I PIU' LETTI
FRECCIA VALLONE 1950. IL VOLO DI COPPI E IL RISCATTO DEGLI EMIGRANTI. GALLERY
di Francesca Monzone | 21/04/2021 | 08:00

Era il 1° maggio del 1950 e, come spesso accade a primavera inoltrata in Belgio, il cielo era grigio, c’era pioggia e le temperature erano ben diverse da quelle che un italiano si aspetterebbe. Quel Primo maggio c’era la Freccia Vallone, Classica delle Ardenne che anticipa la Liegi-Bastogne-Liegi.

Quell’anno la partenza era da Charleroi, la stessa città dalla quale oggi partirà nuovamente La Flèche Wallone. Gli iscritti in quel 1950 erano 200, ma alla partenza si presentarono poco più di 80 corridori. Tra le maglie delle varie squadre, due avevano i colori speciali: quella di Fausto Coppi, campione italiano in carica, e quella del belga Raymond Impanis, anche lui campione nazionale. Quella era l’edizione numero 14 della Freccia Vallone e i chilometri da percorrere fino a Liegi erano 235.

Al via si presentò anche il sole e la temperatura in corsa pian piano diventò più mite. Il nome di Coppi era importante, l’anno prima il 1949, si era aperto con la sua terza vittoria alla Milano-Sanremo e aveva fatto la doppietta Giro-Tour, diventando “Un uomo solo al comando”. Aveva firmato l’indimenticabile fuga nella Cuneo-Pinerolo, nella terz’ultima tappa del Giro d’Italia.

Quella mattina a Charleroi Fausto Coppi era uno dei favoriti per la vittoria, ma c’erano i belgi intenzionati a non lasciare la vittoria all’italiano. Quelli erano anni difficili e in Vallonia gli italiani erano tanti perché c’erano le miniere e in molti dal Belpaese erano partiti per cercare fortuna. Non lontano da Charleroi c’è Marcinelle, divenuta tristemente famosa sei anni più tardi, nel 1956, per quel terribile incendio nella miniera in cui morirono 262 minatori di cui 136 italiani.

Coppi in Belgio era l’eroe dei migranti, capace di portare l’Italia in prima fila sulle strade grigie della Vallonia. Ancora oggi tra Liegi, Mons e Charleroi, si sente parlare italiano, sono i figli di quei minatori che alla radio sentivano parlare delle imprese di Fausto Coppi. Quell’eroe su una bici, capace di restituire ai migranti minatori l’orgoglio di essere nati in Italia.

La corsa partì regolarmente e subito furono i belgi a prendere in mano la situazione e ad andare in fuga. Si trattava dei due valloni di Liegi Jean Breuer e Gustave Dillis, quest’ultimo con la maglia della francese De Dion, che voleva arrivare primo alla corsa di casa. Per un centinaio di chilometri guidarono la corsa, poi vennero raggiunti dai francesi Chateau e Forlini. La Bianchi intanto controllava la corsa, con gli occhi vigili di Carrea, Milano e Keteleer, mentre Fausto Coppi iniziava a prepararsi.

Il Campionissimo decise di muoversi sul muro di Hautregard e a uno a uno rimontò gli attaccanti. Arrivò quindi sul francese Forlini e lo svizzero Metzeger, per poi scavalcare anche Cerami, l’italo-belga vittima di una foratura. Gli ultimi ad essere ripresi da Coppi furono Chateau e Breuer. Arrivati a 85 chilometri dalla corsa Coppi decide di sferrare un altro attacco sul muro di Malchamps. L’Airone a quel punto aveva spiccato il suo volo, veloce e leggero senza più girarsi si dirigeva verso la vittoria. Una fuga solitaria la sua: era il più forte e si era lasciato ogni avversario alle spalle. Uno spettacolo quello non insolito, Fausto Coppi anche in quel Primo maggio del 1950 era l’Uomo solo al comando. Arrivati sulla salita di Ovifat il suo vantaggio era di 2 minuti e a quella successiva a Barraque Michel i minuti erano diventati 4.

Il volo dell’Airone continuava sulle strade della Vallonia: Fausto Coppi dominò la Freccia come pochi e sul traguardo di Liegi arrivò con un vantaggio di 5’05 su Raymond Impanis, firmando quella che per lui quella era la trentatreesima vittoria per distacco in carriera. “L’Italiano”, così come veniva chiamato Fausto Coppi in Belgio, aveva battuto i padroni di casa: alle sue spalle arrivarono 10 belgi e poi due francesi. Galliano Pividori, fu il secondo italiano a tagliare il traguardo al 14° posto, seguito da Ettore Milano, che con la maglia della Bianchi arrivò 15°. In totale a Liegi arrivarono solo 33 corridori di cui 5 erano italiani, con Coppi vincitore.

Sul traguardo la gente era tanta e c’erano gli italiani, quelli che entravano la mattina prima dell’alba in miniera ed uscivano di notte, uomini che la luce del sole la vedevano solo il giorno di festa, quando in miniera non si andava. Il 1950 fu un anno duro per il Campionissimo, che alla corsa rosa  fu costretto al ritiro per una caduta: riportò la tripla frattura del bacino e fu costretto a saltare anche il Tour de France, rientrando solo a fine stagione e conquistando un terzo posto al Giro di Lombardia.

Fausto Coppi in un attimo, quel Primo maggio del 1950, donò ai migranti italiani un momento di gloria:  costretti a vivere sotto le lampade delle miniere, avevano avuto la loro rivincita. Fausto Coppi quel giorno vinse anche per loro, riscattando quel popolo di lavoratori costretto dopo la Guerra a cercare fortuna nelle miniere del Belgio.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited Speedsuit, il body prodotto da Castelli sulle indicazioni di chi...

Il Giro d’Italia è arrivato a Milano e per Nuncas la quindicesima tappa ha significato un vero e proprio benvenuto a casa. L’azienda milanese, da anni specializzata nella cura dei...

Pardus, il marchio cinese di biciclette di alta gamma, ha ufficialmente debuttato in Europa. Distaccandosi dal tradizionale modello di esportazione, Pardus è l'unico marchio ciclistico cinese ad aver stabilito una...

Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per il movimento gravel. A che tipo di corsa assisteremo? Semplice,...

Alla fine è sempre così, quando ne hai più bisogno, non la rovi ma, una situazione che difficilmente potrà verificarsi con Star+, la chiave multiuso tascabile di Eleven, sempre pronta...

Siamo nel 2026 e i raggi in carbonio quasi non fanno più notizia, o meglio, fanno notizia se definiti di prima o terza generazione. Ma in una ruota c’è davvero...

Colnago annuncia con orgoglio che la bicicletta Steelnovo è stata insignita del prestigioso Premio Compasso d’Oro ADI 2026, il massimo riconoscimento al valore e alla qualità del design italiano. La...

La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una sella che oggi possiamo tranquillamente definire iconica per via del...

Nasce il primo Circuito Gravel del Veneto, grazie all’alleanza strategica tra Keepsporting Italia ASD, realtà organizzativa di riferimento nel panorama del ciclismo nel Nord-Est d’Italia — già nota per l’Ultracycling...

Un momento così speciale, come l’esordio assoluto in un Grande Giro, merita delle scarpe speciali. DMT ha ultimato in questi giorni un’edizione unica di KR0 EVO Superlight pensata per la...

Prima sembrava che la ricerca dei marginal gains fosse un argomento tipico del marketing, poi, e direi nel concreto durante gli ultimi 10 anni abbondanti, abbiamo compreso bene quanto questi...

Castelli svela oggi l'ultima evoluzione del PR 3 Speed Suit, un body da gara per il triathlon. che è il diretto risultato di anni di ricerca aerodinamica. Test di laboratorio...

Santini Cycling, leader di mercato nella produzione di abbigliamento ciclistico, e Pirelli Design, divisione del Gruppo dedicata a progetti di design e lifestyle, presentano la nuova collezione per ciclisti Santini...

Debutto vincente per il motore Polini E-P3+ MX Limited Series nel Campionato Italiano E-MTB Enduro. Al palmares di Polini Motori si aggiunge un nuovo prestigioso titolo nazionale. Filippo Colarusso, portacolori...

Robuste, versatili e dannatamente veloci, queste sono le ruote pensate da ENVE per il gravel di oggi e domani. La linea di ruote ENVE G SES porta l'aerodinamica decisamente più...

Al Giro d’Italia in questi giorni abbiamo notato una novità su alcune bici Colnago del Team UAE Emirates - XRG, soprattutto nelle tappe con salita e nelle prime fasi dopo...

Specialized introduce la nuova Turbo Vado 3 X, il modello più evoluto della famiglia Vado 3, progettato per ridefinire i confini della mobilità attiva. Pensata per chi vuole andare oltre...

Sulla scia delle ultime novità introdotte da LOOK Cycle arriva oggi la nuova generazione del Geo CityVISION, un pedale urbano che grazie a un'illuminazione biomotion 360° integrata fa fare un...

L'ultimo capitolo della partnership MAAP x QUOC prevede un'estetica audace in edizione limitata per La M3 Pro ora in versione “Leopard”. Qui troviamo la tecnologia del WorldTour con l'approccio di...

Sarà anche vero che il gravel oggi sia diventato sfrontatamente veloce, ma per arrivare a medie orarie così elevate le aziende hanno lavorato moltissimo sui telai e su ogni elemento...

Qualche giorno fa la talentuosissima Paula Blasi ha contribuito a scrivere un capitolo importante nella lunga storia di DMT, non solo per quella del suo Paese. L’atleta della UAE Team...

Manca ormai meno di un mese al via della BERGHEM#molamia del 14 giugno 2026 e l’entusiasmo è già alle stelle: sono infatti oltre 1500 gli iscritti pronti a vivere una...

Il campanello Anima è pensato e realizzato con cura per essere più di un semplice campanello e per diventare un oggetto elegante e funzionale ma soprattutto abbinabile a qualsiasi bicicletta....

“Allena il tuo benessere e sostieni la tua performance” è il motto con cui fino al 17 maggio potrete ricevere uno sconto del 30% sui prodotti per il benessere sportivo...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy