I PIU' LETTI
MIRKO CELESTINO FA 50!
di Alessandro Brambilla | 19/03/2024 | 08:20

E’ il 19 marzo 1974, ad Albenga, sulla strada statale Aurelia, transita la Milano – Sanremo con Felice Gimondi in maglia iridata lanciato verso la vittoria. Contemporaneamente all’ospedale di Albenga nasce Mirko Celestino, futuro campione del ciclismo su strada e ct della Nazionale di mountain bike. Tanti auguri a Mirko che oggi festeggia il cinquantesimo compleanno. Per un ligure del Ponente nascere in concomitanza alla Milano – Sanremo è tutto un programma.

Mirko, orgoglioso cittadino di Andora (Savona), il fattore campo l’ha sempre onorato, sostenuto da un tifo intenso. Nel 2001 in un tripudio di bandierine azzurrine ha trionfato al Trofeo Laigueglia, la corsa di casa. “Allora il cast del Laigueglia era degno di una gara della Coppa del Mondo – sottolinea Mirko-: rappresentava un punto fisso nel programma dei campioni e delle squadre principali”. Al successo nella  “Sanremo” è andato vicino alla vittoria nell’edizione 2003: primo Paolo Bettini, secondo Celestino, terzo Luca Paolini. Bettini e  Paolini erano compagni di squadra alla neonata Quick Step, Mirko aveva la maglia della Saeco. “Ero nella morsa di due forti corridori – fa notare Mirko, che tra i professionisti stradisti ha gareggiato dal 1996 al 2007  con 13  vittorie ottenute in corse frequentate da  campioni  - e Bettini era imbattibile in determinate situazioni. Passare ad  Andora per me era magnifico in quelle corse. Un anno i miei tifosi avevano distribuito le bandierine azzurrine, e in altre occasioni i palloncini d’identico colore”.

Ciclisticamente Mirko è maturato tra Liguria e provincia di Bergamo. Da junior ha gareggiato alla Romanese-Andorese, nata dall’unione tra la società con sede a Romano di Lombardia e quella di Andora. Da dilettante è stato all’Unione Ciclistica Bergamasca (divenuta Polti) alla corte di Antonio Bevilacqua, suo mentore. Nel 1995, la sua ultima stagione tra i dilettanti, ha anche trionfato al Campionato d’Europa su strada a Trutnov, in Repubblica Ceca. Era la prima edizione del Campionato d’Europa.

Mirko è sicuramente un atleta che ha saputo sfruttare al meglio le proprie caratteristiche. In salita andava forte senza essere corridore da corse a tappe di 3 settimane. “L’unico vero rimpianto della mia carriera professionistica – afferma – riguarda il bottino di successi che poteva essere più pingue. Ho avuto la sfortuna di combattere contro tanti campioni”. Nei primi due anni da professionista ha acquisito esperienza senza ottenere vittorie. I primi successi li ha festeggiati nel ’98: una tappa più classifica al Regio Tour in Germania, e il Giro dell’Emilia a Bologna sotto la pioggia col rettilineo d’arrivo ai Giardini Margherita. Nel finale di quel Giro dell’Emilia fuggì con Massimo Donati e Michele Bartoli e in volata prevalse il corridore di Andora. L’ordine d’arrivo era ricco di numi illustri trattandosi dell’ultima occasione per assicurarsi la maglia azzurra al Mondiale di Valkenburg.

“Mi guadagnai la convocazione e quello di Valkenburg fu il primo che disputai dei 3 Mondiali da professionista”. Furono tre anche le vittorie del ligure nel 1999, con la Coppa Placci a Imola e le prove di Coppa del Mondo Hew Cyclassics Amburgo e Giro di Lombardia. Il successo di Celestino ad Amburgo davanti a Schweda e Vainsteins contribuì a rendere popolare la gara tedesca vinta spesso da italiani. L’edizione 1999 del “Lombardia” terminò a Bergamo, ai Portici del Sentierone, e Mirko dominò lo sprint a 5. “Sulla salita di Città Alta – racconta – in fuga c’erano Di Luca, Mazzoleni e Camenzind. Li raggiunsi in discesa insieme a Konyshev sulla curva d’immissione al rettilineo d’arrivo. Vinsi con uno sprint incredibile”. Il neoprofessionista Di Luca finì secondo, 3° Mazzoleni, 4° Camenzind e 5° Konyshev. Quell’anno Mirko aveva indossato la maglia azzurra al Mondiale a Verona: “Una crisi di fame m’impedì di lottare fino al rettilineo d’arrivo per la vittoria. Si trattò del primo dei 3 Mondiali vinti da Freire”. Nel 2001 ci fu l’ennesimo “triplete” di Mirko, vincitore appunto del Laigueglia e poi di Tre Valli Varesine  e Milano – Torino. La Tre Valli arrivò in via Sacco a Varese, come quelle dell’era attuale, Mirko se l’aggiudicò con 9” di vantaggio grazie alla progressione sulla salita dei Ronchi. Sul podio con lui salirono Paolo Valoti e Gianluca Bortolami.

La Milano – Torino terminò sulla pista del Motovelodromo. “Avevamo scalato il Superga – spiega – una salita ripida ma non lunghissima. Per me andava bene collocata nel finale di una gara in linea”. Celestino versione pistard prevalse in volata su Niki Aebersold e Eddy Mazzoleni, una delle sue vittime preferite.

Nel 2002 Mirko s’impose a Mura nella tappa più difficile del Brixia Tour,  la corsa di patron Giuseppe Bresciani. Il paesino d’arrivo era “Mura” di nome e di fatto date le pendenze. “Nel 2003 ho concesso il bis alla Milano – Torino che terminò su strada, in Corso Casale. Vanto vittorie in entrambe le versioni d’arrivo, strada e pista”, aggiunge con una punta d’orgoglio. Ecco il podio della Milano – Torino, che in quelle annate partiva a Novate Milanese: 1° Mirko, 2° Davide Rebellin, 3° Martin Perdiguero. Merita rilievo anche la Settimana Coppi e Bartali che il ligure ha dominato nel 2003. Proprio alla “Coppi e Bartali” , l’anno dopo, ha lanciato l’ultimo acuto vincente della carriera da stradista nella tappa di Faenza. Mirko da professionista ha militato innanzitutto alla Polti, per lui una seconda famiglia col manager Gianluigi Stanga, il ds Bevilacqua e altri dirigenti, poi 4 stagioni alla Saeco, infine a Domina Vacanze e Milram. “Ho avuto compagni di squadra fantastici. Colui con cui ho maggiormente legato è Fabio Sacchi”.

Nel 2001 è stato coequipier di “Re Leone” Mario Cipollini alla Saeco. “Mario – assicura Celestino – riguardo cura dei particolari e allenamenti era molto meticoloso. Lo ritengo un precursore dell’epoca attuale”. A fine 2007 la carriera di Mirko subì una brusca svolta: “All’età di 33 anni mi sono sentito vuoto di stimoli, avevo voglia di cambiare. E così ho optato per le gare di mountain bike, in particolare le marathon. Volevo vivere un ciclismo senza l’assillo di dimostrare il massimo ad ogni costo e la mountain bike poteva essere la scelta migliore. Io la bici da montagna l’avevo utilizzata spesso negli inverni precedenti. Ho fatto in tempo a fare il professionista nell’epoca in cui dopo il Giro di Lombardia di staccava la spina per riprendere con le corse in febbraio, quindi lo spazio per pedalare sulla mtb lo ritagliavo sempre tra novembre e dicembre. Adesso è tutto diverso, non fanno in tempo a smettere di gareggiare che iniziano i ritiri, a gennaio ci sono le gare e praticamente su strada si corre tutto l’anno”.

Mirko si è preso belle soddisfazioni da biker: “Sette anni magnifici di attività , con un argento e un bronzo ai Mondiali marathon, e 2 Campionati italiani”. Anziché dirigere un team World Tour di stradisti ora è ct azzurro della mountain bike. “Ricopro la carica da sette anni, è bello e spero di prendermi altre soddisfazioni”.

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
SIDI e Sartoria Ciclistica annunciano con entusiasmo il rinnovo della loro partnership strategica, una collaborazione che celebra l'incontro tra l'avanguardia tecnologica del brand veneto e la cultura ciclistica autentica nata...

Arrivano oggi i nuovi guanti aerodinamici Prologo, prodotti impreziositi non solo da nuovi materiali e nuove colorazioni, ma anche da un'evoluzione della tecnologia CPC, la soluzione giusta per offrire più...

Continental ha appena svelato svelato il nuovo kit di pneumatici Limited Edition Tour de France 2026 composto dall’aerodinamico Aero 111 e dal celebre Grand Prix 5000 S TR, una combo...

Tutto nasce da un'idea. Un'idea diventa un progetto. Un progetto diventa una bici. E ogni bici che costruiamo lascia un segno e ci insegna qualcosa di nuovo. In 120 anni...

Le scuole sono finite e l’estate per i più giovani entra nel vivo, quindi quale momento migliore dell’anno per regalare ai nostri ragazzi una nuova bici? Brera Cicli, brand del...

Il nuovo SRAM Technical Service Center (STS) di Varese è operativo e rende servizio clienti, assistenza e competenze tecniche sui prodotti del portfolio SRAM più accessibili che mai ai rivenditori...

L’avevamo apprezzata nella sua versione prototipale in un debutto speciale durante il Tour de Romandie, l’occasione giusta in cui questa Colnago TT2 sviluppata in collaborazione con UAE Team Emirates-XRG e...

Aerodinamica, da endurance e…da scalatore. Ebbene sì, le bici super leggere sono un prodotto iper attuale e a dimostrarlo ci pensa  la bellissima Look Cycle 785 Huex RS, una bici...

Pinarello lancia oggi quattro nuove ed eleganti colorazioni per la sua bici da strada di punta, la DOGMA F, pensate per emozionare. La Dogma F rappresenta da tempo l'apice dell'ingegneria prestazionale...

È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le lenti RWX sono una presenza costante e spesso sono le...

Compex presenta Ayre Pro, i nuovi stivali a compressione dinamica graduata wireless pensati per atleti professionisti e amatori che cercano un recupero efficace e pratico. Diversamente da molti sistemi presenti...

Se la vostra filosofia prevede di credere nell’utilizzo di una sola bicicletta per ogni tipologia di percorso, da oggi in poi dovrete prendere in considerazione la nuova Bianchi Specialissima, una...

Il catalogo di Campa Bros, marchio nato nel 2004 e distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, è davvero ben organizzato e presenta un’ampia gamma di accessori e componenti dedicati...

La Dolomiti Gravel non si svolgerà in forma ufficiale organizzata, ma il percorso potrà essere pedalato in autonomia richiedendo la traccia GPX. La partecipazione sarà comunque valida ai fini...

Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza dubbio per un utilizzo quotidiano, ma anche per stupire gli...

Nell’ultima stagione ci siamo abituati a vedere gli atleti del UAE Team Emirates-XRG correre e vincere solo in sella alla Y1Rs, ma ieri è stato proprio Del Toro a vincere...

La Fondazione Principessa Charlène di Monaco ha annunciato la nuova edizione di Together Crossing for the Pelagos, l’iniziativa sportiva e solidale che prenderà il largo il prossimo 19 giugno unendo...

Sono corsi via 1.091, 6 Km con 20.450 metri di dislivello  nell’edizione 2026 del Giro-E, l’evento dedicato interamente alle e-bike che si svolge sulle strade del Giro d’Italia, una manifestazione...

Nella bella stagione è davvero semplice allungare con le uscite oltre il tramonto o, come spesso accade, ritrovarsi a pedalare in notturne in cui una luce potente e affidabile diventa...

Serie sterzo innovative e cablaggi interni sono oggi un plus a cui nessuno vuole più rinunciare e non si parla solo di bici top di gamma, infatti, anche i classici...

Che cos’hanno in comune la neo-campionessa belga U19 Jana Gevers, la campionessa spagnola di ciclocross élite Lucia Gonzales, e Lusia Peserta, la più forte scalatrice indonesiana? Di sicuro la sella....

Da fuori è proprio quello che vedete, ovvero una luce LED per bici, molto luminosa e dotata di una larghissima autonomia. In realtà c’è molto di più in questa luce, ovvero...

Dopo aver divertito grandi e piccoli negli anni '70 con le divertenti bici cross caratterizzate da sospensioni XXL, l'iconico brand Saltafoss ritorna sulle strade cittadine e sui percorsi sterrati con...

BT SBL è lo smanicato tecnico super leggero (Breezy Touch) progettato da SIXS specificamente per il ciclismo (strada, gravel, MTB). È infatti il principale prodotto della linea LIGHT BT V2...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy