I PIU' LETTI
KRONPLATZKING. Una prima da applausi. GALLERY
dalla Redazione | 29/07/2016 | 08:16

Un uomo solo al comando, in fuga dalla prima discesa della giornata, che si presenta al traguardo dei 2.275 m. di Plan de Corones, il famosissimo comprensorio sciistico delle Dolomiti. È il belga Roel Paulissen, già Campione del Mondo Marathon 2008 e 2009, che staccava di diversi minuti il compagno del Team Torpado Riccardo Chiarini e Luca Ronchi. Quarto l’inossidabile Marzio Deho che ha interpretato la gara con una costante rimonta. Il percorso lungo era di 72 km con 3.100 m. D+ con l’insolita formula della partenza in valle (1.200 m. a San Vigilio di Marebbe) e l’arrivo in quota. Nessuna gara propone un’altimetria così crudele, con impennate di oltre il 20% e l’ultima che portava proprio al traguardo in una estenuante apnea. Il percorso riprendeva lo spettacolare tratto in salita della cronoscalata (su strada non asfaltata) del Giro d’Italia 2010 e 2012. Un percorso simile meritava rispetto e una tattica attenta per evitare di bruciarsi proprio negli ultimi e interminabili chilometri. “Conosco molto bene queste piste e ho contribuito anch’io a disegnarlo – dichiara il vincitore Paulissen – e la tattica di tentare un allungo alla prima discesa ripida per tenere poi il ritmo alto ma senza strappi, poteva essere la chiave della vittoria. Per questo motivo ho fatto una scelta che poteva essere azzardata usando un modello full-suspended che quest’anno avevo usato una sola volta durante i Mondiali Marathon. Il rischio ha pagato perché quello che guadagnavo in discesa era di poco scalfito dalla perdita in salita. Sono molto felice di essere il primo KronplatKing.”  La Regina invece è stata la romagnola Elena Gaddoni che ha staccato di oltre 5’ la Campionessa di Lituania Katazina Sosna. “Ho sfruttato la mia leggerezza rispetto alla Sosna e la mia capacità di aggredire le salite”. – ha dichiarato la Gaddoni – Lei era la favorita, ma su questo percorso ho ribaltato il pronostico”. Sul palco della premiazione in cima alla montagna  i vincitori sono stati incoronati con una vera corona, prodotta da un artista locale, che verrà rimessa in palio fra un anno, ma che conserveranno fra i loro trofei. Il trono, sul quale sono stati immortalati i due bikers, e le corone sono l’allegoria che si è riesumata per donare un riconoscimento leggendario ai vincitori, ispirandosi alla leggenda ladina del magico Regno di Fanes e della sua eroina Dolasilla, Regina del Regno di Fanes. La giornata di sole ha favorito la partecipazione degli accompagnatori che potevano salire in quota con le ovovie dai vari accessi di valle grazie alle tessere offerte ad ogni iscritto. Il panorama a 360° da tanta altezza permetteva la visione di tutte le montagne, fedelmente riprodotte in una bronzo circolare sotto l’installazione della grande campana che svetta nel centro dell’altopiano. Apprezzato anche l’ultimo Museo Messner, inaugurato nel 2015 e il più alto di tutti, nella struttura disegnata dalla archi-star Zaha Hadid, che sorge a poca distanza. E per i bambini c’erano a disposizione diversi allestimenti dedicati a loro.
 

 
IL PERCORSO
La partenza è sulla piazza di San Vigilio di Marebbe e ci si dirige verso il Passo Rit, prima con una salita poco pronunciata che diventa sempre più ripida, fra abetaie e pinete, che divide San Vigilio di Marebbe dal paesino di La Valle. Sono 690 m di dislivello da compiere in 6 km. In vetta ci si immette nel primo single trail per raggiungere dopo tre saliscendi tecnici con radici e sassi in mezzo al bosco, il laghetto di Rit, a quota 1.900 m con vista spettacolare su Sass dles Nö (Cima Nove) e Sass dles Diesc (Cima Dieci), due colossi di roccia alti 3.000 m. Qui inizia la prima discesa, un ripido prato alpestre all’ombra del massiccio di Muntejela.
Da Rit a Piz de Plaies sono oltre 7 km di saliscendi con un dislivello di 300 m+. A seguire 4 km di percorso freeride, con paraboliche, verticali, salti per 400 m. di dislivello negativo che riconduce a San Vigilio per entrare nel cuore del Parco Naturale Fanes-Senes-Braies, Patrimonio Mondiale UNESCO. Su un anello di ca. 10 km si raggiunge Fodara Masaronn seguendo quella che è una delle piste di fondo più belle dal punto paesaggistico, che il Dolomiti Nordic Ski possa offrire.
Ci si dirige verso Ciamaur dove inizia la salita verso Plan de Corones. Sono 14 km con oltre 1.000 m di dislivello e si percorreranno il “Muro del Maier”, le serpentine e il temibile “Tornante Pantani”, nomi dati dai ciclisti e che sono diventati dei toponimi grazie anche alle cronoscalate del Giro d’Italia con un tratto del 26% di pendenza.
In cima i ciclisti possono tagliare il traguardo del percorso di 42 km  (2.000 m. D+)  oppure proseguire sul percorso della “Freeride Furcia”, 2 km di curve e sopraelevate con il panorama dalla valle di Marebbe,  la vista sulla Marmolada e successivamente sul Putia, in 3 km di strada bianca prospicenti sulla Val Pusteria, con Brunico e la Valle Aurina in bella vista.
Arriva l’ultimo tratto freeride sulla famosa Herrnsteig, all’epoca la prima pista down-hill dell’Alto Adige, oggi resa più semplice e divertente. Segue una veloce discesa su strade bianche e forestali in parte abbandonate fino a quota 1.400. Da qui inizia l’ultima salita verso il traguardo: mancano 12 km (e 900 m di dislivello positivo). Il primo tratto non è terribile, ma poi l’inclinazione oltrepassa il 20% e il bel panorama che si può vedere intorno non mitica la fatica degli ultimi chilometri

 


ORDINE D'ARRIVO MASCHILE KING MARATHON

1. Paulissen Roel  (BEL)- Torpado Factory Team 4:04.25,4
2. Chiarini Riccardo - Torpado Factory Team 4:08.11,7
3. Ronchi Luca - Reparto Sport Lee Cougan 4:09.20,0
4. Deho Marzio - Olympia-Polimedical 4:10.31,6
5. Antonello Giacomo - Silmax X-Bionic Racing Team 4:13.35,9
6. Crisi Roberto - Silmax X-Bionic Racing Team 4:17.01,5
7. Crisi Emanuele - Silmax X-Bionic Racing Team 4:17.03,2
8. Caratide Adriano - Reparto Sport Lee Cougan 4:19.22,1
9.  Köck Christoph (GER) - Stevens Racing Team 4:28.29,0
10. De Giuli Federico - Scott Racing Team 4:29.14,5

ORDINE D'ARRIVO FEMMINILE KING MARATHON

1. Gaddoni Elena - Baracca Lugo MTB 5:04.56,2
2. Sosna Katazina (LIT) - Torpado Factory Team 5:10.22,4
3. Schwing Katrin (GER) - Trek domatec Te 5:15.55,2
4. Krenslehner-Schmid Verena (AUT) Conway Racing Team 5:18.08,3
5. Fasolis Costanza - Reparto Sport Lee Cougan 5:29.32,8
 
ORDINE D'ARRIVO MASCHILE PRINCE CLASSIC

1. Wohlgemuth Michael - Wild Born Biker 2:35.18,4
2. Huber Günther - Rainer-Wurz Team ASV 2:37.59,0
3. Camozzi Antonio - ASD team Isolmant 2:38.47,5
4. Kiebacher Daniel - Dowe Sportswear 2:42.08,0
5. Auchenthaller Armin Peter - Profi Bike Team ASD 2:42.57,7
6. Marcher Patrick - Rainer-Wurz Team ASV 2:44.02,0
7. Facchini Alex - Sportclub Meran Zorzi Kältetec 2:44.10,6
8. Schönegger Alexander - 2:44.15,6 8.57,2
9. Novoda Jan (CZE) CK Sluknovsko 2:45.12,0
10. Seeber Christoph - Team Green Valley 2:45.29,7
 
ORDINE D'ARRIVO FEMMINILE PRINCE CLASSIC

1. Zocca Lorena - SC Barbieri 3:19.04,9
2. Romanello Patrizia -Torpado Factory team  3:26.02,9
3. D'Amato Patrizia - Team BSR 3:31.19,7
4. Teso Alessandra - ASD Salese Cycling FPT 3:42.35,5
5. Lonardelli Francesca - Team Benedetti -TTNK Sport 3:46.54,3

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Che tipo di ciclisti siete? Come è maturata la vostra passione? Siete quelli che salgono in bici e vanno senza farsi troppe domande, o vi andrebbe di capire meglio cosa...

Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata, il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha...

Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata?...

Grandi novià in arrivo in casa Nalini e primo grande appuntamento fissato tra poche settimane: on occasione dell’International Bike Festival di Misano 2026, lo staff Nalini ha organizzato un ricco...

È la quinta volta che DMT ha il privilegio di accompagnare Tadej Pogacar sul gradino più alto del podio più ambito da ogni corridore. Ogni volta è un’emozione diversa, nuova,...

La Borsa al manubrio Coursier Jager di Uläc da 3 litri è l’ennesimo pezzo realizzato ad arte dall’azienda taiwanese distribuita in Italia da Ciclo Promo Components. Solida, capiente e smart,...

L’innovazione nel design funzionale nel ciclismo, elevato quasi a forma d’arte. Sotto le insegne di Columbus e Cinelli, il coraggio di Antonio Colombo ha segnato un’epoca nell’industria italiana e globale...

L’Air Alarm di Uläc è perfetto per una sosta veloce con la vostra e-bike o con la gravel se state viaggiando in bikepacking (pesa solo 156 g), esattamente come capita...

Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare...

È possibile provare la qualità del “fatto a mano” nelle uscite quotidiane senza spendere cifre astronomiche? Con i Challenge ELITE Pro tutto questo è assolutamente realizzabile: è proprio  questo il...

Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta definitiva alla calura estiva. Leggerezza, raffreddamento da primato e aerodinamica...

Chi pratica attività sportiva oltre il tramonto sa bene quanto sia importante essere ben visibili su strada, una sicurezza che possiamo ottenere scegliendo la luce adatta alle nostre esigenze. Passando...

Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori....

In occasione del Tour de France Femmes avec Zwift (1–9 agosto 2026), Alé ha realizzato una nuova livrea per il team Fenix-Premier Tech, che le atlete indosseranno lungo le nove...

Columbus, lo storico produttore milanese di tubazioni per telai e componenti, ha annunciato l'ampliamento della sua collezione di manubri e forcelle in carbonio con una serie di componenti dedicati al...

Garmin Ltd. (NYSE: GRMN) ha annunciato di aver acquisito le piattaforme di allenamento TrainingPeaks e TrainHeroic, destinate ad atleti e allenatori. L'acquisizione rafforza l'ecosistema fitness di Garmin, offrendo esperienze...

La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello che vi serve davvero sottomano e direttamente sul tubo orizzontale,...

Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30 minuti, operazione piuttosto semplice) sia sulle sue dimensioni mastodontiche. Sarà...

Tadej Pogačar ha vinto il suo quinto Tour de France, entrando nella leggenda del ciclismo. Lo ha fatto ancora una volta indossando gli occhiali Scicon Sports. Per celebrare questo traguardo...

SIDI, brand specializzato nella produzione di calzature da bici ad alte prestazioni, prosegue il proprio percorso nel campo dell’innovazione presentando la Wire 3, nuova scarpa da strada che unisce traspirabilità,...

Dal modello Bikone Aero di 77 grammi, sviluppato in collaborazione con UAE Team Emirates, nasce una edizione speciale di soli 500 esemplari che abbina un esclusivo design celebrativo a prestazioni...

Il marchio Chamois Butt’r, distribuito in esclusiva in Italia da Ciclo Promo Components, si distingue per la produzione di creme di altissima qualità destinate a migliorare il vostro comfort in...

C'è un colore che, nel ciclismo, conta più di ogni altro. Il giallo. Il colore della maglia del leader del Tour de France, e di una delle maglie più riconoscibili...

È lei la regina di casa SIDI, quella con cui il marchio ha rilanciato il nuovo logo proprio sul finire della scorsa stagione, la stessa Shot 3 on cui Isaac...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy