogo fisico dove mostrare i prodotti e incontrare la clientela è la scelta vincente? Secondo Garmin e Percassi...

Il nuovo pneumatico P ZERO Race TLR SL-R è stato disegnato, sviluppato e realizzato interamente nello stabilimento Pirelli di Bollate (MI), uno stabilimento che in questo 2026 ha ricevuto gradualmente...

Castelli ha presentato le maglie ufficiali dei leader del Tour de France 2027 e del Tour de France Femmes avec Zwift al Palais des Congrès di Parigi. Il lancio rappresenta...

Sviluppato in collaborazione diretta con il Prof. George Brooks, padre della teoria del Lactate Shuttle, e basato sulla scienza applicata alla performance del Dr. Iñigo San Millán, C2:1PRO Lactate Gel...

Una barretta proteica deve garantire un elevato apporto nutrizionale, ma dovrebbe anche offrire un gusto e una consistenza invitanti, dettagli che spesso vengono messi in secondo piano. Gli specialisti di...

Recupero Extreme™ di EthicSport è l’integratore alimentare pensato per migliorare il recupero post workout e diviene essenziale per chi ha affrontato allenamenti intensi o ha in calendario più attività in...

Garmin continua ad ampliare la propria offerta dedicata al mondo del ciclismo, con tre novità che coprono l’intera esperienza del ciclista, dall’allenamento indoor alla navigazione e alle prestazioni su strada....

È arrivato il momento di acquistare un nuovo paio di scarpe per le tue imprese off road e non sai quale scegliere? Partendo dal presupposto che una gamma pensata per...

Continental svela oggi la Collector’s Edition del Grand Prix 5000 S TR, realizzata in stretta collaborazione con il pluricampione del mondo e vincitore del Tour de France Tadej Pogačar. Continental...

Quella di Magicshine è la soluzione che risolve due problemi con un colpo solo, infatti, il nuovo Ray 3000 possiede una potentissima illuminazione e con una batteria da 10.000 mAh...

Se le temperature scendono ma non cala il vostro desiderio di pedalare in libertà, vi servirà un capo che sappia fare la differenza per voi. Q36.5 ha appena presentato la...

Pinarello ha appena ampliato la gamma di colorazioni per la Grevil F e lo fa in grande stile con  cinque nuovi design di fortissimo impatto. Il modello F9 è ora...

Con i modelli 859 e 860, Salice propone allo sportivo occhiali da indossare tutti i giorni, sia durante le attività sportive meno tecniche che nei momenti di libertà, ma sempre...

MVC Group (“MVC”), gruppo attivo nell'abbigliamento e accessori per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia che il brand Castelli sarà Partner Ufficiale per l’abbigliamento tecnico di tutte le 27...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX...
di Giorgio Perugini
Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone...
di Giorgio Perugini
Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli...
di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy