I PIU' LETTI
IN RICORDO DI BOSSO, NON È CICLISMO, MA VITA
di Alessandra Giardini | 16/05/2020 | 09:19

Alessandra Giardini, una delle nostre penne più felici e appassionate, oggi sul “Corriere dello Sport” ha tracciato un profilo di uno dei musicisti più ispirati e apprezzati a livello mondiale che è morto ieri a Bologna a soli 48 anni dopo una lunga malattia. Ci si chiederà, ma che ci azzecca Ezio Bosso con il ciclismo? Assolutamente nulla, ma è un bellissimo omaggio ad un grande artista che - come il ciclismo - è stato secondo noi un esemplare e sublime simbolo di libertà.

Era come la musica, ti faceva sentire parte di qualcosa di più grande. Fin da quando ti apriva il portone del suo loft dietro piazza Aldrovandi, a pochi metri dalle due torri, ed entravi in un mondo di luce, divani colorati, soffitti a volte e strumenti di legno pregiato. Non avevi il tempo di rimanere colpito da tanta bellezza, perché subito Ezio Bosso sorrideva e riempiva il silenzio con la sua ostinazione. Bastava vederlo per capire che non si era mai arreso. Non si era arreso alla strada che sembrava tracciata per lui: a sette anni qualcuno disse ai suoi genitori che un figlio di operai può fare l’operaio, non il musicista. Loro avevano sognato a lungo di cambiare il mondo, erano gli anni di piombo, anni che a Torino erano anche più grigi che altrove, ma a un certo punto devono aver pensato che il destino non si cambia. Lui non poteva accettarlo. Aveva sedici anni quando scappò di casa dietro alla musica: andò a Vienna, poi nel mondo. Non si era arreso nove anni fa, quando un tumore al cervello e una malattia degenerativa avevano cancellato tutto quello che aveva imparato in quarant’anni. Dovette ricominciare da capo: a parlare, a camminare, a leggere la musica. Era una delle prime cose che ti raccontava, senza pudore, «non sono speciale, racconto soltanto una storia, ma siccome sembro speciale è più facile ascoltarmi». Non si era arreso, neanche ad un male che sembrava fatto apposta per portargli via il suo dono, la musica. Il suo pianoforte aveva dei tasti più leggeri, perché soltanto quelli riusciva a suonare, e poi neanche più quelli, non sempre. Ma la musica era nella sua testa, e nel cuore, «la magia che abbiamo in mano noi musicisti è quella di stare nel tempo, di dilatarlo, di rubarlo». 

Di tempo con lui ne abbiamo avuto troppo poco. E’ morto ieri mattina a 48 anni nella sua casa di Bologna, «non puoi scegliere il posto dove nasci, puoi scegliere quello dove vivere», non era più uscito da prima della pandemia, «non voglio vedere il mondo vuoto, siamo fatti per stare insieme, non distanti, adesso dobbiamo seguire le regole, cosa esco a fare? C’è più vita a casa mia». Molti italiani lo avevano visto per la prima volta al festival di Sanremo di quattro anni fa, in quattordici milioni lo avevano ascoltato suonare e poi dire che «la musica è come la vita, si può fare soltanto insieme». Nessuna delle sue parole suonava retorica, anche se si commuoveva raccontando dell’inno di Mameli, anzi del «canto degli italiani», si infervorava parlando di Europa e scuoteva la testa pensando al mondo, «gridano tutti, sono tutti tifosi, è che quando non hai accesso alla cultura devi inventarti un nemico, e quando non hai argomenti devi urlare per farti sentire». L’anno scorso a Bologna si sono giocati gli Europei Under 21 di calcio, e lui - tifoso del Toro ma poco appassionato del lato litigioso del pallone, preferiva il rugby con il suo fair play - si era incuriosito ai giovani calciatori e li aveva paragonati ai giovani musicisti, con i quali avevano in comune l’esercizio, la ripetizione, la cura di un talento, poco importa quale fosse. La squadra come un’orchestra, l’orchestra come la società: non è una gara di bravura, ognuno deve fare bene la sua parte, solo così si può arrivare alla perfezione. «Un’altra cosa che amo dello sport è la meritocrazia: se qualcuno è più bravo, più forte, più veloce di te, lui vince e tu perdi. E’ una lezione bellissima che tutti dovremmo capire».

Era divertente sentirlo smontare i luoghi comuni, «mi è insopportabile sentir dire che bisogna metterci il cuore: bisogna metterci disciplina, impegno, rigore, altro che il cuore». Non faceva caso alle contraddizioni, essere ateo e farsi incantare dalle preghiere, avere paura e non temere niente. Quando aveva firmato il contratto con il teatro Verdi di Trieste, aveva tremato a leggerci così tanto futuro, «scade nel 2020, è così lontano, io ormai faccio progetti soltanto fino a sera». Si raccontava come una favola, «la musica è una magia, ecco perché i direttori d’orchestra hanno la bacchetta come i maghi», e aveva previsto anche cosa sarebbe successo dopo, «per ripartire siamo noi che abbiamo bisogno della musica, la musica ha bisogno di poco: di visione, di speranza, di far vedere che c’è». Saper dire le parole giuste è un dono di pochi.

dal Corriere dello Sport-Stadio

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
C’è stato un tempo in cui ogni bici aveva un percorso preciso. Una bici da strada per l’asfalto. Una gravel per lo sterrato. Oggi non è più così. Le uscite...

La quinta edizione delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso si è aperta con il nuovo record di partecipazione per la salita di Pian del Re. I ciclisti registratisi al...

Prologo amplia il rivoluzionario progetto Predator raggiungendo il traguardo della massima compatibilità rendendolo accessibile sia a triatleti che ciclisti evoluti. La prima sella integrata e modulare dedicata al triathlon e...

Leggera, resistente, con rivestimento idrorepellente, Bikeflip Go nasce per proteggere la bicicletta durante il trasporto e per semplificare gli spostamenti una volta arrivati a destinazione. Negli ultimi anni il mondo...

Il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team si schiererà al via del Tour de France 2026 in sella a una Dogma F impreziosita con una nuova ed esclusiva colorazione in cui...

SIDI annuncia la propria partecipazione alla 39ª Maratona dles Dolomites, una delle manifestazioni ciclistiche amatoriali più prestigiose e partecipate al mondo, in programma domenica 5 luglio 2026. Ad anticipare la...

Le Zipp 404 S sono state progettate partendo da zero per creare le ruote da strada più veloci per un costo accessibile. Sono destinate ai ciclisti più attenti ed esigenti,...

Quindici watt in meno e una precisione di guida che alza l'asticella delle prestazioni: la nuova 795 BLADE RS 3 si presenta con un’aerodinamica ottimizzata e un peso piuma. La terza...

La notizia era nell’aria e le foto rubate e pubblicate nell’ultimo mese hanno fatto il resto, signore e signori, ecco a voi la nuova S-Works Tarmac SL9, la bici più veloce...

A Barcellona, in occasione della Grand Départ, Santini sarà presente con un Pop Up store aperto al pubblico da mercoledì 1 luglio a domenica 5 luglio. Lo spazio, presso Carrer...

Due giornate dedicate al confronto con la propria rete vendita, alla presentazione delle novità di prodotto e alla condivisione della visione strategica che guiderà il marchio nella stagione 2027. Il...

La linea Espresso 2 è per Castelli qualcosa di iconico, un insieme di prodotti ambiti dai ciclisti più esigenti. Il motivo? Semplicissimo: ogni capo di questa linea è il frutto...

In officina,   ma anche in auto quando vi recate alle corse, no? La pompa da pavimento Anima con manometro analogico è perfetta per le rifiniture dell’ultimo minuto e anche...

La sensazione non è delle migliori, anzi, è una di quelle che ti fa sentire voglia di mollare tutto. Avete presente quando lo sforzo entra nel vivo e le gambe...

È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL....

Nel ciclismo di oggi, con tipologie di utenti ed esigenze sempre più variegate, la qualità di una ruota si misura su tanti indicatori: affidabilità, precisione dinamica e resistenza possono fare...

Fa caldo, anzi, potremmo tranquillamente dire che fa caldissimo. Le temperature sono roventi ovunque ma chi fa sport all’aperto sa quanto le cose si possano complicare quando i gradi salgono....

La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition, rappresenta la naturale evoluzione del modello S, una delle bici...

Il nuovo modello della linea Core SS26 di casa Northwave unisce efficacia e comfort in un equilibrio pensato per accompagnare ogni uscita, dal XC/Marathon al Gravel. Accanto alla versione standard,...

Pinarello, Pharrell Williams e Louis Vuitton hanno appena svelato una bicicletta ad alte prestazioni realizzata su misura, presentata durante la sfilata Uomo Primavera-Estate 2027 di Louis Vuitton per la Paris...

SIDI e Sartoria Ciclistica annunciano con entusiasmo il rinnovo della loro partnership strategica, una collaborazione che celebra l'incontro tra l'avanguardia tecnologica del brand veneto e la cultura ciclistica autentica nata...

Arrivano oggi i nuovi guanti aerodinamici Prologo, prodotti impreziositi non solo da nuovi materiali e nuove colorazioni, ma anche da un'evoluzione della tecnologia CPC, la soluzione giusta per offrire più...

Continental ha appena svelato svelato il nuovo kit di pneumatici Limited Edition Tour de France 2026 composto dall’aerodinamico Aero 111 e dal celebre Grand Prix 5000 S TR, una combo...

Tutto nasce da un'idea. Un'idea diventa un progetto. Un progetto diventa una bici. E ogni bici che costruiamo lascia un segno e ci insegna qualcosa di nuovo. In 120 anni...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy