Quali sono i passaggi più interessanti del regolamento del Giro d'Italia 2026? Sondando le 21 pagine del libricino che viene consegnato ai giornalisti (si scarica in digitale da qui) è possibile ritrovare per esempio tutte le indicazioni per tutelare i corridori nelle volate di gruppo, ma anche i criteri per calcolare il tempo massimo nelle varie frazioni e i punti che saranno assegnati negli sprint e arrivi per la maglia ciclamino e sulle varie salite per la maglia azzurra. Ecco sette punti da tenere bene a mente.
Si riferisce all'applicazione dell'articolo UCI 2.6.027 e al protocollo per presunta volata a gruppo compatto, che assegna a tutti i corridori all'arrivo lo stesso tempo se tagliano il traguardo a distacchi non superiori ai 3" l'uno dall'altro (pari a 50 metri circa). Le tappe che rientrano nella normativa sono la 1a, 3a, 4a, 6a, 12a, 15a e 21a.
Basandosi sempre sullo stesso art. UCI viene stilata anche la lista delle tappe con neutralizzazione dei tempi negli ultimi km in caso di eventi fortuiti come cadute o problemi meccanici. La neutralizzazione è piazzata ai -5 km nelle tappe 1, 4, 6, 12, 15 e 21 e ai -3 km nelle tappe 3, 5, 11, 13 e 18. In tutte le altre, è assente.
Si basano sulla suddivisione delle cinque categorie delle tappe in base alla difficoltà.
- Categoria A: 1a - 6a - 15a - 21a (tappe senza particolari difficoltà) - tempo del vincitore aumentato del 7% se la media chilometrica è uguale o inferiore a 40 km/h, del 8% se la media è compresa tra 40 e 45 km/h e del 10% se la media è superiore ai 45 km/h.
- Categoria B: 3a - 4a - 12a - 18a (tappe di bassa difficoltà) - tempo vincitore aumentato del 9% se la media chilometrica è uguale o inferiore a 37 km/h, del 10% se la media è compresa tra 37 e 41 km/h e del 11% se la media è superiore ai 41 km/h.
- Categoria C: 2a - 5a - 8a - 11a - 13a - 17a (tappe di media difficoltà) - tempo del vincitore aumentato del 11% se la media chilometrica è uguale o inferiore a 35 km/h, del 12% se la media è compresa tra 35 e 39 km/h, del 13% se la media è superiore ai 39 km/h.
- Categoria D: 7a - 9a - 14a - 16a - 19a - 20a (tappe di alta difficoltà) - per tappe superiori ai 165 km, aumento tempo vincitore del 16% se la media chilometrica è uguale inferiore a 30 km/h, del 17% se la media è compresa tra 30 e 34 km/h e del 18% se la media è superiore ai 34 km/h. Se le tappe sono minori o uguali di 165 km, le percentuali diventano rispettivamente 19%, 21% e 22%.
- Categoria E: 10a (tappa a cronometro individuale) - tempo vincitore aumentato del 33%.
Anche in questo caso, ci si basa sulla categoria delle tappe:
- Categoria A e B: (primi 15 classificati) - punti assegnati in ordine di arrivo sono 50, 35, 25, 18, 14, 12, 10, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1
- Categoria C: (primi 10 classificati) - 25, 18, 12, 8, 6, 5, 4, 3, 2, 1
- Categoria D e E: (primi 10 classificati) - 15, 12, 9, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1
Ad ogni traguardo volante (uno per tappa) in base all’ordine di passaggio saranno assegnati rispettivamente i punti (primi 5 classificati): 12, 8, 5, 3, 1.
I punti assegnati sono direttamente proporzionali alla difficoltà della salita che si sta scalando. La Cima Coppi del Giro d'Italia 2026 è il Passo Giau (19a tappa) e assegna al passaggio 50, 30, 20, 14, 10, 6, 4, 2, 1. Sono gli stessi punti che vengono calcolati quando si arriva su un gpm di 1a categoria come il primo sul Blockhaus (7a tappa) all'ultimo ovvero Piancavallo (20a), al passaggio i punti sono invece 40, 18, 12, 9, 6, 4, 2, 1.
Per la 2a categoria, i punti al passaggio sono 18, 8, 6, 4, 2, 1. Per la 3a sono 9, 4, 2, 1, infine per la 4a sono 3, 2, 1.
Traguardo volante speciale, uno per tappa, che assegna abbuoni di 6", 4" e 2" ai primi tre e punti ai primi cinque (15, 8, 5, 3 e 1) per la classifica dedicata, che non confluiscono nella classifica a punti. Il primo transitato a ogni traguardo giornaliero indosserà un numero azzurro nella tappa successiva, tranne che nella crono. Il numero rosso riguarda invece il combattivo di giornata della tappa precedente.
Per stabilire chi indossa la maglia rosa tra due corridori con stesso tempo, citiamo: "la prima discriminante è data dai centesimi registrati nella tappa a cronometro individuale, la seconda è data dalla minor somma dei piazzamenti ottenuti in ciascuna tappa e in ultima analisi dal miglior piazzamento nell’ultima tappa disputata".