I PIU' LETTI
WILIER. FILANTE SLR ID2, LA VELOCITA' ENTRA IN UNA NUOVA DIMENSIONE
di Giorgio Perugini | 24/10/2025 | 11:02

Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR ID2 vi porta in una nuova dimensione della velocità e lo fa con maestria e metodo. Il ciclista resta il cuore del progetto e questa nuovo gioiello sarà il tramite con cui rivelare il vero vostro potenziale, il mezzo ideale per spingersi oltre il limite. Elegante, minimale ma anche tremendamente affascinante, Filante SLR ID2 vi renderà la vostra più veloce versione.

Espressione avanzata di una tradizione che in Wilier è di casa

La velocità sta nel DNA di Wilier, un dato certo che ha dato vita a completissime gamme di prodotti vincenti che hanno scritto nell’ultimo decennio pagine davvero importanti di ciclismo. È da modelli come Supersonica SLR che nasce il progetto Filante SLR DI2, una bici in cui ogni dettaglio è stato concepito per offrire un’esperienza ciclistica completa e avvolgente. 

Aggirare il paradosso. Qui sta la missione

Andiamo oltre il singolo concetto di bici veloce e aerodinamica, del resto è intuibile che se estremizziamo ogni concetto o forma aerodinamica otteniamo il massimo in termini di velocità. Qui sta il paradosso, la vita di una bici veloce oggi deve comunque prevedere il comfort, la velocità, la maneggevolezza, la rigidità e la leggerezza ed è possibile mettere tutto insieme? Sì, è possibile. Wilier si è messa in  gioco e la bici che vedete in foto è il risultato di un lavoro di circa due anni, un progetto in cui l’Innovation Lab ha riversato innovazione e metodo, ma anche tanto cuore. 

Aerodinamica evoluta. Spostare il limite più in là? È possibile

Il modello 3D di partenza prevede telaio, forcella e piega manubrio, la triade che viene mappata e divisa virtualmente in migliaia di piccole celle chiamate “mesh”. Il software simula virtualmente e descrive il comportamento di un fluido ( a noi interessa l’aria ) attorno alle forme dell’oggetto. Giusto per mettere ordine ai concetti, è la velocità dell’aria ad essere quello che interessa. Lo stesso software permette a chi lo studia di potersi focalizzare sui miglioramenti ottenibili da tantissimi dettagli che alla fine dei conti, considerati unitamente, portano ai miglioramenti sperati. La parte frontale del telaio e del manubrio condizionano il flusso dell’aria, motivo per cui la forcella, il tubo sterzo, il reggisella, il tubo obliquo ed il manubrio sono stati ottimizzati per ridurre ogni tipo di turbolenza. Come è ben noto, è il modo in cui l’aria scorre sul corpo ad essere determinante e se il flusso laminare resta aderente al profilo del corpo più a lungo, il beneficio aerodinamico è nettamente maggiore. 

Guardate tutto nella reale sezione

È proprio la sezione dei corpi ad essere studiata nel dettaglio, uno studio in cui per la sola forcella Wilier ha analizzato diversi profili NACA. Ogni possibile profilo è stato parametro considerando la combinazione con la ruota, con il cerchio mediante simulazione CFD considerando l’incidenza del vento per definire condizioni che fossero il più possibile reali. La forcella che è nata da questi infiniti calcoli e confronti ha profilo esterno NACAe piatto interno, la caratteristica che permette a questo primo elemento di lavorare in maniera sinergica con ruota e copertone.

Nel dettaglio di questo elemento strutturale Wilier ha analizzato anche la laminazione del carbonio comprendendo che la via migliore fosse quella che prevedeva uno stelo con inclinazione più ripida, soluzione che garantisce anche più rigidità. Il tubo sterzo è stato ulteriormente migliorato con forme più affusolate e snelle, una soluzione resa possibile dalle tecnologie sviluppate da Wilier per instradare cavi e guaine in un sistema integrato davvero totale. La parte frontale si chiude con il nuovo Manubrio F-BAR ID2, un cockpit integralmente riprogettato rispetto al passato. Dopo aver sviluppato e testato curve stampate in titanio è stata sviluppata la versione definitiva che troviamo sulla bici, una curva caratterizzata da un flare ortogonale di 3cm tra presa alta e bassa. Con questo manubrio si esaltali controllo, merito anche di una impugnatura più naturale e di una zona dei comandi che ora presenta un leggero rialzo per migliorare il comfort e la stabilità. Troviamo anche nuovi top cover e distanziali mentre rende moltissimo la forma convessa della curva che riduce il dislivello tra tubo orizzontale e manubrio per massimizzare l’impatto aerodinamico. 

Tubo obliquo e Aerokit

In questa zona si concentrano diversi elementi di difficoltà a livello progettuale, ma pare evidente che Wilier ne esca in maniera stupefacente. L’idea prevedeva di ridurre l’esposizione delle borracce e minimizzare la resistenza aerodinamica del tubo obliquo, due aspettative centrate completamente. La parte superiore del tubo obliquo è più sottile. modellata con un profilo NACA, mentre la parte inferiore che troviamo è più ampia e avvolgente per proteggere le borracce dall’aria. Per ridurre il drag dell’aria Wilier ha optato per il progetto Aerokit, un sistema unico che prevede borracce e portaborracce custom.

Nel complesso il nuovo tubo obliquo e Aerokit generano un flusso più ordinato delle turbolenze evidenziando il miglioramento in termini di efficienza aerodinamica ( drag complessivo bici -ciclista abbassato di 4.5% ). Il sistema Aerokit è stato poi completato e industrializzato insieme ad Elite Cycling, punto di riferimento mondiale nella produzione di sistemi di idratazione. Il kit prevede ben 1100ml di capacità totale ( può essere aumentata con borraccia da 750ml su tubo verticale ), giusto per dirvi che non dovrete rinunciare a nulla, inoltre, si tratta di due portaborracce differenti e di due borracce comodissime da utilizzare.

Reggisella e foderi posteriori, altro punto saliente del progetto

Progettare un reggisela aerodinamico non è semplice come potete immaginare, infatti, trattasi di un elemento che ora è più sottile rispetto a quello della Supersonica SLR ma capace di donare rigidità e assorbimento delle vibrazioni. Con un reggisella così è diventato necessario trovare una nuova sistemazione della batteria Shimano Di2, ora riposta nella scatola del movimento centrale ( migliore distribuzione del peso ). In questa zona trova posto anche una rientranza sul fodero del carro lato guarnitura in cui viene inserito il magnete Powermeter e ricoperto da un adesivo. I foderi posteriori restano ampi e innestati sul tubo sella, ma le nove forme si caratterizzano ora per una inclinazione verso l’interno di 2.5°, un dettaglio suggerito studiando il tutto con le gambe del ciclista in movimento.

La galleria del vento di Silverstone non mente: prestazioni misurabili e vantaggi reali

La nuova Filante SLR ID2 ha ottenuto una validazione dati nella prestigiosa galleria del vento di Silverstone, la metrica corretta per andare oltre i dati ottenuti con la misurazione CFD. Qui i numeri: la riduzione del drag della sola bicicletta ha toccato il –13,6%, superando il –12% stimato con la simulazione CFD. Anche nel sistema bici + ciclista, concetto cardine del progetto, si è passati  dal –3,6% CFD al –4,5% reale! Wilier ha direttamente messo la bici a confronto con cinque modelli top di gamma realizzati dai principali competitor World Tour e solo uno di questi è riuscito ad avvicinarsi!

Rispetto gli altri competitor la Filante SLR ID2 si è imposta con un CDA medio migliore del 2,42%. Direte voi…sono solo numeri e questo è vero, ma sono numeri che a valanga diventano secondi guadagnati e meno energia spesa. La sola Filante SLR ID2 a 40 km/h fa registrare un risparmio di 8,9 watt con borracce e portaborracce standard e di 9,47 watt con l’Aerokit, valori che a 50 km/h crescono sensibilmente a 19,13 watt e 21,20 watt. Detto questo, di situazioni reali stavamo parlando ed è considerando il sistema bici-ciclista che i numeri impressionano! A 40 km/h il vantaggio per il rider è di 11,51 watt con borracce standard e di 14,15 watt montando l’ Aerokit, mentre a 50 km/h i risparmi salgono a 24,55 watt e 28,80 watt. Sempre snocciolando numeri reali, possiamo stimare che in una cronometro di 70 km corsi a 290 watt medi il ciclista impiegherebbe 1 minuto e 25 secondi in meno con la nuova Filante SLR ID2 equipaggiata con borracce standard, e 1 minuto e 45 secondi in meno con l’Aerokit. Vi sembra poco?

Geometria sviluppate con i pro

La nuova geometria messa a punto con il team World Tour Groupama-FDJ è davvero ottima e permette di dare il massimo in tutte le tagli in cui il telaio è disponibile. Spicca la nuova lunghezza del carro, ora più allungato, una soluzione che prepara la bici alle novità future riguardanti i gruppi e prevede più spazio per i pneumatici ( fino a 34mm ). Il telaio monoscocca viene realizzato con tre tipologie di fibre, ovvero T800, T1100 e M46JB sempre dio provenienza Toray, fibre selezionate e combinate secondo una ricetta originale per conferire al telaio reattività, leggerezza e rigidità nei punti nevralgici. 

Colorazioni superlative

Wilier ha compiuto una vera magia abbinando cinque colorazioni uniche a questo telaio. La più semplice è senza dubbio la Eclipse Balck, un nero profondo e lucido che rilascia preziosi riflessi. Lunar Grey, un bellissimo grigio che sembra giocare con la luce. Aurora Blue, la cornice più elegante che unisce il rosso e l’oro, esattamente come accade all’alba. Solar Bronze è la colorazione più calda e profonda, quella che a mio avviso fa emergere ogni forma di questo telaio. Infine, la Pure White, un bianco assoluto che non diviene mai banale quando posato sulla Filante SLR ID2. Per i montaggi e i prezzi vi rimando alla tabella. 

Andiamo oltre al singolo concetto di velocità e godiamocela

Bastano pochi metri per capire le differenze? Direi di sì. Credete ai colpi di fulmine? Dicono che l’attrazione tra due persone possa nascere in 7 secondi, un breve lasso di tempo in cui si comprende molto più di quello che si può immaginare. Con la nuova Filante SLR ID2 è andata così, ma andiamo oltre i luoghi comuni visto che questa bici ha qualcosa di magico. Corre veloce, comoda e reattiva. Scatta e si guida in piena grazia con dei leggeri movimenti del polso, insomma, fa tutto quello che Wilier ha promesso. Sia chiaro, non abbiamo gambe da World Tour, ma Filante SLR ID2 può assolutamente renderci la più veloce versione di noi stesi e può farlo esaltando il concetto più naturale di velocità. 

Stupisce l’inserimento sul telaio, la silenziosità di marcia, impreziosita dagli ottimi pneumatici Vittoria Corsa PRO e dalle velocissime MICHE Kleos RD 50. La bici è stata oggetto di un veloce test nei giorni della sua presentazione su percorsi rapidi e collinari intorno a Valdobbiadene, la situazione ideale per mettere sotto pressione ogni tipo di bici. Nei tratti in pianura è esaltante per la velocità che concede e per il comfort che regala. Nelle discese guidate corre precisa e agile ed è molto prevedibile. Nelle salite pedalabili è velocissima e vi offre una granitico supporto se prevedete rilanci o velocità sul passo. Stupisce per la bellezza e le ottime finiture, un lavoro in cui credo che ogni possibile acquirente possa trovare tutto quello che bramava. Mi ha stupito anche il comfort verticale di Filante SLR ID2, una bici velocissima e moderna, probabilmente la aero bike più versatile presente oggi sul mercato. 

www.wilier.com/it

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Prologo si appresta a vivere un altro grande giro da protagonista. Il marchio italiano di selle e accessori di alta gamma sarà presente al Giro d’Italia 2026 con ben...

Specialized presenta la nuova Sworks Recon EVO, una scarpa offroad progettata per chi cerca massima trasmissione della potenza, stabilità assoluta e comfort di livello mondiale, dalle competizioni XC più esplosive alle lunghe...

L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una montatura leggera e comoda, ma soprattutto di una singola lente...

Si è chiusa a Girona, in Spagna, l’edizione 2026 di The Traka, uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario gravel europeo svoltosi dal 29 aprile al 3 maggio, che ha visto Northwave al...

LEGO Italia scende in pista al Giro d’Italia 2026 portando l’energia dei mattoncini LEGO® lungo le strade della Corsa Rosa. In occasione della 109esima edizione di una delle competizioni ciclistiche...

La velocità conta e conta moltissimo, inutile girarci tanto attorno, ma non tutti possono aspirare ad un top di gamma caratterizzato da contenuti esclusivi. Rapida, la nuova proposta Wilier Triestina, non rappresenta...

Oggi a Milano il cielo è grigio, ma non per questo se fossimo usciti in bicicletta non avremmo dovuto usare una valida protezione solare. Ce lo ha ricordato la presentazione...

In occasione del Giro d'Italia, la Bardiani-CSF 7 Saber correrà con una bicicletta speciale: la De Rosa 70 Ogni Maggio, un tributo alla storia e ai valori del ciclismo italiano....

Il mondo delle e-mtb sta cambiando sotto i nostri occhi, una rivoluzione che non lascia indifferenti gli attentissimi proprietari di Doctorbike, negozio fisico situato a Magenta e store online costantemente orientato...

ASSOS of Switzerland ed EF Pro Cycling svelano oggi la speciale capsule collection "Ride In Peace”, un kit in edizione limitata progettato per il Giro d’Italia 2026. Ogni anno, la...

Lo vediamo nelle gare di ogni giorno, sia su strada che nel gravel: i record crollano e le medie orarie sono schizzate alle stelle. È un processo che parte da...

Al telaio, al manubrio, al sottosella e alla forcella. E TAAC che, con quell’inconfondibile rumore secco e breve, tutte le borse sono agganciate alla bici, pronte a percorrere gli sterrati...

Nalini propone una soluzione innovativa per elevare la sicurezza di chi corre in bici e lo fa attraverso l'Airbag Bibshort System, il primo pantaloncino con airbag integrato per ogni specialità...

Factor Bikes ha appena annunciato l’arrivo di SARANA, un nuovo innesto che perfeziona la gamma gravel del marchio. Progettata per ridefinire i concetti di velocità, controllo ed efficienza sulle lunghe distanze...

Santini Cycling presenta il nuovo body MADSS Gravel, evoluzione del proprio iconico body da strada, pensato per rispondere alle esigenze delle discipline gravel e delle lunghe distanze. Il capo si...

Bianchi annuncia la star della MotoGP Marco Bezzecchi come nuovo global ambassador del brand. La partnership con Bezzecchi — attualmente leader della classifica MotoGP dopo aver conquistato le prime tre...

Quest'anno Castelli raggiunge un traguardo davvero storico: celebra il suo 150° anniversario con una serie di iniziative di alto profilo, a cominciare dalla presentazione di una speciale divisa commemorativa che...

Proxim W660 è la sella che Prologo ha realizzato per chi in mtb non si ferma davanti a nulla,  sfidando salite e discese, fango e terreni asciutti o rocciosi nell’enduro...

830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte prestazioni. Leggera, dinamica e reattiva, è un top di gamma...

Sidi conferma la propria presenza al Bike Festival Riva del Garda, in programma dal 1 al 3 maggio 2026, uno degli appuntamenti più attesi del panorama europeo dedicato al mondo...

I nuovi pneumatici Hutchinson sono progettati con precisione e soluzioni avanzate per garantire massimo controllo e velocità, esattamente come richiesto oggi dalla divisione Gravel Racing. Arriva oggi il nuovo Touareg...

Arriva un momento in cui un'innovazione smette di essere una pietra miliare e diventa uno standard. Quel momento è arrivato: presentiamo il nuovo gruppo Campagnolo Record 13. Con il Record 13,...

È il 28 aprile e proprio oggi in occasione del prologo a cronometro del Tour de Romandie sarà il Campione del Mondo della corsa in linea Tadej Pogačar a portare in gara la...

Può una cena condizionare la resa atletica di uno sportivo nella giornata successiva? Potremmo dirvi di sì e ci sono davvero molti aspetti da tenere in considerazione per preparare una...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy