I PIU' LETTI
QUELL'INCREDIBILE PROTOCOLLO EVOLUTIVO
di Fiorenzo Alessi | 24/06/2020 | 07:45

Caro Direttore,
le propongo questa mia riflessione su quello che, sinteticamente, è stato definito il protocollo UCI in vista della ripresa delle competizioni ciclistiche professionistiche in questo 2020. Un anno a dir poco "del malaugurio", per tanti motivi che sono sotto gli occhi di tutti, con intuibili ripercussioni altresì per lo sport del ciclismo, ancorchè di scontato grado secondario. Pur tuttavia, trattandosi per molti uomini e donne di un'attività lavorativa, meritevole di motivata considerazione e, soprattutto, di adeguate e concrete tutele che ne preservino la funzione e, se si vuole, la stessa esistenza.

Sono sicuro che il testo integrale emanato il 15 giugno scorso in Aigle da esperti sotto l'egida dell'Unione Ciclistica Internazione sia ben conosciuto agli addetti ai lavori del mondo: vista la rilevanza del documento, non potrebbe essere diversamente. Su questa doverosa, specifica e compiuta conoscenza sono pronto a scommetterci la testa. Ovviamente non la mia, ma quella dello stesso Presidente dell'UCI, ovvero della massima Istituzione Mondiale del Ciclismo. Peraltro, qualche piccolo dubbio sulle effettive capacità non tanto divinatorie quanto, e basterebbe, di comune buon senso di questa osannata istituzione mi è cominciato a sorgere fin dalla lettura del "Titolo" posto al documento in questione: testualmente, dall'originaria e ufficiale lingua francese, "CONDOTTE DA TENERSI NEL CASO DELLA RIPRESA DELLA STAGIONE DEL CICLISMO SU STRADA NEL CONTESTO DELLA PANDEMIA DA CORONAVIRUS"! Roba, almeno per me, da saltare sulla sedia, e non certo dall'entusiasmo.

Quel mio "piccolo dubbio" si è via via ingigantito fin dalla lettura delle 8 righe poste a preambolo delle accennate condotte da tenersi in vista di una apparentemente futuristica e ipotetica "ripresa della stagione del ciclismo su strada" in regime di pandemia. Visto che, come risolutamente credo, tutti le avranno lette queste... fatidiche otto righe, non la faccio lunga: 1) le esigenze e le raccomandazioni del "protocollo" UCI restano subordinate alle regole e leggi locali e nazionali; 2) il limite funzionale dell'organizzazione di eventi sportivi, come sono anche le competizioni ciclistiche su strada di un solo giorno o di più giorni, è quello di limitare i rischi legati a tali eventi "..sapendo che non esiste il rischio zero in materia di prevenzione delle malattie infettive in generale e di Covid-19 in particolare"; 3) il documento partorito dall'UCI deve "... essere considerato come suscettibile di evoluzione in funzione delle nuove conoscenze..." scientifiche e tecnologiche riconnesse ai test Covid-19. Dunque, com'è stato già autorevolmente definito, un raro esempio di protocollo evolutivo!

Una sorta di miraggio, una fantastica visione, una chimera: ecco cos'è un protocollo che si evolva... ad ogni refolo di vento, o ad ogni innovazione scientifica-tecnologica di ordine indubbiamente soggettivo, e mai oggettivo ed indiscutibile, suscettibile di modificazioni scientificamente altrettanto soggettive. Mi risulta che, a tutt'oggi, non vi sia una "scienza esatta" e men che mai specifica o inconfutabile  per il Covid-19. Se così è, come a me pare proprio che sia, non siamo in presenza di un "protocollo", ma di una banale elencazione di aspettative e di pie intenzioni. Insomma, nulla di concreto ed efficace perchè i corridori e chi ha doveri e oneri organizzativi possa legittimamente ed efficacemente svolgere il proprio lavoro. Più che un "Protocollo" operativo, è una sorta di anonimo se non squallido menù: "stasera trippa... domani si vedrà". Se è su questo documento, pomposamente qualificato come "protocollo", che deve fondarsi la ripresa dell'attività agonistica ciclistica per ciò che resta del 2020, stiamo freschi!

Prova ne è, a livello di rispetto del complesso di prescrizioni protocollari dell'UCI e di una loro pratica e realistica attuazione, quanto recentemente accaduto, con tanto di espliciti filmati, in Slovenia alla prova per il titolo nazionale, per di più vinto da Roglic, non un brocco qualsiasi, che ha prevalso su altri ottimi professionisti.  Non so se posso dirlo, ma lo dico ugualmente: finalmente si è un po' rivisto cos'è e com'è il ciclismo. Speriamo che duri, e che Dio ce la mandi buona.

Cordialmente

Fiorenzo Alessi

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La sensazione non è delle migliori, anzi, è una di quelle che ti fa sentire voglia di mollare tutto. Avete presente quando lo sforzo entra nel vivo e le gambe...

È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL....

Nel ciclismo di oggi, con tipologie di utenti ed esigenze sempre più variegate, la qualità di una ruota si misura su tanti indicatori: affidabilità, precisione dinamica e resistenza possono fare...

Fa caldo, anzi, potremmo tranquillamente dire che fa caldissimo. Le temperature sono roventi ovunque ma chi fa sport all’aperto sa quanto le cose si possano complicare quando i gradi salgono....

La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition, rappresenta la naturale evoluzione del modello S, una delle bici...

Il nuovo modello della linea Core SS26 di casa Northwave unisce efficacia e comfort in un equilibrio pensato per accompagnare ogni uscita, dal XC/Marathon al Gravel. Accanto alla versione standard,...

Pinarello, Pharrell Williams e Louis Vuitton hanno appena svelato una bicicletta ad alte prestazioni realizzata su misura, presentata durante la sfilata Uomo Primavera-Estate 2027 di Louis Vuitton per la Paris...

SIDI e Sartoria Ciclistica annunciano con entusiasmo il rinnovo della loro partnership strategica, una collaborazione che celebra l'incontro tra l'avanguardia tecnologica del brand veneto e la cultura ciclistica autentica nata...

Arrivano oggi i nuovi guanti aerodinamici Prologo, prodotti impreziositi non solo da nuovi materiali e nuove colorazioni, ma anche da un'evoluzione della tecnologia CPC, la soluzione giusta per offrire più...

Continental ha appena svelato svelato il nuovo kit di pneumatici Limited Edition Tour de France 2026 composto dall’aerodinamico Aero 111 e dal celebre Grand Prix 5000 S TR, una combo...

Tutto nasce da un'idea. Un'idea diventa un progetto. Un progetto diventa una bici. E ogni bici che costruiamo lascia un segno e ci insegna qualcosa di nuovo. In 120 anni...

Le scuole sono finite e l’estate per i più giovani entra nel vivo, quindi quale momento migliore dell’anno per regalare ai nostri ragazzi una nuova bici? Brera Cicli, brand del...

Il nuovo SRAM Technical Service Center (STS) di Varese è operativo e rende servizio clienti, assistenza e competenze tecniche sui prodotti del portfolio SRAM più accessibili che mai ai rivenditori...

L’avevamo apprezzata nella sua versione prototipale in un debutto speciale durante il Tour de Romandie, l’occasione giusta in cui questa Colnago TT2 sviluppata in collaborazione con UAE Team Emirates-XRG e...

Aerodinamica, da endurance e…da scalatore. Ebbene sì, le bici super leggere sono un prodotto iper attuale e a dimostrarlo ci pensa  la bellissima Look Cycle 785 Huex RS, una bici...

Pinarello lancia oggi quattro nuove ed eleganti colorazioni per la sua bici da strada di punta, la DOGMA F, pensate per emozionare. La Dogma F rappresenta da tempo l'apice dell'ingegneria prestazionale...

È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le lenti RWX sono una presenza costante e spesso sono le...

Compex presenta Ayre Pro, i nuovi stivali a compressione dinamica graduata wireless pensati per atleti professionisti e amatori che cercano un recupero efficace e pratico. Diversamente da molti sistemi presenti...

Se la vostra filosofia prevede di credere nell’utilizzo di una sola bicicletta per ogni tipologia di percorso, da oggi in poi dovrete prendere in considerazione la nuova Bianchi Specialissima, una...

Il catalogo di Campa Bros, marchio nato nel 2004 e distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, è davvero ben organizzato e presenta un’ampia gamma di accessori e componenti dedicati...

La Dolomiti Gravel non si svolgerà in forma ufficiale organizzata, ma il percorso potrà essere pedalato in autonomia richiedendo la traccia GPX. La partecipazione sarà comunque valida ai fini...

Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza dubbio per un utilizzo quotidiano, ma anche per stupire gli...

Nell’ultima stagione ci siamo abituati a vedere gli atleti del UAE Team Emirates-XRG correre e vincere solo in sella alla Y1Rs, ma ieri è stato proprio Del Toro a vincere...

La Fondazione Principessa Charlène di Monaco ha annunciato la nuova edizione di Together Crossing for the Pelagos, l’iniziativa sportiva e solidale che prenderà il largo il prossimo 19 giugno unendo...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy