È un lungo messaggio quello che Rebecca Gariboldi ha pubblicato ieri sera sui propri profili social. Un messaggio in cui la 29enne lombarda della Ale Colnago dichiara il proprio amore per il ciclocross senza però nascondere la delusione per la mancata convocazione alla rassegna iridata in programma sabato ad Hulst, nei Paesi Bassi.
Gariboldi, vicecampionessa italiana a Brugherio, e protagonista di una brillante stagione ciclocrossistica in cui ha inanellato altri sette podi e diverse top10 internazionali, nel messaggio che vi proponiamo integralmente nelle prossime righe si rivolge anche ai giovani e dà appuntamento alle prossime gare.
Niente Campionato del Mondo, nemmeno quest’anno.
Nemmeno dopo aver alzato l’asticella più in alto di come immaginavo nei miei sogni. Giornate di impegno, lavoro duro, sacrifici, programmazione e sudore, miei e delle persone che lavorano insieme a me tutto l’anno, per crescere e ricercare ossessivamente un miglioramento. Il miglioramento che abbiamo trovato e che ci sta regalando tanti bei risultati e soddisfazione.
Non essere al via del mondiale è una sconfitta, più che personale, per il mio sport e per l’amore puro che provo nei suoi confronti.
Essere a livello delle 10 migliori atlete al mondo e dover guardare il campionato del mondo da casa, è a dir poco frustrante e ingiusto. Sono sicura che sabato Sara Casasola ci rappresenterà nel migliore dei modi, ma insieme a lei potevamo essere al via in 6 atlete azzurre, e quest’anno di meritevoli, ne ho vista più di una.
Ai giovani, che saranno gli esperti di un domani: vi auguro di essere così fortunati da trovare una squadra come la mia che vi permette di vivere e fare dei vostri sogni un lavoro. Vi auguro di andare forte e di raggiungere determinati risultati, anche migliori dei miei.
Non sarà semplice, e anzi, la maggior parte delle volte sembrerà impossibile e vi sentirete abbandonanti da coloro che predicano la vostra crescita ma poi, nel momento buono, spariscono: non dovete comunque smettere di crederci, mai. Ma se un giorno decidete di non crederci più e fare altro, oggi posso capirvi un po’ di più.
Grazie alla mia testa, che alla fine è sempre più dura delle mie gambe e che non molla nemmeno questa volta. Il cuore fa male in questo momento, ma questa sarà benzina per il mio miglioramento.
La stagione non è ancora finita. Ci vediamo al via delle prossime gare di ciclocross