I PIU' LETTI
CARUSO DAL TOUR AL MONDIALE. «L'AZZURRO E' QUALCOSA DI SPECIALE»
di Francesca Monzone | 12/09/2020 | 08:10

I gregari sono gli uomini nell’ombra, si parla poco di loro, ma il lavoro che fanno in squadra, è unico e insostituibile. Damiano Caruso è quell’atleta che ogni grande corridore vorrebbe avere in squadra. Onesto, sempre a testa bassa protegge il suo capitano, rischiando in prima persona, senza mai tirarsi indietro.

Damiano nato tra il sole e il mare della Sicilia, ha deciso di aiutare in squadra, rinunciando ad avere un ruolo da protagonista, anche se gli uomini come lui in squadra hanno sempre un ruolo importante. Davide Cassani, il commissario tecnico della nostra nazionale, lo vuole al Mondiale di Imola e lui, con orgoglio, ha subito risposto alla chiamata.

Davide Cassani l’ha scelta per il Mondiale di Imola. E’ stata una sorpresa per lei?
“Con Davide avevo parlato, mi aveva chiamato e chiesto delle cose e io avevo detto di sentirmi bene. Questa è una chiamata importante, il Mondiale italiano e correre con la maglia azzurra sulle nostre strade è qualcosa che ti riempie di orgoglio. Sono onorato della fiducia che Cassani mi ha rivolto, mi farò trovare pronto e onorerò la corsa dal primo all’ultimo chilometro”.

Che tipo di percorso sarà?
“Sarà un percorso veramente duro, non ho ancora potuto vederlo, ma Cassani mi ha spiegato molto bene le caratteristiche. Ci sono tantissimi chilometri da fare e diverse salite, che ad ogni giro renderanno le gambe sempre più pesanti, con 5000 metri di dislivello. Personalmente avrei preferito il percorso svizzero, con una salita più lunga e meno ripida adatta principalmente a scalatori. Questo percorso si può adattare anche a corridori da classica, quindi la rosa dei favoriti si allarga”.

Cosa vuol dire indossare la maglia azzurra?
“Vuol dire essere stato scelto per qualcosa di importante, perché in quel momento rappresenti il tuo Paese e non è qualcosa che si fa ogni giorno e per caso. Vuol dire che c’è qualcuno che ti ha scelto e devi dare tutto quello che hai e anche di più per dimostrare che sei all’altezza del ruolo che ti è stato affidato. La maglia azzurra ti viene affidata, è un simbolo e bisogna sempre onorarla”.

Lei sta correndo al Tour de France al fianco di Landa, come lo state vivendo?
“E’ tutto diverso, non c’è la solita aria di festa. Abbiamo dovuto rivedere le nostre abitudini a causa del Covid. Anche gli orari sono diversi, sono più simili a quelli della Vuelta perché è tutto spostato più avanti. Ma noi non ci lamentiamo, siamo contenti di essere ripartiti e come sempre onoreremo la corsa”.

Che livello di corridori abbiamo?
“Questo è il mio sesto Tour e il livello è veramente altissimo. Alcuni pensavano che un Tour a settembre sarebbe stato meno appassionante, invece i corridori sono tutti preparatissimi e hanno una gran voglia di vincere. E’ un Tour esplosivo e ogni squadra è qui per conquistare qualcosa”.

Lei è uno dei corridori che è caduto in gara ed ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza: può spiegarci quali sono i pericoli?
“Penso che il problema sia stato evidenziato da tutti, non solo da me. Purtroppo già dal primo giorno si sono verificate delle cadute, con ritiri di corridori. Cadere in corsa adesso e farsi male, vuol dire rinunciare a tutta una serie di appuntamenti, perché a causa del Covid tutte le gare sono ravvicinate. Mi viene subito in mente il nostro Formolo, che dovrà probabilmente rinunciare al Mondiale per una caduta in gara. Penso che bisognerebbe prestare un po’ più di attenzione al tracciato, evitando troppe rotatorie, spartitraffico, centri cittadini con strade strette e troppe curve a 90° e soprattutto guardando alla qualità del manto stradale, perché il gruppo quando è unito va a velocità elevate. Nei momenti più concitati il plotone è come una mandria infuriata ed è per questo che quando passiamo in strade strette finiamo a terra”.

Lei era caduto ed era rimasto indietro: è stato difficile rientrare?
“Anche in questo caso torniamo sul tema della sicurezza. Quando sono caduto il gruppo andava forte e nessuno voleva mollare la posizione conquistata. Ho dovuto faticare per 20 chilometri per rientrare”.

Qual è il suo ruolo in questa corsa?
“Il mio ruolo è quello di difendere Landa. Potevamo andare un po’ meglio perché Landa in salita è uno dei più forti, purtroppo a causa delle cadute abbiamo accumulato del ritardo. Ma abbiamo già dimostrato sui Pirenei che possiamo tranquillamente competere con i migliori, abbiamo fatto vedere che ci siamo e che possiamo fare bene”.

Chi sono i vostri avversari?
“Roglic per il momento è il favorito e ha una squadra fortissima. Poi c’è Bernal che ancora non si è esposto, ma presto lo vedremo all’azione, in particolare nella terza settimana. Anche Pogacar sta andando fortissimo, penso che sia il presente e il futuro del ciclismo. La differenza la farà la crono del penultimo giorno, in quella giornata anche chi è al comando potrà perdere il Tour”.

Ci sono stati dei casi positivi al Covid-19, come avete commentato la notizia?
“Guardando la situazione nei vari Paesi e negli altri sport, penso che i nostri siano numeri veramente molto contenuti e che possiamo considerare il nostro ambiente molto più sicuro di altri”.

Siete stati quindi più bravi?
“Non voglio dire che siamo stati più bravi, ma forse che siamo stati più consapevoli dei rischi e la nostra condotta è stata esemplare anche fuori dalle gare. Probabilmente il ciclismo di suo è uno sport che ha più rigore, per cui anche quando siamo a casa siamo abituati a seguire delle regole più precise. Con il Covid alla fine abbiamo solo apportato delle modifiche ad un regolamento che già seguivamo”.

Lei come corridore ha fatto una scelta importante, quella di rendersi utile agli altri invece che cercare il successo per se stesso. C’è qualche soddisfazione che vorrebbe per lei?
"Una soddisfazione sarebbe quella di portare il mio capitano a vincere un grande giro, ma anche vincere una tappa per me”.

La vedremo al Giro d’Italia?
“Mi sarebbe piaciuto è la nostra corsa e si va nella mia Sicilia, ma correrò nelle classiche e la mia stagione si concluderà con la Liegi-Bastogne-Liegi”.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
C’è chi sta al tempo e chi detta i tempi. In questo caso chi si allinea non al presente, ma direttamente al futuro della mobilità urbana è Specialized e fa...

Bianchi firma una speciale serie limitata del nuovo modello all-rounder Infinito Pro, la prima bicicletta ufficiale nella storia della Paris-Roubaix Hauts-de-France. Celebrando i 55 chilometri di pavé che i corridori...

In genere in questo periodo dell’anno le tacchette sono già belle “tritate” a causa delle pedalate invernali e delle prime corse dell'anno, ma non tutti i mali vengono per nuocere,...

La partnership tra MVC group (attraverso il marchio Castelli cycling) e la Federazione Ciclistica italiana guarda ai prossimi obiettivi race e promuove il rispetto di atleti e appassionati sulle strade....

Fizik con Kyros va a completare una notevole collezione di caschi pronti a coprire ogni possibile disciplina ciclistica. Se da una parte abbiamo Kudo e Kudo Aero per le altissime...

In un ciclismo in cui ogni dettaglio viene spinto sempre più al limite in termini di prestazioni pure, occorre anticipare i tempi con progettazioni e idee che vanno realmente a...

Le immagini in tv parlano chiaro e i racconti di chi le ha corse non sono certo da meno: il clima durante le classiche del nord sottolinea quanto sia difficile...

Dopo anni passati ad aver studiato distribuzione delle pressioni, materiali innovativi e tecnologie all’avanguardia Prologo ha scoperto che la chiave del vero comfort non è il supporto, ma la fluidità....

LOOK Cycle presenta la 795 Blade RS “Ciel du Nord", una speciale livrea in edizione limitata che nasce come tributo ciclistico all'atmosfera speciale ed unica delle terre di confine tra Francia e...

Fast gravel o bikepacking? Prestazioni pure o avventura? Fino a pochi mesi fa sembrava abbastanza netta questa divisione, ma le spaventose ruote da 32” che tanto stanno destabilizzando il mondo...

Oltre 300 persone oggi al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci hanno seguito dal vivo il convegno del Centro Ricerche Mapei Sport 30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze...

Il brand mantovano Nalini conferma la sua portata internazionale con la nuova collezione estiva 2026 grazie a capi in cui design e tecnica si fondono in un perfetto equilibrio sartoriale. Protagonista assoluta...

Alé, brand italiano di riferimento nell’abbigliamento tecnico per ciclismo e triathlon, annuncia la nuova partnership con Gregory Barnaby e Giorgia Priarone, coppia nella vita e fuoriclasse sulle linee di partenza...

Partiamo da un presupposto, il mercato è cambiato e la gravel oggi non è parente povera della bici da strada. A testimoniare quello che affermo basti pensare alle ultime novità...

AIR ATLAS UAP si pone al vertice della collezione Limar e lo fa con autorevolezza, un design innovativo e soluzioni tecniche particolarmente avanzate. Tra queste spicca la nuova appendice UAP...

La collaborazione tra Vision e CeramicSpeed è la classica collaborazione che crea magia pura, una magia che oggi piomba dritta sulle Metron 45-60 RS CeramicSpeed Edition, l’edizione limitata ed esclusiva...

Non si tratta di una semplice stima e nemmeno di una comune valutazione, infatti, Pressure Map MyOwn, la naturale evoluzione del sistema Prologo, rappresenta la concreta possibilità di analizzare in...

Pirelli presenta P ZERO™ Race TLR SL-R, il pneumatico da strada più aerodinamico e veloce mai realizzato nella gamma road racing P ZERO™ Race. È stato progettato e sviluppato con...

Polini Motori presenta oggi il nuovo E-P3+ EVO2, l’ultima evoluzione del sistema per e-bike E-P3+. Sia chiaro, trattasi di un aggiornamento in piena regola che dà ancora più corpo e...

Nalini presenta RAY, il kit maglia–pantalone–calza che non si limita a ridurre la resistenza aerodinamica: agisce attivamente sul corpo dell'atleta, migliorando la risposta fisiologica allo sforzo, accelerando il recupero muscolare...

La Berghem#molamia 2026 si prepara a tornare il 14 giugno 2026 sulle strade delle Prealpi Orobiche, ma per chi vuole partecipare il momento giusto per iscriversi è adesso. La quota...

SIDI inaugura una nuova era di innovazione e performance con il lancio della Shot 3, la nuova scarpa road pensata per chi pretende il massimo, senza compromessi. Con il nuovo...

Con la Milano–Sanremo Q36® torna con la memoria allo spettacolare ed unico  attacco che ha portato alla vittoria Vincenzo Nibali sul Poggio nel 2018, un’azione solitaria  che gli permise di...

Bikeflip, marketplace specializzato nella compravendita di biciclette usate e ricondizionate, componenti e abbigliamento da ciclismo, è un’assoluta certezza nel panorama europeo della ciclabilità. La piattaforma si conferma un punto di riferimento...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy